Stabilimento Totalgaz Italia S.r.l. nel comune di Settimo Torinese (Torino) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | UniverGas Italia S.r.l |
| Denominazione dello stabilimento | UniverGas Italia - deposito di gas liquefatti |
| Regione | PIEMONTE |
| Provincia | Torino |
| Comune | Settimo Torinese |
| Indirizzo | Via Cebrosa 95 |
| CAP | 10036 |
| Telefono | 011-8977526 |
| Fax | 011-8977523 |
| Indirizzo PEC | univergasitaliasrl@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Indirizzo | Via Pio Emanuelli, 1 |
| CAP | 00143 |
| Telefono | 06611021 |
| Fax | 0661102364 |
| Indirizzo PEC | univergasitaliasrl@pec.it |
| Gestore | Paolo Spagnolini |
| Portavoce | Paolo Spagnolini |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - TORINO | PIAZZA CASTELLO 205/199 10100 - Torino (TO) | protocollo.prefto@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE TORINO | Corso Regina Margherita, 330 10143 - Torino (TO) | com.torino@cert.vigilfuoco.it com.prev.torino@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale presso Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE | Strada Barrocchio,71 10095 - Grugliasco (TO) | dir.piemonte@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE | Strada Barrocchio,71 10095 - Grugliasco (TO) | dir.prev.piemonte@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Settimo Torinese | Comune di Settimo Torinese | Piazza Liberta 4 10036 - Settimo Torinese (TO) | settimo@cert.comune.settimo-torinese.to.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Piemonte | DIREZIONE AMBIENTE, ENERGIA E TERRITORIO | Via Principe Amedeo 17 10123 - Torino (TO) | territorio-ambiente@cert.regione.piemonte.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | Allegato B D.Lgs 105/2015 | nessuno | nessuno | 2020-05-31 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPAData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:14/07/2015
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:05/08/2015
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:30/11/2020
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 1 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Settimo Torinese | 1300 | SE |
| Case Sparse | 150 | S | |
| Case Sparse | 110 | NE | |
| Case Sparse | 300 | SO | |
| Nucleo Abitato | Fornacino | 600 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona industriale Cebrosa | 50 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | 800 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | scuole medie e materne nel comune di Settimo Torinese | 1200 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Seven Village | 650 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A5 | 180 | NE |
| Autostrada | A4 | 1000 | SE |
| Strada Provinciale | SP3 | 80 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | 1000 | S |
L’attività svolta nel deposito consiste nella movimentazione e stoccaggio di GPL ( gas di petrolio liquefatto) ad uso combustione per il rifornimento dei piccoli serbatoi per uso domestico, artigianale e industriale installati presso la clientela, e nell’imbottigliamento delle bombole. Nel deposito non avvengono processi di trasformazione, ma unicamente attività di carico e scarico.
Il GPL arriva in deposito per mezzo di autocisterne e vengono immessi nei serbatoi di stoccaggio con operazioni di travaso a ciclo chiuso, senza dispersione di gas nell’atmosfera.
Larea stoccaggio è costituita da n. 2 serbatoi da 75 m3 ed n. 1 da 50 m3, cilindrici, ad asse orizzontale poggianti su adeguate selle in calcestruzzo; i serbatoi sono installati fuori terre e coibentati. È presente un locale in cemento armato nel quale sono posizionate le pompe e i compressori per la movimenta del GPL. Sono presenti 2 punti di travaso per le operazioni di carico/scarico autocisterne. Nel deposito è presente inoltre un locale con aperture pari circa al 40 % del perimetro, adibito ad imbottigliamento che ad oggi non è più utilizzato. È tuttavia intenzione della proprietà mantenere la possibilità di effettuare operazioni di imbottigliamento in caso si verifichino nuovi mutamenti sul mercato, che ne consentano lo svolgimento. Attualmente non è presente un’area adibita a stoccaggio recipienti mobili, è prevista tuttavia un’area che potrà essere dedicata a questo scopo, separata dall’impianto di imbottigliamento.
Le aree di travaso e stoccaggio GPL nei serbatoi cilindrici sono protetti da impianto idrico di irrorazione.
Il GPL arriva in deposito per mezzo di autocisterne e vengono immessi nei serbatoi di stoccaggio con operazioni di travaso a ciclo chiuso, senza dispersione di gas nell’atmosfera.
