Stabilimento BASF Italia S.p.A. nel comune di Cesano Maderno (Monza e della Brianza) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | BASF Italia S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | BASF Italia S.p.A. |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Monza e della Brianza |
| Comune | Cesano Maderno |
| Indirizzo | Via Marconato, 8 |
| CAP | 20811 |
| Telefono | 03625121 |
| Fax | 0362 512306 |
| Indirizzo PEC | basfitalia.pec@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Monza e della Brianza |
| Comune | Cesano Maderno |
| Indirizzo | Via Marconato, 8 |
| CAP | 20811 |
| Telefono | 03625121 |
| Fax | 0362 512306 |
| Indirizzo PEC | basfitalia.pec@legalmail.it |
| Gestore | DAVIDE BRUNELLO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it protocollo.ispra@ispra.legalmail.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | COMITATO TECNICO REGIONALE – CTR | Via Ansperto,4 20123 - Milano (MI) | dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Sig. Prefetto | Via Prina, 17 20900 - Monza (MB) | protocollo.prefmb@pec.interno.it protocollo.prefmb@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Direzione Generale Ambiente, Energia, Reti Unità Organizzativa Prevenzione Inquinamento Atmosferico Struttura Prevenzione Rischio Industriale | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35/37 20100 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.milano@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Cesano Maderno | Comune di Cesano Maderno Sig. Sindaco | P.zza Arese 12 20811 - Cesano Maderno (MB) | protocollo@pec.comune.cesano-maderno.mb.it protocollo@pec.comune.cesano-maderno.mb.it |
| COMUNE | Comune di Ceriano Laghetto | Sig. Sindaco | via Roma 18 20816 - Ceriano Laghetto (MB) | comune.ceriano-laghetto@legalmail.it comune.ceriano-laghetto@legalmail.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia | Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Lombardia | Via I. Rosellini 17 20124 - Milano (MI) | arpa@pec.regione.lombardia.it arpa@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | ISO 9001:2015 | DQS GmbH | 423046 QM15 | 2023-12-21 |
| Ambiente | ISO 14001:2015 | DQS GMBH | 30700776 UM15 | 2024-10-01 |
| Sicurezza | OHSAS 45001 : 2018 | DQS GmbH | 30700776 OHS18 | 2023-12-19 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comitato Tecnico RegionaleData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:14/12/2023
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/09/2023
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Monza e della Brianza/Ceriano Laghetto | Ceriano Laghetto(MB) |
| LOMBARDIA/Monza e della Brianza/Cesano Maderno | Cesano Maderno(MB) |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Altro - Parco naturale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Abitato di Cogliate: Villaggio Acna | 300 | NO |
| Nucleo Abitato | Abitato di Ceriano Laghetto: Villaggio Brollo | 500 | O |
| Nucleo Abitato | Abitato di Solaro: Villaggio Brollo | 500 | SO |
| Nucleo Abitato | Abitato di Cesano Maderno | 300 | E |
| Nucleo Abitato | Abitato di Limbiate | 1000 | SE |
| Nucleo Abitato | Abitato di Bovisio Masciago | 2000 | S |
| Nucleo Abitato | Abitato di Seveso | 2000 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | BRACCO Imaging SpA | 0 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | S.I.C.O. S.r.l. | 0 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | BRACCO Imaging SpA | 0 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola Primaria Statale Don Aldo Mauri | 1000 | NE |
| Ufficio Pubblico | CAAM (Consorzio Area Alto Milanese) | 0 | E |
| Chiesa | Chiesa p.zza S. Carlo Borromeo | 900 | NE |
| Altro - Bar | Bar | 100 | NE |
| Altro - Albergo | Albergo Ristorante Vitale snc | 100 | N |
| Altro - Crossodromo | Crossodromo | 0 | O |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Acquedotti | Acquedotto Brianze Acque Srl | 1800 | SE |
| Metanodotti | Gasdotto Gelsia reti Srl | 1000 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Comunale | Via Marconato | 0 | N |
| Strada Provinciale | SP134 | 300 | E |
| Strada Statale | SS527 | 1000 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Ferrovia Trenord Milano Saronno - Seregno | 0 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Lombra | 0 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 50 | N-NO / S-SO |
| Acquifero profondo | 75 | N-NO / S-SO |
Nel Deposito si effettua esclusivamente l'attività di Deposito di prodotti e preparati chimici di diverse tipologie e natura, nonché di logistica per il Gruppo BASF per conto terzi, e per, in piccola parte, la confinante azienda farma-ceutica Bracco Imaging SpA.
Nel Deposito non avvengono processi di trasformazione ma, unicamente, attività di stoccaggio ed eventuale imballaggio secondario e/o picking. Le confezioni di prodotti non sono quindi aperte.
