Stabilimento Bitolea S.P.A Chimica Ecologica nel comune di Landriano (Pavia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ITELYUM PURIFICATION S.P.A. |
| Denominazione dello stabilimento | ITELYUM PURIFICATION S.P.A. Sito di Landriano |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Pavia |
| Comune | Landriano |
| Indirizzo | via S. Intini, 2 |
| CAP | 27015 |
| Telefono | 03826121 |
| Fax | 0382612320 |
| Indirizzo PEC | itelyum.purification.hse@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Pavia |
| Comune | Landriano |
| Indirizzo | via S. Intini, 2 |
| CAP | 27015 |
| Telefono | 03826121 |
| Fax | 0382612320 |
| Indirizzo PEC | itelyum.purification.hse@legalmail.it |
| Gestore | WALTER VISCARDI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE PAVIA | Viale C. Campari,34 27100 - Pavia (PV) | com.pavia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - PAVIA | Palazzo Viminale 27100 - Pavia (PV) | protocollo.prefpv@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Landriano | Ufficio Protocollo | Piazza Garibaldi, 14 27015 - Landriano (PV) | info@pec.comune.landriano.pv.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia | Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Lombardia | Via I. Rosellini 17 20124 - Milano (MI) | arpa@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | UNI EN ISO 45001 | CERTIQUALITY | 52422 | 2024-11-11 |
| Ambiente | UNI EN ISO 14001 | CERTIQUALITY | 52421 | 2024-10-31 |
| Ambiente | D. Lgs. 152/2006 s.m.i. | Provincia di Pavia | 1/2016 s.m.i. | 2016-04-19 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da CTRData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:13/12/2022
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:13/06/2023
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:03/10/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Pavia/Landriano | Landriano |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Comune di Landriano | 50 | E |
| Centro Abitato | Vidigulfo | 1500 | SO |
| Nucleo Abitato | Cavagnera (frazione di Vidigulfo) | 1000 | O |
| Nucleo Abitato | Gnignano (frazione Locate Triulzi) | 2000 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Logistica | 50 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Logistica | 50 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Logistica | 1100 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona Industriale Vidigulfo | 1300 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Area industriale di Landriano | 1300 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ZUST AMBROSETTI SPA | 1600 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Chiesa | Chiesa di San Quirico | 500 | NE |
| Ufficio Pubblico | Comune di Landriano | 550 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Fitness live Landriano | 400 | NE |
| Altro | Cimitero | 1000 | E |
| Ufficio Pubblico | Posta | 600 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Vivi Sport Landriano | 650 | NE |
| Scuole/Asili | Asilo infantile Landriano | 600 | NE |
| Scuole/Asili | Istituto Comprensivo Landriano | 950 | NE |
| Ospedale | Centro AVIS | 600 | NE |
| Chiesa | Parrocchia San Vittore Martire | 600 | E |
| Centro Commerciale | Supermercato MD | 1100 | E |
| Centro Commerciale | Supermeracato U2 | 1250 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS412 | 1300 | E |
| Strada Provinciale | SP2 | 700 | S |
| Strada Provinciale | SP50 | 1600 | O |
| Strada Provinciale | SP165 | 1600 | E |
| Strada Comunale | via S. Intini | 0 | S |
| Strada Comunale | via Aldo Aniasi | 0 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Lambro meridionale | 400 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Roggia Molina | 0 | O |
L attivita svolta da ITELYUM Purification consiste nella produzione e purificazione di solventi ottenuti sia da reflui industriali che da materie prime, nella produzione di diluenti per uso industriale e nella produzione di intermedi chimici, chimico farmaceutico, esteri ed altre sintesi organiche
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Insiemse sostanze, miscele di solventi e rifiuti classificati H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossicità Acuta Categoria 2 tutte le vie di esposizione; Tossicità Acuta Categoria 3 esposizione per inalazione |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - n-PENTANO | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili di categoria 1; Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una temperatura > del punto di ebollizionew; Altri liquidi con punto di infiammabilità< 60 gradi mantenuti a una temperatura superiore al punto di ebollizione; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - n-PENTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi infiammabili di categoria 1; Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una temperatura > del punto di ebollizionew; Altri liquidi con punto di infiammabilità< 60 gradi mantenuti a una temperatura superiore al punto di ebollizione; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Insiemse sostanze, miscele di solventi e rifiuti classificati P5c | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 non compresi in P5a e P5b |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Insiemse sostanze, miscele di solventi e rifiuti classificati E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici; Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Insiemse sostanze, miscele di solventi e rifiuti classificati E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Insiemse sostanze, miscele di solventi e rifiuti classificati H3 | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossicità Specifica per organi bersaglio (STOT SE)” esposizione singola categoria 1 |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Insiemse sostanze, miscele di solventi e rifiuti classificati P5a | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili categoria 1; Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una temperatura superiore al punto di ebollizione; Altri liquidi con punto di infiammabilità < 60 gradi mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizzione |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ISOPENTANO | PERICOLI FISICI - Liquido infiammabile categoria 1; Pericolo per l'ambiente acquatico, tossicità cronica categoria 2 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ISOPENTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido infiammabile categoria 1; Pericolo per l'ambiente acquatico, tossicità cronica categoria 2 |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - BASE THINNER | PERICOLI PER LA SALUTE - Liquido e vapori facilmente infiammabili; Tossicità acuta, categoria 3; Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 1 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - BASE THINNER | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili; Tossicità acuta, categoria 3; Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 1 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - n-EPTANO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili; Molto tossico per gli organismi acquatici; Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - n-EPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori facilmente infiammabili; Molto tossico per gli organismi acquatici; Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - n-ESANO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - n-ESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori facilmente infiammabili; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CICLOESANO 70 | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CICLOESANO 70 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori facilmente infiammabili; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - LAQUER THINNER 120 | PERICOLI PER LA SALUTE - Liquido e vapori facilmente infiammabili: Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 1 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - LAQUER THINNER 120 | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili: Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 1 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CLORURO DI BENZILMAGNESIO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili; Reagisce violentemente con l'acqua |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - CLORURO DI BENZILMAGNESIO | ALTRI PERICOLI - Liquido e vapori facilmente infiammabili; Reagisce violentemente con l'acqua |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SODIO IPOCLORITO 14/15% VOL. | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CICLOESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici; Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - ISOPENTANO 95 | PERICOLI FISICI - Liquido infiammabile, categoria 1; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ISOPENTANO 95 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido infiammabile, categoria 1; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Altri solventi organici, soluzioni di lavaggio ed acque madri | PERICOLI PER L AMBIENTE - Infiammabile, Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT)/Tossicità in caso di aspirazione, Tossicità acuta, Ecotossico |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ALTOBOLLENTI STIRENICI | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acqyuatico categoria di tossicità cronica 2 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Altri solventi organici, soluzioni di lavaggio ed acque madri | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Solventi organici alogenati, soluzioni di lavaggio ed acque madri | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossicitò acuta Categoria 2 tutte le vie di esposizione |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Solventi organici alogenati, soluzioni di lavaggio ed acque madri | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossicitò specifica per organi bersoaglio (STOT SE) Esposizione singola categoria 1 |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Insieme delle sostanze O1 | ALTRI PERICOLI - Reagisce violentemente con l'acqua |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - CLORURO DI BENZILE | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossico se inalato |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - N-ESANO | PERICOLI FISICI - Liquido infiammabile, categoria 2 |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquido e vapori facilmente infiammabili; Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 1 |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - OLIO COMBUSTIBILE DENSO ASS. BTZ | SOSTANZE PERICOLOSE - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquidi infiammabili, categoria 3; Pericoloso per l'ambiente acquatico – Pericolo cronico, categoria 2: |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - BIONAPHTA FBP205 | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquido infiammabile, categoria 1; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Rilascio di sostanze infiammabili |
| Effetti potenziali salute umana | I possibili danni a cui potrebbero essere esposti i soggetti presenti sono quelli conseguenti a radiazioni termiche pericolose. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: • cercare riparo nel locale al chiuso più vicino. Se in auto: • allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; astenersi dal fumare; • non recarsi sul luogo dell’incidente; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: • non usare ascensori; • astenersi dal fumare; • chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; • fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; • prestare la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; • non usare il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza; • attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il sistema di comunicazione di allarme dello Stabilimento è costituito da sirena. il Comune di Landriano provvede all’allertamento della popolazione attraverso diffusione messaggio verbale tramite automezzi di Polizia Municipale muniti di altoparlante. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Le aree di emergenza (attesa e accoglienza) individuate nel Piano di Emergenza Esterno redatto dalla Prefettura di Pavia sono: area 1: campo sportivo c/o Oratorio San Luigi area 2: combo sportivo Comunale Le modalità di intervento sono definite dalla Sala Operativa 115 in funzione delle notizie fornite dal Gestore (tipologia di evento incidentale). La Sala operativa 115 invia una o più squadre adeguatamente attrezzate per la gestione dell'emergenza in atto. |
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di sostanze classificate tossiche |
| Effetti potenziali salute umana | I possibili danni a cui potrebbero essere esposti i soggetti presenti sono quelli conseguenti a esposizione a vapori di sostanze tossiche. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: • cercare riparo nel locale al chiuso più vicino. Se in auto: • allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; astenersi dal fumare; • non recarsi sul luogo dell’incidente; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: • non usare ascensori; • astenersi dal fumare; • chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; • fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; • prestare la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; • non usare il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza; • attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il sistema di comunicazione di allarme dello Stabilimento è costituito da sirena. il Comune di Landriano provvede all’allertamento della popolazione attraverso diffusione messaggio verbale tramite automezzi di Polizia Municipale muniti di altoparlante. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Le aree di emergenza (attesa e accoglienza) individuate nel Piano di Emergenza Esterno redatto dalla Prefettura di Pavia sono: area 1: campo sportivo c/o Oratorio San Luigi area 2: combo sportivo Comunale Le modalità di intervento sono definite dalla Sala Operativa 115 in funzione delle notizie fornite dal Gestore (tipologia di evento incidentale). La Sala operativa 115 invia una o più squadre adeguatamente attrezzate per la gestione dell'emergenza in atto. |