Larea stoccaggio è costituita da n. 2 serbatoi da 75 m3 ed n. 1 da 50 m3, cilindrici, ad asse orizzontale poggianti su adeguate selle in calcestruzzo; i serbatoi sono installati fuori terre e coibentati. È presente un locale in cemento armato nel quale sono posizionate le pompe e i compressori per la movimenta del GPL. Sono presenti 2 punti di travaso per le operazioni di carico/scarico autocisterne. Nel deposito è presente inoltre un locale con aperture pari circa al 40 % del perimetro, adibito ad imbottigliamento che ad oggi non è più utilizzato. È tuttavia intenzione della proprietà mantenere la possibilità di effettuare operazioni di imbottigliamento in caso si verifichino nuovi mutamenti sul mercato, che ne consentano lo svolgimento. Attualmente non è presente un’area adibita a stoccaggio recipienti mobili, è prevista tuttavia un’area che potrà essere dedicata a questo scopo, separata dall’impianto di imbottigliamento.
Le aree di travaso e stoccaggio GPL nei serbatoi cilindrici sono protetti da impianto idrico di irrorazione.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - ELEVATA INFIAMMABILITA’, BASSA TEMPERATURA DI EBOLLIZIONE (INFERIORE A 0°c), DENSITA’ DEI VAPORI SUPERIORE A QUELLA DELL’ARIA, VAPORI PRIVI DI ODORE E COLORE ELEVATO RAPPORTO VOLUME GAS/VOLUME LIQUIDO |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - BLEVE e Fireball di autocisterna |
| Effetti potenziali salute umana | Ustione Onda d’urto Ipoacusia |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il comportamento da seguire per la popolazione limitrofa è il seguente: Se sono fuori casa: - in caso di incendio nelle aree circostanti si allontanano in direzione opposta allo stabilimento; - in altri casi cercano riparo nel locale chiuso più vicino. Se sono in auto: - si allontanano in direzione opposta allo stabilimento; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio locali che potrebbero trasmettere i messaggi delle autorità in fase di emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - si recano, se possibile, nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche, evitando assolutamente gli scantinati: assenza di finestre, posizione nei locali più interni dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri maestri; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio locali che potrebbero trasmettere i messaggi delle autorità in fase di emergenza; attendono che venga diramato il segnale di cessato allarme |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione d’inizio emergenza (Codice Rosso) è effettuata mediante una sirena CONTINUA udibile all’esterno dello stabilimento, azionata dal Responsabile del Piano di Emergenza Interna dello stabilimento. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco: • invia sul posto le unità necessarie per la gestione dell’intervento, a seguito della richiesta telefonica dello stabilimento e assume la direzione tecnico-operativa dell’intervento; • richiede tramite comunicazione telefonica (attraverso il numero unico di emergenza 112), l’intervento di: - Questura; - Carabinieri; - Servizio Emergenza Sanitaria; • informa la Prefettura di Torino. |
| Scenario | INCENDIO - Flash fire rilascio continuo sala pompe e compressori |
| Effetti potenziali salute umana | Ustione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il comportamento da seguire per la popolazione limitrofa è il seguente: Se sono fuori casa: - in caso di incendio nelle aree circostanti si allontanano in direzione opposta allo stabilimento; - in altri casi cercano riparo nel locale chiuso più vicino. Se sono in auto: - si allontanano in direzione opposta allo stabilimento; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio locali che potrebbero trasmettere i messaggi delle autorità in fase di emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - si recano, se possibile, nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche, evitando assolutamente gli scantinati: assenza di finestre, posizione nei locali più interni dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri maestri; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio locali che potrebbero trasmettere i messaggi delle autorità in fase di emergenza; attendono che venga diramato il segnale di cessato allarme |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione d’inizio emergenza (Codice Rosso) è effettuata mediante una sirena CONTINUA udibile all’esterno dello stabilimento, azionata dal Responsabile del Piano di Emergenza Interna dello stabilimento. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco: • invia sul posto le unità necessarie per la gestione dell’intervento, a seguito della richiesta telefonica dello stabilimento e assume la direzione tecnico-operativa dell’intervento; • richiede tramite comunicazione telefonica (attraverso il numero unico di emergenza 112), l’intervento di: - Questura; - Carabinieri; - Servizio Emergenza Sanitaria; • informa la Prefettura di Torino. |
| Scenario | INCENDIO - Flash Fire per rilascio continuo zona travaso |
