Stabilimento Silvachimica Srl nel comune di San Michele Mondovì (Cuneo) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Silvachimica Srl |
| Denominazione dello stabilimento | Silvachimica Srl |
| Regione | PIEMONTE |
| Provincia | Cuneo |
| Comune | San Michele Mondovì |
| Indirizzo | VIA TORRE, 7 |
| CAP | 12080 |
| Telefono | 0174220111 |
| Fax | 0174220284 |
| Indirizzo PEC | sicurezzasanmichele@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | PIEMONTE |
| Provincia | Cuneo |
| Comune | San Michele Mondovì |
| Indirizzo | VIA TORRE, 7 |
| CAP | 12080 |
| Telefono | 0174220111 |
| Fax | 0174220284 |
| Indirizzo PEC | sicurezzasanmichele@legalmail.it |
| Gestore | EMANUELE VALLARINO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE | Strada Barrocchio,71 10095 - Grugliasco (TO) | dir.piemonte@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - CUNEO | Via Roma, 3 12100 - Cuneo (CN) | protocollo.prefcn@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE CUNEO | Corso De Gasperi,71 12100 - Cuneo (CN) | com.cuneo@cert.vigilfuoco.it com.prev.cuneo@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | iso 14001 | CERTIQUALITY | 7509 | 2005-06-30 |
| Ambiente | DLgs152/06 | SUAP GAL MONGIOIE | Proc. Unico 1819.13 Provv. Conclusivo 017/2015 | 2013-05-09 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:15/12/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | SAN MICHELE MONDOVI' | 550 | N |
| Nucleo Abitato | SAN CRISTOFORO | 950 | E |
| Centro Abitato | TORRE MONDOVI' | 1500 | S |
| Centro Abitato | VICOFORTE | 2200 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LEDOGA Srl | 0 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LEDOGA Srl | 0 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LEDOGA Srl | 0 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LEDOGA Srl | 0 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | SCUOLA MATERNA | 1300 | NE |
| Scuole/Asili | SCUOLA PRIMARIA | 3300 | NO |
| Ricoveri per Anziani | CASA DI RIPOSO COMUNALE | 500 | NE |
| Ufficio Pubblico | UFFICI COMUNALI SAN MICHELE MONDOVI' | 900 | NE |
| Ufficio Pubblico | Ufficio postale | 900 | NE |
| Chiesa | CHIESA PARROCCHIALE | 950 | NE |
| Altro - ALBERGO | HOTEL DEL PESO | 500 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP 218 e SP 35 | 120 | O |
| Strada Provinciale | SP 228 | 500 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Linea Ferroviaria Mondovì-Lesegno | 220 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | TORRENTE CORSAGLIA | 50 | SE |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 5 | E-SE |
Lo stabilimento Silvachimica Srl è ubicato nel Comune di S. Michele Mondovì, localizzato in un’area classificata come “Industriale” nel P.R.G. comunale.
Gli impianti attualmente lavorano a batch 24 h/g per 5 g/settimana, ma sono predisposti per operare 24 h/g per 7 g/settimana, assecondando le richieste del mercato.
Lo stabilimento produce tannini, sia naturali, per estrazione diretta con solvente da materie prime vegetali, che sintetici, mediante solfonazione di naftalene e o fenolo con acido solforico e successiva condensazione con formaldeide e/o urea, miscele, ingrassi, esteri.
Le sostanze principali utilizzate sono:
- prodotti vegetali (galle, baccelli, ecc..)
- reagenti per sintesi, alcuni dei quali classificati come Tossici e Tossici per l’Ambiente (Formaldeide 36%, Fenolo, Naftalina, Furfurolo)
- solventi per estrazione alimentare (Acetone e Acetato di Etile)
- reagenti acidi e basici per neutralizzazioni (Ammoniaca 30%, Acido Solforico , Soda Caustica 50%)
- oli animali, vegetali, sintetici
- additivi vari.
Lo stabilimento rientra nel campo di applicazione del DLgs 105/2015 in quanto sono presenti sostanze pericolose (Tossiche, Tossiche per l’Ambiente e Infiammabili) in quantitivi tali da classificarlo in “Soglia Inferiore”.
Gli scenari incidentali ragionevolmente ipotizzabili per lo stabilimento Silvachimica sono:
- dispersione di sostanze tossiche in atmosfera
- incendi con fiamme e fumi
- rilascio di sostanze pericolose per l’ambiente.
L’azienda ha messo in atto misure preventive e protettive al fine di ridurre la possibilità di incidenti o di limitarne le conseguenze.
Gli impianti attualmente lavorano a batch 24 h/g per 5 g/settimana, ma sono predisposti per operare 24 h/g per 7 g/settimana, assecondando le richieste del mercato.
Lo stabilimento produce tannini, sia naturali, per estrazione diretta con solvente da materie prime vegetali, che sintetici, mediante solfonazione di naftalene e o fenolo con acido solforico e successiva condensazione con formaldeide e/o urea, miscele, ingrassi, esteri.
Le sostanze principali utilizzate sono:
- prodotti vegetali (galle, baccelli, ecc..)
- reagenti per sintesi, alcuni dei quali classificati come Tossici e Tossici per l’Ambiente (Formaldeide 36%, Fenolo, Naftalina, Furfurolo)
- solventi per estrazione alimentare (Acetone e Acetato di Etile)
- reagenti acidi e basici per neutralizzazioni (Ammoniaca 30%, Acido Solforico , Soda Caustica 50%)
- oli animali, vegetali, sintetici
- additivi vari.
