Stabilimento SOLENIS ITALIA SRL nel comune di Busnago (Monza e della Brianza) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | SOLENIS ITALIA SRL |
| Denominazione dello stabilimento | SOLENIS ITALIA SRL |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Monza e della Brianza |
| Comune | Busnago |
| Indirizzo | VIA SAN ROCCO 67 |
| CAP | 20874 |
| Telefono | 0396095717 |
| Fax | 039695195 |
| Indirizzo PEC | ORSINI-PELLEGRINI@PEC.IT |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Monza e della Brianza |
| Comune | Busnago |
| Indirizzo | VIA SAN ROCCO 67 |
| CAP | 20874 |
| Telefono | 0396095717 |
| Fax | 039695195 |
| Indirizzo PEC | ORSINI-PELLEGRINI@PEC.IT |
| Gestore | MARIO DIVERIO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | iso 14001/2004 | abs quality evaluation | 50990 | 2015-04-20 |
| Sicurezza | ohsas 18001/2007 | abs quality evaluetion | 50988 | 2015-04-18 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da MATTMData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:12/11/2014
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:
Ispezione in corso:In Corso
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 50000 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Monza e della Brianza/Busnago |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | 0 | ||
| Nucleo Abitato | cascina | 450 | nord-ovest |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda metalmeccanica | 0 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Minuterie metalliche | 0 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda logistica | 130 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Capsulit | 600 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona industriale di Roncello | 900 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Enthalpica | 0 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | 0 | ||
| Scuole/Asili | 0 |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Acquedotti | 825 | S | |
| Acquedotti | 950 | S | |
| Serbatoi acqua potabile | Pozzo | 475 | O |
| Serbatoi acqua potabile | Pozzo | 500 | O |
| Serbatoi acqua potabile | Pozzo | 800 | N |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea elettrica | 210 | O |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | LInea elettrica | 1290 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | 178 | 0 | O |
| Strada Provinciale | 2 | 1250 | NE |
| Strada Comunale | Strade comunali Comune di Busnago | 300 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Vareggio | 250 | E |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 36 | - |
L’insediamento è ubicato nel Comune di Busnago (MB), si estende su una superficie complessiva di 33.000 m2 di cui 13.000 m² pavimentati
Nello Stabilimento sono presenti: reparti produttivi, magazzini /aree di stoccaggio, uffici, laboratori, attività accessorie.
Lo Stabilimento è stato costruito negli anni ’60. Gli impianti produttivi e i serbatoi di stoccaggio sono stati seguiti dai servizi tecnici aziendali (la società si chiamava: BEWOID).
Nello Stabilimento sono presenti impianti produttivi, serbatoi di stoccaggio materie prime e prodotti finiti, nonché sostanze commercializzate.
Le linee produttive che utilizzano le sostanze che per caratteristiche di pericolosità rientrano negli elenchi del D.Lgs. 105/2015 sono le seguenti:
Linea WSR, della quale fanno parte le seguenti categorie
• Polimero (intermedio) - Kymene®;
Il ciclo di produzione del Kymene® prevede la preparazione di un polimero intermedio i cui reagenti sintetizzato a partire da Acido Adipico e Dietilentriammina DETA. I reagenti vengono caricati nel reattore e policondensati ad una temperatura di 165-170°C. La reazione viene poi fermata con aggiunta di acqua. Il prodotto intermedio viene successivamente scaricato in serbatoi di stoccaggio intermedi da cui viene poi spillata una quota per la produzione del prodotto finito.
Per la produzione del prodotto finito l’intermedio viene fatto reagire con Epicloridrina. La reazione ha diversi profili termici, l’Epicloridrina viene aggiunta ad una temperatura max di 22°C, viene fatta reagire inizialmente a 40°C e in una seconda fase a 65°C-70°C.
Ad una predeterminata viscosità del prodotto, la reazione viene interrotta con Acido Solforico e acqua, il Kymene® viene filtrato e spedito
Linea Blending:
• Miscelazioni
Miscelazioni aventi come fase solvente o acqua o olio di soya con alcoli etossilati, polietilenglicole, materiali solidi come ad esempio fosfato d’ammonio.
I serbatoi presenti nello Stabilimento sono verticali – orizzontali atmosferici e dotati di bacino di contenimento.
Nello Stabilimento sono presenti: reparti produttivi, magazzini /aree di stoccaggio, uffici, laboratori, attività accessorie.
Lo Stabilimento è stato costruito negli anni ’60. Gli impianti produttivi e i serbatoi di stoccaggio sono stati seguiti dai servizi tecnici aziendali (la società si chiamava: BEWOID).
Nello Stabilimento sono presenti impianti produttivi, serbatoi di stoccaggio materie prime e prodotti finiti, nonché sostanze commercializzate.
Le linee produttive che utilizzano le sostanze che per caratteristiche di pericolosità rientrano negli elenchi del D.Lgs. 105/2015 sono le seguenti:
Linea WSR, della quale fanno parte le seguenti categorie
• Polimero (intermedio) - Kymene®;
Il ciclo di produzione del Kymene® prevede la preparazione di un polimero intermedio i cui reagenti sintetizzato a partire da Acido Adipico e Dietilentriammina DETA. I reagenti vengono caricati nel reattore e policondensati ad una temperatura di 165-170°C. La reazione viene poi fermata con aggiunta di acqua. Il prodotto intermedio viene successivamente scaricato in serbatoi di stoccaggio intermedi da cui viene poi spillata una quota per la produzione del prodotto finito.
Per la produzione del prodotto finito l’intermedio viene fatto reagire con Epicloridrina. La reazione ha diversi profili termici, l’Epicloridrina viene aggiunta ad una temperatura max di 22°C, viene fatta reagire inizialmente a 40°C e in una seconda fase a 65°C-70°C.
Ad una predeterminata viscosità del prodotto, la reazione viene interrotta con Acido Solforico e acqua, il Kymene® viene filtrato e spedito
Linea Blending:
• Miscelazioni
Miscelazioni aventi come fase solvente o acqua o olio di soya con alcoli etossilati, polietilenglicole, materiali solidi come ad esempio fosfato d’ammonio.
I serbatoi presenti nello Stabilimento sono verticali – orizzontali atmosferici e dotati di bacino di contenimento.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - ACTICIDE LA 064 | PERICOLI PER LA SALUTE - DEASC |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - AMERCOR 8730 DRUM 200L | PERICOLI PER LA SALUTE - DEASC |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - LIQUIDI | PERICOLI FISICI - SSDSG |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - LIQ SOL | PERICOLI FISICI - 232323 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - EEEE | PERICOLI PER L AMBIENTE - 565654 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - EEEE | PERICOLI PER L AMBIENTE - DFFGDG |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Perform PC8912 | SOSTANZE PERICOLOSE - Provoca grave irritazione oculare. L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di Epicloridrina da tubazione, pompa, manichetta flessibile (sostanza classificata tossica) |
| Effetti potenziali salute umana | Potenziale malessere delle persone presenti nella zona |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | L’evacuazione avverrà previo avviso casa per casa, fornendo le indicazioni sulle modalità di trasporto e l’indicazione dell’area di accoglienza. Per i disabili residenti nelle aree di rischio è prevista una procedura specifica sul tipo di disabilità |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Mediante l’utilizzo degli impianti acustici in dotazione ai n. 2 veicoli di Polizia Locale. Le informazioni verbali saranno diffuse nelle zone non accessibili. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | area 1: Centro Polisportivo area 2: Scuola primaria Tommaseo area 3: Scuola secondaria I° grado |