Stabilimento RECKITT BENCKISER ITALIA SpA nel comune di Mira (Venezia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | RECKITT BENCKISER ITALIA SpA |
| Denominazione dello stabilimento | RECKITT BENCKISER ITALIA SpA - Stabilimento di MIRA |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Venezia |
| Comune | Mira |
| Indirizzo | Via Sant'Antonio 5 |
| CAP | 30034 |
| Telefono | 0415629211 |
| Fax | 0415629359 |
| Indirizzo PEC | hserb@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Spadolini 7 |
| CAP | 20141 |
| Telefono | 02844751 |
| Fax | 02846810 |
| Indirizzo PEC | hserb@pec.it |
| Gestore | ORIANO VINETTI |
| Portavoce | ALBERTO BIASUTTO |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE INTERREGIONALE VENETO E TRENTINO | Via Dante, 55 35131 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE VENEZIA | Strada Della Motorizzazione Civile, 6 30123 - Venezia (VE) | com.venezia@cert.vigilfuoco.it com.prev.venezia@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | AOO - Giunta Regionale del Veneto | Direzione Acquisti, Affari Generali e Patrimonio 30123 - Venezia (VE) | protocollo.generale@pec.regione.veneto.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - VENEZIA | San Marco, 2661 30100 - Venezia (VE) | protocollo.prefve@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Mira | Comune di Mira | Piazza IX Martiri, 3 30034 - Mira (VE) | comune.mira.ve@pecveneto.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | OHSAS 18001:2007 | CERTIQUALITY | 9103 | 2014-11-04 |
| Ambiente | UNI EN ISO 14001:2004 | CERTIQUALITY | 1394 | 2013-06-27 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da CTR VenetoData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:27/10/2016
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:26/01/2017
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:12/04/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | centro abitato di MIRA | 300 | O |
| Centro Abitato | Centro abitato di gambarare | 1460 | E |
| Centro Abitato | centro abitato di piazza vecchia | 1700 | SE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SLOWEAR | 0 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | COOP STELLA | 0 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | VETROMIRA | 70 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Commerciale | MIRASOLE | 330 | N |
| Scuole/Asili | Scuola media LEOPARDI | 450 | N |
| Centro Commerciale | VITTORIA | 20 | E |
| Chiesa | San Nicola | 110 | N |
| Ufficio Pubblico | Municipio di MIRA | 300 | O |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Impianti sportivi di MIRA | 1250 | NE |
| Altro - Mensa pubblica | Il Naviglio | 20 | E |
| Altro - Mercato rionale settimanale | Mercato settimanale | 35 | N |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linee elettrica di alta tensione | 620 | SE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Comunale | Via della Fornace | 0 | O |
| Strada Statale | SS 11 padana | 100 | N |
| Strada Comunale | Via Marinai d'Italia | 130 | E |
| Strada Comunale | Via Sant'Antonio | 80 | S |
| Strada Comunale | Via Argine sinistro Novissimo | 220 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | rete ferroviaria VENEZIA-ADRIA | 470 | S |
| Stazione Ferroviaria | Stazione MIRA BUSE | 460 | SE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale Taglio Novissimo | 130 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Naviglio Brenta | 10 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 4 | SUD-EST |
| Acquifero profondo | 20 | SUD-EST |
Nell’unità produttiva di Mira della Reckitt Benckiser Italia S.p.A. vengono prodotti detersivi in polvere, in pastiglie, detersivi liquidi e prodotti coadiuvanti per il lavaggio.
Le fasi principali del processo produttivo sono le seguenti:
• integrazione/additivazione/miscelazione dei tensioattivi con opportuni materiali in polvere e/o liquidi; tali materiali rispondono a diverse funzioni tecnologiche, quali: coadiuvanti, sequestranti, sbiancanti, riempitivi ed altro;
• confezionamento finale del prodotto ottenuto nei contenitori predisposti.
