Stabilimento DIPHARMA FRANCIS SRL nel comune di Baranzate (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | DIPHARMA FRANCIS SRL |
| Denominazione dello stabilimento | DIPHARMA FRANCIS SRL |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Baranzate - Baranzate |
| Indirizzo | Via Bissone, 5 |
| CAP | 20021 |
| Telefono | 02382281 |
| Fax | 0238201075 |
| Indirizzo PEC | DIPHARMA@PEC.IT |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Baranzate |
| Indirizzo | Via Bissone, 5 |
| CAP | 20021 |
| Telefono | 02382281 |
| Fax | 0238201075 |
| Indirizzo PEC | DIPHARMA@PEC.IT |
| Gestore | MAURO ANGELO ERCOLI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Baranzate | Ambiente e Ecologia | Via Erba,5 20021 - Baranzate (MI) | protocollo@pec.comune.baranzate.mi.it |
| COMUNE | Comune di Milano | Ufficio gestione VAS e territorio | Piazza Della Scala, 21 20121 - Milano (MI) | attuazionepoliticheambiente@cert.comune.milano.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | CITTA' METROPOLITANA DI MILANO - AUTORIZZAZIONE DIRIGENZIALE N. 1059/2017 DEL 08/02/2017 | Decreto n° 11780 | 2017-02-08 |
| Sicurezza | Autorizzazione a conservare, custodire e utilizzare 600 kg di gas tossico Solfato di Metile per produzione sostanze chimiche | AGENZIA DI TUTELA DELLA SALUTE DELLA CITTA' METROPOLITANA DI MILANO DIPARTIMENTO DI IGIENE E PREVENZIONE SANITARIA - UOC PSAL MILANO OVEST | protocollo n° 23706 | 2017-09-07 |
| Sicurezza | Certificato prevenzione incendi | Ministero dell'Interno - Comando provinciale VVFF Milano | pratica n° 15294 | 2017-06-15 |
| Sicurezza | Autorizzazione Impiego Levoanfetamina per produzione Selegelina HCl | Ministero della salute - Dir. Generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico - Uff. centrale stupefacenti | Autorizzazione n° 514/2015 | 2015-12-21 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:04/12/2017
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Milano/Milano | |
| LOMBARDIA/Milano/Baranzate |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Altro |
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Aree abitate del comune di Baranzate | 200 | E |
| Centro Abitato | Aree abitate del comune di Milano | 300 | S |
| Case Sparse | Campo nomadi | 1 | NO |
| Nucleo Abitato | Hotel Forum | 600 | NE |
| Nucleo Abitato | The Hub Hotel | 1500 | SE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ecoltecnica srl | 2000 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Clerici srl | 20 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda dismessa ex Galileo Avionica | 20 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ex Area EXPO di Milano | 1000 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CGM Cartotecnica grafica milanese | 500 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Grillo Saverio noleggio piattaforme aeree | 500 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola secondaria Galilei di Baranzate | 2000 | N |
| Scuole/Asili | Scuola materna comunale S. Arialdo di Baranzate | 700 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | PalaArialdo del comune di Baranzate | 700 | E |
| Scuole/Asili | International school of Milan del comune di Baranzate | 1000 | E |
| Centro Commerciale | Centro commerciale METRO | 20 | E |
| Ospedale | Ospedale Luigi Sacco | 500 | S |
| Ufficio Pubblico | Uffici del comune di Baranzate | 2000 | N |
| Ufficio Pubblico | Ufficio postale del comune di Baranzate | 1500 | N |
| Chiesa | Parocchia S. Arialdo | 350 | N |
| Chiesa | Parrocchia di Nostra Signora della Misericordia | 850 | N |
| Centro Commerciale | Gruppo Fassina | 100 | NE |
| Centro Commerciale | Arona S.P.A. | 150 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Associazione culturale Quadrivium Onlus | 350 | NE |
| Altro | Max Ristorante Italo Cinese | 300 | N |
| Centro Commerciale | Esselunga di Baranzate | 1500 | N |
| Centro Commerciale | Decathlon di Baranzate | 1600 | N |
| Centro Commerciale | Leroy Merlin di Baranzate | 1650 | N |
| Centro Commerciale | Norauto di Baranzate | 1750 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Unione Sportiva Aldini Bariviera | 1500 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Jolly Sport Club | 800 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Virgin Active Milano Baranzate | 1000 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A8 - Milano Laghi | 50 | O |
| Strada Statale | SS 233 Varesina | 50 | E |
| Autostrada | A4 Torino - Trieste | 1500 | SO |
| Autostrada | Raccordo tangenziali Milano - Venezia | 1200 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro | Capolinea linee tram 12 e 19 | 500 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Diramazione canale Villoresi | 20 | E |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | 3 pozzi di emungimento per raffreddamento impianti (MI0138141994 - MI0134211994 - MI0138151994 | 0 | NE |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 0 |
L’attività svolta da Dipharma Francis srl nello stabilimento di Baranzate (MI) consiste nella produzione di principi chimici farmaceutici e può essere schematizzata nelle seguenti fasi:
1) Ricevimento delle materie prime e loro immagazzinamento, compreso il travaso dei liquidi dall’autocisterna ai serbatoi di destino: tale operazione avviene alla presenza di un addetto del magazzino ed è eseguita nell’area interna in corrispondenza dei serbatoi di immagazzinamento, con l’ausilio di pompe meccaniche.
2) Alimentazione dei solventi nei reattori di sintesi (una o più volte durante la lavorazione di ciascun lotto di produzione), con successivo carico dei reagenti e sintesi (alchilazioni, esterificazioni, ecc.) in più stadi successivi (riscaldamenti, raffreddamenti, correzioni di acidità/basicità, distillazioni, separazioni)
3) Post- trattamenti quali: centrifugazione del prodotto cristallizzato con eliminazione delle acque madri, essiccamento del prodotto umido per eliminazione dell’acqua o di solvente, ecc.
4) Confezionamento del semilavorato o del prodotto finito (fusti in materiale plastico)
5) Carico dei prodotti finiti su camion e trasporto.
1) Ricevimento delle materie prime e loro immagazzinamento, compreso il travaso dei liquidi dall’autocisterna ai serbatoi di destino: tale operazione avviene alla presenza di un addetto del magazzino ed è eseguita nell’area interna in corrispondenza dei serbatoi di immagazzinamento, con l’ausilio di pompe meccaniche.
