Stabilimento acs-dobfar s.p.a nel comune di Albano Sant'Alessandro (Bergamo) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ACS Dobfar SpA |
| Denominazione dello stabilimento | ACS Dobfar SpA Stabilimento di Albano S. Alessandro (ACSD5) |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Bergamo |
| Comune | Albano Sant'Alessandro |
| Indirizzo | Via Tonale, 87 |
| CAP | 24061 |
| Telefono | 0354238513 |
| Fax | 0354238510 |
| Indirizzo PEC | sicurezza@pec.acsdobfar.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Tribiano |
| Indirizzo | Viale Addetta, 4/12 |
| CAP | 20067 |
| Telefono | 02906931 |
| Fax | 029064566 |
| Indirizzo PEC | sicurezza@pec.acsdobfar.it |
| Gestore | RENATO BROGGI |
| Portavoce | Giuseppe Villa |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BERGAMO | Via Torquato Tasso, 8 24100 - Bergamo (BG) | protocollo.prefbg@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente e clima | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BERGAMO | Via Codussi, 9 24100 - Bergamo (BG) | com.bergamo@cert.vigilfuoco.it com.prev.bergamo@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Albano Sant'Alessandro | comune di albano sant'alessandro | Piazza Caduti per la Patria 2 24061 - Albano Sant'Alessandro (BG) | postacert@pec.comune.albano.bg.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia | Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Lombardia | Via I. Rosellini, 17 20124 - Milano (MI) | arpa@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) | Regione Lombardia | 4382 | 2008-04-30 |
| Sicurezza | UNI ISO 45001:2018 | Certiquality | 27381 | 2019-10-17 |
| Ambiente | UNI EN ISO 14001:2015 | Certiquality | 18069 | 2021-07-06 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:09/06/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Bergamo/Albano Sant'Alessandro |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato - Comune di Albano S. Alessandro | 160 | O | |
| Centro Abitato - San Paolo D'Argon | 900 | E | |
| Centro Abitato - Bagbatica | 1700 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ERREGIERRE SpA (Stabilimento chimico) | 1300 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Attività industriale/commerciale | 0 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Attività industriale/commerciale | 0 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Area industriale/commerciale del Comune di Albano S. Alessandro | 200 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Area industriale del Comune di San Paolo D’Argon | 630 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Area industriale del Comune di Montello | 1000 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS42 | 0 | S |
| Strada Statale | SS671 | 230 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | 300 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | 0 | S |
La societa ACS DOBFAR e un azienda chimico farmaceutica dedicata alla sintesi di antibiotici tramite sintesi multistep in reattori polivalenti di capacita variabile. In particolare l impianto produttivo di Albano Sant Alessandro puo essere suddiviso in n. 2 reparti denominati Sintesi 1 e Sintesi 2; il reparto Sintesi 1 e destinato alle sintesi organiche per la preparazione di intermedi e prodotti finiti amminoglicosidici mentre nel reparto Sintesi 2 sono effettuate reazioni di sintesi per la produzione di intermedi e prodotti finiti betalattamici. In sintesi le principali reazioni chimiche condotte presso lo Stabilimento di Albano S. Alessandro sono: acetilazioni, acrilazioni, bromurazioni, concentrazioni, ossidazioni, sililazioni, riduzioni. Sono inoltre effettuate, per l ottenimento del prodotto finito, operazioni fisiche quali: separazione solido liquido, condensazione, estrazioni con solvente, miscelazioni, filtrazioni, essiccazioni.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO FORMICO | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H331 Tossico se inalato. H302 Nocivo se ingerito. H314 Provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO FORMICO | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H331 Tossico se inalato. H302 Nocivo se ingerito. H314 Provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - METANSULFONIL CLORURO | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 +H311 Tossico se ingerito o a contatto con la pelle H330 Letale se inalato H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H317 Può provocare una reazione allergica cutanea H335 Può irritare le vie respiratorie |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Acido paracetico 35% | PERICOLI FISICI - H226 Liquido infiammabile H242 Perossido organico D H317 Corrosivo per la pelle H400 Molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Acido paracetico 35% | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido infiammabile H242 Perossido organico D H317 Corrosivo per la pelle H400 Molto tossico per gli organismi acquatici |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TOLUENE | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H361.F0D2 Sospettato di nuocere al feto. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Trimetilclorosilano | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301+H331 Tossico se ingerito o inalato. H312 Nocivo per contatto con la pelle. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H331 Tossico se inalato. |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Trimetilclorosilano | ALTRI PERICOLI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301+H331 Tossico se ingerito o inalato. H312 Nocivo per contatto con la pelle. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H331 Tossico se inalato. |
