L'attività principale svolta consiste nel travaso e stoccaggio di G.P.L. ( gas di petrolio liquefatti ) per il rifornimento dei piccoli serbatoi per uso domestico, artigianale e industriale installati presso la clientela e nell’imbottigliamento delle bombole. L’attività è di tipo intermittente con intensità che presenta un andamento stagionale in funzione delle temperature ambientali
Nel deposito non avvengono processi di trasformazione, ma unicamente attività di carico/scarico.
I G.P.L. arrivano al deposito a mezzo di autocisterne e vengono immessi nei serbatoi di deposito con operazioni a ciclo chiuso, senza dispersione di gas nell'atmosfera. Il prodotto viene successivamente ripreso per il caricamento delle cisternette (botticelle) destinate al rifornimento dei piccoli serbatoi della clientela o inviato all’impianto di imbottigliamento per il riempimento delle bombole che vengono, in seguito caricate su autocarro per la commercializzazione. La materia prima entrante, GPL, non subisce modificazioni o trattamenti per cui, dopo lo stoccaggio, diventa anche il prodotto uscente. La temperatura del GPL è sostanzialmente quella ambiente e quindi la pressione del GPL nei serbatoi e nelle tubazioni è quella corrispondente alla tensione di vapore alla temperatura ambiente.
Il deposito risulta suddiviso nelle seguenti sezioni o unità:
DEPOSITO GPL (Area stoccaggio/ Area compressori e pompe/Area Rampe di travaso/Area Imbottigliamento/Deposito bombole di GPL
DEPOSITO DI GAS TECNICI IN BOMBOLE
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza |
Descrizione pericolosita' |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza |
Descrizione pericolosita' |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - G.P.L. | SOSTANZE PERICOLOSE - La sostanza
identificata come Gas di Petrolio
Liquefatto (GPL)- Numero EINECS:
649-202-00-
6, Numero CAS: 68476-85-7 è derivata
quasi totalmente dalla distillazione e
lavorazione del
petrolio o da pozzo di estrazione per
separazione dal gas naturale.
Il GPL è costituito principalmente da una
miscela di propano e butano. Nella
composizione
commerciale può contenere piccole
quantità di altri idrocarburi saturi (etano,
isobutano) o
insaturi (propilene e buteni) che, nella
miscela, si caratterizzano in maniera
analoga.
Non contiene 1.3 butadiene in quantità
superiore a 0,1%.
H220: Gas altamente infiammabile
H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi
a) benzine e nafte,
b) cheroseni (compresi i jet fuel),
c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli)
d) oli combustibili densi
e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Prodotto combustibile. Il contatto ripetuto e prolungato può causare arrossamenti della pelle, irritazioni e dermatiti da contatto
per effetto sgrassante. Nocivo per inalazione. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. A
contatto con la pelle si sospetta possa causare il cancro. L'aspirazione nei polmoni può causare una polmonite chimica. Tossico
per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico
H226 - Liquido e vapori infiammabili
H304 - Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie
H315 - Provoca irritazione cutanea
H332 - Nocivo se inalato
H351 - Sospettato di provocare il cancro (dermico)
H373 - Può provocare danni agli organi (timo, fegato, midollo osseo) in caso di
esposizione prolungata o ripetuta (dermico)
H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 25. Ossigeno - OSSIGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - Soltanlo il
personale con esperienza e opportunamente
addestrato può manipolare
i gas sotto pressione.
Il prodotto deve essere manipolato in
accordo alle buone prassi di sicurezza e di
igiene industriale.
Utilizzare solo apparecchiature specifiche ,
adatte per il prodotto, la pressione e la
temperatura di impiego. In caso di dubbi
contattare il fornitore del gas.
Non usare olio o grasso.
Mantenere l'apparecchiatura libera da olio
e grasso.
Non fumare mentre si manipola il prodotto.
Utilizzare solo lubrificanti e guarnizioni
approvati per l'uso con ossigeno.
Utilizzare esclusivamente conaparecchiature sgrassate per uso ossigeno e
idonee
per la pressione delle bombole.
