Stabilimento ITALMATCH CHEMICALS SPA nel comune di Arese (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ITALMATCH CHEMICALS SPA |
| Denominazione dello stabilimento | STABILIMENTO DI ARESE |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Arese |
| Indirizzo | Via E. Vismara, 114 |
| CAP | 20020 |
| Telefono | 02935251 |
| Fax | 0293589002 |
| Indirizzo PEC | stabilimento.arese@pec.italmatch.net |
SEDE LEGALE
| Regione | LIGURIA |
| Provincia | Genova |
| Comune | Genova |
| Indirizzo | Via Magazzini del Cotone, 17 |
| CAP | 16128 |
| Telefono | 010642081 |
| Fax | 0104695296 |
| Indirizzo PEC | amministrazione.genova@pec.italmatch.net |
| Gestore | Sergio Generali |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Servizio Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Direzione Generale Ambiente, Energia, Reti Un.Org. Protezione Inquinamento Atmosferico, Prevenzione del Rischio Industriale | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO Ufficio Prevenzione Incendi | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | COMITATO TECNICO REGIONALE (CTR) c/o Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Bollate | AOO Comune di Bollate | Piazza Aldo Moro, 1 20021 - Bollate (Milano) | comune.bollate@legalmail.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) | Regione Lombardia | Decreto n° 7438 | 2018-09-11 |
| Ambiente | ISO14001:2015 | BUREAU VERITAS | IT217016 | 2018-09-10 |
| Ambiente | Qualità ISO9001:2015 | Bureau Veritas | IT216789 | 2018-09-07 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da MinisteroData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:03/11/2016
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:26/01/2017
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/10/2017
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Milano/Arese | Comune di Arese |
| LOMBARDIA/Milano/Bollate | Comune di Bollate |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Periferia di Arese | 150 | NO |
| Nucleo Abitato | Periferia di Bollate | 500 | SE |
| Nucleo Abitato | Periferia di Rho | 1750 | O |
| Nucleo Abitato | Periferia di Garbagnate | 2000 | NO |
| Centro Abitato | Centro di Arese | 900 | NO |
| Centro Abitato | Centro di Bollate | 1800 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Solvay | 1800 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Siochem | 1700 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Laboratori MAG | 1800 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola Materna di Arese | 600 | NO |
| Scuole/Asili | Scuole Elementari e Medie di Arese | 850 | NO |
| Scuole/Asili | Scuole Superiori di Bollate | 1200 | E |
| Scuole/Asili | Scuole di Bollate | 700 | SE |
| Scuole/Asili | Liceo Linguistico e Scuola Materna di Arese | 1750 | NO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Parco giochi | 500 | NO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Parco giochi | 1750 | NO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Impianto sportivo | 1000 | NO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Impianto sportivo | 500 | E |
| Centro Commerciale | Centro Commerciale | 1600 | NO |
| Ufficio Pubblico | Comune di Arese | 1000 | NO |
| Chiesa | Chiesa | 900 | NO |
| Chiesa | Chiesa | 1600 | NO |
| Chiesa | Centro Salesiani | 850 | NO |
| Ricoveri per Anziani | Casa di riposo | 1300 | NO |
| Altro - Cimitero | Cimitero | 1400 | O |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Centrale elettrica di trasformazione | 600 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada A8 (Miulano-Laghi) | 1150 | SO |
| Strada Statale | Strada Provinciale (ex SS233) ( per Varese) | 200 | E |
| Strada Comunale | Via Vismara | 50 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Ferrovia Nord Saronno | 1650 | NE |
| Stazione Ferroviaria | Stazione ferroviaria di Bollate | 1650 | NE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Parco delle Groane | 250 | NE |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Guisa | 50 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale Scolmatore delle piene Nord-Ovest Milano | 20 | S |
| Laghi o stagni | Laghetto Morganda | 1220 | SO |
Lo stabilimento ITALMATCH Chemicals S.p.A. di Arese produce intermedi per l’industria chimica impiegando acidi e alcooli grassi come materie prime.
L’insediamento è composto dai seguenti fabbricati: Reparto A, Reparto B, Magazzini centrali, Laboratori, Officina e magazzini, Uffici, Centrale termica, Cabina elettrica di trasformazione
Le principali materie prime utilizzate sono:
• Acidi e alcoli organici con catena da 2 a 18 atomi di carbonio (alcuni dei quali sono denominati anche acidi ed alcoli grassi in funzione della loro origine);
• Alcool n-Butilico;
• Alcool Etilico;
• Tricloruro di Fosforo;
• Ammoniaca anidra;
• Alfa olefine.
• xilene
I prodotti finiti sono:
• Esteri basso bollenti, utilizzati come additivi per formulazione nella cosmesi.
• Esteri medio-alto bollenti, impiegati nella cosmesi e come intermedi per detergenti e per numerose altre applicazioni come per esempio la lubrificazione.
• Condensati polimerici utilizzati come additivi per lubrificanti pregiati (Ketjenlube)
• Condensati poliamminici impiegati come additivi per vernici antirombo nel settore automobilistico e in altre applicazioni speciali (Nourybonds).
• Cloruri acilici impiegati come intermedi per la produzione di perossidi, antibiotici, vitamine, tensioattivi e prodotti per l’agricoltura
• Acido fosforoso utilizzato come intermedio per la produzione di fosfiti e fosfonati ovvero additivi per detergenti e stabilizzanti nelle materie plastiche
• Ammidi grasse, impiegate come ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche e come additivi per la formulazione di olii lubrificanti per motori.
• Alchil fosfiti, impiegati come coformulanti nell’industria dei lubrificanti per motori.
• Alchil e Polialchil Succinati (ASA e PIBSA)
I processi utilizzati sono:
• Esterificazioni
• Policondensazioni
• Clorurazioni
• Ammidazioni
• Polimerizzazioni
Le lavorazioni avvengono a ciclo intermittente (batch) per campagne produttive. I prodotti (materie prime, intermedi di lavorazione e prodotti finiti) vengono movimentati in cisterne, containers, fusti, sacchi e scatole.
L’insediamento è composto dai seguenti fabbricati: Reparto A, Reparto B, Magazzini centrali, Laboratori, Officina e magazzini, Uffici, Centrale termica, Cabina elettrica di trasformazione
Le principali materie prime utilizzate sono:
• Acidi e alcoli organici con catena da 2 a 18 atomi di carbonio (alcuni dei quali sono denominati anche acidi ed alcoli grassi in funzione della loro origine);
• Alcool n-Butilico;
• Alcool Etilico;
• Tricloruro di Fosforo;
• Ammoniaca anidra;
• Alfa olefine.
• xilene
I prodotti finiti sono:
• Esteri basso bollenti, utilizzati come additivi per formulazione nella cosmesi.
• Esteri medio-alto bollenti, impiegati nella cosmesi e come intermedi per detergenti e per numerose altre applicazioni come per esempio la lubrificazione.
• Condensati polimerici utilizzati come additivi per lubrificanti pregiati (Ketjenlube)
• Condensati poliamminici impiegati come additivi per vernici antirombo nel settore automobilistico e in altre applicazioni speciali (Nourybonds).
• Cloruri acilici impiegati come intermedi per la produzione di perossidi, antibiotici, vitamine, tensioattivi e prodotti per l’agricoltura
• Acido fosforoso utilizzato come intermedio per la produzione di fosfiti e fosfonati ovvero additivi per detergenti e stabilizzanti nelle materie plastiche
• Ammidi grasse, impiegate come ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche e come additivi per la formulazione di olii lubrificanti per motori.
• Alchil fosfiti, impiegati come coformulanti nell’industria dei lubrificanti per motori.
• Alchil e Polialchil Succinati (ASA e PIBSA)
I processi utilizzati sono:
• Esterificazioni
• Policondensazioni
• Clorurazioni
• Ammidazioni
• Polimerizzazioni
Le lavorazioni avvengono a ciclo intermittente (batch) per campagne produttive. I prodotti (materie prime, intermedi di lavorazione e prodotti finiti) vengono movimentati in cisterne, containers, fusti, sacchi e scatole.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FOSFORO TRICLORURO | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 Letale se ingerito. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 Letale se inalato. H373 Può provocare danni agli organi in caso esposizione prolungata o ripetuta EUH014 Reagisce violentemente con l'acqua. EUH029 A contatto con l'acqua libera un gas tossico. |
| O3 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029 - FOSFORO TRICLORURO | ALTRI PERICOLI - H300 Letale se ingerito. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 Letale se inalato. H373 Può provocare danni agli organi in caso esposizione prolungata o ripetuta EUH014 Reagisce violentemente con l'acqua. EUH029 A contatto con l'acqua libera un gas tossico. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Cloruro di Isononanoile | PERICOLI PER LA SALUTE - H290 Può essere corrosivo per i metalli. H302 Nocivo se ingerito. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H330 Letale se inalato. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TRIMETIL FOSFITO | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H302 Nocivo se ingerito. H315 Provoca irritazione cutanea. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H335 Può irritare le vie respiratorie |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Cloruro di Ottanoile | PERICOLI PER LA SALUTE - H290 Può essere corrosivo per i metalli. H315 Provoca irritazione cutanea. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H330 Letale se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Xilene | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H312 Nocivo per contatto con la pelle. H332 Nocivo se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H335 Può irritare le vie respiratorie |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Alcool n-Butilico | PERICOLI FISICI - H226: Liquido e vapore infiammabile H302: Nocivo per ingestione H315: Provoca irritazione della pelle H318: Provoca gravi lesioni oculari H335: Può provocare irritazione alle vie respiratorie H336: Può provocare sonnolenza e vertigini |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Nourybond P-200 | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H312 Nocivo per contatto con la pelle. H332 Nocivo se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - MIscela Solventi Alifatici | PERICOLI FISICI - H301 Tossico se ingerito. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H372 Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MIscela Solventi Alifatici | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 Tossico se ingerito. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H372 Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Alcool Iso-Tridecilico | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400: Molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Alcooli Grassi C12-C18 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H319 Provoca grave irritazione oculare. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ammina di Sego Idrogenata | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 Provoca irritazione cutanea. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H373 Può provocare danni al fegato, al sistema gastrointestinale e il sistema immunitario in caso di esposizione prolungata e ripetuta (ingestione). H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ammoniaca Soluzione 24-33% | PERICOLI PER L AMBIENTE - H290 Può essere corrosivo per i metalli. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H335 Può irritare le vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sodio Mono Cloro Acetato | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 Tossico se ingerito. H315 Provoca irritazione cutanea. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - n-Dodecil Mercaptano | PERICOLI PER L AMBIENTE - H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H400: Molto tossico per gli organismi acquatici H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Solvesso 150 ND | PERICOLI PER L AMBIENTE - H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ALTRO - Perossidi Organici | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili H242 Rischio d'incendio per riscaldamento H315 Provoca irritazione cutanea H317 Può provocare una reazione allergica cutanea H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Perossidi Organici | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili H242 Rischio d'incendio per riscaldamento H315 Provoca irritazione cutanea H317 Può provocare una reazione allergica cutanea H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ALTRO - Trigonox-B (Perossidi Organici) | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili H242 Rischio d'incendio per riscaldamento H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ALTRO - Trigonox-42S (perossidi Organici) | PERICOLI FISICI - H242 Rischio d'incendio per riscaldamento H317 Può provocare una reazione allergica cutanea H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Trigonox-42S (perossidi Organici) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H242 Rischio d'incendio per riscaldamento H317 Può provocare una reazione allergica cutanea H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ALTRO - Trigonox-T (Perossidi Organici) | PERICOLI FISICI - H242 Rischio d'incendio per riscaldamento H315 Provoca irritazione cutanea H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Trigonox-T (Perossidi Organici) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H242 Rischio d'incendio per riscaldamento H315 Provoca irritazione cutanea H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Cloruro di Neodecanoile | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 Letale se inalato. H302 Nocivo se ingerito. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H335 Può irritare le vie respiratorie H290 Può essere corrosivo per i metalli |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 Liquido e vapori infiammabili; H302 Nocivo se ingerito; H313 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H330 Letale se inalato |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili; H302 Nocivo se ingerito; H313 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H330 Letale se inalato |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Diisobutilene | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Diisobutilene | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - 1-OTTENE | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H400: Molto tossico per gli organismi acquatici. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - 1-OTTENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H400: Molto tossico per gli organismi acquatici. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Ionquest 290 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H319 Irritante per gli occhi. H411 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Metil-ter-Butiletere | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili H315: Provoca irritazione cutanea H332: Nocivo se inalato |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Nourybond 276 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H331 Tossico se inalato. H311 Tossico per contatto con la pelle H301 Tossico se ingerito. H370 Provoca danni agli organi. |
| 35. Ammoniaca anidra - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H331 Tossico se inalato H221 Gas infiammabile H314 Provoca ustione della pelle e gravi lesioni oculari H280 Gas sotto pressione puo esplodere se riscaldato H400 Molto tossico per gli organismi acquatici EUH071 Corrosivo per le vie respiratorie |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Top 4 Rilascio di PCl3 in reparto per perdita da tubazione flessibile |
| Effetti potenziali salute umana | Lesioni lievi e reversibili in seguito a inalazione di vapori tossici entro una distanza di circa 100 m dal punto di rilascio (zona di attenzione) |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno di rilievo |
| Comportamenti da seguire | • non avvicinarsi allo stabilimento • rifugiarsi in un luogo chiuso e chiudere le finestre • disattivare gli impianti di condizionamento • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. Attenersi alle istruzioni delle Autorità preposte |
| Tipologia di allerta alla popolazione | In caso di incidente viene dato l’allarme all’interno dello stabilimento a mezzo di sirena, funzionante anche in mancanza di energia elettrica. I mezzi di comunicazione esterna sono costituiti dalla normale rete telefonica (diretta e/o tramite centralino) a mezzo della quale vengono allertate le Autorità Competenti secondo le disposizioni del piano di emergenza interno di stabilimento. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento, esiste una infermeria non presidiata da personale medico o infermieristico, dotata di attrezzature e farmaci per un pronto intervento. In ogni turno di lavoro sono presenti persone addestrate al primo soccorso Nelle vicinanze dello stabilimento, in un raggio di 5 chilometri, esistono le strutture di pronto soccorso degli ospedali di Bollate, Rho e Garbagnate. |
| Scenario | RILASCIO - Top 9 Rilascio di NH3 liquida in fase di travaso da autocisterna a serbatoio. |
| Effetti potenziali salute umana | Lesioni gravi e irreversibili in seguito a inalazione di gas tossici, per esposizioni pari o superiori a 30 minuti entro una distanza di circa 40 m dal punto di rilascio (zona di danno) Lesioni lievi e reversibili entro una distanza di circa 125 m dal punto di rilascio (zona di attenzione) |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno di rilievo |
| Comportamenti da seguire | • non avvicinarsi allo stabilimento • rifugiarsi in un luogo chiuso e chiudere le finestre • disattivare gli impianti di condizionamento • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. Attenersi alle istruzioni delle Autorità preposte |
| Tipologia di allerta alla popolazione | In caso di incidente viene dato l’allarme all’interno dello stabilimento a mezzo di sirena, funzionante anche in mancanza di energia elettrica. I mezzi di comunicazione esterna sono costituiti dalla normale rete telefonica (diretta e/o tramite centralino) a mezzo della quale vengono allertate le Autorità Competenti secondo le disposizioni del piano di emergenza interno di stabilimento. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento, esiste una infermeria non presidiata da personale medico o infermieristico, dotata di attrezzature e farmaci per un pronto intervento. In ogni turno di lavoro sono presenti persone addestrate al primo soccorso Nelle vicinanze dello stabilimento, in un raggio di 5 chilometri, esistono le strutture di pronto soccorso degli ospedali di Bollate, Rho e Garbagnate. |