Stabilimento Systema Ambiente S.p.A. nel comune di Brescia (Brescia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Systema Ambiente S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Systema Ambiente S.p.A. |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Brescia |
| Comune | Brescia |
| Indirizzo | Via dei Santi n. 58 |
| CAP | 25129 |
| Telefono | 0302392353 |
| Fax | 0302392327 |
| Indirizzo PEC | systemaambiente@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Brescia |
| Comune | Brescia |
| Indirizzo | Via dei Santi n. 58 |
| CAP | 25129 |
| Telefono | 0302392353 |
| Fax | 0302392327 |
| Indirizzo PEC | systemaambiente@legalmail.it |
| Gestore | Miele Chiara |
| Portavoce | Miele Chiara |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BRESCIA | Piazza Paolo VI, 29 25100 - Brescia (BS) | protocollo.prefbs@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BRESCIA | Via Scuole,6 25128 - Brescia (BS) | com.brescia@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Brescia | Comune di Brescia | Piazza Loggia, 1 25121 - Brescia (BS) | protocollogenerale@pec.comune.brescia.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente e clima | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione integrata ambientale | Provincia di Brescia | Atto dirigenziale n. 2353 | 2022-08-16 |
| Ambiente | ISO 14001 | DNV | Certificato n. CERT-191-2001-AE-MIL-SINCERT | 2022-04-04 |
| Sicurezza | Prevenzione incendi | Comando provinciale VVF di Brescia | Verbale visita tecnica Prot. 25392 | 2019-10-08 |
| Ambiente | Certificazione EMAS | DNV | Certificato n. C551089 | 2022-08-29 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comando Provinciale VVF Brescia, Arpa Dip. Brescia, INAIL Uff. territoriale di Brescia (rapp.concl. prot. 2200 del 23/01/18)Data Apertura dell'ultima ispezione in Loco:24/01/2022
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:30/08/2022
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:28/03/2022
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Brescia/Brescia | Non presente |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Centro Abitato di Buffalora | 1500 | NE |
| Centro Abitato | Centro Abitato di Borgosatollo | 1700 | SO |
| Case Sparse | Cascina Casotti | 35 | N |
| Case Sparse | Cascina Miletti | 230 | O |
| Case Sparse | Cascina Capra | 90 | O |
| Case Sparse | Cascina Bose | 605 | N |
| Case Sparse | Cascina Ghiselle | 820 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Attività industriali - artigianali | 170 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona industriale Borgosatollo | 550 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola Secondaria “Caionvico - Buffalora" | 1300 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola Primaria “Bellini” di Buffalora | 1600 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola dell’Infanzia Bonomelli di Buffalora | 1700 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola Materna “Collodi” di fraz. Piffione | 1700 | SO |
| Scuole/Asili | Scuola Elementare frazione di Capodimonte | 1750 | S |
| Scuole/Asili | Scuola Materna “Rodari” di Borgosatollo | 1850 | SO |
| Scuole/Asili | Scuola Elementare - I.C.Borgosatollo | 1900 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro Sportivo “Mario Rigamonti” | 1250 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Oratorio “S. Giovanni Bosco” di Borgosatollo | 1600 | SO |
| Centro Commerciale | Centro Commerciale “Ipersimply” | 1300 | SE |
| Chiesa | Chiesa “Natività di Maria” di Buffalora | 1500 | NE |
| Chiesa | Chiesa “S. Maria Annunciata” di Borgosatollo | 1600 | SO |
| Chiesa | Chiesa “S. Maria Annunciata” di fraz. Piffione | 1700 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada A4 Milano - Venezia | 1150 | NE |
| Strada Statale | SP 23 Borgosatollo – Montirone | 1250 | O |
| Strada Statale | SP77 Borgosatollo - Castenedolo | 750 | S |
| Strada Statale | SPBS 236 GOITESE | 1000 | NE |
| Strada Statale | SPBS 11TS PADANA SUPERIORE (tang. Sud) | 1500 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Garza | 20 | O |
| Laghi o stagni | Laghetto da cava | 300 | S |
| Laghi o stagni | Laghetto da cava | 400 | O |
| Laghi o stagni | Laghetto da cava | 1000 | N |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo approvvigionamento idropotabile | 1250 | S |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo approvvigionamento idropotabile | 1600 | SO |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo approvvigionamento idropotabile | 1800 | NO |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 30 | NNE-SSO |
La società Sistema Ambiente srl esercisce l’attività di raccolta e smaltimento di rifiuti industriali.
Le sezioni di trattamento che costituiscono la piattaforma impiantistica sono suddivisibili
fondamentalmente in tre linee di lavorazione:
• Linea inertizzazione;
• Linea ricondizionamento;
• Linea trattamento acque.
Linea di inertizzazione:
Questa famiglia comprende due differenti sezioni impiantistiche:
• inertizzazione fanghi;
• inertizzazione fanghi e polveri.
Inertizzazione fanghi:
È una sezione per il trattamento di rifiuti che, sottoposti ai test per l’accettabilità in discarica per rifiuti
speciali non ne rispettano i limiti, con particolare riferimento ai metalli pesanti.
Inertizzazione polveri:
È una sezione caratterizzata da una elevata flessibilità impiantistica per il trattamento di rifiuti solidi di varia provenienza e conferiti sfusi o confezionati. Possono essere trattati in concomitanza, o in alternativa, polveri e fanghi.
Linea di ricondizionamento:
Per ricondizionamento si intendono le operazioni di confezionamento e/o riconfezionamento,
triturazione, ed omogeneizzazione dei rifiuti conferiti necessarie a rispettare gli standards di accettabilità richiesti dai centri esterni convenzionati e dotati di impianti adeguati, cui i rifiuti vengono inviati per lo
smaltimento definitivo.
Linea trattamento acque:
La linea di trattamento acque comprende tre differenti sezioni impiantistiche
• Pretrattamenti chimico-fisici a batch
• Chimico-fisico-biologico
• Osmosi inversa
Pretrattamenti chimico-fisici batch:
In questa sezione avviene il trattamento di reflui particolari che, a causa della qualità e/o della
concentrazione delle sostanze inquinanti in essi contenute non possono essere trattati nell’impianto chimico-fisico-biologico in continuo: bagni con cromo esavalente, acque con cianuri, bagni esausti di acido nitrico, bagni acidi esausti, bagni alcalini esausti, etc.
Chimico-fisico-biologico (CFB):
Comprende un impianto chimico-fisico a doppio stadio per la rimozione dei metalli pesanti, del COD particolato e colloidale e per la chiarificazione delle acque ed un impianto biologico a fanghi attivi doppio stadio, con ossidazione ad ossigeno puro, dotato di nitrificazione-denitrificazione biologiche, per
la rimozione del COD solubile, dell’ammoniaca e dei nitrati.
Osmosi inversa:
È una sezione adatta per il trattamento di acque reflue ad alta concentrazione di anioni quali Cl- ed SO42-, NO3-, NO2, di boro, ammoniaca e tensioattivi, che non possono essere rimossi nella sezione CFB.
Le sezioni di trattamento che costituiscono la piattaforma impiantistica sono suddivisibili
fondamentalmente in tre linee di lavorazione:
• Linea inertizzazione;
• Linea ricondizionamento;
• Linea trattamento acque.
Linea di inertizzazione:
Questa famiglia comprende due differenti sezioni impiantistiche:
• inertizzazione fanghi;
• inertizzazione fanghi e polveri.
Inertizzazione fanghi:
È una sezione per il trattamento di rifiuti che, sottoposti ai test per l’accettabilità in discarica per rifiuti
speciali non ne rispettano i limiti, con particolare riferimento ai metalli pesanti.
Inertizzazione polveri:
È una sezione caratterizzata da una elevata flessibilità impiantistica per il trattamento di rifiuti solidi di varia provenienza e conferiti sfusi o confezionati. Possono essere trattati in concomitanza, o in alternativa, polveri e fanghi.
Linea di ricondizionamento:
Per ricondizionamento si intendono le operazioni di confezionamento e/o riconfezionamento,
triturazione, ed omogeneizzazione dei rifiuti conferiti necessarie a rispettare gli standards di accettabilità richiesti dai centri esterni convenzionati e dotati di impianti adeguati, cui i rifiuti vengono inviati per lo
smaltimento definitivo.
Linea trattamento acque:
La linea di trattamento acque comprende tre differenti sezioni impiantistiche
• Pretrattamenti chimico-fisici a batch
• Chimico-fisico-biologico
• Osmosi inversa
Pretrattamenti chimico-fisici batch:
In questa sezione avviene il trattamento di reflui particolari che, a causa della qualità e/o della
concentrazione delle sostanze inquinanti in essi contenute non possono essere trattati nell’impianto chimico-fisico-biologico in continuo: bagni con cromo esavalente, acque con cianuri, bagni esausti di acido nitrico, bagni acidi esausti, bagni alcalini esausti, etc.
Chimico-fisico-biologico (CFB):
Comprende un impianto chimico-fisico a doppio stadio per la rimozione dei metalli pesanti, del COD particolato e colloidale e per la chiarificazione delle acque ed un impianto biologico a fanghi attivi doppio stadio, con ossidazione ad ossigeno puro, dotato di nitrificazione-denitrificazione biologiche, per
la rimozione del COD solubile, dell’ammoniaca e dei nitrati.
Osmosi inversa:
È una sezione adatta per il trattamento di acque reflue ad alta concentrazione di anioni quali Cl- ed SO42-, NO3-, NO2, di boro, ammoniaca e tensioattivi, che non possono essere rimossi nella sezione CFB.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IMP. FANGHI, IMP. POLVERI, DEP. PRELIMINARE - Rifiuti con possibile presenza contemporanea di sostanze pericolose (es. composti As, Cd, Co, Cu, Pb, Ni, Zn) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IMP. PRETRATTAMENTI - Rifiuti presenti nei serbatoi di reparto, con possibile presenza contemporanea di sostanze pericolose (es. composti Cd, Co, Cu, Tl, Ni, Zn) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - IMP. PRETRATTAMENTI - Rifiuti presenti nel reattore R602, con possibile presenza contemporanea di sostanze pericolose (es. Anidride cromica, Acido fluoridrico …%) | PERICOLI PER LA SALUTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H301 - Tossico se ingerito. H310 - Letale per contatto con la pelle. H330 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - IMP. PRETRATTAMENTI - Rifiuti presenti nel reattore R602, con possibile presenza contemporanea di sostanze pericolose (es. Anidride cromica, Acido fluoridrico …%) | PERICOLI FISICI - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H301 - Tossico se ingerito. H310 - Letale per contatto con la pelle. H330 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IMP. PRETRATTAMENTI - Rifiuti presenti nel reattore R602, con possibile presenza contemporanea di sostanze pericolose (es. Anidride cromica, Acido fluoridrico …%) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H301 - Tossico se ingerito. H310 - Letale per contatto con la pelle. H330 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - IMP. PRETRATTAMENTI - Stoccaggio confezionati: rifiuti contenenti sostanze pericolose (es. Anidride cromica / suoi composti, Nitrito di sodio, Nitrito di potassio) | PERICOLI PER LA SALUTE - H271 - Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H330 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - IMP. PRETRATTAMENTI - Stoccaggio confezionati: rifiuti contenenti sostanze pericolose (es. Anidride cromica / suoi composti, Nitrito di sodio, Nitrito di potassio) | PERICOLI FISICI - H271 - Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H330 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IMP. PRETRATTAMENTI - Stoccaggio confezionati: rifiuti contenenti sostanze pericolose (es. Anidride cromica / suoi composti, Nitrito di sodio, Nitrito di potassio) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H271 - Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H330 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - IMP. PRETRATTAMENTI - Rifiuti presenti nel reattore R601, con possibile presenza contemporanea di sostanze pericolose (es. Acido cianidrico ...%) | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 - Letale se ingerito. H310 - Letale per contatto con la pelle. H330 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IMP. PRETRATTAMENTI - Rifiuti presenti nel reattore R601, con possibile presenza contemporanea di sostanze pericolose (es. Acido cianidrico ...%) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H300 - Letale se ingerito. H310 - Letale per contatto con la pelle. H330 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Solfuro di sodio | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 - Tossico se ingerito. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Solfuro di sodio | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 - Tossico se ingerito. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ipoclorito di sodio 13% | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 25. Ossigeno - ALTRO - Ossigeno | SOSTANZE PERICOLOSE - H270 - Può provocare o aggravare un incendio; comburente. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio tossico TOP01 - Reazione violenta nel box di scarico con rilascio di vapori pericolosi |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione. |
| Effetti potenzili ambiente | Contaminazione suolo (solo superficiale). Contaminazione aria. |
| Comportamenti da seguire | Quantità limitata di gas in atmosfera per intervento sistemi di protezione. Riparo al chiuso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stabilimento: sirena interna. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi VV.F., protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico, ecc. |