Stabilimento La.Chi. Lavorazioni Chimiche Srl nel comune di San Donato Milanese (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | La.Chi. Lavorazioni Chimiche Srl |
| Denominazione dello stabilimento | La.Chi. Lavorazioni Chimiche Srl |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | San Donato Milanese |
| Indirizzo | VIA GRANDI 4 |
| CAP | 20097 |
| Telefono | 025274230 |
| Fax | 025275920 |
| Indirizzo PEC | lachi@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | San Donato Milanese |
| Indirizzo | VIA GRANDI 4 |
| CAP | 20097 |
| Telefono | 025274230 |
| Fax | 025275920 |
| Indirizzo PEC | lachi@legalmail.it |
| Gestore | NICOLA ANDREA ANZANO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di San Donato Milanese | Comune di San Donato Milanese - Ufficio ambiente | Via Cesare Battisti, 2 20097 - San Donato Milanese (MI) | protocollo@cert.comune.sandonatomilanese.mi.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Regione Lombardia | N°5482 | 2015-07-01 |
| Ambiente | ISO 14001: 2015 | TUV | N°01 104 2017557 | 2024-01-12 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPA LOMBARDIA-VVF MILANOData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:24/09/2019
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:05/12/2019
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:29/05/2025
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Altro - SERVIZI |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | SAN DONATO MILANESE | 300 | N |
| Centro Abitato | CIVESIO | 500 | S |
| Nucleo Abitato | BORGO BAGNOLO | 700 | NO |
| Nucleo Abitato | CHIARAVALLE | 1500 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | OLMI GROUP | 200 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | NOTIFIER ITALIA | 220 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | APPLICAZIONI INDUSTRIALI MILANO | 350 | NE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | SCUOLE ELEMENTARI | 500 | N |
| Scuole/Asili | ITIS ENRICO MATTEI | 1000 | O |
| Scuole/Asili | SCUOLA MATERNA | 1000 | SE |
| Scuole/Asili | SCUOLA MATERNA | 1000 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | PISCINA COMUNALE SAN DONATO M.SE | 350 | E |
| Centro Commerciale | ESSELUNGA | 1000 | N |
| Ospedale | POLICLINICO DI SAN DONATO M.SE | 1500 | E |
| Ufficio Pubblico | UFFICIO COMUNALE | 1000 | NE |
| Ufficio Pubblico | Ufficio postale | 1000 | NE |
| Chiesa | PARROCCHIA S.M. AUSILIATRICE | 700 | E |
| Chiesa | CHIESA DI SAN DONATO VESCOVO | 800 | NE |
| Altro - CENTRO RECUPERO TOSSICODIPENDENTI | CENTRO RECUPERO TOSSICODIPENDENTI | 120 | N |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | ELETTRODOTTO AD ALTA TENSIONE | 250 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | TANGENZIALE EST MILANO (AUTOSTRADA DEL SOLE) | 60 | E |
| Strada Statale | SS EMILIA | 250 | E |
| Strada Comunale | VIA GRANDI | 0 | E |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Alta velocità | MILANO-BOLOGNA | 450 | NE |
| Stazione Ferroviaria | MILANO ROGOREDO | 3000 | NO |
Aeroporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aeroporto Civile | Aeroporto Internazionale di Linate | 3500 | NE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | PARCO AGRICOLO SUD MILANO | 0 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | ROGGIA VETTABBIA | 0 | O |
| Laghi o stagni | BACINO ARTIFICIALE | 1200 | O |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | POZZO PUBBLICO | 500 | SE |
| Altro - CAVA | 1000 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 4 | NO |
Lo stabilimento La.Chi. Lavorazioni Chimiche S.r.l. e in attivita dal 1980. Esso e sostanzialmente costituito da: Aree di stoccaggio parco serbatoi interrati prodotti grezzi, parco serbatoi interrati prodotti finiti, parco serbatoi prodotti non infiammabili, deposito fusti e cisternette Area impianti di produzione e relativa Sala quadri di controllo Aree di servizio: centrale frigo, centrale termica per la produzione di vapore, centrale compressori, impianto di abbattimento sfiati e blow down, cabina di decompressione metano, servizi di inertizzazione, officina di manutenzione, cabine di trasformazione Energia Elettrica, zona uffici direzionali, spogliatoi, servizi igienici, laboratorio di produzione e controllo qualita, magazzini ricambi, locale pompe antincendio, etc. . L attivita di produzione viene svolta a ciclo continuo, in tre turni di lavoro giornalieri, per 7gg settimana. Le restanti attivita prevedono un orario di 8 h die, 5gg settimana. L attivita dello stabilimento consiste prevalentemente nel recupero di solventi da miscele reflue provenienti dall industria farmaceutica. Il recupero e effettuato mediante distillazione frazionata avvalendosi di 4 unita di distillazione batch,una in continuo corredata da pre evaporatore ed una di anidrificazione in continuo, ciascuna composta da colonna, ribollitore, condensatore e separatore per la raccolta dei prodotti finiti e delle frazioni intermedie ; i componenti recuperati, di norma solventi, vengono stoccati in serbatoi e rivenduti imballati o in bulk alla Clientela. Lo stabilimento e in possesso di certificazione di Ambiente ISO 14001:2015 dal 2015 e di Qualita ISO 9001:2015 dal 2001.