Stabilimento Solvay Solutions Italia S.p.A. nel comune di Bollate (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Solvay Solutions Italia S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Solvay Solutions Italia S.p.A. |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Bollate - frazione Ospiate |
| Indirizzo | Via Milano 78/80 |
| CAP | 20021 |
| Telefono | 02383341 |
| Fax | 0238334301 |
| Indirizzo PEC | solvaysolutions.italia@cert.studiopirola.com |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Bollate |
| Indirizzo | Via Milano 78/80 |
| CAP | 20021 |
| Telefono | 02383341 |
| Fax | 0238334301 |
| Indirizzo PEC | solvaysolutions.italia@cert.studiopirola.com |
| Gestore | Stefano Righi |
| Portavoce | Stefano Righi |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it protocollo.ispra@ispra.legalmail.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Area V - Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso PubblicoPrefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it protcivile.prefmi@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it rischioindustriale@regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Attività a rischio incidenti rilevanti | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.milano@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Bollate | Servizio Sostenibilità Ambientale | Piazza Aldo Moro, 1 20021 - null (null) | comune.bollate@legalmail.it ambiente@comune.bollate.mi.it |
| COMUNE | Comune di Baranzate | Ambiente ed ecologia | Via Erba,5 20021 - Baranzate (MI) | comune.baranzate@postemailcertificata.it gestione.territorio@comune.baranzate.mi.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | OHSAS18001 | Bureau Veritas | IT260172/UK | 2015-04-10 |
| Ambiente | ISO14001 | Bureau Veritas | IT260061/UK | 2015-04-02 |
| Ambiente | AIA | Regione Lombardia | 9936 | 2007-09-13 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:26/04/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Milano/Bollate | Ospiate di Bollate |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Ospiate | 450 | N |
| Centro Abitato | Bollate | 450 | NE |
| Centro Abitato | Baranzate | 700 | S |
| Centro Abitato | Arese | 1600 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SioChem | 50 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ascon | 50 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ares | 50 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LPE | 100 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Miba | 100 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Dipharma Francis | 1850 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Commerciale | Leroy Merlin | 350 | S |
| Centro Commerciale | Decathlon | 400 | S |
| Centro Commerciale | Esselunga | 450 | S |
| Chiesa | Parrocchia Nostra Signora della Misericordia | 1000 | SE |
| Ospedale | Ospedale Sacco | 2000 | SE |
| Centro Commerciale | Centro commerciale | 890 | SE |
| Altro - Alberghi | Best Western | 150 | E |
| Ospedale | Caduti Bollatesi | 1100 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Parco Martin Luther King | 1100 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Fiera Milano | 1500 | S |
| Chiesa | Parrocchia di Ospiate | 600 | O |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Impianto sportivo | 1000 | N |
| Chiesa | Parrocchia San Martino | 1100 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | Rete gas | 10 | E |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Elettrodotto | 350 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SPex 233 Varesina | 0 | E |
| Autostrada | A8 | 800 | O |
| Strada Statale | SS33 | 500 | S |
| Strada Provinciale | SP46 | 500 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Bollate | 1800 | E |
| Rete Tradizionale | Rho Fiera | 2000 | SO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Guisa | 100 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Nirone | 50 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Pudiga | 1200 | E |
| Altro - Fontanile | Fontanile Triulza | 0 | NO |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 16 | NO |
| Acquifero profondo | 88 | NO |
Lo Stabilimento SOLVAY SOLUTIONS ITALIA S.p.A. di Ospiate di Bollate (MI), ha come attività produttiva principale la preparazione di ausiliari chimici, in particolare tensioattivi, emulsionanti e disperdenti, che sono utilizzati dall’industria dei detergenti, cosmetica, agro-chimica, metalmeccanica e tessile.
La produzione è dislocata nei seguenti reparti produttivi:
Reparto Eto):
• Impianto di eto-propossilazione ETO1
• Impianto di eto-propossilazione ETO2
• Impianto di neutralizzazione di tensioattivi nonionici (presente nel reparto A)
Reparto A):
• Impianto di stripping tensioattivi
• Impianto di miscelazione tensioattivi
• Impianto di esterificazione
Reparto B):
• Impianto di alchilazione del fenolo
• Impianto di filtrazione e miscelazione tensioattivi
• Impianto di fosfatazione e solfatazione
• Impianto di neutralizzazione
Reparto C):
• Impianto di copolimerizzazione
• Impianto di solfonazione
Reparto D):
• Impianto di miscelazione tensioattivi nonionici
• Impianto di atomizzazione a caldo tensioattivi anionici
• Impianto di assorbimento tensioattivi nonionici
• Impianto di fosfatazione e solfatazione
Accanto agli impianti di produzione, all’interno dello Stabilimento sono presenti i magazzini e gli stoccaggi delle materie prime, intermedi e prodotti finiti.
Per quanto riguarda gli stoccaggi in particolare, sono presenti in Stabilimento:
• Stoccaggio Ossido di Etilene,
• Stoccaggio Ossido di Propilene,
• Stoccaggio prodotti infiammabili (Reparto F),
• Stoccaggio Fenolo,
• Prodotti infiammabili e classificati pericolosi per l’ambiente presenti anche nel Magazzino merci e nel Magazzino ricevimento e spedizioni.
