Stabilimento SIOCHEM SRL UNIPERSONALE nel comune di Bollate (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ILARIO ORMEZZANO SAI SpA |
| Denominazione dello stabilimento | ILARIO ORMEZZANO SAI SpA Stabilimento di Bollate |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Bollate - Bollate |
| Indirizzo | VIA SAN GOTTARDO 19 |
| CAP | 20021 |
| Telefono | 0235001523 |
| Fax | 0233300851 |
| Indirizzo PEC | giancarlo.ormezzano@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | PIEMONTE |
| Provincia | Biella |
| Comune | Gaglianico |
| Indirizzo | VIA CAVOUR 120 |
| CAP | 13894 |
| Telefono | 0152546711 |
| Fax | 0152546750 |
| Indirizzo PEC | giancarlo.ormezzano@legalmail.it |
| Gestore | GIANCARLO ORMEZZANO |
| Portavoce | Daniele Mascheroni |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Bollate | AOO Comune di Bollate | Piazza Aldo Moro, 1 20021 - BOLLATE (MILANO) | comune.bollate@legalmail.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente e clima | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Unica Ambientale | Città Metropolitana di Milano - Area Ambiente e Tutela del Territorio | Autorizzazione dirigenziale n. 2636 | 2019-04-11 |
| Sicurezza | Approvazione valutazione progetto | Comando Provinciale VVF di Milano | Prot. 0022622 | 2010-05-07 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da VVF Comando Milano, ARPA Lombardia Dip. Milano e Monza Brianza, INAIL UOT MilanoData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:15/03/2021
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:
Ispezione in corso:In Corso
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:29/04/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Ospiate di Bollate | 700 | N |
| Centro Abitato | Bollate | 700 | NE |
| Centro Abitato | Baranzate | 850 | SE |
| Centro Abitato | Arese | 1700 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stabilimento Solvay S.p.A., per la produzione di tensioattivi e specialità chimiche | 40 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stabilimento LPE Spa Industria elettro-meccanica | 30 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stabilimento Eurotranciature Spa | 20 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stabilimento Boscarol Srl (Valvole) | 200 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stabilimento Italmatch Chemicals SpA | 1650 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stabilimento Dipharma Francis SpA | 1800 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola Secondaria e Media Galilei Baranzate | 870 | S |
| Scuole/Asili | Scuola Materna di Ospiate di Bollate | 900 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola Materna di Baranzate di Bollate | 1 | SE |
| Scuole/Asili | Asilo Nido di Baranzate | 1100 | SE |
| Scuole/Asili | Scuola Dell’Infanzia di Bollate | 1200 | NE |
| Ricoveri per Anziani | Casa di Riposo | 1150 | E |
| Ospedale | Ospedale di Bollate | 1300 | NE |
| Centro Commerciale | Parco commerciale Baranzate | 300 | S |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sportivo di Ospiate di Bollate | 1000 | NE |
| Centro Commerciale | Fiera di Milano | 1900 | SO |
| Ospedale | Ospedale di Sacco di Milano | 2500 | S |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Alberghi | BEST WESTERN HL Hotel Milano | 400 | SE |
| Acquedotti | Rete acquedotto comune Bollate | 10 | E |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenna GSM ed Internet | 1800 | SE |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea alta tensione | 1500 | N |
| Altro - Fognatura | Fognatura Comunale | 10 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | Strada Provinciale varesina SP 233 | 300 | E |
| Autostrada | Autostrada A8 Autostrada dei Laghi | 750 | O |
| Strada Statale | Strada Statale 33 | 500 | S |
| Strada Provinciale | Strada Provinciale Rho-Monza SP46 | 500 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Tracciato ferroviario – Ferrovie nord | 1900 | O |
| Stazione Ferroviaria | Stazione ferroviaria Rho Fiera | 2000 | SO |
| Alta velocità | Rete ferroviaria Alta Velocità | 2000 | SO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Guisa | 0 | SO |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Nirone | 100 | E |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo ad uso igienico-potabile – Bollate | 2000 | SE |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo ad uso igienico-potabile – Ospiate | 1200 | S |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo ad uso igienico-potabile – Ospiate | 1400 | S |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Parco Groane-Limite sud | 2000 | N |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Cavo Porro/Fontanile Triulza | 0 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 6 | NNE verso SSW |
