Stabilimento KRI SpA nel comune di Visco (Udine) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | KRI SpA |
| Denominazione dello stabilimento | Visco |
| Regione | FRIULI VENEZIA GIULIA |
| Provincia | Udine |
| Comune | Visco |
| Indirizzo | Via Gorizia n. 35 |
| CAP | 33040 |
| Telefono | 0432 997155 |
| Fax | 0432 997104 |
| Indirizzo PEC | kridepositiviscoemuggia@pec.q8.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Indirizzo | Viale dell’Oceano Indiano, 13 |
| CAP | 00144 |
| Telefono | 06 520881 |
| Fax | 06 52088655 |
| Indirizzo PEC | kri.spa@legalmail.it |
| Gestore | Luigino Snidero |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| COMUNE | Comune di Visco | COMUNE DI VISCO | Via Montello, 22 33040 - null (null) | comune.visco@certgov.fvg.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE UDINE | Via Popone, 55 33100 - Udine (UD) | com.udine@cert.vigilfuoco.it com.prev.udine@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - UDINE | Via Piave, 16 33100 - Udine (UD) | protocollo.prefud@pec.interno.it ammincontabile.prefud@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA | Viale Teatro Romano, 17 34100 - Trieste (TS) | dir.friuliveneziagiulia@cert.vigilfuoco.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AUA | Provincia | Determinazione n. 3222 | 2015-05-21 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Ministero dell’AmbienteData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:21/12/2009
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:28/06/2010
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:11/04/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| FRIULI VENEZIA GIULIA/Udine/Visco |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Visco | 1000 | O |
| Centro Abitato | San Vito al Torre | 1000 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Gratton F.Lli & C. (S.N.C.) | 450 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | F.Lli Gratton & C. (S.N.C.) | 450 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Simeon | 1120 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Milocco Srl | 1160 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola dell’infanzia Visco | 1350 | O |
| Scuole/Asili | Scuola elementare Ugo Foscolo (San Vito al Torre) | 880 | E |
| Scuole/Asili | Scuola dell’infanzia San Vito al Torre | 1600 | E |
| Centro Commerciale | Nico Abbigliamento e calzature | 1320 | O |
| Centro Commerciale | Palmanova Outlet Village | 1800 | O |
| Chiesa | Parrocchia S. Vito e Modesco | 800 | O |
| Ufficio Pubblico | Ufficio postale di San Vito al Torre | 825 | E |
| Ufficio Pubblico | Ufficio postale di Visco | 1100 | O |
| Ufficio Pubblico | Municipio di San Vito Al Torre | 930 | E |
| Ufficio Pubblico | Municipio di Visco | 910 | O |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Oleodotti | Oleodotto Visco-Trieste | 0 | SE |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenne telefoniche Vodafone | 115 | O |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenne telefoniche Vodafone/ Telecom / H3G | 1600 | SO |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenne telefoniche Vodafone/ Telecom | 1900 | S |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenne telefoniche Vodafone/ Telecom | 1550 | E |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenna televisiva | 1150 | SO |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenne telefoniche Wind | 1650 | SE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A4 | 1400 | SO |
| Strada Statale | SS252 | 290 | S |
| Strada Provinciale | SP108 | 910 | SO |
| Strada Provinciale | SP126 | 350 | S |
| Strada Provinciale | SP2 | 1760 | E |
| Altro - Stazioni di servizio | Stazioni di servizio | 750 | SO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente | 850 | E |
L impianto e classificabile come Deposito Distribuzione all ingrosso di prodotti petroliferi . I principali prodotti petroliferi classificati e che rientrano nel campo di applicazione del D.Lgs. 105 2015 e smi sono: Benzina Gasolio I prodotti petroliferi vengono additivati denaturati con particolari sostanze stoccate presso il Deposito e iniettate direttamente nei serbatoi di stoccaggio. Il Deposito puo essere suddiviso nelle aree: Deposito unico ex doganale : collegato, per mezzo di oleodotti, al Deposito costiero di Trieste ed adibito allo stoccaggio e movimentazione dei prodotti petroliferi Deposito ex libero : pensiline di carico attualmente fuori esercizio Il Deposito e dotato serbatoi metallici fuori terra FT adibiti allo stoccaggio di prodotti petroliferi di categoria A e C e serbatoi metallici interrati destinati esclusivamente allo stoccaggio delle miscele accidentali. I prodotti di categoria A sono stoccati esclusivamente in serbatoi con tetto galleggiante. Tutti i serbatoi sono dotati di bacino per il contenimento del prodotto in caso di sversamento accidentale con argini costruiti in muratura cemento armato . I bacini di contenimento dei serbatoi adibiti allo stoccaggio di prodotti di categoria A hanno la pavimentazione in cemento. La movimentazione dei prodotti petroliferi e dell acqua antincendio o di trattamento avviene mediante l utilizzo di pompe, prevalentemente di tipo centrifugo. Il Deposito e collegato all unita logistica di Trieste tramite due oleodotti uno attualmente fuori esercizio . L accertamento quantitativo dei prodotti immessi negli oleodotti viene fatto per mezzo di contatori volumetrici tarati. L intero sistema di oleodotti e gestito tramite teletrasmissione dalla stazione di pompaggio del Deposito di Trieste. Entrambi gli oleodotti sono dotati di protezione catodica. Il sistema di carico ATB ATK, costituito da baie di carico in grado di effettuare travasi sia dall alto che dal basso. Il sistema di carico e dotato di un impianto per il recupero dei vapori. Per i travasi sono utilizzati contatori volumetrici muniti di dispositivi di predeterminazione delle quantita massime caricabili. Le prassi operative sono regolamentate da procedure ed istruzioni operative emesse dalla Societa e consegnate ad ogni conducente. Tali procedure descrivono quanto previsto dal sistema organizzativo del deposito che si avvale di un sistema informatizzato, per l accettazione e l ingresso di mezzi ed autotrasportati, integrato con il sistema automatizzato di carico presso le pensiline preposte. L area risulta recintata con muro continuo in calcestruzzo per l intero perimetro del Deposito ed inoltre presente anche filo spinato. Un sistema di telecamere a circuito chiuso controlla l intero perimetro. Gli accessi sono costituiti da n. 2 passi carrabili 1 in entrata e 1 in uscita e da n. 2 passaggi pedonali, tutti prospicienti con la strada statale per Gorizia.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Additivi per prodotti petroliferi cat. E2 (es: Redyellow 01, Powerguard(TM) 6539) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le proprietà di queste sostanze possono variare in base al tipo di prodotto considerato. Per quanto concerne il rischio di incidente rilevante, queste sostanze presentano le seguenti caratteristiche di pericolosità: - effetti tossici per gli organismi acquatici con effetti a lungo termine per l’ambiente acquatico. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Additivi per prodotti petroliferi cat. P5c e E2 (es: Greenfarming, ChemaDye) | PERICOLI FISICI - Le proprietà di queste sostanze possono variare in base al tipo di prodotto considerato. Per quanto concerne il rischio di incidente rilevante, queste sostanze presentano le seguenti caratteristiche di pericolosità: - Infiammabili - effetti tossici per gli organismi acquatici con effetti a lungo termine per l’ambiente acquatico. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Additivi per prodotti petroliferi cat. P5c e E2 (es: Greenfarming, ChemaDye) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le proprietà di queste sostanze possono variare in base al tipo di prodotto considerato. Per quanto concerne il rischio di incidente rilevante, queste sostanze presentano le seguenti caratteristiche di pericolosità: - Infiammabili - effetti tossici per gli organismi acquatici con effetti a lungo termine per l’ambiente acquatico. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - BENZINA | SOSTANZE PERICOLOSE - Pericoli fisico‐chimici: la miscela è estremamente infiammabile Pericoli per la salute: la miscela ha effetti irritanti per la pelle. L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. A causa della bassa viscosità, il prodotto può essere aspirato nei polmoni o in maniera diretta in seguito ad ingestione oppure successivamente in caso di vomito spontaneo o provocato, in tale evenienza può insorgere polmonite chimica. Può provocare effetti neoplastici. Può ridurre la fertilità e può nuocere al feto. Pericoli per l’ambiente: la miscela ha effetti tossici per gli organismi acquatici con effetti a lungo termine per l’ambiente acquatico. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Pericoli fisico‐chimici: la miscela è estremamente infiammabile Pericoli per la salute: la miscela ha effetti irritanti per la pelle. L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. A causa della bassa viscosità, il prodotto può essere aspirato nei polmoni o in maniera diretta in seguito ad ingestione oppure successivamente in caso di vomito spontaneo o provocato, in tale evenienza può insorgere polmonite chimica. Può provocare effetti neoplastici. Può ridurre la fertilità e può nuocere al feto. Pericoli per l’ambiente: la miscela ha effetti tossici per gli organismi acquatici con effetti a lungo termine per l’ambiente acquatico. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio da pozza |
| Effetti potenziali salute umana | SI |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Non si configurano scenari incidentali tali da coinvolgere la popolazione esterna; se, tuttavia, ciò dovesse verificarsi, la popolazione esterna dovrà seguire le direttive emanate dall’Autorità competente. In linea generale è opportuno: - evitare di avvicinarsi al Deposito - non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime al Deposito - evitare di effettuare chiamate tele-foniche al Deposito - rimanere o portarsi in ambiente chiuso - chiudere le finestre - spegnere gli impianti di ventilazio-ne e condizionamento - spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono - ascoltare la radio o la stazione tele-visiva locale per gli eventuali mes-saggi dell’Autorità competente - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca e il naso |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allertamento della popolazione secondo le modalità previste dal Prefetto |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Disponibilità di PEI con metodologie descritte per segnalazione alle Autorità indicate alle autorità di preallarme e allarme Norme di comportamento per la popolazione da parte delle Autorità Esterne. Messaggi alla Popolazione tramite automezzi dotati di altoparlante. Individuazione da parte delle Autorità Esterne della posizione dei presidi esterni di soccorso, di triage, della collocazione di cancelli stradali |