| O2 Sostanze e miscele che, a contatto con l'acqua, liberano gas infiammabili, categoria 1 - ALTRO - Idruro di sodio 60% | ALTRI PERICOLI - H260 A contatto con l'acqua libera gas infiammabili che possono infiammarsi spontaneamente |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ISOPROPIL CLOROFORMIATO | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 Liquido e vapori infiammabili H301 Letale se inalato H330 Tossico se ingerito H314-H318 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ISOPROPIL CLOROFORMIATO | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori infiammabili H301 Letale se inalato H330 Tossico se ingerito H314-H318 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - TETRACLORURO DI TITANIO | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 - Mortale per inalazione. H314 - Provoca gravi bruciature della pelle e lesioni oculari. H370 - Provoca danni ai polmoni in caso di inalazione. H372 - Provoca danni ai polmoni in caso di esposizione a causa di inalazione prolungata o ripetuta. EUH014 - Reagisce violentemente con l'acqua. EUH071 - Corrosivo per le vie respiratorie. |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - TETRACLORURO DI TITANIO | ALTRI PERICOLI - H330 - Mortale per inalazione. H314 - Provoca gravi bruciature della pelle e lesioni oculari. H370 - Provoca danni ai polmoni in caso di inalazione. H372 - Provoca danni ai polmoni in caso di esposizione a causa di inalazione prolungata o ripetuta. EUH014 - Reagisce violentemente con l'acqua. EUH071 - Corrosivo per le vie respiratorie. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Allil bromuro | PERICOLI PER LA SALUTE - H225- Liquido e vapori facilmente infiammabili. H330 -Mortale se inalato. H301- Tossico se ingerito. H311- Tossico a contatto con la pelle. H315- Provoca irritazione cutanea. H319- Provoca grave irritazione oculare. H400- Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Allil bromuro | PERICOLI FISICI - H225- Liquido e vapori facilmente infiammabili. H330 -Mortale se inalato. H301- Tossico se ingerito. H311- Tossico a contatto con la pelle. H315- Provoca irritazione cutanea. H319- Provoca grave irritazione oculare. H400- Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Allil bromuro | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225- Liquido e vapori facilmente infiammabili. H330 -Mortale se inalato. H301- Tossico se ingerito. H311- Tossico a contatto con la pelle. H315- Provoca irritazione cutanea. H319- Provoca grave irritazione oculare. H400- Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - N-Metilanilina | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 Tossico se ingerito. H311 Tossico per contatto con la pelle. H331 Tossico se inalato. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - N-Metilanilina | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 Tossico se ingerito. H311 Tossico per contatto con la pelle. H331 Tossico se inalato. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Cloroformiato di allile | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 Letale se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Cloroformiato di allile | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 Letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Ossicloruro di fosforo | PERICOLI PER LA SALUTE - H302 Nocivo se ingerito. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 Letale se inalato. H372 Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| O3 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029 - ALTRO - Ossicloruro di fosforo | ALTRI PERICOLI - H302 Nocivo se ingerito. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 Letale se inalato. H372 Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili H319 Provoca grave irritazione oculare H336 Può provocare sonnolenza o vertigini |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONITRILE | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H302 Nocivo se ingerito. H312 Nocivo per contatto con la pelle. H332 Nocivo se inalato. H319 Provoca grave irritazione oculare. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ammoniaca soluzione 32% | PERICOLI PER L AMBIENTE - H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H335 Può irritare le vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TETRAIDROFURANO | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H302 Nocivo se ingerito. H319 Provoca grave irritazione oculare. H335 Può irritare le vie respiratorie. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H351 Sospettato di provocare il cancro. |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Litio ammide | ALTRI PERICOLI - H261 A contatto con l'acqua libera gas infiammabili. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. EUH014 Reagisce violentemente con l'acqua. EUH02 A contatto con l'acqua libera un gas tossico. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALCOOL ALLILICO | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H310+H330 Mortale a contatto con la pelle o in caso di inalazione. H301 Tossico se ingerito. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H335 Può irritare le vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ALLILICO | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H310+H330 Mortale a contatto con la pelle o in caso di inalazione. H301 Tossico se ingerito. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H335 Può irritare le vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALCOOL ALLILICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H310+H330 Mortale a contatto con la pelle o in caso di inalazione. H301 Tossico se ingerito. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H335 Può irritare le vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FENOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - H301+H311+H331 Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - FENOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301+H311+H331 Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CLOROBENZENE | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H332 Nocivo se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - CLOROBENZENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H332 Nocivo se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Sostanze classificate H1 | PERICOLI PER LA SALUTE - Acute tox. 1 |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Sostanze classificate H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - Acute tox. 2 Acute tox. 3 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Sostanze classificate P5c | PERICOLI FISICI - Flam. Liq. 2 (H225) Flam. Liq. 3 (H226) |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ALTRO - Sostanze classificate P6b | PERICOLI FISICI - Self-react. A (Miscele autoreattive tipo A - H240) Self-react. B (Miscele autoreattive tipo B - H241) Org. Perox. A (Perossido organico tipo A - H240) Org. Perox. B (Perossido organico tipo B - H241) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sostanze classificate E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Acquatic Acute 1 (H400) Acquatic Chronic 1 (H410) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Sostanze classificate E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Acquatic Chronic 2 (H411) |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Sostanze classificate O1 | ALTRI PERICOLI - EUH014 Reagisce violentemente con l'acqua. |