| Effetti potenziali salute umana | Ustione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il comportamento da seguire per la popolazione limitrofa è il seguente: Se sono fuori casa: - in caso di incendio nelle aree circostanti si allontanano in direzione opposta allo stabilimento; - in altri casi cercano riparo nel locale chiuso più vicino. Se sono in auto: - si allontanano in direzione opposta allo stabilimento; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio locali che potrebbero trasmettere i messaggi delle autorità in fase di emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - si recano, se possibile, nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche, evitando assolutamente gli scantinati: assenza di finestre, posizione nei locali più interni dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri maestri; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio locali che potrebbero trasmettere i messaggi delle autorità in fase di emergenza; attendono che venga diramato il segnale di cessato allarme |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione d’inizio emergenza (Codice Rosso) è effettuata mediante una sirena CONTINUA udibile all’esterno dello stabilimento, azionata dal Responsabile del Piano di Emergenza Interna dello stabilimento. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco: • invia sul posto le unità necessarie per la gestione dell’intervento, a seguito della richiesta telefonica dello stabilimento e assume la direzione tecnico-operativa dell’intervento; • richiede tramite comunicazione telefonica (attraverso il numero unico di emergenza 112), l’intervento di: - Questura; - Carabinieri; - Servizio Emergenza Sanitaria; • informa la Prefettura di Torino. |
| Scenario | INCENDIO - Flash Fire rilascio continuo zona Imbottigliamento |
| Effetti potenziali salute umana | Ustione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il comportamento da seguire per la popolazione limitrofa è il seguente: Se sono fuori casa: - in caso di incendio nelle aree circostanti si allontanano in direzione opposta allo stabilimento; - in altri casi cercano riparo nel locale chiuso più vicino. Se sono in auto: - si allontanano in direzione opposta allo stabilimento; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio locali che potrebbero trasmettere i messaggi delle autorità in fase di emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - si recano, se possibile, nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche, evitando assolutamente gli scantinati: assenza di finestre, posizione nei locali più interni dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri maestri; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio locali che potrebbero trasmettere i messaggi delle autorità in fase di emergenza; attendono che venga diramato il segnale di cessato allarme |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione d’inizio emergenza (Codice Rosso) è effettuata mediante una sirena CONTINUA udibile all’esterno dello stabilimento, azionata dal Responsabile del Piano di Emergenza Interna dello stabilimento. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco: • invia sul posto le unità necessarie per la gestione dell’intervento, a seguito della richiesta telefonica dello stabilimento e assume la direzione tecnico-operativa dell’intervento; • richiede tramite comunicazione telefonica (attraverso il numero unico di emergenza 112), l’intervento di: - Questura; - Carabinieri; - Servizio Emergenza Sanitaria; • informa la Prefettura di Torino. |
| Scenario | INCENDIO - Flash Fire per rilascio continuo zona serbatoi |
| Effetti potenziali salute umana | Ustione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il comportamento da seguire per la popolazione limitrofa è il seguente: Se sono fuori casa: - in caso di incendio nelle aree circostanti si allontanano in direzione opposta allo stabilimento; - in altri casi cercano riparo nel locale chiuso più vicino. Se sono in auto: - si allontanano in direzione opposta allo stabilimento; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio locali che potrebbero trasmettere i messaggi delle autorità in fase di emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - si recano, se possibile, nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche, evitando assolutamente gli scantinati: assenza di finestre, posizione nei locali più interni dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri maestri; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio locali che potrebbero trasmettere i messaggi delle autorità in fase di emergenza; attendono che venga diramato il segnale di cessato allarme |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione d’inizio emergenza (Codice Rosso) è effettuata mediante una sirena CONTINUA udibile all’esterno dello stabilimento, azionata dal Responsabile del Piano di Emergenza Interna dello stabilimento. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco: • invia sul posto le unità necessarie per la gestione dell’intervento, a seguito della richiesta telefonica dello stabilimento e assume la direzione tecnico-operativa dell’intervento; • richiede tramite comunicazione telefonica (attraverso il numero unico di emergenza 112), l’intervento di: - Questura; - Carabinieri; - Servizio Emergenza Sanitaria; • informa la Prefettura di Torino. |