Stabilimento Esso Italiana srl nel comune di Chivasso (Torino) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Esso Italiana srl |
| Denominazione dello stabilimento | Deposito Chivasso |
| Regione | PIEMONTE |
| Provincia | Torino |
| Comune | Chivasso - - |
| Indirizzo | Via Stradale Torino, 225 |
| CAP | 10034 |
| Telefono | 011 9110640 |
| Fax | 011 9111139 |
| Indirizzo PEC | distribuzionenord@actaliscertymail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Indirizzo | V.le Castello della Magliana |
| CAP | 00148 |
| Telefono | 0665692779 |
| Fax | 0665692779 |
| Indirizzo PEC | distribuzioneroma@actaliscertymail.it |
| Gestore | Cristiano Nisi |
| Portavoce | Cristiano Nisi |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE | Strada Barrocchio,71 10095 - Grugliasco (TO) | dir.piemonte@cert.vigilfuoco.it dir.prev.piemonte@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - TORINO | PIAZZA CASTELLO 205/199 10100 - Torino (TO) | protocollo.prefto@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Piemonte | DIREZIONE AMBIENTE, ENERGIA E TERRITORIO | Via Principe Amedeo 17 10123 - Torino (TO) | emissioni.rischi@cert.regione.piemonte.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE TORINO | Corso Regina Margherita, 330 10143 - Torino (TO) | com.torino@cert.vigilfuoco.it com.prev.torino@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Chivasso | Servizio Tecnico - Settore Urbanistica/Edilizia | P.zza Carlo Alberto dalla Chiesa, 5 10034 - Chivasso (TO) | protocollo@pec.comune.chivasso.to.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte | Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte - Ufficio rischio industriale e igiene industriale | Via Principessa Clotilde, 1 10144 - Torino (TO) | rischio.industriale@pec.arpa.piemonte.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione allo scarico di reflui industriali in acque superficiali | Provincia di Torino | 823 – 30577/2016 | 2016-11-04 |
| Sicurezza | Certificato di prevenzione incendi | Comando Provinciale Vigili del Fuoco Torino | 556 | 2018-01-12 |
| Sicurezza | Verifica periodica impianto di terra (DPR 462/01) | - | AMTO0024-118868 | 2016-09-09 |
| Ambiente | Licenza fiscale di esercizio | Agenzia delle Dogane e dei Monopoli | 2015A27504 | 2015-06-26 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Commissione Ispettiva: VVF, ARPA, INAILData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:13/09/2016
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:29/11/2016
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:11/07/2020
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Altro - Superfici forestali, corsi d'acqua |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Brandizzo | 600 | O |
| Centro Abitato | Chivasso | 2000 | E |
| Case Sparse | Abitazione agricola | 200 | N |
| Nucleo Abitato | Lido Malone | 400 | NO |
| Nucleo Abitato | La Pineta | 300 | O |
| Nucleo Abitato | Cimena | 1500 | S |
| Nucleo Abitato | Galleani | 2000 | SE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Consorizio Agrario della Provincie del Nord Ovest | 1400 | NE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Rivoira Operations srl | 1500 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | KKK Spa | 1800 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | I.p.b. spa | 2000 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Commerciale | Supermarket MD | 0 | N |
| Chiesa | Chiesa di San Giacomo | 800 | SO |
| Ospedale | Croce Rossa Italiana di Brandizzo | 900 | SO |
| Ufficio Pubblico | Poste Italiane | 1000 | SO |
| Chiesa | Cimitero | 1400 | SO |
| Ufficio Pubblico | Comune di Brandizzo | 900 | SO |
| Scuole/Asili | Scuola primaria Don Milani | 1100 | NO |
| Scuole/Asili | Scuola primaria B. Buozzi | 1100 | SO |
| Scuole/Asili | Scuola dell'infanzia di Via Cena | 1200 | NO |
| Scuole/Asili | Scuola dell'infanzia Andersen | 1100 | NO |
| Scuole/Asili | Scuola dell'infanzia Asilo Infantile | 1100 | SO |
| Scuole/Asili | Scuola dell'infanzia Rotari | 700 | SO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Depuratori | Depuratore comunale | 100 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A4 Milano - Torino | 1100 | N |
| Strada Provinciale | SP 87 | 500 | NE |
| Strada Provinciale | SP 220 | 100 | N |
| Strada Provinciale | SP 11 | 100 | SE |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Alta velocità | Linea Milano - Torino | 100 | N |
| Stazione Ferroviaria | Stazione di Brandizzo | 1000 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Orco | 900 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Maolone | 0 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Po | 400 | S |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale Cimena | 2000 | SE |
| Aree Protette dalla normativa | SIC - ZSC IT1110018 - Confluenza Po, Orco, Malone | 0 | O |
| Aree Protette dalla normativa | Riserva Naturale dell'Orco e del Malone | 0 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Area contigua della fascia fluviale del Po - Tratto Torinese | 400 | S |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 4 | sud |
L'attività dello Stabilimento è: DEPOSITO PRODOTTI PETROLIFERI.
