Stabilimento LINDE GAS ITALIA srl nel comune di Trieste (Trieste) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | LINDE GAS ITALIA srl |
| Denominazione dello stabilimento | Stabilimento di Trieste |
| Regione | FRIULI VENEZIA GIULIA |
| Provincia | Trieste |
| Comune | Trieste |
| Indirizzo | Via di Servola 1 |
| CAP | 34145 |
| Telefono | 040898311 |
| Fax | 040898395 |
| Indirizzo PEC | amministrazione@lindegas.legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Arluno |
| Indirizzo | Via Guido Rossa 3 |
| CAP | 20004 |
| Telefono | 02903731 |
| Fax | 0290373599 |
| Indirizzo PEC | amministrazione@lindegas.legalmail.it |
| Gestore | Andrea Vittorio Porrini |
| Portavoce | Massimo Serafini |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA | Viale Teatro Romano, 17 34100 - Trieste (TS) | dir.friuliveneziagiulia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.friuliveneziagiulia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - TRIESTE | Piazza dell'Unita d'Italia 8 34100 - Trieste (TS) | protocollo.prefts@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE TRIESTE | Via B. D'Alviano, 15 34144 - Trieste (TS) | com.trieste@cert.vigilfuoco.it com.prev.trieste@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Trieste | Area Città Territorio e Ambiente | Piazza dell'Unita' d'Italia 4 34134 - Trieste (TS) | comune.trieste@certgov.fvg.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Friuli Venezia Giulia | DIREZIONE GENERALE | VIA CAIROLI 14 33057 - Palmanova (UD) | arpa@certregione.fvg.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | 45001:2018 | TUEV Italia | 5010013160 | 2019-09-02 |
| Ambiente | AUA | Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia | 2745/AMB | 2018-07-27 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Regione Friuli Venezia GiuliaData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:16/09/2020
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:
Ispezione in corso:In Corso
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:09/05/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Area abitata Trieste | 150 | N |
| Centro Abitato | Area abitata Trieste | 150 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Acciaieria Arvedi SpA | 20 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ditta SIOT SpA (pontili) | 150 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Commerciale | Zona commerciale | 150 | E |
| Scuole/Asili | Scuola dell'infanzia comunale | 300 | NE |
| Musei | Museo civico della Riseria di San Sabba | 500 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Stadio Nereo Rocco | 700 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Oleodotti | Ditta SIOT SpA | 150 | SE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | Via Nuova Sopraelevata | 100 | E |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Linea ferroviaria interna | Linea ferroviaria interna a Acciaieria Arvedi SpA | 20 | E |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Commerciale | Porto di Trieste | 3400 | NO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Zone costiere o di mare | 500 | SE |
L impianto di produzione della Linde Gas Italia S.r.l. e ubicato nella Settima Circoscrizione di Trieste Servola Chiarbola Valmaura Borgo San Sergio nell ambito della Acciaieria Arvedi SpA. L attivita di Linde Gas Italia presso il sito di Trieste, che prevede lo stoccaggio di sostanze pericolose ossigeno in quantita tali da rientrare negli obblighi di cui all art. 13 del D. Lgs. 105 2015, consiste nella produzione di gas tecnici e precisamente in: Produzione di argon, azoto e ossigeno liquidi e gassosi mediante il processo di distillazione frazionata dell aria processo esclusivamente fisico . Stoccaggi di ossigeno, azoto, argon e anidride carbonica in forma liquefatta refrigerata Riempimento cisterne criogeniche per la distribuzione L impianto opera a ciclo continuo, e controllato dal personale di stabilimento dal lunedi ore 06.00 al sabato ore 14.00 ed e gestito tramite un sistema di controllo remoto nei rimanenti giorni ed orari e nei giorni festivi.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, a contatto con acidi libera gas tossici, nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 25. Ossigeno - OSSIGENO --LIQUIDO-- | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas comburente, può provocare o aggravare un incendio |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Possibile fuoriuscita di ossigeno dall'autobotte |
| Effetti potenziali salute umana | L’ossigeno non ha caratteristiche tali da essere considerato tossico. L’inalazione continua di concentrazioni superiori al 75% può, però, causare nausea, vertigini, difficoltà respiratorie e convulsioni. Le aree di danno calcolate corrispondono alle concentrazioni di 40%, 35% e 25% (zona di danno I, II e III) e risultano interne allo stabilimento |
| Effetti potenzili ambiente | La sostanza non produce particolari danni ecologici. Il principale problema legato all’ossigeno consiste nell’essere un gas comburente. Esso alimenta la combustione e può reagire violentemente con alcuni materiali combustibili (oli e grassi organici). Non essenso in sè infiammabile, nell'analisi di rischio si considera lo scenario relativo alla dispersione di sostanza tossica e non di incendio. Le aree di danno calcolate corrispondono alle concentrazioni di 40%, 35% e 25% (zona di danno I, II e III) e risultano interne allo stabilimento |
| Comportamenti da seguire | I provvedimenti da attuare sono mirati alla messa in sicurezza del personale in quanto le aree di danno evidenziate ricadono comunque all’interno dello stabilimento Informazioni disponibili nel PEE Linde Gas Italia s.r.l. http://www.prefettura.it/trieste/contenuti/6349.htm |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allarme è costituito dal segnale di evacuazione. Informazioni disponibili nel PEE Linde Gas Italia s.r.l. http://www.prefettura.it/trieste/contenuti/6349.htm |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Ambulanze Unità di Crisi Locale Informazioni disponibili nel PEE Linde Gas Italia s.r.l. http://www.prefettura.it/trieste/contenuti/6349.htm |