2) Alimentazione dei solventi nei reattori di sintesi (una o più volte durante la lavorazione di ciascun lotto di produzione), con successivo carico dei reagenti e sintesi (alchilazioni, esterificazioni, ecc.) in più stadi successivi (riscaldamenti, raffreddamenti, correzioni di acidità/basicità, distillazioni, separazioni)
3) Post- trattamenti quali: centrifugazione del prodotto cristallizzato con eliminazione delle acque madri, essiccamento del prodotto umido per eliminazione dell’acqua o di solvente, ecc.
4) Confezionamento del semilavorato o del prodotto finito (fusti in materiale plastico)
5) Carico dei prodotti finiti su camion e trasporto.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - PROPILENE GLICOL MONOMETIL ETERE | PERICOLI FISICI - l'1-Metossi-2Propanolo è usualmente una miscela di due isomeri: 1-metossi-2-propanolo (alfa isomero; PGME) e 2-metossi-1-propanolo (beta isomero). Il PGME è il composto principale e rappresenta il 99,5 % del prodotto mentre il 2-metossi-1-propanolo che è meno dello 0,5% è considerato un'impurezza (ECHA, 2009). |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - 2-Metiltetraidrofurano | PERICOLI FISICI - il 2-Metiltetraidrofurano è una sostanza la cui formula di struttura è C5H10O. E' un Liquidio infiammabile (Categoria 2), H225 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - L'acetone è il chetone più semplice esistente. Il suo numero CAS è 67-64-1. La sua formula chimica è CH3-CO-CH3; l'atomo di carbonio cui è legato l'atomo di ossigeno ha ibridazione sp2 ed è pertanto al centro di un triangolo grossomodo equilatero ai cui vertici stanno l'atomo di ossigeno e gli altri due atomi di carbonio. L'acetone è un liquido incolore e infiammabile con un odore caratteristico (fruttato); è miscibile con acqua, etanolo e etere e trova principalmente impiego come solvente. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - L'Alcool isopropilico è un alcool incolore e moderatamente volatile, con un forte odore caratteristico non sgradevole se puro. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Alcool sec-Butilico | PERICOLI FISICI - L'Alcool sec-Butilico è un composto organico di formula CH3CH(OH)CH2CH3. Questo alcol secondario è un liquido infiammabile e incolore solubile in 12 parti di acqua e completamente miscibile con solventi organici polari come eteri e alcooli. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Cellosolve | PERICOLI PER LA SALUTE - Il cellosolve è un alcool etere a catena lineare con formula molecolare C4H10O2 . I glicoleteri (o Cellosolve[1]) sono un gruppo di composti chimici utilizzati come solventi, a cui appartengono gli alchil-eteri del glicol etilenico. In genere presentano un punto di ebollizione elevato. Secondo alcuni studi, l'esposizione prolungata ai glicoleteri può portare ad una riduzione della motilità degli spermatozoi negli uomini.[2] Appartegnono al gruppo dei glicoleteri il 2-etossietanolo e il 2-metossietanolo. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Cellosolve | PERICOLI FISICI - Il cellosolve è un alcool etere a catena lineare con formula molecolare C4H10O2 . I glicoleteri (o Cellosolve[1]) sono un gruppo di composti chimici utilizzati come solventi, a cui appartengono gli alchil-eteri del glicol etilenico. In genere presentano un punto di ebollizione elevato. Secondo alcuni studi, l'esposizione prolungata ai glicoleteri può portare ad una riduzione della motilità degli spermatozoi negli uomini.[2] Appartegnono al gruppo dei glicoleteri il 2-etossietanolo e il 2-metossietanolo. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - CICLOESIL ISOCIANATO | PERICOLI PER LA SALUTE - L'Isocianato il gruppo funzionale –N=C=O (1 azoto, 1 carbonio, 1 ossigeno) che non deve essere confuso con il gruppo funzionale cianato –O–C≡N. Ogni composto organico che contiene un gruppo isocianato è detto isocianato. Un isocianato può contenere anche più di un gruppo isocianato. Le molecole con due gruppi isocianati sono conosciuti come diisocianati. La principale applicazione di questi ultimi è la produzione di poliuretano per reazione con i polioli. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CICLOESIL ISOCIANATO | PERICOLI FISICI - L'Isocianato il gruppo funzionale –N=C=O (1 azoto, 1 carbonio, 1 ossigeno) che non deve essere confuso con il gruppo funzionale cianato –O–C≡N. Ogni composto organico che contiene un gruppo isocianato è detto isocianato. Un isocianato può contenere anche più di un gruppo isocianato. Le molecole con due gruppi isocianati sono conosciuti come diisocianati. La principale applicazione di questi ultimi è la produzione di poliuretano per reazione con i polioli. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Esametilenimmina | PERICOLI PER LA SALUTE - L'Esametilenimmina è una sostanza la cui formula di struttura è C6H13N. E' una sostanza che può risultare tossica se ingerita. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Esametilenimmina | PERICOLI FISICI - L'Esametilenimmina è una sostanza la cui formula di struttura è C6H13N. E' una sostanza che può risultare tossica se ingerita. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETIL ACETATO | PERICOLI FISICI - L'Etilacetato è è l'estere dell'etanolo e dell'acido acetico. A temperatura ambiente si presenta come un liquido volatile, incolore e dal gradevole odore fruttato; è un composto molto infiammabile, irritante. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Metilcloroacetato | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Metilcloroacetato è A temperatura ambiente si presenta come un liquido volatile, incolore e dal gradevole odore fruttato; è un composto molto infiammabile, irritante. Trova largo uso come solvente per vernici, resine e colle essendo relativamente meno tossico di altri solventi clorurati. È anche il solvente usato in uno dei metodi per la produzione del caffè decaffeinato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Metilcloroacetato | PERICOLI FISICI - Il Metilcloroacetato è A temperatura ambiente si presenta come un liquido volatile, incolore e dal gradevole odore fruttato; è un composto molto infiammabile, irritante. Trova largo uso come solvente per vernici, resine e colle essendo relativamente meno tossico di altri solventi clorurati. È anche il solvente usato in uno dei metodi per la produzione del caffè decaffeinato. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Metilcloroacetato | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Metilcloroacetato è A temperatura ambiente si presenta come un liquido volatile, incolore e dal gradevole odore fruttato; è un composto molto infiammabile, irritante. Trova largo uso come solvente per vernici, resine e colle essendo relativamente meno tossico di altri solventi clorurati. È anche il solvente usato in uno dei metodi per la produzione del caffè decaffeinato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - tert-Butilammina | PERICOLI PER LA SALUTE - La tet-Butilammina è una sostanz ail cui CAS è 75-64-9. E' nocivo per inalazione e ingestione. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - tert-Butilammina | PERICOLI FISICI - La tet-Butilammina è una sostanz ail cui CAS è 75-64-9. E' nocivo per inalazione e ingestione. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TETRAIDROFURANO | PERICOLI FISICI - Il Tetraidrofurano è noto anche come THF, è un etere ciclico. A temperatura ambiente è un liquido incolore dallo sgradevole odore caratteristico, abbastanza volatile, facilmente infiammabile e miscibile con l'acqua in qualsiasi proporzione. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TOLUENE | PERICOLI FISICI - Il Toluene è è un liquido volatile ed incolore dall'odore caratteristico. La sua formula bruta è C7H8, il suo numero CAS è 108-88-3. Il toluene è un idrocarburo aromatico; viene usato come solvente in sostituzione del più tossico benzene, cui somiglia sotto molti aspetti. È anche contenuto nella benzina. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - TRIETILAMMINA | PERICOLI PER LA SALUTE - La trietilammina è è un'ammina con formula N(CH2CH3)3, spesso indicata comunemente nella forma abbreviata Et3N. Soventemente viene indicata anche con la forma abbreviata TEA, che però non deve essere confusa con la trietanolammina che possiede la stessa abbreviazione. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dall'odore pungente di pesce avariato; rappresenta la più semplice ammina terziaria simmetrica liquida in condizioni ambientali. Trova comunemente utilizzo nella sintesi organica. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TRIETILAMMINA | PERICOLI FISICI - La trietilammina è è un'ammina con formula N(CH2CH3)3, spesso indicata comunemente nella forma abbreviata Et3N. Soventemente viene indicata anche con la forma abbreviata TEA, che però non deve essere confusa con la trietanolammina che possiede la stessa abbreviazione. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dall'odore pungente di pesce avariato; rappresenta la più semplice ammina terziaria simmetrica liquida in condizioni ambientali. Trova comunemente utilizzo nella sintesi organica. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - NITRITO DI SODIO | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Sodio Nitrito è è un composto inorganico costituito dal sale di sodio dell'acido nitroso. A temperatura ambiente si presenta come un solido cristallino inodore di colore bianco leggermente giallastro . È molto solubile in acqua e igroscopico. È un precursore utile per una varietà di composti organici, come quello farmaceutici, coloranti e pesticidi, ma è probabilmente più conosciuto come additivo alimentare per prevenire il botulismo. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI FISICI - Il Sodio Nitrito è è un composto inorganico costituito dal sale di sodio dell'acido nitroso. A temperatura ambiente si presenta come un solido cristallino inodore di colore bianco leggermente giallastro . È molto solubile in acqua e igroscopico. È un precursore utile per una varietà di composti organici, come quello farmaceutici, coloranti e pesticidi, ma è probabilmente più conosciuto come additivo alimentare per prevenire il botulismo. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Sodio Nitrito è è un composto inorganico costituito dal sale di sodio dell'acido nitroso. A temperatura ambiente si presenta come un solido cristallino inodore di colore bianco leggermente giallastro . È molto solubile in acqua e igroscopico. È un precursore utile per una varietà di composti organici, come quello farmaceutici, coloranti e pesticidi, ma è probabilmente più conosciuto come additivo alimentare per prevenire il botulismo. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Acqua Ossigenata 35% | PERICOLI FISICI - L'Acqua ossigenata è il più semplice dei perossidi. La sua formula chimica è H2O2. Fu sintetizzato per la prima volta nel 1818 da Louis Jacques Thénard. La sua molecola non è planare: i due legami O-H formano tra loro un angolo diedro di 111°. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - 2-AMMINOPIRIDINA | PERICOLI PER LA SALUTE - La 2-Amminopiridina è è un composto eterociclico aromatico appartenente al gruppo delle azine; a temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dallo sgradevole odore caratteristico. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - 2-AMMINOPIRIDINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - La 2-Amminopiridina è è un composto eterociclico aromatico appartenente al gruppo delle azine; a temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dallo sgradevole odore caratteristico. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Tramadolo HCl | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Tramadolo è una materia prima farmacologicamente attiva (utilizzata per la preparazione di farmaci analgesici) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Tramadolo HCl | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Tramadolo è una materia prima farmacologicamente attiva (utilizzata per la preparazione di farmaci analgesici) |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Piroxicam | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Piroxicam è un prodotto di fabbricazione di prodotti di chimica fine [SU9]; Prodotti farmaceutici [PC29]; materia prima farmacologicamente attiva per la preparazione di farmaci per uso umano; Gruppo farmacoterapeutico: antinfiammatorio; Indicazione terapeutica: il piroxicam è stato utilizzato per i disturbi muscolo-scheletrici ed articolari quali spondilite anchilosante, osteoartrite, artrite reumatoide inclusa l’artrite idiopatica giovanile per i disturbi dei tessuti molli, per la gotta acuta e il dolore postoperatorio ma l’uso sistemico nell’UE è ora ristretto alle condizioni di dolore cronico e di infiammazione. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Diclofenac Sodico | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Diclofenac Sodico è una materia prima farmacologicamente attiva per la preparazione di farmaci per uso umano; Gruppo farmacoterapeutico: antinfiammatorio; Indicazione terapeutica: il diclofenac è usato per dare un sollievo al dolore e all'infiammazione in diverse condizioni: disturbi muscoloscheletrici ed articolari come l'artrite reumatoide, l’osteoartrite e la spondilite anchilosante; disturbi periarticolari come la borsite e tendinite; disturbi ai tessuti molli come distorsioni e stiramenti e altre condizioni dolorose, come colica renale, gotta acuta, dismenorrea, emicrania, e dopo alcune procedure chirurgiche. E’ stato anche utilizzato in alcuni paesi per la gestione della cheratosi attinica e della febbre. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Diclofenac Potassico | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Diclofenac Potassico è una materia prima farmacologicamente attiva per la preparazione di farmaci per uso umano; Gruppo farmacoterapeutico: antinfiammatorio; Indicazione terapeutica: il diclofenac è usato per dare un sollievo al dolore e all'infiammazione in diverse condizioni: disturbi muscoloscheletrici ed articolari come l'artrite reumatoide, l’osteoartrite e la spondilite anchilosante; disturbi periarticolari come la borsite e tendinite; disturbi ai tessuti molli come distorsioni e stiramenti e altre condizioni dolorose, come colica renale, gotta acuta, dismenorrea, emicrania, e dopo alcune procedure chirurgiche. E’ stato anche utilizzato in alcuni paesi per la gestione della cheratosi attinica e della febbre. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Benzile Cianuro | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Benzile cianuro è una sostanza la cui formula bruta è C8H7N. Può essere tossico per inalazione, e ingestione. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Bupropione HCl | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Bupropione HCl è materia prima farmacologicamente attiva (utilizzata per la preparazione di farmaci antidepressivi) |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Glibenclamide | PERICOLI PER LA SALUTE - La Glibenclamide è una materia prima farmacologicamente attiva per la preparazione di farmaci per uso umano; Gruppo farmacoterapeutico: antidiabetico; Indicazione terapeutica: la glibenclamide è usata nel trattamento del dibete mellito di tipo 2. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Nifedipina | PERICOLI PER LA SALUTE - La Nifedipina è una materia prima farmacologicamente attiva per la preparazione di farmaci per uso umano; Gruppo farmacoterapeutico: farmaco cardiovascolare; Indicazione terapeutica: è usata per la gestione dell’ipertensione, per la gestione dell’angina pectoris, in particolare quando è presente un disturbo vasospastico, come nell’angina di Prinzmetal, ma non è adatto per dare sollievo dopo un attacco acuto, e nel trattamento della sindrome di Raynaud. Il trattamento con nifedipina è stato anche provato per diversi disturbi non vascolari. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Nifedipina | PERICOLI PER L AMBIENTE - La Nifedipina è una materia prima farmacologicamente attiva per la preparazione di farmaci per uso umano; Gruppo farmacoterapeutico: farmaco cardiovascolare; Indicazione terapeutica: è usata per la gestione dell’ipertensione, per la gestione dell’angina pectoris, in particolare quando è presente un disturbo vasospastico, come nell’angina di Prinzmetal, ma non è adatto per dare sollievo dopo un attacco acuto, e nel trattamento della sindrome di Raynaud. Il trattamento con nifedipina è stato anche provato per diversi disturbi non vascolari. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Tolazamide | PERICOLI PER LA SALUTE - La Tolazamide è una materia prima farmacologicamente attiva (utilizzata per la preparazione di farmaci inibitori dell'aggregazione delle piastrine e di farmaci vasodilatatori) |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Ciclobenzaprina HCl | PERICOLI PER LA SALUTE - La Ciclobenzaprina HCl è materia prima farmacologicamente attiva (utilizzata per preparare farmaci rilassanti muscolari) |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - RID/5 | PERICOLI PER LA SALUTE - Il RID/5 è un intermedio della prodotto finito chiamato GLIBENCLAMIDE |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Dothiepin HCl | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Dothiepin HCl è una materia prima farmacologicamente attiva (utilizzata per preparare farmaci antidepressivi) |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - PIN/1-2 umido di isopropanolo | PERICOLI PER LA SALUTE - Il PIN/1-2 umido di isopropanolo è un intermedio del prodotto finito chiamato DPTHIEPIN HCl. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - PIN/3 umido di acetone | PERICOLI PER LA SALUTE - Il PIN/3 umido di acetone è un intermedio del prodotto finito chiamato DPTHIEPIN HCl. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ammoniaca soluzione 28% | PERICOLI PER L AMBIENTE - L'Ammoniaca soluzione 28 % è un composto diluito in acqua dell'azoto di formula chimica NH3. Si presenta come un gas incolore, tossico, dall'odore pungente caratteristico. Molto solubile in acqua cui conferisce una netta basicità. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BHT | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il BHT è è una sostanza altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Zinco in polvere | PERICOLI PER L AMBIENTE - Lo Zinco l'elemento chimico di numero atomico 30. Il suo simbolo è Zn. Lo zinco è solido a temperatura ambiente. È un metallo moderatamente reattivo, che si combina con l'ossigeno e altri non metalli; reagisce con acidi diluiti generando idrogeno. L'unico stato di ossidazione dello zinco è +2. Ha caratteristiche simili al calcio, ma una minore reattività. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Altri solventi organici, soluzione di lavaggio e acque madri (f.acquosa) | PERICOLI FISICI - Per altri solventi organici si intendono i reflui delle acque di processo contenenti percentuali di solvente in quantità tali da non potere essere inviate a trattamento chimico fisico interno, ma inviate tramite autocisterne a trattamento esterno. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ETIL CLOROFORMIATO | PERICOLI PER LA SALUTE - L'etilcloroformiato è un alogenuro alchilico. A temperatura ambiente è un liquido trasparente abbastanza volatile dall'odore caratteristico. Non è infiammabile da solo ma lo è in miscela con altri composti infiammabili. E' un composto nocivo alla salute umana e all'ambiente, nonché un forte sospetto cancerogeno. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETIL CLOROFORMIATO | PERICOLI FISICI - L'etilcloroformiato è un alogenuro alchilico. A temperatura ambiente è un liquido trasparente abbastanza volatile dall'odore caratteristico. Non è infiammabile da solo ma lo è in miscela con altri composti infiammabili. E' un composto nocivo alla salute umana e all'ambiente, nonché un forte sospetto cancerogeno. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - AMI/1-2 umido di toluene | PERICOLI PER LA SALUTE - L'AMI/1-2 è un intermedio del prodotto finito chiamato Amitriptilina HCl. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AMI/1-2 umido di toluene | PERICOLI PER L AMBIENTE - L'AMI/1-2 è un intermedio del prodotto finito chiamato Amitriptilina HCl. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - AMI/3 umido di Acetone | PERICOLI PER LA SALUTE - L'AMI/3 è un intermedio del prodotto finito chiamato Amitriptilina HCl |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AMI/3 umido di Acetone | PERICOLI PER L AMBIENTE - L'AMI/3 è un intermedio del prodotto finito chiamato Amitriptilina HCl |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - AMITRIPTILINA HCl | PERICOLI PER LA SALUTE - L'Amitriptilina HCL è una materia prima farmacologicamente attiva per la preparazione di farmaci per uso umano; Gruppo farmacoterapeutico: antidepressivi; Indicazione terapeutica: gli antidepressivi triciclici inibiscono il riassorbimento neuronale della noradrenalina nel SNC; alcuni, inoltre, inibiscono il riassorbimento della serotonina (5-HT). Il prevenire il riassorbimento di questi neurotrasmettitori monoamminici, i quali potenziano la loro azione nel cervello, sembra essere associato all’attività antidepressiva. Gli antidepressivi triciclici sembrano anche possedere affinità per i recettori muscarinici e dell’istamina H1 a vari gradi. L’amitriptilina è uno degli antidepressivi a maggiore attività sedativa. L’amitriptilina è utilizzata anche per il trattamento dell’enuresi notturna nei bambini nei quali è stata esclusa una patologia organica. Gli antidepressivi triciclici, inclusa l’amitriptilina, può essere utile in alcuni disturbi d’ansia quali il disturbo di panico e nella gestione del dolore neuropatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AMITRIPTILINA HCl | PERICOLI PER L AMBIENTE - L'Amitriptilina HCL è una materia prima farmacologicamente attiva per la preparazione di farmaci per uso umano; Gruppo farmacoterapeutico: antidepressivi; Indicazione terapeutica: gli antidepressivi triciclici inibiscono il riassorbimento neuronale della noradrenalina nel SNC; alcuni, inoltre, inibiscono il riassorbimento della serotonina (5-HT). Il prevenire il riassorbimento di questi neurotrasmettitori monoamminici, i quali potenziano la loro azione nel cervello, sembra essere associato all’attività antidepressiva. Gli antidepressivi triciclici sembrano anche possedere affinità per i recettori muscarinici e dell’istamina H1 a vari gradi. L’amitriptilina è uno degli antidepressivi a maggiore attività sedativa. L’amitriptilina è utilizzata anche per il trattamento dell’enuresi notturna nei bambini nei quali è stata esclusa una patologia organica. Gli antidepressivi triciclici, inclusa l’amitriptilina, può essere utile in alcuni disturbi d’ansia quali il disturbo di panico e nella gestione del dolore neuropatico. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - MALONONITRILE | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Malononitrile è una sostanza la cui formula bruta è C3H2N2. Può essere tossico se ingerito o per inalazione. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - MALONONITRILE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Malononitrile è una sostanza la cui formula bruta è C3H2N2. Può essere tossico se ingerito o per inalazione. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Alcool N-Butilico | PERICOLI FISICI - L'1-butanolo (o alcol n-butilico[3]) è un alcol primario di formula CH3(CH2)3OH. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dall'odore alcolico. È un composto infiammabile, nocivo, irritante, miscibile ai più comuni solventi organici e leggermente miscibile con l'acqua. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - PENTETRAZOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - Il pentetrazolo, conosciuto anche come pentilenetetrazolo, metrazolo e pentametilenetetrazolo, è un farmaco che è stato utilizzato come stimolante circolatorio e respiratorio. Il pentetrazolo sfrutta l'azione stimolante a livello del sistema nervoso centrale, per stimolare il centro del respiro, per attivare le vie vagali e vasomotrici del cervello. In geriatria era utilizzato per aumentare il flusso sanguigno cerebrale, possedendo proprietà analettiche. Viene ancora utilizzato in Italia anche in preparazioni antitussive, assieme a sedativi della tosse, ma a causa degli attacchi convulsivi che provoca è oramai sostituito quasi del tutto. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO FORMICO | PERICOLI PER LA SALUTE - L'acido formico (o acido metanoico, secondo la nomenclatura IUPAC) è il più semplice degli acidi carbossilici. Ha formula chimica HCOOH e il numero CAS è 64-18-6. I suoi sali sono detti "formiati". È un liquido incolore dall'odore pungente, è corrosivo e, se tenuto a contatto con la pelle, provoca ustioni, distruggendo l'intero spessore del tessuto cutaneo. È miscibile in glicerolo, acetato di etile, metanolo e acqua; è molto solubile in acetone. È un forte agente riducente. Deve il suo nome alle formiche, nel cui organismo viene sintetizzato e usato come veleno urticante. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - NORTRPTILINA HCl | PERICOLI PER LA SALUTE - Materia prima farmacologicamente attiva per la preparazione di farmaci per uso umano; Gruppo farmacoterapeutico: antidepressivo triciclico; Indicazione terapeutica: la nortriptilina cloridrato è indicata, negli adulti, per il trattamento della depressione e nei bambini, laddove sia stata esclusa una patologia organica, per il trattamento dell’enuresi notturna. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - BOT/1 umido di metanolo | PERICOLI PER LA SALUTE - Il BOT/1 è un intermedio del prodotto finito PIROXICAM |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - CICLO/1-2 | PERICOLI PER LA SALUTE - Il CICLO/1-2 è un intermedio del prodotto finito CICLOBENZAPRINA HCl |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DOXEPIN HCl | PERICOLI PER LA SALUTE - Il DOXEPIN, HCl è una materia prima farmacologicamente attiva per la preparazione di farmaci per uso umano; Gruppo farmacoterapeutico: antidepressivo; Indicazione terapeutica: la doxepina è utilizzata nel trattamento della depressione; ha proprietà moderatamente antimuscariniche e marcatamente sedative e presenta un’attività inibitrice della ricaptazione della serotonina. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DOXEPIN HCl | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il DOXEPIN, HCl è una materia prima farmacologicamente attiva per la preparazione di farmaci per uso umano; Gruppo farmacoterapeutico: antidepressivo; Indicazione terapeutica: la doxepina è utilizzata nel trattamento della depressione; ha proprietà moderatamente antimuscariniche e marcatamente sedative e presenta un’attività inibitrice della ricaptazione della serotonina. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 16. Acido cloridrico (gas liquefatto) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - L'Acido cloridrico è un idracido di formula HCl. Essendo comunemente utilizzato in soluzioni acquose, spesso il nome "acido cloridrico" si riferisce a tali soluzioni, mentre per HCl anidro viene usato il nome cloruro di idrogeno. È un acido minerale forte (ovvero si ionizza completamente in soluzione acquosa) monoprotico (cioè ogni sua molecola, dissociandosi, libera un solo ione idrogeno), ed è il principale costituente del succo gastrico, oltre ad essere un reagente comunemente usato nell'industria. |
| 9. Bromo - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Il Bromo è l'elemento chimico di numero atomico 35. Il suo simbolo è Br. Il suo nome deriva dal greco βρόμος, bròmos, che significa «fetore». Fa parte del gruppo chimico degli alogeni. |
| 33. Le seguenti sostanze CANCEROGENE, o le miscele contenenti le seguenti sostanze cancerogene, in concentrazioni superiori al 5 % in peso: 4-Amminobifenile e/o suoi sali, benzotricloruro, benzidina e/o suoi sali, ossido di bis(clorometile), ossido di clorometile e di metile, 1,2-dibromoetano, solfato di dietile, solfato di dimetile, cloruro di dimetilcarbamoile, 1,2-dibromo-3- cloropropano, 1,2-dimetilidrazina, dimetilnitrosammina, triammideesametilfosforica, idrazina, 2-naftilammina e/o suoi sali, 4-nitrodifenile e 1,3 propansultone - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Il Dimetilsolfato è una sostanza la cui formula bruta è C2O6H4S. E' una sostanza cancerogena H350. |
| 22. Metanolo - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Il Metanolo è il più semplice degli alcoli, noto anche come alcol metilico o spirito di legno, la sua formula chimica è CH3OH (o, abbreviata, MeOH o MetOH), il suo numero CAS è 67-56-1. |
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - L'ossigeno liquido ha un colore blu pallido ed è fortemente paramagnetico, al punto di rimanere sospeso fra i poli di una potente calamita. L'ossigeno liquido ha una densità di 1,141 kg/dm³ (1,141 kg/L) ed è criogenico. Il suo punto di congelamento è 50,5 K (−222,65 °C), il punto di ebollizione è 90,188 K (−182,96 °C) a 1013,25 hPa (760 mmHg). |
| 33. Le seguenti sostanze CANCEROGENE, o le miscele contenenti le seguenti sostanze cancerogene, in concentrazioni superiori al 5 % in peso: 4-Amminobifenile e/o suoi sali, benzotricloruro, benzidina e/o suoi sali, ossido di bis(clorometile), ossido di clorometile e di metile, 1,2-dibromoetano, solfato di dietile, solfato di dimetile, cloruro di dimetilcarbamoile, 1,2-dibromo-3- cloropropano, 1,2-dimetilidrazina, dimetilnitrosammina, triammideesametilfosforica, idrazina, 2-naftilammina e/o suoi sali, 4-nitrodifenile e 1,3 propansultone - ALTRO - Idrazina Idrato | SOSTANZE PERICOLOSE - Sostanza cancerogena e pericolosa per l'ambiente disciolta in acqua. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - 1.a Foratura o rottura recipiente mobile ACIDO CLORIDRICO |
| Effetti potenziali salute umana | H314 Provoca gravi ustione cutanee e gravi lesioni oculari. H335 può irritare le vie respiratorie |
| Effetti potenzili ambiente | Tossicità |
| Comportamenti da seguire | Isolare la zona; Intervento SPI; Eseguire quanto previsto nel PEI. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il 25 Novembre 2014 la competente Prefettura di Milano ha adottato il PEE (Piano di Emergenza Esterno), i cui contenuti risultano allineati a quanto previsto dal PEE del Comune di Baranzate. Comunicazione telefonica diretta o mediante megafono; Comunicazione mediante comunicati stampa del Sindaco diffusi dai mass media e presso gli “sportelli comunicativi” del Comune.La popolazione viene avvisata con un segnale di allarme sia in caso di "incidente rilevante" che al termine delle operazioni di soccorso urgente e di ripristino quando è "cessata l'emergenza". Avuta notizia dal gestore degli stabilimenti di evento incidentale in atto (stato di allarme esterno) il Sindaco d’intesa con il Prefetto dirama l’allarme alla popolazione interessata. Le indicazioni fornite a seguire sono ritenute applicabili a partire dallo stato di allarme esterno. Segnalazione di emergenza L’informazione alla popolazione sullo scenario in corso viene divulgata mediante altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio dal Comando Polizia Locale del Comune di Baranzate e del Comune di Milano , con automezzi muniti di impianti idonei che percorreranno le principali vie della zona interessata. Per ciò che attiene la popolazione, le comunicazioni diramate attraverso mezzi attrezzati dovranno raggiungere le zone nell’arco dei 200 m dell’azienda diffondendo il seguente messaggio: “Si informa che è in atto un incidente presso lo stabilimento……... Le persone che si trovano all’aperto devono allontanarsi e ordinatamente ricoverarsi al chiuso. Le persone residenti si mettano al riparo all’interno delle abitazioni. Si raccomanda di stare al riparo nelle abitazioni, chiudendo porte e finestre, impianti di condizionamento e ventilatori, serrande di cappe fumarie, imbocchi di cappe e camini. Restate in ascolto per ulteriori notizie. Lasciate libere le strade per i mezzi di soccorso”. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Posto di Comando Avanzato (P.C.A.) è la postazione dove viene svolto il coordinamento dei primi soccorsi e rappresenta la prima cellula di comando. E’ composto, di norma, dalle primarie strutture di soccorso (Vigili del Fuoco, A.R.E.U.118, Polizia Locale in rappresentanza anche del Sindaco, Forze dell’Ordine competenti per territorio).In caso di incidente coinvolgente prodotti pericolosi oppure in altre situazioni in cui necessiti chiudere il traffico su alcuni assi viari e deviarlo su percorsi alternativi, le Forze dell’Ordine provvederanno a circoscrivere l’area coinvolta dal rilascio regolarizzando il traffico, impedendo impedire l’accesso alle zone eventualmente coinvolte, fornendo ai cittadini ed agli automobilisti indicazioni di vie alterative. A seconda del tipo e della gravità dell'evento, potrà essere necessario, allontanare i presenti ed evacuare eventuali strutture coinvolte. Tutte le indicazioni verranno fornite di volta in volta dalle Forze dell'Ordine e dalla Polizia Locale prontamente allertati. Possono essere comunque utili comportamenti di autoprotezione da parte della popolazione quali quelli sotto descritti. Conservare la calma ed evitare di creare panico; allontanarsi dalla zona per non intralciare l’opera dei soccorritori; seguire le inficazioni fornite dall’Autorità preposta, che possono prevedere diverse modalità di comportamento: • riparo al chiuso; • sfollamento tempoeraneo (limitatamente ad alcune zone più prossime agli stabilimenti) e che al momento dell’incidente sono posizionate sotto vento. Comportamenti diversi saranno motivati solo alla luce di diverse indicazioni divulgate dagli organi di soccorso locali in funzione della specifica fisionomia dell’incidente e della dinamica evolutiva dello stesso. |
| Scenario | RILASCIO - 1.e Foratura o rottura recipiente mobile ETILCLOROFORMIATO |
| Effetti potenziali salute umana | H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili; H330 Letale se inalato; H314 Provoca gravi ustioni cutanee e oculari; H 302 Nocivo se ingerito. |
| Effetti potenzili ambiente | Tossicità e incendio |
| Comportamenti da seguire | Isolare la zona e cordolare convogliando in vasca apposita di contenimento; Intervento SPI; Eseguire quanto previsto nel PEI. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il 25 Novembre 2014 la competente Prefettura di Milano ha adottato il PEE (Piano di Emergenza Esterno), i cui contenuti risultano allineati a quanto previsto dal PEE del Comune di Baranzate. Comunicazione telefonica diretta o mediante megafono; Comunicazione mediante comunicati stampa del Sindaco diffusi dai mass media e presso gli “sportelli comunicativi” del Comune.La popolazione viene avvisata con un segnale di allarme sia in caso di "incidente rilevante" che al termine delle operazioni di soccorso urgente e di ripristino quando è "cessata l'emergenza". Avuta notizia dal gestore degli stabilimenti di evento incidentale in atto (stato di allarme esterno) il Sindaco d’intesa con il Prefetto dirama l’allarme alla popolazione interessata. Le indicazioni fornite a seguire sono ritenute applicabili a partire dallo stato di allarme esterno. Segnalazione di emergenza L’informazione alla popolazione sullo scenario in corso viene divulgata mediante altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio dal Comando Polizia Locale del Comune di Baranzate e del Comune di Milano , con automezzi muniti di impianti idonei che percorreranno le principali vie della zona interessata. Per ciò che attiene la popolazione, le comunicazioni diramate attraverso mezzi attrezzati dovranno raggiungere le zone nell’arco dei 200 m dell’azienda diffondendo il seguente messaggio: “Si informa che è in atto un incidente presso lo stabilimento……... Le persone che si trovano all’aperto devono allontanarsi e ordinatamente ricoverarsi al chiuso. Le persone residenti si mettano al riparo all’interno delle abitazioni. Si raccomanda di stare al riparo nelle abitazioni, chiudendo porte e finestre, impianti di condizionamento e ventilatori, serrande di cappe fumarie, imbocchi di cappe e camini. Restate in ascolto per ulteriori notizie. Lasciate libere le strade per i mezzi di soccorso”. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Posto di Comando Avanzato (P.C.A.) è la postazione dove viene svolto il coordinamento dei primi soccorsi e rappresenta la prima cellula di comando. E’ composto, di norma, dalle primarie strutture di soccorso (Vigili del Fuoco, A.R.E.U.118, Polizia Locale in rappresentanza anche del Sindaco, Forze dell’Ordine competenti per territorio).In caso di incidente coinvolgente prodotti pericolosi oppure in altre situazioni in cui necessiti chiudere il traffico su alcuni assi viari e deviarlo su percorsi alternativi, le Forze dell’Ordine provvederanno a circoscrivere l’area coinvolta dal rilascio regolarizzando il traffico, impedendo impedire l’accesso alle zone eventualmente coinvolte, fornendo ai cittadini ed agli automobilisti indicazioni di vie alterative. A seconda del tipo e della gravità dell'evento, potrà essere necessario, allontanare i presenti ed evacuare eventuali strutture coinvolte. Tutte le indicazioni verranno fornite di volta in volta dalle Forze dell'Ordine e dalla Polizia Locale prontamente allertati. Possono essere comunque utili comportamenti di autoprotezione da parte della popolazione quali quelli sotto descritti. Conservare la calma ed evitare di creare panico; allontanarsi dalla zona per non intralciare l’opera dei soccorritori; seguire le inficazioni fornite dall’Autorità preposta, che possono prevedere diverse modalità di comportamento: • riparo al chiuso; • sfollamento tempoeraneo (limitatamente ad alcune zone più prossime agli stabilimenti) e che al momento dell’incidente sono posizionate sotto vento. Comportamenti diversi saranno motivati solo alla luce di diverse indicazioni divulgate dagli organi di soccorso locali in funzione della specifica fisionomia dell’incidente e della dinamica evolutiva dello stesso. |
| Scenario | RILASCIO - 5.b Coinvolgimento fusti in incendio NOx+HCl+CO da TRIETILAMMINA E METICLOROACETATO |
| Effetti potenziali salute umana | H225-226 Liquido infiammabile, H302-311-331 Tossicità acuta H314 Corrosione cutanea H335 Tossicità specifica organi bersaglio H315 Irritazione cutanea H318 Lesioni oculari gravi |
| Effetti potenzili ambiente | Tossicità e incendio |
| Comportamenti da seguire | Isolare la zona e cordolare convogliando in vasca apposita di contenimento; Intervento SPI; Eseguire quanto previsto nel PEI. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il 25 Novembre 2014 la competente Prefettura di Milano ha adottato il PEE (Piano di Emergenza Esterno), i cui contenuti risultano allineati a quanto previsto dal PEE del Comune di Baranzate. Comunicazione telefonica diretta o mediante megafono; Comunicazione mediante comunicati stampa del Sindaco diffusi dai mass media e presso gli “sportelli comunicativi” del Comune.La popolazione viene avvisata con un segnale di allarme sia in caso di "incidente rilevante" che al termine delle operazioni di soccorso urgente e di ripristino quando è "cessata l'emergenza". Avuta notizia dal gestore degli stabilimenti di evento incidentale in atto (stato di allarme esterno) il Sindaco d’intesa con il Prefetto dirama l’allarme alla popolazione interessata. Le indicazioni fornite a seguire sono ritenute applicabili a partire dallo stato di allarme esterno. Segnalazione di emergenza L’informazione alla popolazione sullo scenario in corso viene divulgata mediante altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio dal Comando Polizia Locale del Comune di Baranzate e del Comune di Milano , con automezzi muniti di impianti idonei che percorreranno le principali vie della zona interessata. Per ciò che attiene la popolazione, le comunicazioni diramate attraverso mezzi attrezzati dovranno raggiungere le zone nell’arco dei 200 m dell’azienda diffondendo il seguente messaggio: “Si informa che è in atto un incidente presso lo stabilimento……... Le persone che si trovano all’aperto devono allontanarsi e ordinatamente ricoverarsi al chiuso. Le persone residenti si mettano al riparo all’interno delle abitazioni. Si raccomanda di stare al riparo nelle abitazioni, chiudendo porte e finestre, impianti di condizionamento e ventilatori, serrande di cappe fumarie, imbocchi di cappe e camini. Restate in ascolto per ulteriori notizie. Lasciate libere le strade per i mezzi di soccorso”. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Posto di Comando Avanzato (P.C.A.) è la postazione dove viene svolto il coordinamento dei primi soccorsi e rappresenta la prima cellula di comando. E’ composto, di norma, dalle primarie strutture di soccorso (Vigili del Fuoco, A.R.E.U.118, Polizia Locale in rappresentanza anche del Sindaco, Forze dell’Ordine competenti per territorio).In caso di incidente coinvolgente prodotti pericolosi oppure in altre situazioni in cui necessiti chiudere il traffico su alcuni assi viari e deviarlo su percorsi alternativi, le Forze dell’Ordine provvederanno a circoscrivere l’area coinvolta dal rilascio regolarizzando il traffico, impedendo impedire l’accesso alle zone eventualmente coinvolte, fornendo ai cittadini ed agli automobilisti indicazioni di vie alterative. A seconda del tipo e della gravità dell'evento, potrà essere necessario, allontanare i presenti ed evacuare eventuali strutture coinvolte. Tutte le indicazioni verranno fornite di volta in volta dalle Forze dell'Ordine e dalla Polizia Locale prontamente allertati. Possono essere comunque utili comportamenti di autoprotezione da parte della popolazione quali quelli sotto descritti. Conservare la calma ed evitare di creare panico; allontanarsi dalla zona per non intralciare l’opera dei soccorritori; seguire le inficazioni fornite dall’Autorità preposta, che possono prevedere diverse modalità di comportamento: • riparo al chiuso; • sfollamento tempoeraneo (limitatamente ad alcune zone più prossime agli stabilimenti) e che al momento dell’incidente sono posizionate sotto vento. Comportamenti diversi saranno motivati solo alla luce di diverse indicazioni divulgate dagli organi di soccorso locali in funzione della specifica fisionomia dell’incidente e della dinamica evolutiva dello stesso. |
| Scenario | RILASCIO - 5.c Foratura fusto in deposito presso box CO+HCl dA ETILCLOROFORMIATO |
| Effetti potenziali salute umana | H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili; H330 Letale se inalato; H314 Provoca gravi ustioni cutanee e oculari; H 302 Nocivo se ingerito. |
| Effetti potenzili ambiente | Tossicità e incendio |
| Comportamenti da seguire | Isolare la zona e cordolare convogliando in vasca apposita di contenimento; Intervento SPI; Eseguire quanto previsto nel PEI. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il 25 Novembre 2014 la competente Prefettura di Milano ha adottato il PEE (Piano di Emergenza Esterno), i cui contenuti risultano allineati a quanto previsto dal PEE del Comune di Baranzate. Comunicazione telefonica diretta o mediante megafono; Comunicazione mediante comunicati stampa del Sindaco diffusi dai mass media e presso gli “sportelli comunicativi” del Comune.La popolazione viene avvisata con un segnale di allarme sia in caso di "incidente rilevante" che al termine delle operazioni di soccorso urgente e di ripristino quando è "cessata l'emergenza". Avuta notizia dal gestore degli stabilimenti di evento incidentale in atto (stato di allarme esterno) il Sindaco d’intesa con il Prefetto dirama l’allarme alla popolazione interessata. Le indicazioni fornite a seguire sono ritenute applicabili a partire dallo stato di allarme esterno. Segnalazione di emergenza L’informazione alla popolazione sullo scenario in corso viene divulgata mediante altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio dal Comando Polizia Locale del Comune di Baranzate e del Comune di Milano , con automezzi muniti di impianti idonei che percorreranno le principali vie della zona interessata. Per ciò che attiene la popolazione, le comunicazioni diramate attraverso mezzi attrezzati dovranno raggiungere le zone nell’arco dei 200 m dell’azienda diffondendo il seguente messaggio: “Si informa che è in atto un incidente presso lo stabilimento……... Le persone che si trovano all’aperto devono allontanarsi e ordinatamente ricoverarsi al chiuso. Le persone residenti si mettano al riparo all’interno delle abitazioni. Si raccomanda di stare al riparo nelle abitazioni, chiudendo porte e finestre, impianti di condizionamento e ventilatori, serrande di cappe fumarie, imbocchi di cappe e camini. Restate in ascolto per ulteriori notizie. Lasciate libere le strade per i mezzi di soccorso”. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Posto di Comando Avanzato (P.C.A.) è la postazione dove viene svolto il coordinamento dei primi soccorsi e rappresenta la prima cellula di comando. E’ composto, di norma, dalle primarie strutture di soccorso (Vigili del Fuoco, A.R.E.U.118, Polizia Locale in rappresentanza anche del Sindaco, Forze dell’Ordine competenti per territorio).In caso di incidente coinvolgente prodotti pericolosi oppure in altre situazioni in cui necessiti chiudere il traffico su alcuni assi viari e deviarlo su percorsi alternativi, le Forze dell’Ordine provvederanno a circoscrivere l’area coinvolta dal rilascio regolarizzando il traffico, impedendo impedire l’accesso alle zone eventualmente coinvolte, fornendo ai cittadini ed agli automobilisti indicazioni di vie alterative. A seconda del tipo e della gravità dell'evento, potrà essere necessario, allontanare i presenti ed evacuare eventuali strutture coinvolte. Tutte le indicazioni verranno fornite di volta in volta dalle Forze dell'Ordine e dalla Polizia Locale prontamente allertati. Possono essere comunque utili comportamenti di autoprotezione da parte della popolazione quali quelli sotto descritti. Conservare la calma ed evitare di creare panico; allontanarsi dalla zona per non intralciare l’opera dei soccorritori; seguire le inficazioni fornite dall’Autorità preposta, che possono prevedere diverse modalità di comportamento: • riparo al chiuso; • sfollamento tempoeraneo (limitatamente ad alcune zone più prossime agli stabilimenti) e che al momento dell’incidente sono posizionate sotto vento. Comportamenti diversi saranno motivati solo alla luce di diverse indicazioni divulgate dagli organi di soccorso locali in funzione della specifica fisionomia dell’incidente e della dinamica evolutiva dello stesso. |