Comprende la ricezione, lo stoccaggio e la spedizione per i seguenti prodotti:
• BENZINE
• GASOLI
Presso il deposito si svolge inoltre attività di colorazione/denaturazione del gasolio per riscaldamento, del gasolio agricolo e di additivazione del gasolio autotrazione e delle benzine.
La ricezione dei prodotti petroliferi avviene tramite un oleodotto del diametro di 10" collegato con la Raffineria Sarpom di S. Martino di Trecate (NO). In situazioni particolari, (situazioni di emergenza produzione) il deposito Esso è autorizzato a ricevere prodotti finiti via oleodotto anche dalla raffineria di San Nazzaro de' Burgondi (PV). Il collegamento con la raffineria di San Nazzaro è stato realizzato circa 10 anni fa, ed ad oggi, non è stato mai attivata la ricezione del prodotto tramite tale oleodotto.
La benzina ed il gasolio sono stoccati in serbatoi fissi fuori terra (N° 8 serbatoi): i serbatoi di benzina sono a tetto galleggiante (N° 2 serbatoi), mentre i serbatoi di gasolio sono a tetto fisso (N° 6 serbatoi) e uno interrato da 30 mc.
Gli additivi/coloranti sono stoccati in 3 serbatoi interrati orizzontali e 2 fuori terra e sono ricevuti in deposito tramite autobotti o cisternette.
La spedizione dei prodotti avviene tramite autobotti (ATB) e autokilolitrate (ATK). Le pensiline di carico sono in struttura metallica poggianti su plinti interrati e presentano, a livello terra, una piattaforma in cemento dotata, lungo il perimetro, di una canalina di scolo grigliata per il drenaggio verso il trattamento acque. Le pensiline realizzano 10 corsie di carico: corsie 2-3-4-8 carico dall’alto, corsie 1-6-7-9-10-11 carico dal basso.
Tutti i carichi dal basso Benzina e Gasolio (nota: dal 1/4/2010 la benzina si carica solo dal basso) sono provvisti di dispositivo di raccolta dei vapori; questi vengono inviati all’impianto di recupero degli idrocarburi mediante adsorbimento su carboni attivi (VRU) con conseguente emissione in atmosfera dell’aria depurata.
N.B. Per la compilazione delle tabelle di sezione B, in particolare per quanto riguarda gli additivi, è stata fornita la scheda di sicurezza del composto a maggiore pericolosità presente attualmente presso il deposito, tuttavia durante la normale attività può avvenire l’utilizzo di differenti prodotti commerciali additivanti con le medesime caratteristiche di pericolosità ma differente denominazione. Ad ogni modo, l’uso di tali prodotti avviene sempre nel rispetto dei quantitativi dichiarati in sezione B per la categoria di pericolo.
Comprende la ricezione, lo stoccaggio e la spedizione per i seguenti prodotti:
• BENZINE
• GASOLI
Presso il deposito si svolge inoltre attività di colorazione/denaturazione del gasolio per riscaldamento, del gasolio agricolo e di additivazione del gasolio autotrazione e delle benzine.
La ricezione dei prodotti petroliferi avviene tramite un oleodotto del diametro di 10" collegato con la Raffineria Sarpom di S. Martino di Trecate (NO). In situazioni particolari, (situazioni di emergenza produzione) il deposito Esso è autorizzato a ricevere prodotti finiti via oleodotto anche dalla raffineria di San Nazzaro de' Burgondi (PV). Il collegamento con la raffineria di San Nazzaro è stato realizzato circa 10 anni fa, ed ad oggi, non è stato mai attivata la ricezione del prodotto tramite tale oleodotto.
La benzina ed il gasolio sono stoccati in serbatoi fissi fuori terra (N° 8 serbatoi): i serbatoi di benzina sono a tetto galleggiante (N° 2 serbatoi), mentre i serbatoi di gasolio sono a tetto fisso (N° 6 serbatoi) e uno interrato da 30 mc.
Gli additivi/coloranti sono stoccati in 3 serbatoi interrati orizzontali e 2 fuori terra e sono ricevuti in deposito tramite autobotti o cisternette.