Le attivita svolte da Ilario Ormezzano SAI spa sono di tipo commerciale acquisto e vendita prodotti in conto proprio e o di stoccaggio prodotti per terzi stoccaggio e spedizione . La gestione dei materiali, siano essi in conto proprio o per conto terzi, e da considerarsi pressoche analoga, in quanto le attivita svolte sono essenzialmente delle seguenti tipologie: Ricevimento prodotti imballati o in bulk Stoccaggio prodotti imballati o in bulk Miscelazione a freddo prodotti liquidi Riempimento imballi Spedizione prodotti imballati o in bulk I prodotti trattati, venduti spediti possono essere riuniti nei seguenti gruppi: Solventi, resine, additivi, plastificanti, indurenti, glicoli, intermedi, oli vegetali e o minerali, ecc.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. n-Pentano) | PERICOLI FISICI - H224 - Liquido e vapori altamente infiammabili. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. n-Pentano) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H224 - Liquido e vapori altamente infiammabili. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Etere etilico | PERICOLI FISICI - H224 - Liquido e vapori altamente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Dimetilformammide) | PERICOLI FISICI - P5c - Liquido e vapori infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Alcol butilico secondario) | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Solvent ID) | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Acetato di etile) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Siosol SBP 100/140) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Siosol SBP 100/140) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Solvesso 100 | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Solvesso 100 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Eptano) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Eptano) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Metiletilchetone) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Metilisobutilchetone) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Acetone) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Etere isopropilico) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Sioden OA PUR) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Sioden OA PUR) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Ciclopentano) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Isoesano) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Isoesano) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Acetato Isopropile) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Alcool Isopropilico) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Cicloesano) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H400 - Altamente tossico per gli organismi acquatici; H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Cicloesano) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H400 - Altamente tossico per gli organismi acquatici; H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Toluene) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Eptano) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Eptano) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Acetato di butile / Isobutile) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Ipsol E (isopar E) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Ipsol E (isopar E) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Sioden OA IC 12) | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Isoesano OA DEN) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Prodotto infiammabile e pericoloso per l'ambiente (es. Isoesano OA DEN) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Isoesano aetra | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Isoesano aetra | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Isoesano den | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Isoesano den | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Exxsol D40 | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Exxsol D30 | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Miscela espandente | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Miscela espandente | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Eptano Den) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Prodotto infiammabile (es. Eptano Den) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Siosol EPA 91 | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Siosol EPA 91 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Siosol ISAE 91 | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Siosol ISAE 91 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Miscela S100 TEG 91 | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Miscela S100 TEG 91 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Miscela RM BDGA 91 | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Miscela RM BDGA 91 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Miscela S100 BDGA 91 | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Miscela S100 BDGA 91 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Solvente IPA 973 ID | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Solvente IPA SEC 973 | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - N-Ottano Syntsol LP 8 | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - N-Ottano Syntsol LP 8 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Esano | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Esano | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Isopar G | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Isopar G | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Isoottano | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H400 - Altamente tossico per gli organismi acquatici H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Isoottano | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili; H400 - Altamente tossico per gli organismi acquatici H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Ipsol STD Shellsol TD | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Ipsol STD Shellsol TD | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 - Liquido e vapori infiammabili; H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Alcool Isotridecilico | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Miscela 100 PC 91 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Altamente tossico per gli organismi acquatici H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Miscela TEG PC 91 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Altamente tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - TETRACLOROETILENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SIODEN OA A150 D | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Solvesso 150 ND | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Solvesso 200 ND | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Solvente MAC 973 | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H331 - Tossico se inalato. H370 - Provoca danni agli organi. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Solvente MAC 973 | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H331 - Tossico se inalato. H370 - Provoca danni agli organi. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H331 - Tossico se inalato. H370 - Tossicità specifica per organi a bersaglio. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - TOP03 PF: Rilascio di sostanze infiammabili in area isola 1 - Incendio da pozza (pool fire) |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | -- |
| Comportamenti da seguire | Norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire. L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico o altoparlanti utilizzati dal Comando Polizia Locale. Se sono fuori casa: - Si allontanano dal luogo dell’incidente ovvero dalle zone di rischio possibilmente in direzione opposta a quella del vento. Se sono in auto: - si allontanano dallo stabilimento e dalle zone di rischio attenendosi alle indicazioni fornite dalle autorità preposte; - non si recano sul luogo dell’incidente. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; fermano i sistemi di ventilazione o di condi-zionamento; - si recano nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche: poche aperture, posi-zione nei locali più interni e più elevati dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri maestri; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere infor-mazioni né per chiamare parenti o amici; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione di allarme-emergenza all’interno della ditta è effettuata mediante un sistema acustico, azionato su disposi-zione del Responsabile dell’Emergenza Interna. Contestualmente viene data comuni-cazione telefonica (seguita da mes-saggio fax) a VV.F. Comune e Prefet-tura. Dichiarato lo stato di allarme-emergenza esterna da parte del Pre-fetto, il Comune di Bollate provvede tempestivamente all’allertamento della popolazione attraverso diffu-sione messaggio verbale tramite au-tomezzi di Polizia Locale muniti di altoparlante. Il messaggio – tipo da diramare in emergenza è il seguente: " Attenzio-ne: si è verificato un incidente presso la Ditta Siochem è stato attivato il pi-ano di emergenza esterna – le forze di intervento sono all’opera per man-tenere la situazione sotto controllo - rimanete chiusi dentro le vostre abi-tazioni o cercate riparo nel locale chiuso più vicino - prestate attenzio-ne ai messaggi trasmessi con altopar-lante – Ripeto: ..." Il segnale di fine emergenza è dira-mato mediante messaggio verbale diffuso tramite automezzi di Polizia Locale muniti di altoparlante. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Posto di Comando avanzato (P.C.A.) composto da VV.F., AAT 118 Milano, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, ARPA e ASL. L’area idonea per il P.C.A. vie-ne verificata ovvero indivi-duata a cura dei VV.F. che ne assumono il coordinamento. |
| Scenario | INCENDIO - TOP04 PF: Rilascio di sostanze infiammabili in area isola 2 - Incendio da pozza (pool fire) |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | -- |
| Comportamenti da seguire | Norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire. L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico o altoparlanti utilizzati dal Comando Polizia Locale. Se sono fuori casa: - Si allontanano dal luogo dell’incidente ovvero dalle zone di rischio possibilmente in direzione opposta a quella del vento. Se sono in auto: - si allontanano dallo stabilimento e dalle zone di rischio attenendosi alle indicazioni fornite dalle autorità preposte; - non si recano sul luogo dell’incidente. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; fermano i sistemi di ventilazione o di condi-zionamento; - si recano nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche: poche aperture, posi-zione nei locali più interni e più elevati dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri maestri; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere infor-mazioni né per chiamare parenti o amici; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione di allarme-emergenza all’interno della ditta è effettuata mediante un sistema acustico, azionato su disposi-zione del Responsabile dell’Emergenza Interna. Contestualmente viene data comuni-cazione telefonica (seguita da mes-saggio fax) a VV.F. Comune e Prefet-tura. Dichiarato lo stato di allarme-emergenza esterna da parte del Pre-fetto, il Comune di Bollate provvede tempestivamente all’allertamento della popolazione attraverso diffu-sione messaggio verbale tramite au-tomezzi di Polizia Locale muniti di altoparlante. Il messaggio – tipo da diramare in emergenza è il seguente: " Attenzio-ne: si è verificato un incidente presso la Ditta Siochem è stato attivato il pi-ano di emergenza esterna – le forze di intervento sono all’opera per man-tenere la situazione sotto controllo - rimanete chiusi dentro le vostre abi-tazioni o cercate riparo nel locale chiuso più vicino - prestate attenzio-ne ai messaggi trasmessi con altopar-lante – Ripeto: ..." Il segnale di fine emergenza è dira-mato mediante messaggio verbale diffuso tramite automezzi di Polizia Locale muniti di altoparlante. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Posto di Comando avanzato (P.C.A.) composto da VV.F., AAT 118 Milano, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, ARPA e ASL. L’area idonea per il P.C.A. vie-ne verificata ovvero indivi-duata a cura dei VV.F. che ne assumono il coordinamento. |