L'attività all'interno del Deposito consiste semplicemente nell’immagazzinamento dei prodotti e nella loro movimentazione per il ricevimento e la spedizione ai clienti, con eventuale attività di picking per la ricomposizione dei pallets.
Saltuariamente sono effettuate operazioni di riconfezio-namento o travaso, secondo specifiche procedure, in area dedicata ed aspirata. Da tali operazioni sono esclusi i prodotti infiammabili, tossici e comburenti.
Nel Deposito non avvengono processi di trasformazione ma, unicamente, attività di stoccaggio ed eventuale imballaggio secondario e/o picking. Le confezioni di prodotti non sono quindi aperte.
L'attività all'interno del Deposito consiste semplicemente nell’immagazzinamento dei prodotti e nella loro movimentazione per il ricevimento e la spedizione ai clienti, con eventuale attività di picking per la ricomposizione dei pallets.
Saltuariamente sono effettuate operazioni di riconfezio-namento o travaso, secondo specifiche procedure, in area dedicata ed aspirata. Da tali operazioni sono esclusi i prodotti infiammabili, tossici e comburenti.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Basonat I | PERICOLI PER LA SALUTE - 319 Provoca grave irritazione oculare. 315 Provoca irritazione cutanea. 330 Letale se inalato. 334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. 317 Può provocare una reazione allergica cutanea. 411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. 335 Può irritare le vie respiratorie. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Basonat I | PERICOLI PER L AMBIENTE - 319 Provoca grave irritazione oculare. 315 Provoca irritazione cutanea. 330 Letale se inalato. 334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. 317 Può provocare una reazione allergica cutanea. 411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. 335 Può irritare le vie respiratorie. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DITHIANON TECH | PERICOLI PER LA SALUTE - H302 Nocivo se ingerito. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H330 Mortale se inalato. H351 Sospettato di provocare il cancro. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DITHIANON TECH | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 Nocivo se ingerito. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H330 Mortale se inalato. H351 Sospettato di provocare il cancro. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Golpanol BOZ | PERICOLI PER LA SALUTE - H314 Provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari. H311 Tossico a contatto con la pelle. H331 Tossico se inalato. H301 Tossico se ingerito. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H373 Può proovocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Protectol HT | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 Mortale se inalato. H302 Nocivo se ingerito. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H372 Provoca danni agli organi(Sistema respiratorio)in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Protectol GA 50 AS | PERICOLI PER LA SALUTE - H314 Provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari. H301 Tossico se ingerito. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Protectol GA 50 AS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H314 Provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari. H301 Tossico se ingerito. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Laromin® C 260 | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 Mortale se inalato. H314 Provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari. H311 Tossico a contatto con la pelle. H373 Può proovocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H302 Nocivo se ingerito. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Laromin® C 260 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H330 Mortale se inalato. H314 Provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari. H311 Tossico a contatto con la pelle. H373 Può proovocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H302 Nocivo se ingerito. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - POLYCERAM® Plus P SR RAL 3002 0 | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H315 – Provoca irritazione cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Acronal® 700 L app. 50% in Etilacetato | PERICOLI FISICI - H319 Provoca grave irritazione oculare. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - FASTAC | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H335 Può irritare le vie respiratorie. H350 – Può provocare il cancro. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - FASTAC | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H335 Può irritare le vie respiratorie. H350 – Può provocare il cancro. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FASTAC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H335 Può irritare le vie respiratorie. H350 – Può provocare il cancro. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FOLPET TECH | PERICOLI PER L AMBIENTE - H319 Provoca grave irritazione oculare. H332 Nocivo se inalato. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H351 Sospettato di provocare il cancro. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Mancozeb | PERICOLI PER L AMBIENTE - H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H361d Sospettato di nuocere al feto. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Stomp Tech | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Prochloraz | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 Nocivo se ingerito. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Iodio | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302/312/332 Nocivo per ingestione, contatto con la pelle e se inalato H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H335 Può irritare le vie respiratorie H372 Provoca danni alla tiroide in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Acrobat MZ | PERICOLI PER L AMBIENTE - H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H351 Sospettato di provocare il cancro H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripet H360 Può nuocere alla fertilità o al feto. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - DIMETHOMORPH TECH | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Dichiaraz Gestore | PERICOLI PER LA SALUTE - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Dichiaraz Gestore | PERICOLI PER LA SALUTE - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - Dichiaraz Gestore | PERICOLI FISICI - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Dichiaraz Gestore | PERICOLI FISICI - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Dichiaraz Gestore | PERICOLI FISICI - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Dichiaraz Gestore | PERICOLI PER L AMBIENTE - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Dichiaraz Gestore | PERICOLI PER L AMBIENTE - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Acido Monobromacetico | PERICOLI PER LA SALUTE - H331 – Tossico se inalato. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Acido Monobromacetico | PERICOLI PER L AMBIENTE - H331 – Tossico se inalato. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ossicloruro di Rame | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - KRESOX METHYL TECH | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ABACUS ULTRA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ABACUS SE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - TOP 3b: Rilascio ed incendio di Xilene o Deitilentriammina (DETA)per rottura cisternetta da 1.000 lt nel piazzale del magazzino B101. Lo Xilene è stata scelto come “modello” nel calcolo degli effetti e può essere contenuto in qualche prodotto commerciale, come solvente. |
| Effetti potenziali salute umana | Considerata la durata del fenomeno e l’estensione delle zone soggette a irraggiamento termico di medio-alta intensità, sono possibili effetti ustionanti sul personale presente, con effetti rilevanti sulle strutture e/o apparecchi adiacenti solo nell'improbabile caso di mancato o ritardato intervento degli impianti fissi antincendio automatici a diluvio schiuma a protezione di entrambe le aree del Magazzino infiammabili B101. Questo significa che NON è ragionevole attendersi un effetto domino con propagazione dell’incendio e che la zona di pericolo è comunque interna all’area di pertinenza del Deposito e che è comunque possibile intervenire agevolmente con gli idranti in dotazione per lo spegnimento dell’incendio. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno possibile. E' presente un impianto di raccolta acque meteoriche da una rete fognaria di raccolta delle acque piovane provenienti dalle coperture e dalle caditoie stradali che può essere, in caso di emergenza, intercettata da valvola di emergenza presente sulla linea fognari, ad est ed ad ovest, attivabile manualmente con comando elettrico. Il piazzale del mag. B101 diventa una vasca di 880 mc. |
| Comportamenti da seguire | Chiunque rilevi una situazione che può rappresentare un pericolo, deve attivare il pulsante di emergenza più vicino Oppure telefonare alla Portineria Industriale che allerta la Squadra di Emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Ente Numero telefonico Numero Unico Emergenza 112 VVF 115 Carabinieri / Polizia di Stato 112 (Carabinieri) 113 (Polizia) Polizia locale e Protezione civile 800.061.160 Pronto intervento ambientale (AXSE) 02 96460045 Emergenza sanitaria 118 Elisoccorso Ospedale 116 Centro Antiveleni (Ospedale Niguarda) 02 66101029 ENEL 800.900.800 AZIENDA GAS 800.55.22.77 Comune di Cesano Maderno 0362/5131 Comune di Cenano Laghetto 02/9666131 Bracco Imaging (stabilimento) 02/96141 Tutti i segnali di allarme incendio sono gestiti da una centralina elettronica a schede posizionata negli uffici operativi che a sua volta invia gli allarmi al sistema di supervisione Desigo installato e controllato 24h24 in portineria industriale, oltre che installato nell’ufficio tecnico di facility e nel locale della impresa di manutenzione elettrica/strumentale. Lo stesso sistema è controllato a distanza, tramite pc, dai tecnici di sito in reperibilità durante le ore serali ed il fine settimana. L’emergenza generale (evacuazione) è comandata da una Sirena a suono continuo di 20 secondi, con 5 di pausa, ripetuto tre volte, azionata dalla portineria Industriale. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il sito è dotato inoltre delle seguenti attrezzature mobili: Autopompa MAN equipaggiata con: -pompa ad alta pressione in grado di alimentare 4 bocche -idranti UNI 70 -servizio idrico di acqua nebulizzata tramite lancia -premiscelatore schiuma con attacco UNI 70, tubazioni e lancia per soluzione schiumogena -estintore a C02 da 5 Kg ed a polvere da 6 kg -serbatoio acqua da 2000 litri -monitore montato sopra cassone -proiettore rialzabile e orientabile per interventi notturni -cassoni laterali contenenti attrezzature varie (idranti, raccordi, manichette, autoprotettori con bombole di scorta, maschere con filtri universali, tute termoriflettenti, lance, attrezzature e materiali vari, etc. Sono inoltre in dotazione alla Squadra antincendio attrezzature varie come: 1 motopompa trainabile con portata di 30 mc/h, 1 generatore diesel trainabile da 12 kW, 1 generatore a benzina da 4,5 kW, 1 pick-up FIAT Fiorino, scale a sfilo in alluminio da 10 m., scale a gancio, estintori vari di scorta, autoprotettori, caschi, cinture di sicurezza, dispositivi vari. |