Lo stabilimento rientra nel campo di applicazione del DLgs 105/2015 in quanto sono presenti sostanze pericolose (Tossiche, Tossiche per l’Ambiente e Infiammabili) in quantitivi tali da classificarlo in “Soglia Inferiore”.
Gli scenari incidentali ragionevolmente ipotizzabili per lo stabilimento Silvachimica sono:
- dispersione di sostanze tossiche in atmosfera
- incendi con fiamme e fumi
- rilascio di sostanze pericolose per l’ambiente.
L’azienda ha messo in atto misure preventive e protettive al fine di ridurre la possibilità di incidenti o di limitarne le conseguenze.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FENOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 – Tossico se ingerito. H311 Tossico per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H331 Tossico se inalato H341 – Sospettato di provocare alterazioni genetiche. H411 Tossico per gli ambienti con effetti di lunga durata acquatici |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - FENOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 – Tossico se ingerito. H311 Tossico per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H331 Tossico se inalato H341 – Sospettato di provocare alterazioni genetiche. H411 Tossico per gli ambienti con effetti di lunga durata acquatici |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FORMALDEIDE --SOLUZIONE al 37% , metanolo libera-- | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 – Tossico se ingerito. H311 – Tossico per contatto con la pelle. H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H331 – Tossico se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H341 – Sospettato di provocare alterazioni genetiche.H350 – Può provocare il cancro. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - FURFUROLO | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H301 – Tossico se ingerito. H312 – Nocivo per contatto con la pelle. H315 – Provoca irritazione cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H330 – Letale se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H351 – Sospettato di provocare il cancro. H412 – Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - FURFUROLO | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H301 – Tossico se ingerito. H312 – Nocivo per contatto con la pelle. H315 – Provoca irritazione cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H330 – Letale se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H351 – Sospettato di provocare il cancro. H412 – Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Bronopol tecnico | PERICOLI PER LA SALUTE - H302 – Nocivo per ingestione H312 – Nocivo per contatto con la pelle. H315 – Provoca irritazione cutanea. H318 – Provoca gravi lesioni oculari. H331 – Tossico se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Bronopol tecnico | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 – Nocivo per ingestione H312 – Nocivo per contatto con la pelle. H315 – Provoca irritazione cutanea. H318 – Provoca gravi lesioni oculari. H331 – Tossico se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Aroma di chewing gum | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H315 – Provoca irritazione cutanea. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Aroma di chewing gum | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H315 – Provoca irritazione cutanea. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ISOBUTANOLO | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H315 – Provoca irritazione cutanea. H318 – Provoca gravi lesioni oculari. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Essenza di pino | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 – Provoca irritazione cutanea. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Essenza di pino | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 – Provoca irritazione cutanea. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Propilenmetilglicole | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - AMMINA OLEICA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 Nocivo se ingerito. H319 Provoca grave irritazione oculare. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CITRONELLA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 Provoca irritazione cutanea. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AMINA GRASSA ETOSSILATA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 Nocivo se ingerito. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ammoniaca soluzione 31% | PERICOLI PER L AMBIENTE - H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.H335 – Può irritare le vie respiratorie.H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici.H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Alcol Cetilstearilico Etossilato (SABOPAL, CESTOPAL, EMULDAC, ecc.) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H318 – Provoca gravi lesioni oculari. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - KATHON 893 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 Nocivo se ingerito. H311 Tossico per contatto con la pelle. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H332 – Nocivo se inalato. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BHT | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - EVICIDE 480 M | PERICOLI PER L AMBIENTE - H290 – Può essere corrosivo per i metalli. H302 – Nocivo per ingestione.H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - NAFTALENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H228: Solido infiammabile H302: Nocivo se ingerito. H351: Sospetatto di provocare il chancro. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effettidi lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PROXEL BZ | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 Nocivo se ingerito. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ARMEN HT | PERICOLI PER L AMBIENTE - H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta se ingerito. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CODE 145 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 - Gas altamente infiammabile. H280 - Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Gas naturale (Metano) | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 Gas altamente infiammabile H280 Contiene gas sotto pressione: può esplodere se riscaldato |
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H270 - Può provocare o aggravare un incendio; comburente. H281 - Contiene gas refrigerato; può provocare ustioni o lesioni criogeniche. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Dispersione di vapori tossici a seguito di rilascio di liquido per rottura catastrofica flessibile di scarico da ATB a serbatoio fuori terra |
| Effetti potenziali salute umana | Disagio/ Malessere |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed evitare di creare panico Allontanarsi dalla zona fino a distan-za di sicurezza (almeno 200 m) an-che per non intralciare l’opera dei mezzi di soccorso Seguire le indicazioni fornite dall’Autorità preposta che potrebbe-ro prevedere riparo al chiuso sfol-lamento temporaneo |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le informazioni utili per la salva-guardia della salute della popola-zione e per la tutela dell’ambiente potranno essere trasmesse ad in-tervalli regolari da radio e/o televi-sioni Eventuali informazioni supplemen-tari possono essere richieste diret-tamente al Centro Operativo della Prefettura |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento un presidio permanente di Primo soc-corso attrezzato con dotazioni spe-cifiche e personale addestrato All’esterno dello stabilimento sono allertate Autoambulanze, Ospedali e Pronto soccorso. Sono resi disponibili interventi di VVF, Protezione civile e Forze dell’ordine |