Produzione dei detersivi in polvere
I detersivi per lavatrice e per lavaggio a mano si ottengono miscelando ad umido alcuni dei componenti la formulazione, essiccando la miscela così ottenuta ed aggiungendo successivamente a secco altri componenti solidi, tra cui il percarbonato di sodio, profumi e oxoalcol.
Il confezionamento dei detersivi per lavatrice si realizza prelevando i contenitori a sacco dallo stoccaggio, scaricando il prodotto in una tramoggia e riempiendo da questa gli imballaggi predisposti nelle macchine confezionatrici.
I detersivi vengono prodotti anche in confezioni monodose ottenuti mediante pressatura della polvere con formula modificata per ottenere una più facile disgregazione del prodotto nella vaschetta di entrata dell’acqua della lavatrice. Il percarbonato di sodio viene utilizzato come sbiancante e addizionato nei detersivi per migliorarne le caratteristiche e l'efficacia. I coadiuvanti per lavatrici sono prodotti che hanno lo scopo di predisporre l’ambiente del lavaggio (acqua) ad essere maggiormente idoneo ad esaltare le qualità dei detersivi.
Come coadiuvante per lavastoviglie viene anche confezionato il cloruro di sodio
Produzione di Presidi Medico Chirurgici (PMC)
Si tratta di additivi per il lavaggio ad azione germicida e battericida. La produzione dei PMC avviene “a campagna” in continuo all’interno del tamburo rotante.
Produzione Gel Caps
Si tratta di detergenti in capsule monodose confezionate con film idrosolubile, da introdurre direttamente nella lavatrice (se per bucato) o nella lavastoviglie (se per piatti).
Produzione di detersivi Liquidi
Per la produzione dei detersivi liquidi è necessario predisporre delle premiscele così identificate:
• diluizioni di prodotti concentrati;
• addizione di coloranti;
• miscelazione di profumi;
• miscelazione di sbiancanti ottici con tensioattivi e addensanti.
La miscelazione può avvenire su mescolatori per produzioni a batch oppure su pompe dosatrici “Bran Luebbe” per produzioni in continuo. Dopo i controlli analitici previsti i prodotti finiti vengono inviati ai serbatoi di stoccaggio.
Dai serbatoi di stoccaggio il prodotto viene prelevato per essere inviato alle linee di imbottigliamento che si differenziano per dimensione di flacone e per tipologia di etichettatura e imballaggio.
Le fasi principali del processo produttivo sono le seguenti:
• integrazione/additivazione/miscelazione dei tensioattivi con opportuni materiali in polvere e/o liquidi; tali materiali rispondono a diverse funzioni tecnologiche, quali: coadiuvanti, sequestranti, sbiancanti, riempitivi ed altro;
• confezionamento finale del prodotto ottenuto nei contenitori predisposti.
Produzione dei detersivi in polvere
I detersivi per lavatrice e per lavaggio a mano si ottengono miscelando ad umido alcuni dei componenti la formulazione, essiccando la miscela così ottenuta ed aggiungendo successivamente a secco altri componenti solidi, tra cui il percarbonato di sodio, profumi e oxoalcol.
Il confezionamento dei detersivi per lavatrice si realizza prelevando i contenitori a sacco dallo stoccaggio, scaricando il prodotto in una tramoggia e riempiendo da questa gli imballaggi predisposti nelle macchine confezionatrici.
I detersivi vengono prodotti anche in confezioni monodose ottenuti mediante pressatura della polvere con formula modificata per ottenere una più facile disgregazione del prodotto nella vaschetta di entrata dell’acqua della lavatrice. Il percarbonato di sodio viene utilizzato come sbiancante e addizionato nei detersivi per migliorarne le caratteristiche e l'efficacia. I coadiuvanti per lavatrici sono prodotti che hanno lo scopo di predisporre l’ambiente del lavaggio (acqua) ad essere maggiormente idoneo ad esaltare le qualità dei detersivi.
Come coadiuvante per lavastoviglie viene anche confezionato il cloruro di sodio
Produzione di Presidi Medico Chirurgici (PMC)
Si tratta di additivi per il lavaggio ad azione germicida e battericida. La produzione dei PMC avviene “a campagna” in continuo all’interno del tamburo rotante.