• Magazzino perossidi
• Serbatoi contenenti sostanze classificate in diverse categorie di pericolo presenti in varie parti dello stabilimento
La produzione è dislocata nei seguenti reparti produttivi:
Reparto Eto):
• Impianto di eto-propossilazione ETO1
• Impianto di eto-propossilazione ETO2
• Impianto di neutralizzazione di tensioattivi nonionici (presente nel reparto A)
Reparto A):
• Impianto di stripping tensioattivi
• Impianto di miscelazione tensioattivi
• Impianto di esterificazione
Reparto B):
• Impianto di alchilazione del fenolo
• Impianto di filtrazione e miscelazione tensioattivi
• Impianto di fosfatazione e solfatazione
• Impianto di neutralizzazione
Reparto C):
• Impianto di copolimerizzazione
• Impianto di solfonazione
Reparto D):
• Impianto di miscelazione tensioattivi nonionici
• Impianto di atomizzazione a caldo tensioattivi anionici
• Impianto di assorbimento tensioattivi nonionici
• Impianto di fosfatazione e solfatazione
Accanto agli impianti di produzione, all’interno dello Stabilimento sono presenti i magazzini e gli stoccaggi delle materie prime, intermedi e prodotti finiti.
Per quanto riguarda gli stoccaggi in particolare, sono presenti in Stabilimento:
• Stoccaggio Ossido di Etilene,
• Stoccaggio Ossido di Propilene,
• Stoccaggio prodotti infiammabili (Reparto F),
• Stoccaggio Fenolo,
• Prodotti infiammabili e classificati pericolosi per l’ambiente presenti anche nel Magazzino merci e nel Magazzino ricevimento e spedizioni.
• Magazzino perossidi
• Serbatoi contenenti sostanze classificate in diverse categorie di pericolo presenti in varie parti dello stabilimento
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FENOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - H331 Tossico se inalato. H301 Tossico se ingerito. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - FENOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H331 Tossico se inalato. H301 Tossico se ingerito. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Mono isopropilammina 70% | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H331 Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Mono isopropilammina 70% | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H331 Tossico se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Sodio boro idruro | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 Tossico se ingerito. EUH 014 Reagisce violentemente con l'acqua. |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Sodio boro idruro | ALTRI PERICOLI - H301 Tossico se ingerito. EUH 014 Reagisce violentemente con l'acqua. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALCOOL ALLILICO | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H310 Letale per contatto con la pelle. H330 Letale se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ALLILICO | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H310 Letale per contatto con la pelle. H330 Letale se inalato. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALCOOL ALLILICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H310 Letale per contatto con la pelle. H330 Letale se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Stirolo monomero | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Rhodacal 60-B | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Geronol FF-4 | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Geronol FF-6 | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Geropon CYA intermedio | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETANOLO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Toluolo + R | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Alcool isotridecilico | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ammina oleica vegeta-le distillata | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Rhodasurf LA 30 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Rhodameen O2VLD | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - WA265 Intermedio | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - WA265 Rhodoline | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Soprophor DSP | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Tristirilfenolo | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Igepal BC 4 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rhodameen RAM 8 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rhodameen RAM/8 base | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Abex EP 110 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Abex EP110M | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Altre sostanze categoria P5c | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 Liquido e vapori infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Altre sostanze categoria E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Altre sostanze categoria E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Antarox | PERICOLI PER LA SALUTE - H331 Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Rhodapex CO436C | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rhodapex CO436C | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Rodhapex CO436E | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rodhapex CO436E | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Diisobutilene | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Diisobutilene | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Geronol MS | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Geronol MS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - PEROSSIDO DI BENZOILE | PERICOLI FISICI - H242 Rischio d'incendio per riscaldamento. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - PEROSSIDO DI BENZOILE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H242 Rischio d'incendio per riscaldamento. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 20. Ossido di etilene - OSSIDO DI ETILENE | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 Gas altamente infiammabile. H331 Tossico se inalato. |
| 21. Ossido di propilene - OSSIDO DI PROPILENE | SOSTANZE PERICOLOSE - H224 Liquido e vapori altamente infiammabili. H331 Tossico se inalato. |
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H331 Tossico se inalato. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico o in sua assenza con altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio. Ove fosse necessario diramare l’allarme per mezzo di altoparlanti, questi saranno utilizzati dal Comando Polizia Locale con automezzi (muniti di idonei impianti) che percorreranno le principali vie della zona interessat |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Nel caso in cui venga segnalata la presenza di una nube tossica è consigliabile NON al-lontanarsi dalla pro-pria abitazione. Bisogna chiudersi dentro casa e provve-dere velocemente a migliorare l’isolamento dell’aria esterna della stanza ove ci si è rifugiati. |
| Scenario | RILASCIO - |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione, malessere |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Rifugiarsi al chiuso (attendere eventuale ordine di evacuazione) |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico o in sua assenza con altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio. Ove fosse necessario diramare l’allarme per mezzo di altoparlanti, questi saranno utilizzati dal Comando Polizia Locale con automezzi (muniti di idonei impianti) che percorreranno le principali vie della zona interessat |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Nel caso in cui venga segnalata la presenza di una nube tossica è consigliabile NON al-lontanarsi dalla pro-pria abitazione. Bisogna chiudersi dentro casa e provve-dere velocemente a migliorare l’isolamento dell’aria esterna della stanza ove ci si è rifugiati. |