Stabilimento ICROM S.p.a. nel comune di Concorezzo (Monza e della Brianza) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ICROM S.p.a. |
| Denominazione dello stabilimento | ICROM s.p.a. |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Monza e della Brianza |
| Comune | Concorezzo |
| Indirizzo | Via delle Arti 33 |
| CAP | 20863 |
| Telefono | 0396040836 |
| Fax | 0396041742 |
| Indirizzo PEC | hseicrom@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Visconti di Modrone 38 |
| CAP | 20122 |
| Telefono | 0396040836 |
| Fax | 0396041742 |
| Indirizzo PEC | hseicrom@legalmail.it |
| Gestore | Pierfrancesco Morosini |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MONZA | Via Prina,17 20900 - Monza (MB) | protocollo.prefmb@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Concorezzo | Comune di Concorezzo | P.zza della Pace 2 20863 - Concorezzo (MB) | protocollo@comune.concorezzo.mb.legalmail.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia | Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Lombardia | Via I. Rosellini, 17 20124 - Milano (MI) | arpa@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Provincia Monza e Brianza | D.D. n. 1819 | 2010-07-12 |
| Sicurezza | RD 147/ 1927 | ASL Monza e Brianza | Autorizzazione n.5/2015 (pr.0101869) | 2015-12-29 |
| Sicurezza | PREVENZIONE INCENDI | Comando Provinciale VVF Milano - Distaccamento di Monza | Pratica 42786 | 2013-05-31 |
| Ambiente | R.D. n. 1775 del 1933-Regolamento Regionale n. 2 del 24 marzo 2006 | Provincia Monza e Brianza | D.D 2854/2013 | 2013-10-23 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPA LOMBARDIA - ARPA MONZA E BRIANZA - VVF MILANOData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:07/10/2015
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:16/12/2015
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:06/06/2017
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 7 | S | |
| Nucleo Abitato | Cascina Malcantone | 200 | S |
| Case Sparse | 280 | SE | |
| Nucleo Abitato | Cascina Rancate | 800 | SE |
| Centro Abitato | Concorezzo | 500 | E |
| Centro Abitato | Agrate Brianza | 1000 | SE |
| Centro Abitato | Monza | 1500 | O |
| Nucleo Abitato | Monza-Villoresi | 1250 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SAMP SpA | 15 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | NUOVA TRANSPORTS SpA | 50 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | NEWPENTA SERVICE Srl | 35 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Raccolta rottami metallici | 140 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | 50 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Asilo Nido Concorezzo | 1000 | NE |
| Scuole/Asili | Istituto comprensivo Marconi | 1100 | E |
| Scuole/Asili | Scuola secondaria Leonardo da Vinci | 1000 | E |
| Scuole/Asili | Scuola Media W.Bonatti - Monza | 1500 | SO |
| Ricoveri per Anziani | Casa di riposo Villa Teruzzi | 1000 | NE |
| Scuole/Asili | Asilo Nido Coopselios | 1000 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Cineteatro San Luigi | 1000 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Acquaworld | 400 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Stadio Brinteo | 950 | O |
| Centro Commerciale | Ipermercato | 600 | O |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro Sportivo Monzello | 1800 | NO |
| Centro Commerciale | CONAD CITY | 870 | E |
| Ufficio Pubblico | Municipio Concorezzo | 1500 | NE |
| Ufficio Pubblico | Poste Italiane Concorezzo | 1450 | NE |
| Chiesa | Chiesa Sant'Eugenio | 980 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Oratorio San Luigi | 1200 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP13 | 300 | S |
| Strada Provinciale | SP3 | 350 | SE |
| Strada Provinciale | SP2 | 850 | NE |
| Autostrada | A51 | 1680 | SE |
| Autostrada | E64 | 2000 | S |
Icrom spa produce principi attivi farmaceutici che trovano principale impiego come antiemetici, antipsicotici, antidiabetici ed emostatici.
Le sintesi sono condotte in processo discontinuo in reattori polivalenti di capacità da 500l a 6000 l o reparti/laboratorio per mini e/o microproduzioni.
Le attività di stabilimento si svolgono per 5 giorni la settimana secondo il seguente orario:
- turno giornaliero (8-17/9-18) negli uffici, laboratori e servizi generali.
- turni a rotazione (6-14/14-22) nei reparti produttivi.,
Il flusso operativo delle attività di produzione può essere così sintetizzato:
- Arrivo materie prime e ausiliari in sacchi, fusti, cisternette, bombole, autobotti
- Movimentazione interna con carrelli elevatori, transpallets o collegamenti a serbatoi e trasferimenti a/dai depositi/magazzini.
- Movimentazione da magazzini/da serbatoi alle apparecchiature nei reparti di sintesi.
- Trasferimento interno dei prodotti finiti umidi al reparto di essiccamento.
- Confezionamento, stoccaggio e spedizione del prodotto finito.
Nelle sintesi si svolgono le seguenti principali reazioni: alchilazione, condensazione, idroge-nazione e bromurazione. Sono altresì svolte operazioni fisiche quali distillazione, estrazione, purificazione, cristallizzazione, separazione solido/liquido ed essiccamento.
Le sintesi sono messe a punto presso i laboratori di ricerca e sviluppo dello stabilimento, do-ve peraltro si svolgono anche analisi di qualità sulle materie prime e prodotti finiti.
L’esercizio e la manutenzione dell’impianto sono effettuate in conformità:
- alle prassi progettuali, operative e gestionali di buona tecnica, orientate alla riduzione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini e alla tutela ambien-tale;
alle norme di buona fabbricazione dei principi attivi farmaceutici (G.M.P.) orientate alla garanzia del prodotto e all’eliminazione dei rischi di contaminazione dello stesso.
Le sintesi sono condotte in processo discontinuo in reattori polivalenti di capacità da 500l a 6000 l o reparti/laboratorio per mini e/o microproduzioni.
Le attività di stabilimento si svolgono per 5 giorni la settimana secondo il seguente orario:
- turno giornaliero (8-17/9-18) negli uffici, laboratori e servizi generali.
- turni a rotazione (6-14/14-22) nei reparti produttivi.,
Il flusso operativo delle attività di produzione può essere così sintetizzato:
- Arrivo materie prime e ausiliari in sacchi, fusti, cisternette, bombole, autobotti
- Movimentazione interna con carrelli elevatori, transpallets o collegamenti a serbatoi e trasferimenti a/dai depositi/magazzini.
- Movimentazione da magazzini/da serbatoi alle apparecchiature nei reparti di sintesi.
- Trasferimento interno dei prodotti finiti umidi al reparto di essiccamento.
- Confezionamento, stoccaggio e spedizione del prodotto finito.
Nelle sintesi si svolgono le seguenti principali reazioni: alchilazione, condensazione, idroge-nazione e bromurazione. Sono altresì svolte operazioni fisiche quali distillazione, estrazione, purificazione, cristallizzazione, separazione solido/liquido ed essiccamento.
Le sintesi sono messe a punto presso i laboratori di ricerca e sviluppo dello stabilimento, do-ve peraltro si svolgono anche analisi di qualità sulle materie prime e prodotti finiti.
L’esercizio e la manutenzione dell’impianto sono effettuate in conformità:
- alle prassi progettuali, operative e gestionali di buona tecnica, orientate alla riduzione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini e alla tutela ambien-tale;
alle norme di buona fabbricazione dei principi attivi farmaceutici (G.M.P.) orientate alla garanzia del prodotto e all’eliminazione dei rischi di contaminazione dello stesso.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - CICLOESIL ISOCIANATO | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H301 – Tossico se ingerito. H311 – Tossico per contatto con la pelle. H315 – Provoca irritazione cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H330 – Letale se inalato. H334 – Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CICLOESIL ISOCIANATO | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H301 – Tossico se ingerito. H311 – Tossico per contatto con la pelle. H315 – Provoca irritazione cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H330 – Letale se inalato. H334 – Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ETIL CLOROFORMIATO | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H302 – Nocivo per ingestione H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 – Letale se inalato.acquatici. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETIL CLOROFORMIATO | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H302 – Nocivo per ingestione H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 – Letale se inalato.acquatici. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Sodio Boroidruro | PERICOLI PER LA SALUTE - H260 A contatto con l'acqua libera gas infiammabili che possono infiammarsi spontaneamente. H301 Tossico se ingerito. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H360FD Può nuocere alla fertilità. Sospettato di nuocere al feto. EUH014 Reagisce violentemente con l'acqua. |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Sodio Boroidruro | ALTRI PERICOLI - H260 A contatto con l'acqua libera gas infiammabili che possono infiammarsi spontaneamente. H301 Tossico se ingerito. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H360FD Può nuocere alla fertilità. Sospettato di nuocere al feto. EUH014 Reagisce violentemente con l'acqua. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H302 – Nocivo per ingestione. H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 – Letale se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H302 – Nocivo per ingestione. H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 – Letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Dietilamminoetilammina | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H302 – Nocivo per ingestione H311 Tossico per contatto con la pelle. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Dietilamminoetilammina | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H302 – Nocivo per ingestione H311 Tossico per contatto con la pelle. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - TRIETILAMMINA | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili H302 – Nocivo per ingestione H311 – Tossico per contatto con la pelle H315 – Provoca irritazione cutanea H331 – Tossico se inalato H335 – Può irritare le vie respiratorie |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TRIETILAMMINA | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili H302 – Nocivo per ingestione H311 – Tossico per contatto con la pelle H315 – Provoca irritazione cutanea H331 – Tossico se inalato H335 – Può irritare le vie respiratorie |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - PERACLEAN® 40 (Acido Peracetico) | PERICOLI PER LA SALUTE - H242 – Rischio d'incendio per riscaldamento H271 – Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente H290 – Può essere corrosivo per i metalli H301 – Tossico se ingerito H312 – Nocivo per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H318 – Provoca gravi lesioni oculari H331 – Tossico se inalato H335 – Può irritare le vie respiratorie H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ALTRO - PERACLEAN® 40 (Acido Peracetico) | PERICOLI FISICI - H242 – Rischio d'incendio per riscaldamento H271 – Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente H290 – Può essere corrosivo per i metalli H301 – Tossico se ingerito H312 – Nocivo per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H318 – Provoca gravi lesioni oculari H331 – Tossico se inalato H335 – Può irritare le vie respiratorie H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PERACLEAN® 40 (Acido Peracetico) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H242 – Rischio d'incendio per riscaldamento H271 – Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente H290 – Può essere corrosivo per i metalli H301 – Tossico se ingerito H312 – Nocivo per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H318 – Provoca gravi lesioni oculari H331 – Tossico se inalato H335 – Può irritare le vie respiratorie H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - CROMO SOL 750 (Triossido di Cromo) | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 – Tossico se ingerito H311 – Tossico per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea H318 – Provoca gravi lesioni oculari H330 – Letale se inalato H334 – Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato H335 – Può irritare le vie respiratorie H340 – Può provocare alterazioni genetiche H350 – Può provocare il cancro H361f - Sospettato di nuocere alla fertilità H372 – Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CROMO SOL 750 (Triossido di Cromo) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 – Tossico se ingerito H311 – Tossico per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea H318 – Provoca gravi lesioni oculari H330 – Letale se inalato H334 – Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato H335 – Può irritare le vie respiratorie H340 – Può provocare alterazioni genetiche H350 – Può provocare il cancro H361f - Sospettato di nuocere alla fertilità H372 – Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Bromuro di Cianogeno in Acetonitrile | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili H300 – Letale se ingerito H310 – Letale per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H330 – Letale se inalato H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Bromuro di Cianogeno in Acetonitrile | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili H300 – Letale se ingerito H310 – Letale per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H330 – Letale se inalato H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Bromuro di Cianogeno in Acetonitrile | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili H300 – Letale se ingerito H310 – Letale per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H330 – Letale se inalato H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Sodio Metilato | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili H301 – Tossico se ingerito H311 – Tossico per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H331 – Tossico se inalato H370 – Provoca danni agli organi |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Sodio Metilato | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili H301 – Tossico se ingerito H311 – Tossico per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H331 – Tossico se inalato H370 – Provoca danni agli organi |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili H319 – Provoca grave irritazione oculare H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini EUH 066 – L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO ACETICO | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H318 – Provoca gravi lesioni oculari |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETANOLO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili H319 – Provoca grave irritazione oculare |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETIL ACETATO | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili H319 – Provoca grave irritazione oculare H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini EUH 066 – L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - 3-Metil-1-butanolo | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili H315 – Provoca irritazione cutanea H319 – Provoca grave irritazione oculare H332 – Nocivo se inalato H335 – Può irritare le vie respiratorie |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - METILISOBUTILCHETONE | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili H319 – Provoca grave irritazione oculare H332 – Nocivo se inalato H335 – Può irritare le vie respiratorie EUH 066 – L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili H319 – Provoca grave irritazione oculare H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - n-Propanolo | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili H318 – Provoca gravi lesioni oculari H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini |
| P7 LIQUIDI E SOLIDI PIROFORICI Liquidi piroforici, categoria 1 Solidi piroforici, categoria 1 - ALTRO - NICHEL RANEY | PERICOLI FISICI - H250 – Spontaneamente infiammabile all'aria H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea H351 – Sospettato di provocare il cancro H372 – Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta H412 – Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AMMONIACA soluzione 31% | PERICOLI PER L AMBIENTE - H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H335 – Può irritare le vie respiratorie H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Potassio tert-Butilato | ALTRI PERICOLI - H228 – Solido infiammabile H260 – A contatto con l'acqua libera gas infiammabili che possono infiammarsi spontaneamente H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari EUH 014 – Reagisce violentemente con l'acqua |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 38. Piperidina - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H302 – Nocivo per ingestione. H311 – Tossico per contatto con la pelle. H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H331 – Tossico se inalato. |
| 33. Le seguenti sostanze CANCEROGENE, o le miscele contenenti le seguenti sostanze cancerogene, in concentrazioni superiori al 5 % in peso: 4-Amminobifenile e/o suoi sali, benzotricloruro, benzidina e/o suoi sali, ossido di bis(clorometile), ossido di clorometile e di metile, 1,2-dibromoetano, solfato di dietile, solfato di dimetile, cloruro di dimetilcarbamoile, 1,2-dibromo-3- cloropropano, 1,2-dimetilidrazina, dimetilnitrosammina, triammideesametilfosforica, idrazina, 2-naftilammina e/o suoi sali, 4-nitrodifenile e 1,3 propansultone - DIMETIL SOLFATO | SOSTANZE PERICOLOSE - H301 – Tossico se ingerito. H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H330 – Letale se inalato. H341 – Sospettato di provocare alterazioni genetiche. H350 – Può provocare il cancro. |
| 9. Bromo - BROMO | SOSTANZE PERICOLOSE - H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H330 – Letale se inalato. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 – Tossico se ingerito H311 – Tossico per contatto con la pelle. H331 – Tossico se inalato. H370 – Provoca danni agli organi. |
| 15. Idrogeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 – Gas altamente infiammabile H280 – Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 – Liquido e vapori infiammabili H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie H315 – Provoca irritazione cutanea H332 – Nocivo se inalato H351 – Sospettato di provocare il cancro H373 – Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 33. Le seguenti sostanze CANCEROGENE, o le miscele contenenti le seguenti sostanze cancerogene, in concentrazioni superiori al 5 % in peso: 4-Amminobifenile e/o suoi sali, benzotricloruro, benzidina e/o suoi sali, ossido di bis(clorometile), ossido di clorometile e di metile, 1,2-dibromoetano, solfato di dietile, solfato di dimetile, cloruro di dimetilcarbamoile, 1,2-dibromo-3- cloropropano, 1,2-dimetilidrazina, dimetilnitrosammina, triammideesametilfosforica, idrazina, 2-naftilammina e/o suoi sali, 4-nitrodifenile e 1,3 propansultone - ALTRO - IDRATO di IDRAZINA 80% | SOSTANZE PERICOLOSE - H301 – Tossico se ingerito H311 – Tossico per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea H318 – Provoca gravi lesioni oculari H331 – Tossico se inalato H350 – Può provocare il cancro H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - N°4 Rilascio di bromo |
| Effetti potenziali salute umana | Può provocare gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari per le persone prossime al luogo dell’incidente. |
| Effetti potenzili ambiente | Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| Comportamenti da seguire | Allontanarsi dalla zona dell’incidente. Favorire l’opera delle squadre di emergenza e pronto soccorso. Restare in casa o entrare nell’edificio più vicino, preferibilmente a piano terra, evitando in ogni caso la permanenza prolungata all’esterno Chiudere porte e finestre ed arrestare ventilatori e condizionatori con prese esterne Evitare di telefonare per non occupare le linee telefoniche destinate all’emergenza NON avvicinarsi per curiosare |
| Tipologia di allerta alla popolazione | |
| Presidi di pronto intervento/soccorso |
| Scenario | INCENDIO - N°5 Rilascio di dimetilsolfato in fusti |
| Effetti potenziali salute umana | Possibili gravi ustioni fino alla morte per le persone prossime al luogo dell’incidente. |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Allontanarsi dalla zona dell’incidente. Favorire l’opera delle squadre di emergenza e pronto soccorso. Restare in casa o entrare nell’edificio più vicino, preferibilmente a piano terra, evitando in ogni caso la permanenza prolungata all’esterno Chiudere porte e finestre ed arrestare ventilatori e condizionatori con prese esterne Evitare di telefonare per non occupare le linee telefoniche destinate all’emergenza NON avvicinarsi per curiosare |
| Tipologia di allerta alla popolazione | |
| Presidi di pronto intervento/soccorso |
| Scenario | Scenario non selezionato - N°2d Rilascio di metanolo per rottura tubazione flessibile durante lo scarico dell’autobotte |
| Effetti potenziali salute umana | Tossico se inalato |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Allontanarsi dalla zona dell’incidente. Favorire l’opera delle squadre di emergenza e pronto soccorso. Restare in casa o entrare nell’edificio più vicino, preferibilmente a piano terra, evitando in ogni caso la permanenza prolungata all’esterno Chiudere porte e finestre ed arrestare ventilatori e condizionatori con prese esterne Evitare di telefonare per non occupare le linee telefoniche destinate all’emergenza NON avvicinarsi per curiosare |
| Tipologia di allerta alla popolazione | |
| Presidi di pronto intervento/soccorso |