Stabilimento CHIMITEX S.p.A. nel comune di Fagnano Olona (Varese) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | CHIMITEX S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | CHIMITEX S.p.A. |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Varese |
| Comune | Fagnano Olona |
| Indirizzo | Via A. Vespucci, 8 |
| CAP | 21054 |
| Telefono | 0331613911 |
| Fax | 0331611821 |
| Indirizzo PEC | chimitex@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Varese |
| Comune | Busto Arsizio |
| Indirizzo | Viale Duca D’Aosta, 3 |
| CAP | 21052 |
| Telefono | 0331613911 |
| Fax | 0331611821 |
| Indirizzo PEC | chimitex@legalmail.it |
| Gestore | FILIPPO GINOCCHIO |
| Portavoce | FILIPPO GINOCCHIO |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE VARESE | Via Stefano Legnai,8 21100 - Varese (VA) | com.varese@cert.vigilfuoco.it com.prev.varese@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - VARESE | Piazza Liberta', 1 21100 - Varese (VA) | protocollo.prefva@pec.interno.it prefettura.prefva@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Fagnano Olona | Comune di Fagnano Olona | Piazza Cavour, 9 21054 - Fagnano Olona (VA) | protocollo.fagnanoolona@legalmail.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | COMITATO TECNICO REGIONALE - CTR | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Direzione generale Ambiente, Energia, Reti Unità organizzativa Prevenzione Inquinamento Atmosferico Struttura Prevenzione Rischio Industriale | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 (6° piano Lotto Arancione) 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | ISO 14001 | QS Schaffhausen AG | V-14-1199 | 2014-05-26 |
| Ambiente | AIA | Provincia di Varese | 1020 | 2016-04-26 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Commissione comando Provinciale VVF Varese, Regione Lombardia, ARPA LombardiaData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:04/07/2011
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:07/10/2011
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:07/04/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Fagnano Olona | 1000 | N |
| Centro Abitato | Solbiate Olona | 1500 | E |
| Case Sparse | 350 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE - Confinante | Cappio Tessuti S.r.l. | 0 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE - Confinante | Officina Pigni S.a.s. | 0 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cermesoni group S.r.l. | 50 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Officina Campagner | 50 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE - Confinante | EMAR S.r.l. | 0 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Officina Caldera | 130 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Mototec s.r.l. | 130 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Gruppo Argenta S.p.A. | 100 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Inedir | 330 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sogema | 250 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LSI - DFDS Logistica S.p.A. | 330 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Micar Trasporti s.r.l. | 100 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | 2C Controllo Certificazioni Tessile s.r.l. | 150 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola | 1200 | N |
| Scuole/Asili | Scuola primaria Salvatore Orrù | 1300 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola | 1200 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Club dei musicisti | 40 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Campo da golf Le Robinie | 1200 | S |
| Centro Commerciale | Centro commerciale IPER | 1500 | S |
| Ufficio Pubblico | Comune Fagnano Olona | 1600 | NE |
| Ufficio Pubblico | Comune Solbiate Olona | 1600 | E |
| Chiesa | Parrocchia Fagnano Olona | 1500 | NE |
| Chiesa | Parrocchia S. Antonio Martire | 1600 | SE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada Pedemontana | 150 | S |
| Autostrada | Autostrada dei laghi | 1800 | S |
| Strada Provinciale | SP2 via per Busto Arsizio | 200 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Olona | 1500 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Tenore | 2000 | O |
Lo Stabilimento è costituito da:-un corpo Uffici a due piani, separato da muro tagliafuoco rispetto all’area di magazzino retrostante, corpo C, dove vengono svolte tutte le attività commerciali e amministrative dello Stabilimento;-una palazzina a 2 piani fuori terra ad uso uffici e residenza Custode, denominata con “E”;-un piazzale esterno adibito a deposito di IBC da 1.000 l, 3.000 l e fusti di prodotti chimici;-n5 parchi serbatoi fuori terra, con annessi locali pompe, aree di carico/scarico ed aree di infustamento e travaso, di cui 2 sono contigui e comprendono anche l’impianto di produzione dell’acido peracetico, di diluizione acido solforico e serbatoi di stoccaggio per sostanze perIcolose, fra cui acqua ossigenata, ammoniaca, acido;un parco serbatoi separato contiene Acido cloridrico.un’area coperta da tettoia per la dissoluzione di urea e per il travaso in cisternette.-un edificio industriale con struttura c.a.p. avente una superficie coperta di 1000 m2, denominato Magazzino D suddiviso in aree separate, al cui interno sono contenuti un impianto di produzione di Cloruro ferrico e un’area di stoccaggio imballi e materie prime non pericolose.-un edificio industriale denominato Corpo A nel quale sono state identificate tre aree compartimentate (denominate A2, A3 ed A4) per la detenzione di alcune sostanze pericolose liquide e solide, secondo opportuni criteri di allocazione e rispetto delle reciproche compatibilità chimiche.-un edificio industriale denominato Corpo B non destinato a sostanze pericolose.