Produzione Gel Caps
Si tratta di detergenti in capsule monodose confezionate con film idrosolubile, da introdurre direttamente nella lavatrice (se per bucato) o nella lavastoviglie (se per piatti).
Produzione di detersivi Liquidi
Per la produzione dei detersivi liquidi è necessario predisporre delle premiscele così identificate:
• diluizioni di prodotti concentrati;
• addizione di coloranti;
• miscelazione di profumi;
• miscelazione di sbiancanti ottici con tensioattivi e addensanti.
La miscelazione può avvenire su mescolatori per produzioni a batch oppure su pompe dosatrici “Bran Luebbe” per produzioni in continuo. Dopo i controlli analitici previsti i prodotti finiti vengono inviati ai serbatoi di stoccaggio.
Dai serbatoi di stoccaggio il prodotto viene prelevato per essere inviato alle linee di imbottigliamento che si differenziano per dimensione di flacone e per tipologia di etichettatura e imballaggio.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - BTC 1218-80 | PERICOLI FISICI - H226 liquido e vapore infiammabili H302 nocivo se ingerito H314 provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H410 molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BTC 1218-80 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 liquido e vapore infiammabili H302 nocivo se ingerito H314 provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H410 molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - BARDAC 2080 | PERICOLI FISICI - H226 liquido e vapore infiammabili H302 nocivo se ingerito H314 provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H410 molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BARDAC 2080 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 liquido e vapore infiammabili H302 nocivo se ingerito H314 provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H410 molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - WITTY LEMON | PERICOLI FISICI - H226 liquido e vapori infiammabili H304 può essere letale in caso di ingestione e penetrazione nelle vie respiratorie H315 provoca irritazione cutanea H317 può provocare una reazione allergica della pelle H400 altamente tossico per gli organismi acquatici H410 molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - WITTY LEMON | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 liquido e vapori infiammabili H304 può essere letale in caso di ingestione e penetrazione nelle vie respiratorie H315 provoca irritazione cutanea H317 può provocare una reazione allergica della pelle H400 altamente tossico per gli organismi acquatici H410 molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - PERCARBONATO DI SODIO | PERICOLI FISICI - H302 nocivo se ingerito H318 provoca gravi lesioni oculari H272 può provocare un incendio; comburente |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - LIALET/125-5 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H318 provoca gravi lesioni oculari H400 altamente tossico per gli organismi acquatici H412 nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - LUTENSOL AO5 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H318 provoca gravi lesioni oculari H400 altamente tossico per gli organismi acquatici H412 nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - OXYCLEAN | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 provoca irritazione cutanea H317 può provocare una reazione allergica della pelle H319 provoca grave irritazione oculare H361 sospettato di nuocere alla fertilità o al feto H411 tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PROFUMI H411 (ALOHA) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 provoca irritazione cutanea H317 può provocare una reazione allergica della pelle H319 provoca grave irritazione oculare H411 tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AMMONYX LO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 provoca irritazione cutanea H318 provoca gravi lesioni oculari H400 altamente tossico per gli organismi acquatici H411 tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - EMPIGEN Bac | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 nocivo se ingerito H314 provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H318 provoca gravi lesioni oculari H400 altamente tossico per gli organismi acquatici H410 molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ROKANOL L3A | PERICOLI PER L AMBIENTE - H318 provoca gravi lesioni oculari H400 altamente tossico per gli organismi acquatici |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - EMPILAN 2502 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 provoca irritazione cutanea H318 provoca gravi lesioni oculari H411 tossico per gli organismi acquatici |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - METANO | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 gas altamente infiammabile |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - dispersione NOx da incendio in magazzino |
| Effetti potenziali salute umana | Irritazione alle vie respiratorie |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Rimanere al chiuso. Chiudere porte e finestre |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sirene di allarme per emergenza esterna. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Squadra di emergenza interna. Vigili del Fuoco. Pronto soccorso ULSS 3 Serenissima |