| Scenario | INCENDIO - TOP03 FF: Rilascio di sostanze infiammabili in area isola 1 - Incendio dispersione vapori infiammabili (flash fire) |
| Effetti potenziali salute umana | Bruciature |
| Effetti potenzili ambiente | -- |
| Comportamenti da seguire | Norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire. L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico o altoparlanti utilizzati dal Comando Polizia Locale. Se sono fuori casa: - Si allontanano dal luogo dell’incidente ovvero dalle zone di rischio possibilmente in direzione opposta a quella del vento. Se sono in auto: - si allontanano dallo stabilimento e dalle zone di rischio attenendosi alle indicazioni fornite dalle autorità preposte; - non si recano sul luogo dell’incidente. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; fermano i sistemi di ventilazione o di condi-zionamento; - si recano nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche: poche aperture, posi-zione nei locali più interni e più elevati dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri maestri; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere infor-mazioni né per chiamare parenti o amici; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione di allarme-emergenza all’interno della ditta è effettuata mediante un sistema acustico, azionato su disposi-zione del Responsabile dell’Emergenza Interna. Contestualmente viene data comuni-cazione telefonica (seguita da mes-saggio fax) a VV.F. Comune e Prefet-tura. Dichiarato lo stato di allarme-emergenza esterna da parte del Pre-fetto, il Comune di Bollate provvede tempestivamente all’allertamento della popolazione attraverso diffu-sione messaggio verbale tramite au-tomezzi di Polizia Locale muniti di altoparlante. Il messaggio – tipo da diramare in emergenza è il seguente: " Attenzio-ne: si è verificato un incidente presso la Ditta Siochem è stato attivato il pi-ano di emergenza esterna – le forze di intervento sono all’opera per man-tenere la situazione sotto controllo - rimanete chiusi dentro le vostre abi-tazioni o cercate riparo nel locale chiuso più vicino - prestate attenzio-ne ai messaggi trasmessi con altopar-lante – Ripeto: ..." Il segnale di fine emergenza è dira-mato mediante messaggio verbale diffuso tramite automezzi di Polizia Locale muniti di altoparlante. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Posto di Comando avanzato (P.C.A.) composto da VV.F., AAT 118 Milano, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, ARPA e ASL. L’area idonea per il P.C.A. vie-ne verificata ovvero indivi-duata a cura dei VV.F. che ne assumono il coordinamento. |
| Scenario | RILASCIO - TOP02 TOX: Rilascio di metanolo in area isola 1 - Dispersione tossica in atmosfera |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione |
| Effetti potenzili ambiente | -- |
| Comportamenti da seguire | Norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire. L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico o altoparlanti utilizzati dal Comando Polizia Locale. Se sono fuori casa: - Si allontanano dal luogo dell’incidente ovvero dalle zone di rischio possibilmente in direzione opposta a quella del vento. Se sono in auto: - si allontanano dallo stabilimento e dalle zone di rischio attenendosi alle indicazioni fornite dalle autorità preposte; - non si recano sul luogo dell’incidente. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condi-zionamento; - si recano nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche: poche aperture, posi-zione nei locali più interni e più elevati dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri maestri; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere infor-mazioni né per chiamare parenti o amici; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione di allarme-emergenza all’interno della ditta è effettuata mediante un sistema acustico, azionato su disposi-zione del Responsabile dell’Emergenza Interna. Contestualmente viene data comuni-cazione telefonica (seguita da mes-saggio fax) a VV.F. Comune e Prefet-tura. Dichiarato lo stato di allarme-emergenza esterna da parte del Pre-fetto, il Comune di Bollate provvede tempestivamente all’allertamento della popolazione attraverso diffu-sione messaggio verbale tramite au-tomezzi di Polizia Locale muniti di altoparlante. Il messaggio – tipo da diramare in emergenza è il seguente: " Attenzio-ne: si è verificato un incidente presso la Ditta Siochem è stato attivato il pi-ano di emergenza esterna – le forze di intervento sono all’opera per man-tenere la situazione sotto controllo - rimanete chiusi dentro le vostre abi-tazioni o cercate riparo nel locale chiuso più vicino - prestate attenzio-ne ai messaggi trasmessi con altopar-lante – Ripeto: ..." Il segnale di fine emergenza è dira-mato mediante messaggio verbale diffuso tramite automezzi di Polizia Locale muniti di altoparlante. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Posto di Comando avanzato (P.C.A.) composto da VV.F., AAT 118 Milano, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, ARPA e ASL. L’area idonea per il P.C.A. vie-ne verificata ovvero indivi-duata a cura dei VV.F. che ne assumono il coordinamento. |