Stabilimento Ticino gas S.p.A. nel comune di Ozzero (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Ticino gas S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Ticino gas S.p.A. |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Ozzero - Soria Nuova |
| Indirizzo | Fraz. Soria Nuova |
| CAP | 20080 |
| Telefono | 029407048 |
| Fax | 029407048 |
| Indirizzo PEC | ticinogasspa@registerpec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Pavia |
| Comune | Vigevano |
| Indirizzo | Viale Industria, 50/54 |
| CAP | 27029 |
| Telefono | 0381344482 |
| Fax | 0000000000 |
| Indirizzo PEC | ticinogasspa@registerpec.it |
| Gestore | Maurizio Pavesi |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Emergenze Protezione Civile | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Ufficio Prevenzione Incendi | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | DPR 151/11 | Comando Prov. VVF di Milano | Pratica n. 326529 | 2013-10-23 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da MinisteroData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:14/10/2019
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:29/05/2020
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:11/07/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Commerciale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | Soria Nuova | 65 | SO |
| Case Sparse | Cascina Garibolda | 300 | NE |
| Nucleo Abitato | Soria Vecchia | 550 | N |
| Case Sparse | Cascina Santa Maria | 560 | |
| Case Sparse | Cascina Trinchera | 600 | NO |
| Case Sparse | Cascina Guzzafame | 1150 | NO |
| Case Sparse | Cascine sparse | 1500 | E |
| Centro Abitato | Ozzero | 1900 | NE |
| Case Sparse | Cascina Cerina di sopra | 2000 | SE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Non solo carta di Noè Daniela | 290 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TESSUTI SORBELLI RAPONI s.a.s. | 340 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Caravan Schiavolin | 350 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Bagni e bagni group | 600 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Da.Ri.Va. Plast | 680 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | C.G.S. Centro Gestione Stock Srl | 700 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Bbg Cosmetics Srl | 700 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Top calzature | 710 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Quartiere Mirabella (area produttiva/commerciale) | 1700 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Laghetto pesca sportiva | 15 | NE |
| Altro - Alberghi | Hotel la Pendola | 50 | SE |
| Altro - Ristoranti | Agriturismo la Calcaterra | 1350 | NE |
| Altro - Ristoranti | Taverna Bellali' | 540 | NO |
| Altro - Ristoranti | La Vecchia Soria Di Mazzone Valentina | 620 | NO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Elettrodotto | 450 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | Strada provinciale (ex.S.S. 494) | 30 | S |
| Strada Provinciale | S.P 52 | 500 | NE |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Ferrovia Mortara – Milano | 1000 | NE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Roggia S. Maria | 3 | NE |
| Laghi o stagni | Vasche allevamento ittico | 100 | N |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Ticino | 1800 | SE |
Il deposito della Ticino gas è adibito allo stoccaggio ed imbottigliamento di GPL (Gas di Petrolio Liquefatto).
Sono presenti al suo interno 3 serbatoi di GPL ricoperti di terra di cui 1 da 150 m3 e due da 20 m3. Oltre ai
suddetti serbatoi sono presenti bombole vuote o in fase di riempimento per una capacità complessiva di
circa 5 m3. Tali bombole sono detenute sotto tettoia, protetta da un impianto fisso di raffreddamento a diluvio.
La consistenza dell’impianto corrisponde a quella riportata sul Decreto Prefettizio di Concessione Ministeriale
per l’esercizio dell’impianto valida fino al 5 Gennaio 1999 e rinnovata fino al 05/01/2019 per una capacità di
stoccaggio di 195 m3 di GPL.
L'attività della Ticino gas consiste essenzialmente nel:
ricevimento GPL in autocisterna e travaso nei serbatoi di stoccaggio;
travaso in autocisterne per la consegna del GPL sfuso alla clientela;
riempimento bombole.
Nello stabilimento non avvengono processi di trasformazione ma unicamente attività di travaso ed
imbottigliamento.
L'entità del personale presente in stabilimento durante il turno giornaliero di lavoro è la seguente:
N° 1 Direttore del deposito.
N° 3 operai aventi mansioni di addetti al deposito, manutenzione e distribuzione del GPL
N° 1 addetto al distributore di GPL per autotrazione.
per un totale di 5 addetti, oltre alla presenza saltuaria di clienti, trasportatori e visitatori, che non supera le
10 persone contemporaneamente.
Il ciclo lavorativo si articola normalmente su sei giorni settimanali, in un unico turno, nelle normali ore di
lavoro:
Lunedì - Venerdì 8 - 12 ; 13.30 - 17.30
Sabato 8 - 12 (saltuario)
Sono presenti al suo interno 3 serbatoi di GPL ricoperti di terra di cui 1 da 150 m3 e due da 20 m3. Oltre ai
suddetti serbatoi sono presenti bombole vuote o in fase di riempimento per una capacità complessiva di
circa 5 m3. Tali bombole sono detenute sotto tettoia, protetta da un impianto fisso di raffreddamento a diluvio.
La consistenza dell’impianto corrisponde a quella riportata sul Decreto Prefettizio di Concessione Ministeriale
per l’esercizio dell’impianto valida fino al 5 Gennaio 1999 e rinnovata fino al 05/01/2019 per una capacità di
stoccaggio di 195 m3 di GPL.
L'attività della Ticino gas consiste essenzialmente nel:
ricevimento GPL in autocisterna e travaso nei serbatoi di stoccaggio;
travaso in autocisterne per la consegna del GPL sfuso alla clientela;
riempimento bombole.
Nello stabilimento non avvengono processi di trasformazione ma unicamente attività di travaso ed
imbottigliamento.
L'entità del personale presente in stabilimento durante il turno giornaliero di lavoro è la seguente:
N° 1 Direttore del deposito.
N° 3 operai aventi mansioni di addetti al deposito, manutenzione e distribuzione del GPL
N° 1 addetto al distributore di GPL per autotrazione.
per un totale di 5 addetti, oltre alla presenza saltuaria di clienti, trasportatori e visitatori, che non supera le
10 persone contemporaneamente.
Il ciclo lavorativo si articola normalmente su sei giorni settimanali, in un unico turno, nelle normali ore di
lavoro:
Lunedì - Venerdì 8 - 12 ; 13.30 - 17.30
Sabato 8 - 12 (saltuario)
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - GPL Indicazioni di pericolo: H220 - Gas altamente infiammabile. H280 - Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. Consigli di prudenza: P210 - Tenere lontano da fonti di calore, scintille, fiamme, superfici riscaldate. – Non fumare. P377 - In caso d’incendio dovuto a perdita di gas, non estinguere a meno che non sia possibile bloccare la perdita senza pericolo. P381 - Eliminare ogni fonte di accensione se non c’è pericolo. P403 - Conservare in luogo ben ventilato. Altri pericoli: Può formare miscele esplosive con l'aria. Gas /vapore più pesante dell’aria; può accumularsi in spazi chiusi al livello del suolo o al di sotto di esso. L'esposizione alle fiamme può causare la rottura o l'esplosione del recipiente La combustione incompleta può formare ossido di carbonio. Il contatto con il liquido può causare ustioni da congelamento. Può reagire violentemente con gli ossidanti |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - TOP 2c: Rilascio GPL da serbatoio di stoccaggio per rottura tubazione lato liquido, con sviluppo dii un Flash-Fire |
| Effetti potenziali salute umana | Rischio di ustioni anche gravi per irraggiamento. In pratica il Flash-fire, pur determinando distanze di danno generalmente considerevoli, valutate nel caso peggiore (Classe meteo F2) pari a 85 e 105 m rispettivamente per le zone di sicuro impatto (elevata letalità) e di inizio letalità, è caratterizzato da una durata assai breve,dell’ordine di 2-3 secondi |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | La direzione ed il coordinamento degli interventi operativi sono demandati interamente al responsabile del deposito o a un suo sostituto designato il quale si avvale della squadra di emergenza e di tutto il personale dipendente. Al suono della sirena tutto il personale presente, compresi eventuali visitatori e manutentori, dovrà recarsi al punto di raduno, ubicato in prossimità del passo carraio principale. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | All’interno del deposito, le comunicazioni di allarme vengono date mediante SIRENA CONTINUA (pre-allarme) o a voce. All’esterno del deposito l’allarme viene dato mediante telefono. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è disponibile una dotazione di materiale per il Pronto Soccorso di primo intervento e una parte del personale è stata incaricata e formata per prestare il primo soccorso, in attesa di poter disporre del servizio sanitario pubblico allertato all’estern |
| Scenario | ESPLOSIONE - TOP 5: Rilascio GPL dalla tenuta di una pompa con formazione di una miscela esplosiva di volume pari alla sala pompe (23 mc) ed esplosione |
| Effetti potenziali salute umana | Possibili lesioni lievi e reversibili (3^ zona di danno) per sovrappressione di picco fino ad una distanza di 73,5 m. La 1^ e la 2^ zona di danno permangono all’interno dello stabilimento. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | La direzione ed il coordinamento degli interventi operativi sono demandati interamente al responsabile del deposito o a un suo sostituto designato il quale si avvale della squadra di emergenza e di tutto il personale dipendente. Al suono della sirena tutto il personale presente, compresi eventuali visitatori e manutentori, dovrà recarsi al punto di raduno, ubicato in prossimità del passo carraio principale. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | All’interno del deposito, le comunicazioni di allarme vengono date mediante SIRENA CONTINUA (pre-allarme) o a voce. All’esterno del deposito l’allarme viene dato mediante telefono. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è disponibile una dotazione di materiale per il Pronto Soccorso di primo intervento e una parte del personale è stata incaricata e formata per prestare il primo soccorso, in attesa di poter disporre del servizio sanitario pubblico allertato all’estern |
| Scenario | ESPLOSIONE - TOP 6: Rilascio di GPL da punto di imbottigliamento, con formazione di un jet-fire ed esplosione di una bombola da 50 kg di GPL. |
| Effetti potenziali salute umana | Possibili lesioni lievi e reversibili (3^ zona di danno) per sovrappressione di picco fino ad una distanza di 84,5 m. La 1^ e la 2^ zona di danno permangono all’interno dello stabilimento. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | La direzione ed il coordinamento degli interventi operativi sono demandati interamente al responsabile del deposito o a un suo sostituto designato il quale si avvale della squadra di emergenza e di tutto il personale dipendente. Al suono della sirena tutto il personale presente, compresi eventuali visitatori e manutentori, dovrà recarsi al punto di raduno, ubicato in prossimità del passo carraio principale. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | All’interno del deposito, le comunicazioni di allarme vengono date mediante SIRENA CONTINUA (pre-allarme) o a voce. All’esterno del deposito l’allarme viene dato mediante telefono. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è disponibile una dotazione di materiale per il Pronto Soccorso di primo intervento e una parte del personale è stata incaricata e formata per prestare il primo soccorso, in attesa di poter disporre del servizio sanitario pubblico allertato all’estern |