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - PERMANGANATO DI POTASSIO | PERICOLI FISICI - H272 – Può aggravare un incendio; comburente. H302 – Nocivo per ingestione. H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H361d - Sospettato di nuocere al feto H373 - Può provocare danni agli organi (cervello) in caso di esposizione prolungata o ripetuta se inalato H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - PERMANGANATO DI POTASSIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 – Può aggravare un incendio; comburente. H302 – Nocivo per ingestione. H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H361d - Sospettato di nuocere al feto H373 - Può provocare danni agli organi (cervello) in caso di esposizione prolungata o ripetuta se inalato H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Potassio Permanganato soluzione | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - SODIO IPOCLORITO --SOLUZIONE, CLORO ATTIVO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H290 – Può essere corrosivo per i metalli. H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Butilidrossitoluene | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Insieme delle sostanze in categoria E1 in quantitativi variabili (sostanza esemplificativa n-Eptano) | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 – Provoca irritazione cutanea. H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Insieme delle sostanze in categoria E1 in quantitativi variabili (sostanza esemplificativa n-Eptano) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 – Provoca irritazione cutanea. H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Cicloesano | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 – Provoca irritazione cutanea. H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Cicloesano | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 – Provoca irritazione cutanea. H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Insieme delle sostanze in categoria P5c in quantitativi variabili (sostanza esemplificativa Toluene) | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 – Provoca irritazione cutanea. H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini. H361d - Sospettato di nuocere al feto H373 – Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 22. Metanolo - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 – Tossico se ingerito. H311 – Tossico per contatto con la pelle. H331 – Tossico se inalato. H370 – Provoca danni agli organi. |
| 22. Metanolo - ALTRO - Rifiuti da trattare contenenti Metanolo | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 – Tossico se ingerito. H311 – Tossico per contatto con la pelle. H331 – Tossico se inalato. H370 – Provoca danni agli organi. |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Metano | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 – Gas altamente infiammabile. H280 – Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - TOP 3 - Rilascio liquido pericoloso dal sistema di pompaggio (Dispersione tossico) |
| Effetti potenziali salute umana | Disagio/ Malessere |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed evitare di creare panico Allontanarsi dalla zona fino a distanza di sicurezza (almeno 200 m) anche per non intralciare l’opera dei mezzi di soccorso Seguire le indicazioni fornite dall’Autorità preposta che potrebbero prevedere riparo al chiuso sfollamento temporaneo |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le informazioni utili per la salvaguardia della salute della popolazione e per la tutela dell’ambiente potranno essere trasmesse ad intervalli regolari da radio e/o televisioni Eventuali informazioni supplementari possono essere richieste direttamente al Centro Operativo della Prefettura |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento Squadra di Emergenza di Primo soccorso attrezzato con dotazioni specifiche e personale addestrato All’esterno dello stabilimento sono allertate VVF, servizi di emergenza sanitaria, Protezione civile e Forze dell’ordine |
| Scenario | RILASCIO - TOP 2 - Rilascio di liquido pericoloso da serbatoio fuori terra (Dispersione tossico) |
| Effetti potenziali salute umana | Disagio/ Malessere |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed evitare di creare panico Allontanarsi dalla zona fino a distanza di sicurezza (almeno 200 m) anche per non intralciare l’opera dei mezzi di soccorso Seguire le indicazioni fornite dall’Autorità preposta che potrebbero prevedere riparo al chiuso sfollamento temporaneo |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le informazioni utili per la salvaguardia della salute della popolazione e per la tutela dell’ambiente potranno essere trasmesse ad intervalli regolari da radio e/o televisioni Eventuali informazioni supplementari possono essere richieste direttamente al Centro Operativo della Prefettura |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento Squadra di Emergenza di Primo soccorso attrezzato con dotazioni specifiche e personale addestrato All’esterno dello stabilimento sono allertate VVF, servizi di emergenza sanitaria, Protezione civile e Forze dell’ordine |
