Stabilimento PUBLIGAS SRL nel comune di Martellago (Venezia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | PUBLIGAS SRL |
| Denominazione dello stabilimento | PUBLIGAS SRL |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Venezia |
| Comune | Martellago |
| Indirizzo | VIA CASTELLANA 124 |
| CAP | 30030 |
| Telefono | 0415400790 |
| Fax | 0415402373 |
| Indirizzo PEC | publigas@elinetpec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | VENETO |
| Provincia | Venezia |
| Comune | Martellago |
| Indirizzo | VIA CASTELLANA 124 |
| CAP | 30030 |
| Telefono | 0415400790 |
| Fax | 0415402373 |
| Indirizzo PEC | publigas@elinetpec.it |
| Gestore | DONELLA DEL MONACO |
| Portavoce | ERIKA BISSON |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE VENEZIA | Strada Della Motorizzazione Civile, 6 30123 - Venezia (VE) | com.venezia@cert.vigilfuoco.it com.prev.venezia@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE INTERREGIONALE VENETO E TRENTINO | Via Dante, 55 35131 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | AOO - Giunta Regionale del Veneto | Sezione Affari Generali FAS-FSC 30123 - Venezia (VE) | protocollo.generale@pec.regione.veneto.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - VENEZIA | San Marco, 2661 30100 - Venezia (VE) | protocollo.prefve@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Martellago | Comune di Martellago | Piazza della Vittoria n. 1 30030 - Martellago (VE) | comune.martellago.ve@pecveneto.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | ARPAV | Lissa 6 30174 - Venezia (VE) | protocollo@pec.arpav.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | CPI Rinnovo | Vigili del fuoco di Venezia | REP_PROV_VE/VE-SUPRO/0250326 | 2018-10-18 |
| Ambiente | AUTORIZZAZIONE CARATTERE GENERALE | PROVINCIA DI VENEZIA - Politiche Ambientali | - | 2016-04-14 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Regione Veneto - Arpav (art.25 d.lgs 334/99)Data Apertura dell'ultima ispezione in Loco:05/08/2020
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:01/04/2021
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/10/2020
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| VENETO/Venezia/Martellago |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | Abitazioni Via Pree | 15 | E |
| Case Sparse | Abitazioni Via Pree | 30 | SE |
| Case Sparse | Abitazioni Via Castellana | 40 | N |
| Case Sparse | Abitazioni Trivignano Venezia | 100 | E |
| Centro Abitato | Martellago centro | 1000 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE - aziende confinanti | Surteco - Kelemata | 0 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Attività varie in zona industriale | 500 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Istituto Comprensivo Goldoni | 1300 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Campo Sportivo | 800 | O |
| Chiesa | Chiesa Santo Stefano | 1700 | SO |
| Centro Commerciale | Piccolo centro commerciale con uffici e negozi | 400 | O |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | c/o campi sportivi | 800 | O |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Terna stazione elettrica Venezia Nord | 2000 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | Via Castellana SR245 | 15 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Laghi o stagni - Laghetti e prati | Parco Laghetti di Martellago | 600 | SO |
L'attività produttiva del Deposito consiste principalmente nella movimentazione e stoccaggio di GPL e comprende le seguenti fasi:
- rifornimento primario a mezzo autobotti;
- trasferimento GPL nei serbatoi di stoccaggio;
- prelievo di GPL dai serbatoi di stoccaggio per riempimento bombole e autobotti di piccola portata attrezzate per la distribuzione alle utenze.
- rifornimento primario a mezzo autobotti;
- trasferimento GPL nei serbatoi di stoccaggio;
- prelievo di GPL dai serbatoi di stoccaggio per riempimento bombole e autobotti di piccola portata attrezzate per la distribuzione alle utenze.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - IL GPL E' UN GAS ESTREMAMENTE INFIAMMABILE, NON COMPORTA PERICOLI PER LA SALUTE, NE' PER L'AMBIENTE |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Flash fire |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Allegato G del PEE: PROVVEDIMENTI DI AUTOPROTEZIONE AD ATTIVARE IN CASO DI ALLARME GENERALE 1 Rifugiarsi al chiuso nel locale più idoneo possibile Le caratteristiche che migliorano l'idoneità di un locale sono: -presenza di poche aperture -posizione ad un piano elevato -ubicazione dal lato dell'edificio opposto allo stabilimento -disponibilità di acqua presenza di un mezzo di ricezione delle infomazioni 2 Evitare l'uso di ascensori 3 Chiudere tutte le finestre e porte esterne 4 Mantenersi sintonizzati mediante radio o TV sulle stazioni emittenti indicate dalle Autorità ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante rete telefonica o autoparlanti o media. 5 Non usare il telefono. Lasciare libere le linee per le comunicazioni d'emergenza. 6 Fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali. 7 Spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere 8 Non andare a prendere i bambini a scuola. Sono protetti e a loro pensano gli insegnanti ESCLUSIVAMENTE IN CASO DI ORDINE DI EVACUAZIONE DA APRTE DELLE AUTORITA' 1 Allontananarsi dal punto di possibile esplosione seguendo i percorsi indicati dalle autorità e tenendosi lontani da edifici e strutture collassabili 2 Seguire possibilmente percorsi schermati rispetto al punto della possibile esplosione 3 Non utilizzare l'auto per evitare l'ingorgo del traffico con blocco dell'evacuazione e per non intralciare l'intervento dei mezzi di soccorso 4 Dirigersi al punto di raccolta indicato dalle Autorità 5 Mantenersi sintonizzati sui canali informativi indicati dallle Autorità AL CESSATO ALLARME COMUNICATO CON IL MEGAFONO 1 Porre particolare attenzione nel riaccedere ai locali, particolarmente quelli interrati o seminterrati, dove vi possa essere ristagno di vapori 2 Aprire tutte le finestre e le porte per aerare i locali interni |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sirena interna e SIrena d'allerta per la popolazione |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Intervento VV.F, protezione civile e forze dell'ordine, suem 118, deviazione traffico veicolare |
| Scenario | INCENDIO - Pool Fire |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Allegato G del PEE: PROVVEDIMENTI DI AUTOPROTEZIONE AD ATTIVARE IN CASO DI ALLARME GENERALE 1 Rifugiarsi al chiuso nel locale più idoneo possibile Le caratteristiche che migliorano l'idoneità di un locale sono: -presenza di poche aperture -posizione ad un piano elevato -ubicazione dal lato dell'edificio opposto allo stabilimento -disponibilità di acqua presenza di un mezzo di ricezione delle infomazioni 2 Evitare l'uso di ascensori 3 Chiudere tutte le finestre e porte esterne 4 Mantenersi sintonizzati mediante radio o TV sulle stazioni emittenti indicate dalle Autorità ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante rete telefonica o autoparlanti o media. 5 Non usare il telefono. Lasciare libere le linee per le comunicazioni d'emergenza. 6 Fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali. 7 Spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere 8 Non andare a prendere i bambini a scuola. Sono protetti e a loro pensano gli insegnanti ESCLUSIVAMENTE IN CASO DI ORDINE DI EVACUAZIONE DA APRTE DELLE AUTORITA' 1 Allontananarsi dal punto di possibile esplosione seguendo i percorsi indicati dalle autorità e tenendosi lontani da edifici e strutture collassabili 2 Seguire possibilmente percorsi schermati rispetto al punto della possibile esplosione 3 Non utilizzare l'auto per evitare l'ingorgo del traffico con blocco dell'evacuazione e per non intralciare l'intervento dei mezzi di soccorso 4 Dirigersi al punto di raccolta indicato dalle Autorità 5 Mantenersi sintonizzati sui canali informativi indicati dallle Autorità AL CESSATO ALLARME COMUNICATO CON IL MEGAFONO 1 Porre particolare attenzione nel riaccedere ai locali, particolarmente quelli interrati o seminterrati, dove vi possa essere ristagno di vapori 2 Aprire tutte le finestre e le porte per aerare i locali interni |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sirena interna e SIrena d'allerta per la popolazione |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Intervento VV.F, protezione civile e forze dell'ordine, suem 118, deviazione traffico veicolare |