-un edificio industriale denominato Corpo C, avente una superficie coperta di 3.000 m2 destinato allo stoccaggio di prodotti allo stato solido (polveri in sacchi e/o fusti).-due Tettoie isolate T1 e T2, destinate rispettivamente Acido peracetico in soluzione non superiore al 15% (T1) e prodotti comburenti solidi.-una Tettoia aperta sui tre lati T3, con antistante l’edificio Corpo C, destinata a operazioni di scarico e carico merci e stoccaggio provvisorio.-una Tettoia T4, utilizzata come area infustaggio suddivisa in due zone distinte in una delle quali è presente una infustatrice automatica.-due Tettoie completamente aperte e separate T5 e T6, destinate rispettivamente ad area carico/scarico Corpo A e carco/scarico Corpo B. Lo stabilimento è destinato allo stoccaggio di prodotti solidi e liquidi. Le uniche operazioni effettuate nello stabilimento oltre al carico/scarico da autobotte a serbatoio e viceversa, riguardano la movimentazione di pallet di prodotti e preparati chimici in sacchi, fusti, e cisternette su pallets, I prodotti solidi non subiscono manipolazione alcuna. Le uniche eccezioni sono rappresentate dall’urea granulare e altri solidi che vengono disciolti in acqua per preparare le relative soluzioni. I prodotti liquidi sono oggetto alle normali operazioni di movimentazione ed eventualmente a frazionamento e diluizione per poterli fornire nelle quantità e concentrazione richieste dai clienti.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Acido cromico | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITÀ ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione; Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 e di tossicità cronica 1. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Acido cromico | PERICOLI FISICI - TOSSICITÀ ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione; Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 e di tossicità cronica 1. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Acido cromico | PERICOLI PER L AMBIENTE - TOSSICITÀ ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione; Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 e di tossicità cronica 1. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Sodio bicromato | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITÀ ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione; Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 e tossicità cronica 1 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Sodio bicromato | PERICOLI FISICI - TOSSICITÀ ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione; Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 e tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sodio bicromato | PERICOLI PER L AMBIENTE - TOSSICITÀ ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione; Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 e tossicità cronica 1 |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO CLOROACETICO | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITA' ACUTA Categoria 3, esposizione per inalazione; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ACIDO CLOROACETICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - TOSSICITA' ACUTA Categoria 3, esposizione per inalazione; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FENOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITÀ ACUTA Categoria 3, esposizione per inalazione |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO FORMICO | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITA' ACUTA Categoria 3, esposizione per inalazione |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - MORFOLINA | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITA' ACUTA Categoria 3, esposizione per inalazione; Liquidi infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - MORFOLINA | PERICOLI FISICI - TOSSICITA' ACUTA Categoria 3, esposizione per inalazione; Liquidi infiammabili |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - NITRITO DI SODIO | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITÀ ACUTA; Liquidi comburenti; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI FISICI - TOSSICITÀ ACUTA; Liquidi comburenti; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - TOSSICITÀ ACUTA; Liquidi comburenti; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - SODIO SOLFURO | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITÀ ACUTA; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SODIO SOLFURO | PERICOLI PER L AMBIENTE - TOSSICITÀ ACUTA; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - AMMONIO BIFLUORURO | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITA' ACUTA |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FLUORURO DI SODIO | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITA' ACUTA |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FORMALDEIDE | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITA' ACUTA Categoria 3, esposizione per inalazione |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - GLUTARALDEIDE --50% SOLUZIONE-- | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICITA' ACUTA Categoria 3, esposizione per inalazione; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - GLUTARALDEIDE --50% SOLUZIONE-- | PERICOLI PER L AMBIENTE - TOSSICITA' ACUTA Categoria 3, esposizione per inalazione; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ACIDO PERACETICO --stabilizzato-- | PERICOLI FISICI - SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE e PEROSSIDI ORGANICI; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ACIDO PERACETICO --stabilizzato-- | PERICOLI PER L AMBIENTE - SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE e PEROSSIDI ORGANICI; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO o di tossicità