Stabilimento Innospec Performance Chemicals Italia S.r.l. nel comune di Castiglione delle Stiviere (Mantova) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Innospec Performance Chemicals Italia S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Innospec Performance Chemicals Italia S.r.l. |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Mantova |
| Comune | Castiglione delle Stiviere |
| Indirizzo | Via Cavour, 50 |
| CAP | 46043 |
| Telefono | 03766371 |
| Fax | 0376637323 |
| Indirizzo PEC | innospecehs@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Mantova |
| Comune | Castiglione delle Stiviere |
| Indirizzo | Via Cavour, 50 |
| CAP | 46043 |
| Telefono | 03766371 |
| Fax | 0376637323 |
| Indirizzo PEC | innospecehs@pec.it |
| Gestore | PIETRO MANISCALCO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MANTOVA | Via Principe Amedeo, 30 46100 - Mantova (MN) | protocollo.prefmn@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Direzione generale Ambiente, Energia, Reti. Unità organizzativa Prevenzione Inquinamento Atmosferico. Struttura Prevenzione Rischio Industriale | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MANTOVA | Viale Risorgimento,16 46100 - Mantova (MN) | com.mantova@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Castiglione delle Stiviere | Comune di Castiglione delle Stiviere | via cesare battisti 4 46043 - Castiglione delle Stiviere (MN) | protocollo@pec.comune.castiglione.mn.it ragioneria@pec.comune.castiglione.mn.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia | Viale Risorgimento, 43 46100 - Mantova (MN) | arpa@pec.regione.lombardia.it | |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Provincia di Mantova | AIA - ATTO DIRIGENZIALE n° PD/569 | 2022-05-23 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Ministero dell'AmbienteData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:25/09/2018
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:10/01/2019
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:31/10/2023
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito | Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Castiglione delle Stiviere | 1100 | E |
| Case Sparse | Case sparse | 0 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Manifattura abiti da sposa Galvan | 0 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda trasporto automobili Bertani | 0 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Produzione prefabbricati SAR | 100 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Autolavaggio Rosignoli | 50 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Supermercato | Supermercato Via Cavour | 100 | S |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sportivo | 800 | E |
| Scuole/Asili | Scuola media Don Milani | 700 | E |
| Scuole/Asili | Scuola superiore Gonzaga | 600 | E |
| Ufficio Pubblico | Comune di Castiglione delle Stiviere | 700 | NE |
| Scuole/Asili | Asilo infantile | 1500 | SE |
| Chiesa | Basilica Santuario San Luigi Gonzaga | 1500 | SE |
| Chiesa | Parrocchia San Nazaro | 1700 | E |
| Chiesa | Testimoni di Geova | 500 | SO |
| Ospedale | Ospedale San Pellegrino | 1650 | SE |
| Ricoveri per Anziani | Casa di riposo Fondazione Innocenza Zanetti e Angelo Cominelli | 1650 | SE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea AT alimentazione stabilimento | 0 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS 236 Brescia-Mantova | 50 | S |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 20 | N-S |
Nello stabilimento Innospec Performance Chemicals Italia Srl di Castiglione delle Stiviere si producono prodotti intermedi e formulati finiti per l industria della detergenza e la cura della persona, per l agricoltura, l edilizia e l oilfield. I prodotti possono essere liquidi o in polvere o in aghi. I prodotti intermedi vengono ottenuti attraverso processi di solfonazione, neutralizzazione, miscelazione ed essicazione.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - BENZIL CLORURO | PERICOLI PER LA SALUTE - H331 – Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ISOBUTANOLO | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - 1-BUTANOLO | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CUMENE | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - CUMENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - 3-DIMETILAMINOPROPILAMMINA | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Solvesso 100 | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Solvesso 100 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Nansa Evm 70 | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Nansa Evm 33 | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IDROSSIDO DI AMMONIO --soluzione al 10%-35% -- | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - C12-14-alchildimetilammina (Empigen AB/E) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - N,N Dimetilalchilammina (Empigen AD) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Empigen ASF90 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Alcool etossilato (Empilan KBE2) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Empigen BAC 50 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Empigen OD | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Empigen OB | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - 2-BROMO-2-NITRO-1,3-PROPANDIOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H331 – Tossico se inalato. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - 2-BROMO-2-NITRO-1,3-PROPANDIOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H331 – Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Xilene | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Nansa SBA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Rifiuti assimilabili a Cumene | PERICOLI FISICI - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuti assimilabili a Cumene | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Caromax 26 LN (solvente industrale) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - GT 5000 LN (prodotto finito) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO CLOROACETICO | PERICOLI PER LA SALUTE - H331 – Tossico se inalato. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ACIDO CLOROACETICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H331 – Tossico se inalato. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Alcoli a catena variabile C10-18(LAUREX L1) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DICHIARAZIONE GESTORE E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - DICHIARAZIONE GESTORE E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DICHIARAZIONE GESTORE H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 – Letale se assimilato. H310 – Letale per contatto con la pelle. H330 – Letale se inalato. H331 – Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DICHIARAZIONE GESTORE P5C | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| 31. Triossido di zolfo - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H331 – Tossico se inalato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di benzil cloruro nel bacino di contenimento dal serbatoio di materia prima |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | In caso di emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del piano d'emergenza interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna è necessario far riferimento al Piano di Emergenza Esterno. In linea generale è opportuno: Evitare di avvicinarsi allo stabilimento; Non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento; Evitare di effettuare chiamate telefoniche allo stabilimento; Rimanere o portarsi in ambiente chiuso; Chiudere le finestre; Spegnere gli impianti di ventilazione e condizionamento; Spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; Ascoltare la radio o la stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi dell'Autorità competente |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sezione a cura dell'Autorità competente (specificare quali: es. radio locale, TV locale, altoparlanti, ecc.) Radio locali Tv locale; Pubblici ufficiali |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Sezione a cura dell'Autorità competente (es. interventi VVF, Protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali, blocco ed incanalamento del traffico). Per il personale dello stabilimento: posto di primo soccorso in prossimità degli spogliatoi e n.2 cassette di pronto soccorso ubicate nelle aree di produzione. Per la popolazione: come definito nel piano per l'emergenza esterno a cura delle autorità competenti. |
| Scenario | RILASCIO - Dispersione di triossido e biossido di zolfo per danneggiamento delle linee di trasferimento a solfonazione in caso di danneggiamento da sisma. |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | In caso di emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del piano d'emergenza interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna è necessario far riferimento al Piano di Emergenza Esterno. In linea generale è opportuno: Evitare di avvicinarsi allo stabilimento; Non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento; Evitare di effettuare chiamate telefoniche allo stabilimento; Rimanere o portarsi in ambiente chiuso; Chiudere le finestre; Spegnere gli impianti di ventilazione e condizionamento; Spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; Ascoltare la radio o la stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi dell'Autorità competente |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sezione a cura dell'Autorità competente (specificare quali: es. radio locale, TV locale, altoparlanti, ecc.) Radio locali Tv locale; Pubblici ufficiali |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Sezione a cura dell'Autorità competente (es. interventi VVF, Protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali, blocco ed incanalamento del traffico). Per il personale dello stabilimento: posto di primo soccorso in prossimità degli spogliatoi e n.2 cassette di pronto soccorso ubicate nelle aree di produzione. Per la popolazione: come definito nel piano per l'emergenza esterno a cura delle autorità competenti. |
| Scenario | INCENDIO - Irraggiamento per incendio di liquido infiammabile (Nansa Evm 70) da contenitore mobile in Mag P104 |
| Effetti potenziali salute umana | Radiazione termica |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | In caso di emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano di emergenza interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna è necessario far riferimento al Piano di Emergenza Esterno. In linea generale è opportuno: Evitare di avvicinarsi allo stabilimento; Non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento; Evitare di effettuare chiamate telefoniche allo stabilimento; Rimanere o portarsi in ambiente chiuso; Chiudere le finestre; Spegnere gli impianti di ventilazione e condizionamento; Spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; Ascoltare la radio o la stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi dell'Autorità competente. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sezione a cura dell'Autorità competente (specificare quali: es. radio locale, Tv locale, altoparlanti, ecc.) Radio locali Tv locale Pubblici ufficiali |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Sezione a cura dell'Autorità competente (es. interventi VVF, Protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali, blocco ed incanalamento del traffico). Per il personale dello stabilimento: posto di primo soccorso in prossimità degli spogliatoi e n.2 cassette di primo soccorso ubicate nelle aree di produzione. Per la popolazione: come definito nel piano per l'emergenza esterno a cura delle autorità competenti. |
| Scenario | RILASCIO - Rilascio da manichetta di Ammoniaca sol. 18% in Baia BT-21-1 durante lo scarico di una ATB |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | In caso di emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del piano d'emergenza interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna è necessario far riferimento al Piano di Emergenza Esterno. In linea generale è opportuno: Evitare di avvicinarsi allo stabilimento; Non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento; Evitare di effettuare chiamate telefoniche allo stabilimento; Rimanere o portarsi in ambiente chiuso; Chiudere le finestre; Spegnere gli impianti di ventilazione e condizionamento; Spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; Ascoltare la radio o la stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi dell'Autorità competente |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sezione a cura dell'Autorità competente (specificare quali: es. radio locale, TV locale, altoparlanti, ecc.) Radio locali Tv locale; Pubblici ufficiali |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Sezione a cura dell'Autorità competente (es. interventi VVF, Protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali, blocco ed incanalamento del traffico). Per il personale dello stabilimento: posto di primo soccorso in prossimità degli spogliatoi e n.2 cassette di pronto soccorso ubicate nelle aree di produzione. Per la popolazione: come definito nel piano per l'emergenza esterno a cura delle autorità competenti. |