| O2 Sostanze e miscele che, a contatto con l'acqua, liberano gas infiammabili, categoria 1 - ALTRO - Sostanze classificate O2 | ALTRI PERICOLI - Water React. 1 (H260) |
| O3 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029 - ALTRO - Sostanze classificate O3 | ALTRI PERICOLI - EUH029 A contatto con l'acqua libera un gas tossico |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 22. Metanolo - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili H301 Tossico per ingestione H311 Tossico a contatto con la pelle H331 Tossico se inalato H370 Provoca danni agli organi |
| 9. Bromo - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H330 Letale se inalato H400 Molto tossico per gli organismi acquatici |
| 36. Trifluoruro di boro - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 Letale se inalato. EUH014 Reagisce violentemente con l'acqua. |
| 15. Idrogeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 Gas estremamente infiammabile H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 Gas altamente infiammabile H280 Contiene gas sotto proviene; può esplodere se riscaldato |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 Liquido e vapori infiammabili H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie H315 Provoca irritazione cutanea H332 Nocivo se inalato H351 Sospettato di provocare il cancro H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H270 Può provocare o aggravare un incendio; comburente |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Rilascio di sostanze infiammabili con incendio |
| Effetti potenziali salute umana | I possibili danni a cui potrebbero essere esposti i soggetti presenti sono quelli conseguenti a radiazioni termiche |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: • cercare riparo nel locale al chiuso più vicino. Se in auto: • allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; astenersi dal fumare; • non recarsi sul luogo dell’incidente; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: • non usare ascensori; • astenersi dal fumare; • chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; • fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; • recarsi nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche, evitando assolutamente gli scantinati: assenza di finestre, posizione nei locali più interni dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri; • prestare la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; • non usare il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza; • attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il sistema di comunicazione dell’allarme alla popolazione è costituito da sirena di allarme |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Secondo quanto stabilito dal PEE, è compito del Sindaco individuare preventivamente l’area (“posto di comando operativo”), esterna alla “zona di attenzione”, dove potranno sostare temporaneamente i mezzi di soccorso - soprattutto dei VV.F. e del Servizio 118. Il Sindaco deve, inoltre, individuare le aree idonee per la raccolta temporanea delle persone sfollate ovvero le zone dove la stessa potrà radunarsi in attesa di rientrare nelle proprie abitazioni ovvero di essere accompagnata presso le aree di ricovero. Le aree di ricovero sono, invece, quelle dove la popolazione può trovare i servizi essenziali e sostare, eventualmente, anche per oltre 12 ore. Le aree di raccolta temporanea e le strutture di ricovero sono descritte nella “Scheda dei Comuni” predisposta dal Come di Albano S. Alessandro. |
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di sostanze tossiche |
| Effetti potenziali salute umana | I possibili danni a cui potrebbero essere esposti i soggetti presenti sono quelli conseguenti all'esposizione a sostanze tossiche. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: • cercare riparo nel locale al chiuso più vicino. Se in auto: • allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; astenersi dal fumare; • non recarsi sul luogo dell’incidente; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: • non usare ascensori; • astenersi dal fumare; • chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; • fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; • recarsi nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche, evitando assolutamente gli scantinati: assenza di finestre, posizione nei locali più interni dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri; • prestare la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; • non usare il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza; • attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il sistema di comunicazione dell’allarme alla popolazione è costituito da sirena di allarme |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Secondo quanto stabilito dal PEE, è compito del Sindaco individuare preventivamente l’area (“posto di comando operativo”), esterna alla “zona di attenzione”, dove potranno sostare temporaneamente i mezzi di soccorso - soprattutto dei VV.F. e del Servizio 118. Il Sindaco deve, inoltre, individuare le aree idonee per la raccolta temporanea delle persone sfollate ovvero le zone dove la stessa potrà radunarsi in attesa di rientrare nelle proprie abitazioni ovvero di essere accompagnata presso le aree di ricovero. Le aree di ricovero sono, invece, quelle dove la popolazione può trovare i servizi essenziali e sostare, eventualmente, anche per oltre 12 ore. Le aree di raccolta temporanea e le strutture di ricovero sono descritte nella “Scheda dei Comuni” predisposta dal Come di Albano S. Alessandro. |