| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - 3-aminopiridina | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - 3-aminopiridina | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - 2-Piridinaldeide | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Acido cloroiodobezoico | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Acido cloroiodobezoico | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI FISICI - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Ossalile Cloruro | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria 03 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029
Sostanze e miscele che a contatto con acqua o aria umida sprigionano gas classificati per la tossicità acuta (categoria 1, 2 o 3) in quantità potenzialmente pericolose. |
| O3 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029 - ALTRO - Ossalile Cloruro | ALTRI PERICOLI - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria 03 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029
Sostanze e miscele che a contatto con acqua o aria umida sprigionano gas classificati per la tossicità acuta (categoria 1, 2 o 3) in quantità potenzialmente pericolose. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Diisopropiletilammina DIPEA | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Diisopropiletilammina DIPEA | PERICOLI FISICI - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - 4-Dimetilaminopiridina DMAP | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - 4-Dimetilaminopiridina DMAP | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- FENOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Isopropenilbenzimidazolo IBION | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ISOPROPILAMMINA | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5a: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI
-Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure
-Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure
-Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12)
- ISOPROPILAMMINA | PERICOLI FISICI - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5a: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Ketoprofen | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Meloxicam | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Metil Benzotiazinmetilestere | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Monocloroacetato di etile | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Monocloroacetato di etile | PERICOLI FISICI - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Monocloroacetato di etile | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - N-esilcloroformiato | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - N-esilcloroformiato | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - N-etil orto toluidina | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Sodio Boroidruro | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria 01 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014
Sostanze e miscele che reagiscono violentemente con l'acqua |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Sodio Boroidruro | ALTRI PERICOLI - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria 01 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014
Sostanze e miscele che reagiscono violentemente con l'acqua |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Sodio metilato 30% MeOH | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Sodio metilato 30% MeOH | PERICOLI FISICI - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- TRIETILAMMINA | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- TRIETILAMMINA | PERICOLI FISICI - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- TRIMETILCLOROSILANO | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria 01 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014
Sostanze e miscele che reagiscono violentemente con l'acqua |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- TRIMETILCLOROSILANO | PERICOLI FISICI - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria 01 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014
Sostanze e miscele che reagiscono violentemente con l'acqua |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - TRIMETILCLOROSILANO | ALTRI PERICOLI - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria 01 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014
Sostanze e miscele che reagiscono violentemente con l'acqua |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Rifiuti Tossici | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| P4 GAS COMBURENTI
Gas comburenti, categoria 1
- PROTOSSIDO DI AZOTO | PERICOLI FISICI - Categoria P4 Gas comburenti
Per «gas comburente» s’intende un gas o una miscela di gas capace, in genere per apporto di ossigeno, di provocare o favorire più dell’aria la combustione di altre materie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ETIL ACETATO | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ACETONE | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ACETONITRILE | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ACIDO ACETICO | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Acido acetico sol. 50% | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ETANOLO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- CICLOESANO | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CICLOESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Cloruro di isopropilmagnesio/LiCl sol. 14% | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria 03 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029
Sostanze e miscele che a contatto con acqua o aria umida sprigionano gas classificati per la tossicità acuta (categoria 1, 2 o 3) in quantità potenzialmente pericolose. |
| O3 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029 - ALTRO - Cloruro di isopropilmagnesio/LiCl sol. 14% | ALTRI PERICOLI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria 03 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029
Sostanze e miscele che a contatto con acqua o aria umida sprigionano gas classificati per la tossicità acuta (categoria 1, 2 o 3) in quantità potenzialmente pericolose. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- DIMETIL CARBONATO | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Fluorobenzene | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Metilcicloesano | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Metilcicloesano | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Metilmorfolina | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Metiltetrabutiletere | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Metiltetraidrofurano | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ACETATO DI n-BUTILE | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- n-EPTANO | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - n-EPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- PIRIDINA | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Sodio etilato 21% in etanolo | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria 01 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014
Sostanze e miscele che reagiscono violentemente con l'acqua |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Sodio etilato 21% in etanolo | ALTRI PERICOLI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Categoria 01 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014
Sostanze e miscele che reagiscono violentemente con l'acqua |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - T3P in solvente | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Tetrametildisilossano TMDS | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- TETRAIDROFURANO | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- TOLUENE | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Trietil-2-cloro-o-acetato | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Xilolo | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Rifiuti infiammabili | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI
Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure
Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3
- PERSOLFATO DI SODIO | PERICOLI FISICI - Categoria P8: Solidi comburenti
Per solido comburente s’intende una sostanza o miscela solida che, pur non essendo di per sé necessariamente combustibile, può — generalmente cedendo ossigeno — causare o favorire la combustione di altre materie. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI
Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure
Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3
- ALTRO - Nishimura Catalyst | PERICOLI FISICI - Categoria P8: Solidi comburenti
Per solido comburente s’intende una sostanza o miscela solida che, pur non essendo di per sé necessariamente combustibile, può — generalmente cedendo ossigeno — causare o favorire la combustione di altre materie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - 2-amino-5-metil tiazolo | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ammoniaca soluzione | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Anidride crotonica | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BIBR 1356 Chloromethyl (CD 164) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Idrossilamina HCl | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sodio ipoclorito sol. 5-10% | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Ambroxolo | PERICOLI PER L AMBIENTE - CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - BIBR 1048 Amidin TS | PERICOLI PER L AMBIENTE - CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - TRICEP | PERICOLI PER L AMBIENTE - CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo. |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Cloruro dell'acido pelargonico | ALTRI PERICOLI - Categoria 01 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014
Sostanze e miscele che reagiscono violentemente con l'acqua |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Potassio tert-butilato sol. 20% THF | ALTRI PERICOLI - Categoria 01 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014
Sostanze e miscele che reagiscono violentemente con l'acqua |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - BIBR 1356 Phthlimid | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Alcol Etilico Denaturato | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |