FAQ
1. Cos'è la Direttiva Seveso e qual è il suo scopo?
La Direttiva Seveso (Seveso III, Direttiva 2012/18/UE) è una normativa europea che stabilisce le misure di prevenzione e risposta per ridurre il rischio di incidenti rilevanti negli impianti industriali che manipolano sostanze pericolose. Lo scopo principale è proteggere la salute pubblica, l'ambiente e i beni materiali da potenziali incidenti industriali, garantendo che le aziende adottino precauzioni adeguate e piani di emergenza efficaci. La Direttiva Seveso III è stata recepita nell'ordinamento italiano attraverso l'emanazione del D.lgs 105/2015.
2. Cosa si intende per "incidente rilevante"?
Un "incidente rilevante" è un evento che comporta il rilascio di sostanze pericolose che possono provocare gravi danni alle persone, all'ambiente o ai beni materiali. Gli incidenti rilevanti possono includere esplosioni, incendi o rilasci incontrollati di sostanze chimiche pericolose nell'ambiente.
3. Quali tipi di industrie sono soggette alla Direttiva Seveso?
Il decreto legislativo 105/2015, di recepimento della Direttiva Seveso III, si applica agli impianti industriali che detengono o manipolano determinate sostanze pericolose, come prodotti chimici, gas infiammabili, esplosivi e sostanze tossiche in una quantità superiore a determinate soglie definite negli allegati al medesimo decreto. Ogni impianto è classificato come "stabilimento di soglia inferiore" o "stabilimento di soglia superiore" in base alla quantità e al tipo di sostanze detenute.
4. Cosa è tenuto a fare un'industria soggetta alla Direttiva Seveso?
Gli impianti industriali soggetti alla Direttiva Seveso devono:
- Inviare una Notifica con le informazioni di dettaglio sullo stabilimento e sulle sostanze pericolose ivi stoccate.
- Redigere un “Rapporto di Sicurezza” (per gli stabilimenti di soglia superiore) che documenti le valutazioni di sicurezza e le misure adottate per prevenire e mitigare i rischi di incidenti rilevanti.
- Sviluppare Piani o procedure di Emergenza Interni” per rispondere rapidamente a eventuali incidenti.
- Collaborare con le autorità locali per la redazione di “Piani di Emergenza Esterni” che descrivano le azioni da intraprendere in caso di incidente con impatto all'esterno dello stabilimento.
5. Qual è il ruolo dell'ISPRA nella gestione del Portale Seveso?
Un'attività dell'ISPRA, già consolidata nel corso degli anni e ampliata dal decreto legislativo n.105 del
2015,
consiste nella predisposizione, nella gestione e nell'aggiornamento dell'Inventario nazionale (ora Portale
Seveso) degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti, di cui il MASE mantiene l'indirizzo
e il
coordinamento, ai sensi dell'art. 5, comma 3 del decreto medesimo.
Il Portale Seveso è utilizzato anche al fine dello scambio delle informazioni tra le amministrazioni
competenti a livello centrale e locale, assumendo quindi un ruolo centrale per il monitoraggio e la verifica
dell'attuazione delle norme in materia di controlli sui pericoli di incidente rilevante e per supportare i
comuni nell'assolvimento degli obblighi di informazione alla popolazione sui rischi di incidente rilevante
previsti dal succitato decreto.
Il Portale Seveso viene popolato e quindi aggiornato dai Gestori degli stabilimenti a rischio di incidente
rilevante mediante il sistema di invio telematico delle notifiche (Sistema Comunicazione Notifiche) gestito
dall'ISPRA. Si tratta dell'ampliamento di un compito svolto finora dall'Istituto a supporto del MASE ed ora
integralmente affidato all'Istituto, che diventa destinatario delle notifiche; ciò anche al fine di
verificarne la
completezza e la conformità (ai sensi dell'articolo 13, comma 9 del decreto), in modo da consentire la
comunicazione di informazioni corrette alla Commissione europea ai sensi dell'art. 21 comma 3 della
Direttiva e della decisione europea 895/2014.
6. Come posso sapere se un'industria vicino a casa mia è soggetta alla Direttiva Seveso?
Attraverso il Portale Seveso, è possibile accedere liberamente, senza restrizioni, nella sezione pubblica del portale dove attraverso l'impostazione semplici strumenti di ricerca è possibile individuare gli stabilimenti presenti nel proprio territorio comunale. Attraverso mappe georeferenziate gli utenti possono verificare la presenza di stabilimenti a rischio rilevante nelle vicinanze e accedere alle informazioni pertinenti pubbliche su ciascuno di essi.
7. Cosa deve fare la popolazione in caso di incidente rilevante?
In caso di incidente rilevante, i cittadini devono seguire le istruzioni del Piano di Emergenza Esterno, che include linee guida specifiche per la protezione della popolazione. Questi piani, predisposti dalla Prefettura e dunque reperibili nei rispettivi siti web, devono essere recepiti dalle autorità locali (comuni) nell'ambito dei piani comunali di protezione civile e includono informazioni su come comportarsi, dove dirigersi in caso di evacuazione, e quali misure adottare per la propria sicurezza.
8. Come funziona il Portale Seveso?
Il Portale Seveso è una piattaforma digitale che offre strumenti per l'accesso libero del pubblico a dati aggiornati sugli stabilimenti a rischio, anche attraverso la visualizzazione di mappe interattive e la consultazione delle informazioni trasmesse dai Gestori in via telematica nel modulo di Notifica sugli stabilimenti a rischio d'incidenti rilevante.
9. A chi posso rivolgermi per maggiori informazioni?
Per informazioni più dettagliate, è possibile contattare il servizio di assistenza del Portale Seveso di ISPRA tramite i canali di contatto indicati sul sito web dell'istituto.
Responsabilità
L'ISPRA provvede a fornire informazioni per quanto possibile aggiornate, complete ed accurate a quesiti specifici inerenti alla consultazione delle informazioni riportate all'interno delle sezioni pubbliche del Portale inerenti alla Notifica trasmessa dai Gestori degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante ai sensi dell'art. 13, comma 5 del D.lgs 105/2015. Si evidenzia, in particolare, che per quanto concerne i testi della normativa e le relative interpretazioni, l'ISPRA fornisce a solo scopo divulgativo e conoscitivo tali informazioni, le quali non costituiscono perciò fonte di diritto. Si raccomanda, quindi, laddove opportuno, la consultazione delle fonti ufficiali (Gazzette Ufficiali) e l'inoltro alle Amministrazioni competenti di quesiti interpretativi inerenti all'applicazione del D. Lgs 105/2015. L'ISPRA non potrà essere ritenuta in alcun modo responsabile dei danni di qualsiasi natura causati direttamente o indirettamente dalle informazioni fornite attraverso questa modalità e/o dal loro impiego.