Stabilimento TERGAS KEROS SRL nel comune di Turate (Como) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | TERGAS KEROS SRL |
| Denominazione dello stabilimento | TERGAS KEROS SRL |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Como |
| Comune | Turate |
| Indirizzo | STRADA STATALE VARESINA 29/31 |
| CAP | 22078 |
| Telefono | 029688264 |
| Fax | 0296480383 |
| Indirizzo PEC | tergas@pec.confindustriacomo.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Como |
| Comune | Turate |
| Indirizzo | STRADA STATALE VARESINA 29/31 |
| CAP | 22078 |
| Telefono | 029688264 |
| Fax | 0296480383 |
| Indirizzo PEC | tergas@pec.confindustriacomo.it |
| Gestore | LUCILLA MARZI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - COMO | Via A. Volta, 50 22100 - Como (CO) | protocollo.prefco@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE COMO | Via Valleggio,15 22100 - Como (CO) | com.como@cert.vigilfuoco.it com.prev.como@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | SISTEMA GESTIONE DELLA SICUREZZA | CERTISIC | 001/a/b | 2005-07-04 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:10/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Svizzera | 20 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Como/Turate |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Altro - RETE STRADALE - CONSORTILE GERENZANO; RETESTRADALE - VIA MILANO TURATE; RETE STRADALE; VASCA VOLANO PER DERIVAZIONE ACQUE PROVENIENTI DA VIA ROMA; LINEA FERROVIARIA F.N.M.E. - TRENORD |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 300 | N |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ATHENA | 150 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ANDREANI | 100 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ARIOLI | 50 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA COMUNE DI TURATE | 1390 | N |
| Scuole/Asili | SCUOLA PRIMARIA DELL'INFANZIA COMUNE DI TURATE | 950 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | PARCO GIOCHI - COMUNE DI TURATE | 1135 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | CAMPO SPORTIVO-COMUNE DI TURATE | 865 | N |
| Ufficio Pubblico | UFFICIO POSTALE | 920 | NE |
| Ufficio Pubblico | MUNICIPIO | 980 | NE |
| Chiesa | 980 | NE | |
| Ricoveri per Anziani | CASA DEI VETERANI | 980 | NE |
| Scuole/Asili | SCUOLA PRIMARIA DELL'INFANZIA A. MORO - COMUNE DI GERENZANO | 1635 | S |
| Scuole/Asili | SCUOLA PRIMARIA DELL'INFANZIA BERRA - COMUNE DI GERENZANO | 1075 | S |
| Scuole/Asili | SCUOLA PRIMARIA DELL'INFANZIA G.P. CLERICI - COMUNE DI GERENZANO | 1380 | S |
| Scuole/Asili | SCUOLA PRIMARIA DELL'INFANZIA DON LUIGI STURZO - COMUNE DI GERENZANO | 1280 | S |
| Ufficio Pubblico | MUNICIPIO | 1120 | S |
| Ufficio Pubblico | UFFICIO POSTALE | 1175 | SE |
| Chiesa | 1085 | SE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | 1050 | NE | |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | RADAR - COMUNE ROVELLO PORRO | 1620 | NE |
| Metanodotti | 640 | O | |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | 132KV | 1050 | NO |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | 220KV | 920 | NO |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | 380KV | 830 | NO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A9 | 1900 | E |
| Strada Provinciale | 0 | S | |
| Strada Comunale | VIA MILANO | 50 | O |
| Strada Consortile | 80 | E |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | F.N.M.E. - TRENORD | 0 | N |
| Stazione Ferroviaria | GERENZANO-TURATE | 660 | NE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | 955 | N | |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | C/O VIA MAZZINI | 630 | NE |
Area Gas di Petrolio Liquefatto
Le operazioni svolte consistono in:
a) Rifornimento di G.P.L. ai n. 3 serbatoi di stoccaggio tumulati (n. 2 da 100 m3 e n. 1 da 200 m3) tramite autobotti
Lo scarico di G.P.L. dalle autobotti nei serbatoi fissi tumulati avviene per pressione. Il compres-sore aspira il G.P.L. in fase gas dalla sommità dei serbatoi fissi e lo comprime sulla sommità del-la autobotte in fase di scarico, determinando lo spostamento del G.P.L. in fase liquida dall’autobotte ai serbatoi fissi di stoccaggio. Il trasferimento avviene mediante bracci metallici e tubazioni fisse, in ciclo chiuso e mediante l’impiego di compressori.
b) Caricamento di autobotti speciali di servizio (botticelle)
Il carico delle botticelle, della capacità variabile da 10-12-15-17 m³, avviene mediante pompa e mediante l’impiego di bracci metallici e tubazioni fisse in ciclo chiuso.
Le botticelle sono utilizzate per il rifornimento all’esterno dei serbatoi di G.P.L. sfuso delle utenze domestiche e industriali.
c) Riempimento di bombole/bombolette da campeggio, operazioni effettuate mediante l’impiego di pompe.
Area Gasolio
Le operazioni svolte consistono in:
a) Rifornimento di Gasolio al serbatoio di stoccaggio interrato da 100 m3
Lo scarico dall’autobotte nel serbatoio fisso interrato avviene per gravità.
b) Caricamento cisterne.
Il carico delle cisterne è effettuato mediante pompa e braccio metallico.
Le operazioni svolte consistono in:
a) Rifornimento di G.P.L. ai n. 3 serbatoi di stoccaggio tumulati (n. 2 da 100 m3 e n. 1 da 200 m3) tramite autobotti
Lo scarico di G.P.L. dalle autobotti nei serbatoi fissi tumulati avviene per pressione. Il compres-sore aspira il G.P.L. in fase gas dalla sommità dei serbatoi fissi e lo comprime sulla sommità del-la autobotte in fase di scarico, determinando lo spostamento del G.P.L. in fase liquida dall’autobotte ai serbatoi fissi di stoccaggio. Il trasferimento avviene mediante bracci metallici e tubazioni fisse, in ciclo chiuso e mediante l’impiego di compressori.
b) Caricamento di autobotti speciali di servizio (botticelle)
Il carico delle botticelle, della capacità variabile da 10-12-15-17 m³, avviene mediante pompa e mediante l’impiego di bracci metallici e tubazioni fisse in ciclo chiuso.
Le botticelle sono utilizzate per il rifornimento all’esterno dei serbatoi di G.P.L. sfuso delle utenze domestiche e industriali.
c) Riempimento di bombole/bombolette da campeggio, operazioni effettuate mediante l’impiego di pompe.
Area Gasolio
Le operazioni svolte consistono in:
a) Rifornimento di Gasolio al serbatoio di stoccaggio interrato da 100 m3
Lo scarico dall’autobotte nel serbatoio fisso interrato avviene per gravità.
b) Caricamento cisterne.
Il carico delle cisterne è effettuato mediante pompa e braccio metallico.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - G.P.L. - GAS PETROLIO LIQUEFATTO | SOSTANZE PERICOLOSE - Area Gas di Petrolio Liquefatto Le operazioni svolte consistono in a)Rifornimento di G.P.L. ai n. 3 serbatoi di stoccaggio tumulati (n. 2 da 100 m3 e n. 1 da 200 m3) tramite autobotti Lo scarico di G.P.L. dalle autobotti nei serbatoi fissi tumulati avviene per pressione. Il compres-sore aspira il G.P.L. in fase gas dalla sommità dei serbatoi fissi e lo comprime sulla sommità del-la autobotte in fase di scarico, determinando lo spostamento del G.P.L. in fase liquida dall’autobotte ai serbatoi fissi di stoccaggio. Il trasferimento avviene mediante bracci metallici e tubazioni fisse, in ciclo chiuso e mediante l’impiego di compressori. b)Caricamento di autobotti speciali di servizio (botticelle) Il carico delle botticelle, della capacità variabile da 10-12-15-17 m³, avviene mediante pompa e mediante l’impiego di bracci metallici e tubazioni fisse in ciclo chiuso. Le botticelle sono utilizzate per il rifornimento all’esterno dei serbatoi di G.P.L. sfuso delle utenze domestiche e industriali. c)Riempimento di bombole/bombolette da campeggio, operazioni effettuate mediante l’impiego di pompe. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Area Gasolio Le operazioni svolte consistono in a)Rifornimento di Gasolio al serbatoio di stoccaggio interrato da 100 m3 Lo scarico dall’autobotte nel serbatoio fisso interrato avviene per gravità. b)Caricamento cisterne. Il carico delle cisterne è effettuato mediante pompa e braccio metallico. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilasci di Gas di Petrolio Liquefatto |
| Effetti potenziali salute umana | Rilascio di G.P.L. liquido con formazione di pozza evaporante e conseguente incendio di nube di vapori in caso di innesco ritardato |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale per inquinamento o per intossicazione di persone è prevedibile data la natura delle sostanze presenti nonchè i sistemi di prevenzione e protezione adottati dall’azienda. |
| Comportamenti da seguire | Informazione tratta dal PEE ediz. 2012 Per le altre persone occasionalmente presenti nelle aree interessate dal rilascio: portarsi rapidamente al chiuso ma non sostare dietro le finestre, non fumare, spegnere impianti di ventilazione, condizionamento, riscaldamento, eliminare ogni possibile fonte di innesco, attendere al chiuso il cessato allarme |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Informazione tratta dal PEE ediz. 2012 La pianificazione provinciale di emergenza vigente prevede un modello di intervento basato su tre distinte strutture di coordinamento: il Centro Coordinamento Soccorsi, la Sala operativa della Prefettura e i Centri Operativi Misti. Quanto sopra tenendo conto che sono previsti eventi incidentali che hanno un limitatissimo impatto sull'ambiente esterno e che ogni eventuale conseguenza rimane sostanzialmente circoscritta nell’ambito del Deposito. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Ospedale di Saronno |