La spedizione dei prodotti avviene tramite autobotti (ATB) e autokilolitrate (ATK). Le pensiline di carico sono in struttura metallica poggianti su plinti interrati e presentano, a livello terra, una piattaforma in cemento dotata, lungo il perimetro, di una canalina di scolo grigliata per il drenaggio verso il trattamento acque. Le pensiline realizzano 10 corsie di carico: corsie 2-3-4-8 carico dall’alto, corsie 1-6-7-9-10-11 carico dal basso.
Tutti i carichi dal basso Benzina e Gasolio (nota: dal 1/4/2010 la benzina si carica solo dal basso) sono provvisti di dispositivo di raccolta dei vapori; questi vengono inviati all’impianto di recupero degli idrocarburi mediante adsorbimento su carboni attivi (VRU) con conseguente emissione in atmosfera dell’aria depurata.
N.B. Per la compilazione delle tabelle di sezione B, in particolare per quanto riguarda gli additivi, è stata fornita la scheda di sicurezza del composto a maggiore pericolosità presente attualmente presso il deposito, tuttavia durante la normale attività può avvenire l’utilizzo di differenti prodotti commerciali additivanti con le medesime caratteristiche di pericolosità ma differente denominazione. Ad ogni modo, l’uso di tali prodotti avviene sempre nel rispetto dei quantitativi dichiarati in sezione B per la categoria di pericolo.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Denaturante verde additivo | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanze tossiche per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - HiTEC 6595M | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili, possono incendiarsi o dare luogo ad esplosioni di vapori Sostanze tossiche per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - HiTEC 6595M | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi infiammabili, possono incendiarsi o dare luogo ad esplosioni di vapori Sostanze tossiche per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Denaturante rosso additivo | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanze tossiche per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - HITECH 4046B HITECH4691 e HITECH4691M additivo per gasolio riscaldamento e autotrazione | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili, possono incendiarsi o dare luogo ad esplosioni di vapori |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - HITECH 4046B HITECH4691 e HITECH4691M additivo per gasolio riscaldamento e autotrazione | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi infiammabili, possono incendiarsi o dare luogo ad esplosioni di vapori |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - IPB19 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanze tossiche per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - IPD19 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanze tossiche per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio + Acque pre trattamento con slop | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquidi infiammabili, possono incendiarsi o dare luogo ad esplosioni di vapori Sostanze tossiche per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - BENZINA | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquidi infiammabili, possono incendiarsi o dare luogo ad esplosioni di vapori Sostanze tossiche per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Rifiuti | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquidi infiammabili, possono incendiarsi o dare luogo ad esplosioni di vapori Sostanze tossiche per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Pool Fire (Benzina) |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico: Il materiale può accumulare cariche statiche che possono provocare una scarica incendiaria. Il materiale può rilasciare vapori che formano in poco tempo miscele infiammabili. Il vapore accumulato può infiammarsi e/o esplodere se acceso. L'iniezione sottocutanea ad alta pressione può causare danni gravi. Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'esposizione prolungata e ripetuta a benzene può provocare gravi lesioni agli organi ematopoietici ed è associata ad anemia e allo sviluppo successivo di leucemia mieloide acuta (AML) |
| Effetti potenzili ambiente | Prodotto pericoloso per l’ambiente |
| Comportamenti da seguire | - rimanere o portarsi in ambiente chiuso, chiudere le finestre, spegnere gli impianti di ventilazione e di condizionamento; - spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; - chiudere le serrande delle canne fumarie e tamponare l'imbocco di cappe e camini; - chiudere le porte interne all'abitazione; - sigillare con nastro adesivo o tamponare con panni bagnati le fessure degli stipiti di porte e finestre e la luce tra le porte e il pavimento; - non andare a scuola a prendere i figli perché sono protetti e gli insegnanti sono preparati a gestire la situazione; - ascoltare la radio o le stazioni televisive locali per gli eventuali messaggi delle Autorità competenti; - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca e il naso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Per la comunicazione con l'esterno il Deposito si avvale della normale linea telefonica e di un ponte radio collegato con la SARPOM. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All'interno della palazzina uffici esiste un locale adibito a pronto soccorso ambulatorio del Deposito con entrata indipendente che funziona anche come Presidio Sanitario Aziendale. Presso le pensiline di carico, ad appropriata distanza da queste, è presente una doccia di emergenza dotata di lava occhi. All'interno del Deposito sono dislocati in punti strategici stazioni di pronto soccorso con doccia spegni-uomo e lava-occhi. |