| Scenario | RILASCIO - TOP 2a: La Glutaraldeide 50% è stata scelta come sostanza tossica liquida rappresentativa di altri prodotti otssici per inalazione ai fini della determinazione della massima estensione dele aree di anno per rilascio in ribalta di scarico/carico. Il massimo quantitativo rilasciabile, nelle condizioni teoriche (ma non fisicamente possibili) è l’intero contenuto di due fusti in plastica (totale 460 lt), contemporaneamente inforcati nella stessa errata manovra dell’operatore durante la loro movimentazione in ricevimento o in spedizione. Il prodotto liquido percola e si raccoglie per pendenza nel punto più basso della fossa della ribalta di carico/scarico a -1m di altezza, da cui originerà la dispersione di vapori tossici, prima dell'intervento di ricoprimento, raccolta e bonifica. |
| Effetti potenziali salute umana | I valori di soglia corrispondenti alla 1^ zona (LC50: Elevata letalità = 64 ppm) ed alla 2^ zona di danno (IDLH: Effetti irreversibili = 5 ppm) non sono raggiunti ad altezza d’uomo (1,7 m), ma rimangono confinati nel ribassamento della ribalta. La 3^ zona di impatto corrispondenti a lesioni reversibili (LoC = 1 ppm) si estende fino a circa 63 m dal punto di rilascio nelle condizioni peggiori (F2), mentre nelle condizioni meteorologiche D5 la nube rimane a livello del terreno, senza raggiungere l’altezza d’uomo (< 1 m). La 3^ zona di impatto può interessare solo marginalmente l’area esterna allo Stabilimento sul lato confinante lo Stabilimento BRACCO adiacente e prospiciente ad Est, ma la nube ha comunque una altezza < 2 m e non può quindi superare i pannelli in cemento di confine che delimitano la parte di stabilimento BRACCO attiva, mentre sul lato opposto fà da schermo l’edifico del magazzino alto mediamente 7,5 m. In conclusione, si può quindi escludere la possibilità del coinvolgimento di aree esterne allo Stabilimento. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno possibile. E' presente un impianto di raccolta acque meteoriche da una rete fognaria di raccolta delle acque piovane provenienti dalle coperture e dalle caditoie stradali che può essere, in caso di emergenza, intercettata da valvola di emergenza presente sulla linea fognari, ad est ed ad ovest, attivabile manualmente con comando elettrico. |
| Comportamenti da seguire | Chiunque rilevi una situazione che può rappresentare un pericolo, deve attivare il pulsante di emergenza più vicino Oppure telefonare alla Portineria Industriale che allerta la Squadra di Emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Ente Numero telefonico Numero Unico Emergenza 112 VVF 115 Carabinieri / Polizia di Stato 112 (Carabinieri) 113 (Polizia) Polizia locale e Protezione civile 800.061.160 Pronto intervento ambientale (AXSE) 02 96460045 Emergenza sanitaria 118 Elisoccorso Ospedale 116 Centro Antiveleni (Ospedale Niguarda) 02 66101029 ENEL 800.900.800 AZIENDA GAS 800.55.22.77 Comune di Cesano Maderno 0362/5131 Comune di Cenano Laghetto 02/9666131 Bracco Imaging (stabilimento) 02/96141 Tutti i segnali di allarme incendio sono gestiti da una centralina elettronica a schede posizionata negli uffici operativi che a sua volta invia gli allarmi al sistema di supervisione Desigo installato e controllato 24h24 in portineria industriale, oltre che installato nell’ufficio tecnico di facility e nel locale della impresa di manutenzione elettrica/strumentale. Lo stesso sistema è controllato a distanza, tramite pc, dai tecnici di sito in reperibilità durante le ore serali ed il fine settimana. L’emergenza generale (evacuazione) è comandata da una Sirena a suono continuo di 20 secondi, con 5 di pausa, ripetuto tre volte, azionata dalla portineria Industriale. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il sito è dotato inoltre delle seguenti attrezzature mobili: Autopompa MAN equipaggiata con: -pompa ad alta pressione in grado di alimentare 4 bocche -idranti UNI 70 -servizio idrico di acqua nebulizzata tramite lancia -premiscelatore schiuma con attacco UNI 70, tubazioni e lancia per soluzione schiumogena -estintore a C02 da 5 Kg ed a polvere da 6 kg -serbatoio acqua da 2000 litri -monitore montato sopra cassone -proiettore rialzabile e orientabile per interventi notturni -cassoni laterali contenenti attrezzature varie (idranti, raccordi, manichette, autoprotettori con bombole di scorta, maschere con filtri universali, tute termoriflettenti, lance, attrezzature e materiali vari, etc. Sono inoltre in dotazione alla Squadra antincendio attrezzature varie come: 1 motopompa trainabile con portata di 30 mc/h, 1 generatore diesel trainabile da 12 kW, 1 generatore a benzina da 4,5 kW, 1 pick-up FIAT Fiorino, scale a sfilo in alluminio da 10 m., scale a gancio, estintori vari di scorta, autoprotettori, caschi, cinture di sicurezza, dispositivi vari. |