| Scenario | INCENDIO - TOP 2 - Rilascio di liquido pericoloso da serbatoio fuori terra (Incendio da pozza) |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni in rapporto alla distanza e alla durata dell’esposizione alla fiamma |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed evitare di creare panico Allontanarsi dalla zona fino a distanza di sicurezza (almeno 200 m) anche per non intralciare l’opera dei mezzi di soccorso |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le informazioni utili per la salvaguardia della salute della popolazione e per la tutela dell’ambiente potranno essere trasmesse ad intervalli regolari da radio e/o televisioni Eventuali informazioni supplementari possono essere richieste direttamente al Centro Operativo della Prefettura |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento Squadra di Emergenza di Primo soccorso attrezzato con dotazioni specifiche e personale addestrato All’esterno dello stabilimento sono allertate VVF, servizi di emergenza sanitaria, Protezione civile e Forze dell’ordine |
| Scenario | RILASCIO - TOP 4 - Rilascio di liquido pericoloso per rottura tubazione (Dispersione tossico) |
| Effetti potenziali salute umana | Disagio/ Malessere |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed evitare di creare panico Allontanarsi dalla zona fino a distanza di sicurezza (almeno 200 m) anche per non intralciare l’opera dei mezzi di soccorso Seguire le indicazioni fornite dall’Autorità preposta che potrebbero prevedere riparo al chiuso sfollamento temporaneo |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le informazioni utili per la salvaguardia della salute della popolazione e per la tutela dell’ambiente potranno essere trasmesse ad intervalli regolari da radio e/o televisioni Eventuali informazioni supplementari possono essere richieste direttamente al Centro Operativo della Prefettura |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento Squadra di Emergenza di Primo soccorso attrezzato con dotazioni specifiche e personale addestratoattrezzato con dotazioni specifiche e personale addestrato All’esterno dello stabilimento sono allertate VVF, servizi di emergenza sanitaria, Protezione civile e Forze dell’ordine |
| Scenario | INCENDIO - TOP 6 - Rilascio di liquido infiammabile in movimentazione cisternette (Incendio da pozza) |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni in rapporto alla distanza e alla durata dell’esposizione alla fiamma |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed evitare di creare panico Allontanarsi dalla zona fino a distanza di sicurezza (almeno 200 m) anche per non intralciare l’opera dei mezzi di soccorso |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le informazioni utili per la salvaguardia della salute della popolazione e per la tutela dell’ambiente potranno essere trasmesse ad intervalli regolari da radio e/o televisioni Eventuali informazioni supplementari possono essere richieste direttamente al Centro Operativo della Prefettura |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento Squadra di Emergenza di Primo soccorso attrezzato con dotazioni specifiche e personale addestrato All’esterno dello stabilimento sono allertate VVF, servizi di emergenza sanitaria, Protezione civile e Forze dell’ordine |
| Scenario | INCENDIO - TOP 7a - Rilascio di gas metano dalla rete di stabilimento (Alta P) |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni in rapporto alla distanza e alla durata dell’esposizione alla fiamma |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed evitare di creare panico Allontanarsi dalla zona fino a distanza di sicurezza (almeno 200 m) anche per non intralciare l’opera dei mezzi di soccorso |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Intervento della Squadra di Emergenza Interna La.Chi. con allontanamento e preclusione del passaggio |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento Squadra di Emergenza di Primo soccorso attrezzato con dotazioni specifiche e personale addestrato All’esterno dello stabilimento sono allertate VVF, servizi di emergenza sanitaria, Protezione civile e Forze dell’ordine |
| Scenario | INCENDIO - TOP 5 - Rilascio di liquido infiammabile nella movimentazione di fusti (Incendio da pozza) |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni in rapporto alla distanza e alla durata dell’esposizione alla fiamma Eventi di breve durata per autoestinzione dovuta all'esigua quantità rilasciata |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed evitare di creare panico Allontanarsi dalla zona fino a distanza di sicurezza (almeno 100 m) anche per non intralciare l’opera dei mezzi di soccorso |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Eventuali informazioni possono essere richieste direttamente al Centro Operativo della Prefettura |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento Squadra di Emergenza di Primo soccorso attrezzato con dotazioni specifiche e personale addestrato Allertati VVF |