cronica 1 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - CLORITO DI SODIO | PERICOLI FISICI - Liquidi comburenti; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CLORITO DI SODIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi comburenti; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - PEROSSIDO DI IDROGENO -->60% IN SOLUZIONE ACQUOSA-- | PERICOLI FISICI - Liquidi comburenti |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO NITRICO | PERICOLI PER LA SALUTE - Liquidi comburenti |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ACIDO NITRICO | PERICOLI FISICI - Liquidi comburenti |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - PERMANGANATO DI POTASSIO | PERICOLI FISICI - Solidi comburenti; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1, tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - PERMANGANATO DI POTASSIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Solidi comburenti; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1, tossicità cronica 1 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - CALCIO IPOCLORITO | PERICOLI FISICI - Solidi comburenti; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CALCIO IPOCLORITO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Solidi comburenti; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRATO DI SODIO | PERICOLI FISICI - Solidi comburenti |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - ACIDO TRICLOROISOCIANURICO | PERICOLI FISICI - Solidi comburenti; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ACIDO TRICLOROISOCIANURICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Solidi comburenti; PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO categoria di tossicità acuta 1 tossicità cronica 1 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - AMMONIO PERSOLFATO | PERICOLI FISICI - SOLIDI COMBURENTI possono generare incendi in caso di contatto con altre sostanza, specialmente infiammabili. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - PERSOLFATO DI POTASSIO | PERICOLI FISICI - SOLIDI COMBURENTI possono generare incendi in caso di contatto con altre sostanza, specialmente infiammabili. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRATO DI CALCIO | PERICOLI FISICI - SOLIDI COMBURENTI possono generare incendi in caso di contatto con altre sostanza, specialmente infiammabili. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - SODIO PERCARBONATO | PERICOLI FISICI - SOLIDI COMBURENTI possono generare incendi in caso di contatto con altre sostanza, specialmente infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AMMONIACA SOLUZIONE | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO effetti nocivi in caso di contatto con le acque superficiali oppure, per infiltrazione con le acque profonde. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IPOCLORITO DI SODIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO effetti nocivi in caso di contatto con le acque superficiali oppure, per infiltrazione con le acque profonde. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SALE AMMONIO QUATERNARIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO effetti nocivi in caso di contatto con le acque superficiali oppure, per infiltrazione con le acque profonde. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - RAME SOLFATO 14% | PERICOLI PER L AMBIENTE - E1 PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CLORURO DI ZINCO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO effetti nocivi in caso di contatto con le acque superficiali oppure, per infiltrazione con le acque profonde. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ZINCO SOLFATO EPTAIDRATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO effetti nocivi in caso di contatto con le acque superficiali oppure, per infiltrazione con le acque profonde. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - OSSIDO DI ZINCO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO, effetti nocivi in caso di contatto con le acque superficiali oppure, per infiltrazione con le acque profonde. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SODIO DICLOROISOCIANURATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO effetti nocivi in caso di contatto con le acque superficiali oppure, per infiltrazione con le acque profonde. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - SOLFATO DI RAME--II--, PENTAIDRATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO effetti nocivi in caso di contatto con le acque superficiali oppure, per infiltrazione con le acque profonde. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SOLFATO DI IDROSSILAMMINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO effetti nocivi in caso di contatto con le acque superficiali oppure, per infiltrazione con le acque profonde. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - NICHEL CLORURO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - DIFENIL TIOUREA | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHIMIX | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - DIETANOLAMMIDE DI COCCO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - TIOUREA | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - TOLILTRIAZOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - SOLFATO DI MANGANESE MONOIDRATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO ACETICO | PERICOLI FISICI - LIQUIDI INFIAMMABILI, le sostanze infiammabili sono presenti allo stato liquido possono generare in caso di innesco incendi dalla pozza formata a seguito del rilascio. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO NITRICO | PERICOLI PER LA SALUTE - Liquidi comburenti |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 6. Nitrato di potassio (cfr. nota 18) - NITRATO DI POTASSIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Solido comburente |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Sc. 1.1 Diffusione tossica per rilascio di soluzione di Acido Peracetico 15% in bacino di contenimento |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Acido Peracetico 15% IDLH=40m LOC=140m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarmeemergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | RILASCIO - Sc. 2.1 Diffusione tossica per rilascio di soluzione di Acido Cloridrico in bacino di contenimento 5A |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Acido Cloridrico LOC=35m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarmeemergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | RILASCIO - Sc. 3.1 Diffusione tossica per rilascio di soluzione diAcido Acetico in bacino di contenimento |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Acido Acetico LOC=65m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarmeemergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | INCENDIO - Sc. 3.2 Pool Fire di Acido Acetico in bacino di contenimento |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico dovuto all’incendio della pozza di liquido sversato Elevata letalità=22m Effetti irreversibili=26m Effetti reversibili=30m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarmeemergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | RILASCIO - Sc. 4.1 Diffusione tossica per rilascio di Acido Acetico in baia di carico/scarico |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Acido Acetico IDLH=35m LOC=119m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarmeemergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | INCENDIO - Sc. 4.2 Pool Fire di Acido Acetico in baia di carico/scarico |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico dovuto all’incendio della pozza di liquido sversato Elevata letalità=14m Effetti irreversibili=18m Effetti reversibili=22m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarmeemergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | RILASCIO - Sc. 5.1 Diffusione tossica per rilascio di soluzione di Ammoniaca al 32% sotto tettoia T5 |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Ammoniaca IDLH=92m LOC=342m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarmeemergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso |
| Scenario | RILASCIO - Sc. 6.1 Diffusione tossica per rilascio di soluzione di Ammoniaca al 32% in bacino di contenimento |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Ammoniaca IDLH=37m LOC=131m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarmeemergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | RILASCIO - Sc. 7.1 Diffusione tossica per rilascio di soluzione di Ammoniaca al 32% in baia di carico/scarico |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Ammoniaca LC50=19m IDLH=92m LOC=332m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarme-emergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | RILASCIO - Sc. 8.1 Diffusione tossica per rilascio di soluzione di Formaldeide al 25% sotto tettoia T5 |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Formaldeide IDLH=80m LOC=160m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarme-emergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | RILASCIO - Sc. 9.1 Diffusione tossica per rilascio di soluzione di Glutaraldeide al 50% sotto tettoia T5 |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Glutaraldeide IDLH=40m LOC=173m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarme-emergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | RILASCIO - Sc. 10.1 Diffusione tossica per rilascio di soluzione di Acido Formico 85% in bacino di contenimento |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Acido Formico IDLH=110m LOC=195m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarme-emergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | RILASCIO - Sc. 10.1 Diffusione tossica per rilascio di soluzione di Acido Formico 85% in bacino di contenimento |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Acido Formico IDLH=110m LOC=195m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarme-emergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | RILASCIO - Sc. 11.1 Diffusione tossica per rilascio di soluzione di Acido Formico 85% in baia di carico/scarico |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni tossiche relative alla dispersione della nube di Acido Formico IDLH=103m LOC=295m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Si riportano di seguito alcune norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale di attivazione dell’allarme-emergenza. Dette norme potranno essere ulteriormente specificate in relazione alla tipologia di evento e alla sua evoluzione nel tempo. (Rif. Piano di Emergenza Esterna) Se sono fuori casa: - cercano riparo nel locale al chiuso più vicino. Se sono in auto: - posteggiano immediatamente in modo da non recare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso, spengono il motore e cercano riparo nel locale al chiuso più vicino; - si astengono dal fumare; - non si recano sul luogo dell’incidente; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - si astengono dal fumare; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - si sintonizzano sulle radio convenzionate per la trasmissione dell’informazione in emergenza; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Rif. Piano di Emergenza Esterna: Al verificarsi dell’evento: a) il Comune di Fagnano Olona: dà notizia alla popolazione, come previsto dal Piano di emergenza esterno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Fagnano Olona; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |