Stabilimento Sandoz Industrial Products S.P.A. nel comune di Rovereto (Trento) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Sandoz Industrial Products S.P.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Sandoz Industrial Products S.P.A. |
| Regione | TRENTINO ALTO ADIGE |
| Provincia | Trento |
| Comune | Rovereto |
| Indirizzo | Corso Verona, 165 |
| CAP | 38068 |
| Telefono | 0464451211 |
| Fax | 0464451380 |
| Indirizzo PEC | sandoz.rovereto@pec-neispa.com |
SEDE LEGALE
| Regione | TRENTINO ALTO ADIGE |
| Provincia | Trento |
| Comune | Rovereto |
| Indirizzo | Corso Verona, 165 |
| CAP | 38068 |
| Telefono | 0464451211 |
| Fax | 0464451380 |
| Indirizzo PEC | sandoz.rovereto@pec-neispa.com |
| Gestore | AGOSTINO PERONI |
| Portavoce | Walter Lovato |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE INTERREGIONALE VENETO E TRENTINO | Via Dante, 55 35131 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Commissariato del Governo - TRENTO | Corso III Novembre,11 38120 - Trento (TN) | prefetto.comgovtn@pec.interno.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | APPA (TRENTO) | Determinazione N.553 | 2016-11-02 |
| Ambiente | ISO14001 | BVQI | IT236612/UK | 2016-05-06 |
| Sicurezza | OHSAS18001 | BVQI | IT249838/UK | 2016-05-09 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:29/12/2015
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| TRENTINO ALTO ADIGE/Trento/Rovereto |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | ROVERETO | 2000 | N |
| Nucleo Abitato | LIZZANA (FRAZ. ROVERETO) | 1000 | N |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | MARANGONI SPA | 1000 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | PAMA | 0 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TEXVILLA | 0 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ADLER SPA | 0 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ATI PACKAGING | 1000 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | MARANGONI MECCANICA | 60 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LUXOTICA | 200 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CISA | 1000 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | METALSYSTEM | 1000 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | SCUOLA PRIMARIA I GRADO | 500 | N |
| Scuole/Asili | SCUOLA PRIMARIA II GRADO | 1000 | N |
| Scuole/Asili | SCUOLA INFANZIA | 600 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | IMPIANTI SPORTIVI CAMPO CALCIO LIZZANA | 300 | N |
| Centro Commerciale | CENTRO COMERCIALE ROVERETO CENTER | 100 | N |
| Centro Commerciale | CENTRO COMMERCIALE MILLENNIUM | 500 | N |
| Centro Commerciale | ORVEA | 500 | N |
| Centro Commerciale | SUPERMERCATO LIDL | 500 | N |
| Ospedale | OSPEDALE CIVILE ROVERETO | 1000 | N |
| Chiesa | CHIESA LIZZANA | 500 | N |
| Chiesa | CHIESA SANTA MARIA | 1200 | N |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Acquedotti | ACQUEDOTTO LIZZANA | 1200 | N |
| Serbatoi acqua potabile | SERBATOIOI ACQUA POTABILE | 1200 | N |
| Depuratori | DEPURATORE ROVERETO | 500 | N |
| Metanodotti | METANODOTTI | 1800 | O |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | LINEA ALTA TENSIONE | 100 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A22 DEL BRENNERO | 1800 | O |
| Strada Statale | SS 12 DEL BRENNERO | 1000 | O |
| Strada Statale | SS 46 | 500 | O |
| Strada Statale | SS 240 | 400 | S |
| Strada Provinciale | SP89 | 1300 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | VERONA-BRENNERO | 1000 | O |
| Stazione Ferroviaria | STAZIONE ROVERETO | 1000 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | BIOTOPO DEI LAVINI | 100 | S |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | MONTE ZUNIA | 100 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | RIO COSTE | 100 | S |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | FIUME ADIGE | 1600 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 5 | O |
Lo Stabilimento di Rovereto (codice ISTAT 24.41) è attivo dal 1968 nella produzione di materie prime per l’industria farmaceutica (antibiotici in “bulk”, ovvero principi attivi per l’industria farmaceutica), utilizzate per la preparazione di specialità ad uso umano e veterinario.
Attualmente si producono: Tiamulina, Treb, Potassio Clavulanato, Acido Micofenolico (MPA).
Lo stabilimento è stato acquisito nel 1995 dalla Biochemie G.m.h. (Austria) facente parte della multinazionale Sandoz. Nel 2003 la ragione sociale è stata modificata in “Sandoz Industrial Products S.p.a” .
Le attività produttive svolte sono conformi agli elevati standards di qualità richiesti dal mercato dei principi attivi, con particolare riferimento ai requisiti fissati dal Ministero della Sanità, dal Food and Drug Administration (FDA Americana) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Ciclo produttivo
La produzione del prodotto finale avviene attraverso processi di fermentazione, estrazione e sintesi.
Il processo fermentativo si basa sulla le capacità di alcuni microorganismi di produrre molecole che espletano un’azione antibatterica (antibiotici).
Questi microorganismi vengono coltivati e selezionati in laboratorio per poi essere ino-culati nei fermentatori e dar luogo alla produzione di antibiotici su scala industriale.
Le esigenze produttive, connesse al ciclo di lavorazione della Sandoz Industrial Products S.p.a, comportano l’utilizzo e la presenza di molte sostanze, riconducibili a tre principali categorie:
Le sostanze nutritizie usate per le fermentazioni comprendono:
• farine, amidi, zuccheri, grassi di origine vegetale ed animale, sostanze per le quali non è prevista nessuna classificazione di legge in quanto non pericolose;
Le Sostanze chimiche ed i solventi utilizzati per le fermentazione e per i processi di sintesi comprendono:
• prodotti con differenti caratteristiche chimico, fisiche e tossicologiche e, quindi, degne di attenzione anche sotto il profilo della pericolosità. Troviamo infatti sostanze classificate come infiammabili, tossiche, corrosive, nocive, irritanti e pericolose per l’ambiente.
Attualmente si producono: Tiamulina, Treb, Potassio Clavulanato, Acido Micofenolico (MPA).
Lo stabilimento è stato acquisito nel 1995 dalla Biochemie G.m.h. (Austria) facente parte della multinazionale Sandoz. Nel 2003 la ragione sociale è stata modificata in “Sandoz Industrial Products S.p.a” .
Le attività produttive svolte sono conformi agli elevati standards di qualità richiesti dal mercato dei principi attivi, con particolare riferimento ai requisiti fissati dal Ministero della Sanità, dal Food and Drug Administration (FDA Americana) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Ciclo produttivo
La produzione del prodotto finale avviene attraverso processi di fermentazione, estrazione e sintesi.
Il processo fermentativo si basa sulla le capacità di alcuni microorganismi di produrre molecole che espletano un’azione antibatterica (antibiotici).
Questi microorganismi vengono coltivati e selezionati in laboratorio per poi essere ino-culati nei fermentatori e dar luogo alla produzione di antibiotici su scala industriale.
Le esigenze produttive, connesse al ciclo di lavorazione della Sandoz Industrial Products S.p.a, comportano l’utilizzo e la presenza di molte sostanze, riconducibili a tre principali categorie:
Le sostanze nutritizie usate per le fermentazioni comprendono:
• farine, amidi, zuccheri, grassi di origine vegetale ed animale, sostanze per le quali non è prevista nessuna classificazione di legge in quanto non pericolose;
Le Sostanze chimiche ed i solventi utilizzati per le fermentazione e per i processi di sintesi comprendono:
• prodotti con differenti caratteristiche chimico, fisiche e tossicologiche e, quindi, degne di attenzione anche sotto il profilo della pericolosità. Troviamo infatti sostanze classificate come infiammabili, tossiche, corrosive, nocive, irritanti e pericolose per l’ambiente.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - 1-BUTANOLO | PERICOLI FISICI - sostanza liquida facilmente infiammabili, che, in caso di rilascio accidentale, può prendere fuoco o esplodere in presenza di un efficace fonte di innesco |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - n-butil acetato | PERICOLI FISICI - sostanza liquida facilmente infiammabili, che, in caso di rilascio accidentale, può prendere fuoco o esplodere in presenza di un efficace fonte di innesco |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ter-octil ammina | PERICOLI FISICI - sostanza liquida facilmente infiammabili, che, in caso di rilascio accidentale, può prendere fuoco o esplodere in presenza di un efficace fonte di innesco e in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ter-octil ammina | PERICOLI PER L AMBIENTE - sostanza liquida facilmente infiammabili, che, in caso di rilascio accidentale, può prendere fuoco o esplodere in presenza di un efficace fonte di innesco e in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - sostanza liquida facilmente infiammabili, che, in caso di rilascio accidentale, può prendere fuoco o esplodere in presenza di un efficace fonte di innesco |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETANOLO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - sostanza liquida facilmente infiammabili, che, in caso di rilascio accidentale, può prendere fuoco o esplodere in presenza di un efficace fonte di innesco |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETIL ACETATO | PERICOLI FISICI - sostanza liquida facilmente infiammabili, che, in caso di rilascio accidentale, può prendere fuoco o esplodere in presenza di un efficace fonte di innesco |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TOLUENE | PERICOLI FISICI - sostanza liquida facilmente infiammabili, che, in caso di rilascio accidentale, può prendere fuoco o esplodere in presenza di un efficace fonte di innesco |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - triple mix | PERICOLI FISICI - sostanza liquida facilmente infiammabili, che, in caso di rilascio accidentale, può prendere fuoco o esplodere in presenza di un efficace fonte di innesco |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - dietilamminoetilclorurocloridrato | PERICOLI PER LA SALUTE - sostanza letale se ingerita. Il rischio ad essa associato è pertanto limitato al solo caso di ingestione accidentale. in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - dietilamminoetilclorurocloridrato | PERICOLI PER L AMBIENTE - sostanza letale se ingerita. Il rischio ad essa associato è pertanto limitato al solo caso di ingestione accidentale. in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ACIDO NITRICO | PERICOLI FISICI - solido comburente, sostanza che in presenza di sostanze combustibili può prendere fuoco. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ammonio idrossido | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza è pericolosa per l’ambiente, in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza è pericolosa per l’ambiente, in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - acido micofenolico | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza è pericolosa per l’ambiente, in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - nalco bactolyse 74833 | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza è pericolosa per l’ambiente, in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - rame cloruro diidrato | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza è pericolosa per l’ambiente, in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - tiamulina HFU | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza è pericolosa per l’ambiente, in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - tiamulina base | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza è pericolosa per l’ambiente, in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - zinco cloruro | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza è pericolosa per l’ambiente, in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - zinco solfato esaidrato | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza è pericolosa per l’ambiente, in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - manganese solfato | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza è pericolosa per l’ambiente, in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - TIOUREA | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza è pericolosa per l’ambiente, in caso di rilascio accidentale e convogliamento in corsi d’acqua, può risultare tossica per gli organismi acquatici. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 35. Ammoniaca anidra - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - L’ammoniaca anidra risulta pericolosa sia per la salute, in quanto sostanza tossica se inalata, sia per gli organismi acquatici. E’ inoltre una sostanza infiammabile che, se innescata, può incendiarsi o esplodere. |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - gas naturale infiammabile. In caso di fuoriuscita accidentale può formare atmosfera potenzialmente esplosiva in aria e, se innescato, dare luogo a esplosione e/o incendio |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | Scenario non selezionato - Nessuno scenario ipotizzato ha effetti all'esterno dello stabilimento. Si riporta in sezione M estratto PEE non aggiornato a ultima edizione analisi di rischio |
| Effetti potenziali salute umana | |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | |
| Tipologia di allerta alla popolazione | |
| Presidi di pronto intervento/soccorso |