Non respirare il gas.
Evitare il rilascio del prodotto in atmosfera.
Prendere in considerazione le valvole di
sicurezza nelle installazioni per gas.
Assicurarsi che l'intero sistema di
distribuzione del gas sia stato (o sia
regolarmente) verificato contro le fughe
prima dell'uso.
H270 - Può provocare o ag-gravare un
incendio; combu-rente.
H280 - Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
| 15. Idrogeno - IDROGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - Soltanto il
personale con esperienza e opportunamente
addestrato può manipolare
i gas sotto pressione.
Il prodotto deve essere manipolato in
accordo alle buone prassi di sicurezza e di
igiene industriale.
Utilizzare solo apparecchiature specifiche,
adatte per il prodotto, la pressione e la
temperatura di impiego. In caso di dubbi
contattare il fornitore del gas.
Eliminare l'aria dal sistema prima di
introdurre il gas.
Prendere precauzioni contro le scariche
elettrostatiche.
Tenere lontano da fonti di ignizione
(comprese cariche elettrostatiche).
Non fumare mentre si manipola il prodotto.
Valutare il rischio di potenziali atmosfere
esplosive e la necessità di
apparecchiature explosion-proof.
Valutare la necessità di utilizzare solo
attrezzi antiscintilla.
Non respirare il gas.
Evitare il rilascio del prodotto in atmosfera.
Assicurarsi che l'intero sistema di
distribuzione del gas sia stato (o sia
regolarmente) verificato contro le fughe
prima dell'uso.
Prendere in considerazione le valvole di
sicurezza nelle installazioni per gas.
H220: Gas altamente infiammabile.
H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato |
| 19. Acetilene - ACETILENE | SOSTANZE PERICOLOSE - Soltanto il
personale con esperienza e opportunamente
addestrato può manipolare
i gas sotto pressione.
Il prodotto deve essere manipolato in
accordo alle buone prassi di sicurezza e di
igiene industriale.
Utilizzare solo apparecchiature specifiche,
adatte per il prodotto, la pressione e la
temperatura di impiego. In caso di dubbi
contattare il fornitore del gas.
Eliminare l'aria dal sistema prima di
introdurre il gas.
Non fumare mentre si manipola il prodotto.
Tenere lontano da fonti di ignizione
(comprese cariche elettrostatiche).
Prendere precauzioni contro le scariche
elettrostatiche.
Valutare il rischio di potenziali atmosfere esplosive e la necessità di
apparecchiature explosion-proof.
Valutare la necessità di utilizzare solo
attrezzi antiscintilla.
Evitare il contatto con rame puro,
mercurio, argento e ottone con contenuto di
rame maggiore del 65%.
Non utilizzare leghe contenenti più del
43% di argento.
Assicurarsi che l'intero sistema di
distribuzione del gas sia stato (o sia
regolarmente) verificato contro le fughe
prima dell'uso.
Il solvente potrebbe accumularsi nelle
tubazioni. Per le attività di manutenzione
utilizzare guanti idonei, valutare la
necessità di utilizzare maschere a filtro (
specificare guanti e filtri per l'uso di DMF
o acetone) e indossare occhiali di
protezione. Evitare di respirare i vapori del
solvente. Fornire adeguata ventilazione.
Evitare il risucchio di acqua, acidi ed
alcali.
La pressione operativa nelle tubazioni
dovrebbe essere limitata a 1,5 bar (gauge) o
meno, in caso di legislazioni nazionali più
restrittive (con diametro massimo DN25).
Valutare l'utilizzo di dispositivi integrati
anti-ritorno e arresto fiamma.
Prendere in considerazione le valvole di
sicurezza nelle installazioni per gas.
Non respirare il gas.
Evitare il rilascio del prodotto in atmosfera.
Per ulteriori informazioni sull'utilizzo
sicuro, fare riferimento al ""Code of
Practice
Acetylene"" (EIGA Doc 123).
H230: Può esplodere anche in assenza di
aria.
H220: Gas altamente infiammabile.
H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente Modulo
La Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE