Stabilimento BASF ITALIA S.p.A. nel comune di Sasso Marconi (Bologna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | BASF ITALIA S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | BASF ITALIA S.p.A. Pontecchio Marconi |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Bologna |
| Comune | Sasso Marconi - Pontecchio Marconi |
| Indirizzo | Via Pila 6/3 |
| CAP | 40037 |
| Telefono | 0516786653 |
| Fax | 0516783090 |
| Indirizzo PEC | basf.pontecchio@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Monza e della Brianza |
| Comune | Cesano Maderno |
| Indirizzo | Via Marconato 8 |
| CAP | 20811 |
| Telefono | 03625121 |
| Fax | 0516783090 |
| Indirizzo PEC | basfitalia.pec@legalmail.it |
| Gestore | ANDREA VITTONE |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Sasso Marconi | Comune di Sasso Marconi | Piazza Dei Martiri 6 40037 - Sasso Marconi (BO) | comune.sassomarconi@cert.provincia.bo.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BOLOGNA | Palazzo Viminale 40100 - Bologna (BO) | protocollo.prefbo@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BOLOGNA | Via Ferrarese,166/2 40128 - Bologna (BO) | com.bologna@cert.vigilfuoco.it com.prev.bologna@cert.vigilfuoco.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | Servizi Direzione Generale | Via Po, 5 40139 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | ARPAE | 122186 | 2015-10-20 |
| Ambiente | UNI EN ISO 14001 | DQS | 30700655 | 2018-02-28 |
| Ambiente | UNI EN ISO 9001 | SQS | CH-37586 | 2018-01-28 |
| Sicurezza | OHSAS 18001 | DQS | 30700655 BSOH | 2018-02-28 |
| Sicurezza | CPI | Comando provinciale VVF Bologna | Prot. 22414/2017 | 2017-01-21 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Commissione ministerialeData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:03/10/2017
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:22/01/2018
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:19/02/2018
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo - Sul lato Est confina con una cava di ghiaia e sul lato Ovest con la Nuova Porrettana e lo svincolo di Pontecchio |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Pontecchio Marconi | 700 | SO |
| Centro Abitato | Borgonuovo | 1600 | NO |
| Nucleo Abitato | Altopiano Marconi/Borgonuovo | 1300 | NO |
| Nucleo Abitato | Palazzo De Rossi | 1000 | SO |
| Nucleo Abitato | Borghetti/Colle Ameno | 1800 | SO |
| Case Sparse | 10 case sparse entro 1 km | 0 | |
| Case Sparse | 50-60 case sparse entro 2 km | 0 |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SAPABA | 0 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Comparto produttivo comunale Via 1°Maggio- Via Sagittario- Via Cartiera | 300 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Asilo Pontecchio Marconi | 1100 | O |
| Scuole/Asili | Polo Scolastico Borgonuovo | 2000 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro Ricreativo/impianto sportivo Borgonuovo | 1830 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sportivo 1°Maggio | 600 | O |
| Centro Commerciale | Galleria commerciale Nick900 | 1720 | N |
| Chiesa | Chiesa di Borgonuovo | 1800 | N |
| Chiesa | Chiesa di Pontecchio Marconi | 1100 | O |
| Musei | Mausoleo Marconi | 1000 | O |
| Ricoveri per Anziani | Nuova Villa Emma | 2000 | NO |
| Altro - Centro di accoglienza | Centro di Accoglienza Villa Angeli | 600 | SO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea AT di proprietà RFI | 1200 | O |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenna Telecomuncazioni Pontecchio | 1430 | SO |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenna telecomunicazioni Borgonuovo | 1100 | N |
| Depuratori | Depuratore Borgonuovo | 2000 | N |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Impianto Wind | 450 | NO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada A1 Bologna - Firenza | 150 | O |
| Strada Statale | SS 64 Porrettana | 600 | O |
| Strada Comunale | Via Pila | 0 | N |
| Altro - Strada Privata | Strada di competenza SAPABA | 0 | N |
| Strada Statale | Nuova Porrettana | 0 | O |
| Altro - Strada sterrata | Strada per Palazzo de Rossi | 0 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Linea ferroviaria Bologna-Pistoia | 500 | O |
| Stazione Ferroviaria | Stazione di Borgonuovo | 1400 | NO |
| Stazione Ferroviaria | Stazione di Pontecchio Marconi | 800 | SO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | SIC/ZPS Boschi di S.Luca e destra Reno | 300 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Reno | 300 | E |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Palazzo de Rossi | 1000 | S |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Villa Ghisilieri a Colle Ameno (Villa Rizzi) | 1000 | SO |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 5 |
L’attività principale dell’insediamento BASF Italia è costituita dalla Lavorazione di prodotti chimici di base, per ottenere principalmente additivi per materie plastiche: tali additivi appartengono alla categoria degli stabilizzanti alla luce e antiossidanti che, miscelati in piccole quantità ad altri additivi e pigmenti, conferiscono alle materie plastiche elevate performance nei rispettivi campi di applicazione. Il sito fa parte della Divisione Performance Chemicals (EV) e più precisamente, dal punto di vista organizzativo, le attività dello Stabilimento di Pontecchio Marconi sono state inserite nella Regional Business Unit Plastic Additives Europe/EAWA (E-EVP).
Le materie prime, costituite principalmente da sostanze organiche e da solventi vengono alimentate ai reattori di produzione all’interno dei quali vengono miscelate e fatte reagire in modo da ottenere il composto desiderato che rimane in soluzione.
La soluzione viene poi concentrata mediante distillazione, fase in cui avviene il recupero del solvente.
Nel caso in cui il prodotto finale sia solido, la soluzione viene inviata alla fase di “finissaggio” dove viene filtrata per separare la parte liquida da quella solida e asciugata in appositi essiccatori prima di essere inviata al confezionamento.
Se il prodotto finale è invece liquido, dopo la distillazione, viene purificato tramite lavaggi ed infine confezionato.
Le principali materie prime pervengono in stabilimento tramite autocisterne e sono stoc-cate in serbatoi, dai quali vengono inviate agli impianti produttivi tramite pompe di trasferimento. Le materie prime fornite invece in fusti o sacchi vengono stoccate in aree a loro riservate (magazzini, tettoie, aree esterne) e trasportate tramite carrelli elevatori agli impianti produttivi.
Sono inoltre presenti impianti di servizio per la produzione e la distribuzione di vapore, aria compressa, acqua di raffreddamento, azoto, generazione ausiliaria di corrente elettrica.
Va infine ricordato l’impianto di termodistruzione delle emissioni gassose e l’impianto di depurazione delle acque (piovane e di lavorazione) che provengono dallo stabilimento.
Il flusso proveniente dalla rete fognaria industriale interna è costantemente controllato da strumentazione on-line, che misura i parametri critici, smistando eventualmente (in caso di incidente con sversamento di sostanze inquinanti) in modo automatico a due vasche d’emergenza(contemporaneamente il personale specializzato sempre presente in stabilimento viene avvisato automaticamente tramite dect - telefono mobile). In caso di anomalia all'impianto biologico, rilevato da analisi giornaliera o, per alcuni parametri, con strumentazione on-line sulla linea in uscita, si attiva la "barriera ecologica" che con motopompa diesel permette di rimandare le acque in testa all'impianto biologico o alle vasche di emergenza.
La conduzione degli impianti è tale da ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
Le materie prime, costituite principalmente da sostanze organiche e da solventi vengono alimentate ai reattori di produzione all’interno dei quali vengono miscelate e fatte reagire in modo da ottenere il composto desiderato che rimane in soluzione.
La soluzione viene poi concentrata mediante distillazione, fase in cui avviene il recupero del solvente.
Nel caso in cui il prodotto finale sia solido, la soluzione viene inviata alla fase di “finissaggio” dove viene filtrata per separare la parte liquida da quella solida e asciugata in appositi essiccatori prima di essere inviata al confezionamento.
Se il prodotto finale è invece liquido, dopo la distillazione, viene purificato tramite lavaggi ed infine confezionato.
Le principali materie prime pervengono in stabilimento tramite autocisterne e sono stoc-cate in serbatoi, dai quali vengono inviate agli impianti produttivi tramite pompe di trasferimento. Le materie prime fornite invece in fusti o sacchi vengono stoccate in aree a loro riservate (magazzini, tettoie, aree esterne) e trasportate tramite carrelli elevatori agli impianti produttivi.
Sono inoltre presenti impianti di servizio per la produzione e la distribuzione di vapore, aria compressa, acqua di raffreddamento, azoto, generazione ausiliaria di corrente elettrica.
Va infine ricordato l’impianto di termodistruzione delle emissioni gassose e l’impianto di depurazione delle acque (piovane e di lavorazione) che provengono dallo stabilimento.
Il flusso proveniente dalla rete fognaria industriale interna è costantemente controllato da strumentazione on-line, che misura i parametri critici, smistando eventualmente (in caso di incidente con sversamento di sostanze inquinanti) in modo automatico a due vasche d’emergenza(contemporaneamente il personale specializzato sempre presente in stabilimento viene avvisato automaticamente tramite dect - telefono mobile). In caso di anomalia all'impianto biologico, rilevato da analisi giornaliera o, per alcuni parametri, con strumentazione on-line sulla linea in uscita, si attiva la "barriera ecologica" che con motopompa diesel permette di rimandare le acque in testa all'impianto biologico o alle vasche di emergenza.
La conduzione degli impianti è tale da ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO FORMICO | PERICOLI PER LA SALUTE - materia prima liquida, classificata tossica per inalazione, nociva per ingestione e provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari, |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO PERACETICO --stabilizzato-- | PERICOLI PER LA SALUTE - materia prima liquida, classificata comburente (può provocare un incendio o un'esplosione), tossica se ingerita, nociva per contatto con la pelle, letale se inalato, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, può irritare le vie respiratorie, molto tossica per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ACIDO PERACETICO --stabilizzato-- | PERICOLI FISICI - materia prima liquida, classificata comburente (può provocare un incendio o un'esplosione), tossica se ingerita, nociva per contatto con la pelle, letale se inalato, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, può irritare le vie respiratorie, molto tossica per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ACIDO PERACETICO --stabilizzato-- | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima liquida, classificata comburente (può provocare un incendio o un'esplosione), tossica se ingerita, nociva per contatto con la pelle, letale se inalato, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, può irritare le vie respiratorie, molto tossica per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Ammina N4 | PERICOLI PER LA SALUTE - materia prima liquida, classificata nociva se ingerita, tossica a contatto con la pelle, provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari, può provocare una reazione allergica della pelle, |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI PER LA SALUTE - materia prima liquida, classificata infiammabile, letale se inalata, nociva se ingerita, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI FISICI - materia prima liquida, classificata infiammabile, letale se inalata, nociva se ingerita, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Bromuro di allile | PERICOLI PER LA SALUTE - materia prima liquida, classificata infiammabile, tossica se ingerita o inalata, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, molto tossica per gli organismi acquatici, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Bromuro di allile | PERICOLI FISICI - materia prima liquida, classificata infiammabile, tossica se ingerita o inalata, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, molto tossica per gli organismi acquatici, |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Bromuro di allile | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima liquida, classificata infiammabile, tossica se ingerita o inalata, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, molto tossica per gli organismi acquatici, |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - butilammina | PERICOLI PER LA SALUTE - materia prima liquida, classificata infiammabile, tossica a contatto con la pelle, tossica se inalata, nociva se ingerita, può irritare le vie respiratorie, provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - butilammina | PERICOLI FISICI - materia prima liquida, classificata infiammabile, tossica a contatto con la pelle, tossica se inalata, nociva se ingerita, può irritare le vie respiratorie, provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari, |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - cloruro di cianurile | PERICOLI PER LA SALUTE - materia prima fusa liquida, classificata letale se inalata, nociva se ingerita, può irritare le vie respiratorie, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, può provocare una reazione allergica cutanea, |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - cloruro di cianurile | ALTRI PERICOLI - materia prima fusa liquida, classificata letale se inalata, nociva se ingerita, può irritare le vie respiratorie, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, può provocare una reazione allergica cutanea, |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - DI-n-BUTILAMMINA | PERICOLI PER LA SALUTE - materia prima liquida, classificata infiammabile, tossica a contatto con la pelle, mortale se inalata, nociva se ingerita, provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - DI-n-BUTILAMMINA | PERICOLI FISICI - materia prima liquida, classificata infiammabile, tossica a contatto con la pelle, mortale se inalata, nociva se ingerita, provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari, |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Formaldeide in soluzione al 45% | PERICOLI PER LA SALUTE - materia prima liquida, classificata tossica se ingerita, se inalata e per contatto con la pelle, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, può provocare una reazione allergica cutanea, può irritare le vie respiratorie, sospettata di provocare alterazioni genetiche, può provocare il cancro, |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - o-CRESOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - materia prima fusa, classificata tossica se ingerita o a contatto con la pelle, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, nociva per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - RESORCINOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - materia prima solida in scaglie, classificata nociva se ingerita, provoca irritazione cutanea, gravi lesioni oculari e danni agli organi, può provocare una reazione allergica cutanea, molto tossica per gli organismi acquatici, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - materia prima liquida, classificata facilmente infiammabile, provoca grave irritazione oculare, può provocare sonnolenza o vertigini |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO ACETICO | PERICOLI FISICI - materia prima liquida, classificata infiammabile, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - materia prima liquida, classificata infiammabile, provoca grave irritazione oculare, può provocare sonnolenza o vertigini, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Acque a termodistruzione | PERICOLI FISICI - sottoprodotto di lavorazione liquido, classificato infiammabile, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Acque di reazione biodegradabili | PERICOLI FISICI - sottoprodotti di lavorazioni , acque di processo classificate infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - DIMETILAMMINA --soluzione acquosa-- | PERICOLI FISICI - materia prima liquida, classificata facilmente infiammabile, nociva se inalata o se ingerita, provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari, può irritare le vie respiratorie, nociva per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Frazione combustibile GP10 | PERICOLI FISICI - rifiuto conferito allo Stabilimento da fornitori esterni e utilizzato come combustibile per la centrale termica. È classificato infiammabile e può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Residui di distillazione | PERICOLI FISICI - sottoprodotti e residui facilmente infiammabili provenienti da diverse lavorazioni. Sono classificati facilmente infiammabili, provocano gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, possono provocare danni agli organi, reazione allergica cutanea, sonnolenza o vertigini, sospettati di nuocere alla fertilità o al feto, nocivi per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TOLUENE | PERICOLI FISICI - solvente classificato facilmente infiammabile, può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie, può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta, può provocare sonnolenza o vertigini, sospettato di nuocere al feto, provoca irritazione cutanea, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - tert-ottilammina | PERICOLI FISICI - materia prima liquida, classificata infiammabile, nociva se ingerita, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, tossica per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - tert-ottilammina | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima liquida, classificata infiammabile, nociva se ingerita, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, tossica per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - xilene | PERICOLI FISICI - solvente classificato infiammabile, nocivo per contatto con la pelle e se inalato, può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie, può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta, provoca irritazione cutanea e grave irritazione oculare, può irritare le vie respiratorie, |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - 4 ter-ottilfenolo | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima solida fusa, classificata molto tossica per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, provoca irritazione cutanea e gravi lesioni oculari |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - alcool laurilico | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima in pasta, classificata molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, provoca grave irritazione oculare, |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ammoniaca in soluzione acq. 31% | PERICOLI PER L AMBIENTE - prodotto utilizzato nella centrale termica e per il trattamento degli NOx. È classificata molto tossica per gli organismi acquatici, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, può irritare le vie respiratorie, |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CLORURO DI BENZALCONIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima liquida, classificata molto tossica per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, nociva se ingerita, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ottilcloruro | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima liquida, classificata molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie, |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - : battericida per l’acqua di raffreddamento dello stabilimento. È classificato tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - n-dodecilmercaptano | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima liquida, classificata molto tossica per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, può provocare una reazione allergica cutanea, |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - n-OTTIL MERCAPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima liquida, classificata molto tossica per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, può provocare una reazione allergica cutanea, |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - THDBA | PERICOLI PER L AMBIENTE - intermedio di produzione in soluzione xilenica, classificato molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta, può provocare una reazione allergica cutanea, |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - THT8 | PERICOLI PER L AMBIENTE - intermedio di produzione in soluzione xilenica, classificato molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - BENZOTRIAZOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima solida, classificata tossica per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, nociva se ingerita, provoca grave irritazione oculare |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CGL119 | PERICOLI PER L AMBIENTE - prodotto finito solido in granuli, classificato tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, può provocare una reazione allergica della pelle e danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta, |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CH22 | PERICOLI PER L AMBIENTE - : intermedio di produzione solido in soluzione, classificato tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, provoca grave irritazione oculare |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Miscele in lavorazione contenenti Bromuro di allile in concentrazione >2,5% | PERICOLI PER L AMBIENTE - miscele contenenti Bromuro di Allile in concentrazione >2,5%, classificate molto tossiche per gli organismi acquatici |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Miscele in lavorazione contenenti n-dodecilmercaptano in concentrazione tra 0,25% e 2,5% | PERICOLI PER L AMBIENTE - Miscele in lavorazione contenenti n-dodecilmercaptano in concentrazione tra 0,25% e 2,5%, classificate tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Miscele in lavorazione contenenti n-ottil mercaptano in concentrazione tra 0,25% e 2,5% | PERICOLI PER L AMBIENTE - Miscele in lavorazione contenenti n-ottil mercaptano in concentrazione tra 0,25% e 2,5% classificate tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - TINUVIN 111 FDL | PERICOLI PER L AMBIENTE - prodotto finito in pastiglie, classificato tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetutae una reazione allergica cutanea |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - TINUVIN XT 200 FF | PERICOLI PER L AMBIENTE - prodotto finito in granuli, classificato tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetutae una reazione allergica cutanea |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Tinuvin XT 100 FF | PERICOLI PER L AMBIENTE - Prodotto finito in granuli , classificato tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - GSID 2044-2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Prodotto finito in polvere, classificato molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, provoca gravi lesioni oculari, può provocare una reazione allergica della pelle |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - TH475 in xilene | PERICOLI FISICI - Intermedio di produzione in soluzione xilenica , classificato come infiammabile e molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, provoca gravi lesioni oculari, può provocare una reazione allergica della pelle |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TH475 in xilene | PERICOLI PER L AMBIENTE - Intermedio di produzione in soluzione xilenica , classificato come infiammabile e molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, provoca gravi lesioni oculari, può provocare una reazione allergica della pelle |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Resorcina pura in miscela in c > 25% | PERICOLI PER L AMBIENTE - Materia prima solida in scaglie e relative soluzioni in acqua in concentrazione > 25% classificate molto tossica per gli organismi acquatici |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 3. Nitrato d'ammonio (cfr. nota 15) - ALTRO - Nitrato di ammonio | SOSTANZE PERICOLOSE - materia prima solida classificata comburente (può aggravare un incendio), provoca grave irritazione oculare. |
| 15. Idrogeno - ALTRO - Idrogeno | SOSTANZE PERICOLOSE - materia prima gassosa classificata altamente infiammabile (può esplodere se riscaldata), |
| 22. Metanolo - ALTRO - Metanolo | SOSTANZE PERICOLOSE - materia prima liquida classificata facilmente infiammabile, tossica se ingerita, se inalato e per contatto con la pelle, provoca danni agli organi |
| 33. Le seguenti sostanze CANCEROGENE, o le miscele contenenti le seguenti sostanze cancerogene, in concentrazioni superiori al 5 % in peso: 4-Amminobifenile e/o suoi sali, benzotricloruro, benzidina e/o suoi sali, ossido di bis(clorometile), ossido di clorometile e di metile, 1,2-dibromoetano, solfato di dietile, solfato di dimetile, cloruro di dimetilcarbamoile, 1,2-dibromo-3- cloropropano, 1,2-dimetilidrazina, dimetilnitrosammina, triammideesametilfosforica, idrazina, 2-naftilammina e/o suoi sali, 4-nitrodifenile e 1,3 propansultone - BENZOTRICLORURO | SOSTANZE PERICOLOSE - materia prima liquida classificata letale se inalata, nociva se ingerita, provoca irritazione cu-tanea e gravi lesioni oculari, può provocare una reazione allergica cutanea, può irritare le vie respiratorie, può provocare il cancro |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - è utilizzato come combustibile per i gruppi elettrogeni di emergenza, per i carrelli elevatori e i mezzi antincendio e per la nuova stazione di pompaggio antincendio. È classificato in-fiammabile, può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie, provoca irritazione cutanea, nocivo per inalazione, sospettato di provocare il cancro, può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta, tossico per gli orga-nismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| 35. Ammoniaca anidra - ALTRO - Ammoniaca anidra | SOSTANZE PERICOLOSE - materia prima classificata infiammabile (può esplodere se riscaldata), tossica se inalata, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, molto tossica per gli organismi acquatici |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di ammoniaca o di sostanze tossiche liquide con conseguente evaporazione della pozza (eventi caratterizzati da probabilità di accadimento molto basse) |
| Effetti potenziali salute umana | In caso di condizioni atmosferiche particolarmente sfavorevoli (atmosfera molto stabile, bassa velocità del vento), si potrebbero determinare entro una distanza massima di circa 180 m metri dal punto di rilascio, effetti di intossicazione in soggetti non protetti che permanessero nella zona per un tempo prolungato. Al di fuori di tale zona ed entro un raggio di 600 metri circa dal punto del rilascio, si potrebbero verificare malesseri in persone particolarmente vulnerabili |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Al suono della sirena i cittadini interessati sono tenuti ad adottare le necessarie precauzioni ed in particolare: - rimanere in locali chiusi o, se all’esterno, portarsi all’interno di edifici; - serrare gli infissi di porte e finestre sigillandoli con nastro isolante o tamponando con panni bagnati; - arrestare gli impianti di ventilazione, condizionamento, riscaldamento; - in caso di necessità tenere un panno bagnato su occhi, naso e bocca, respirando lentamente senza farsi prendere dal panico; - evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso ed agli enti di soccorso per non occupare le linee telefoniche; - porre attenzione agli altoparlanti: potrebbero passare automezzi nelle zone interessate per informare sui comportamenti da tenere; - mantenersi sintonizzati su radio o TV locali che potrebbero fornire notizie utili. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Nel caso di emergenza esterna si provvede ad azionare una sirena di allarme con suono intermittente per allertare la popolazione esterna. L’emergenza conseguente agli incidenti che possono coinvolgere anche l’esterno dello stabilimento viene immediatamente segnalata telefonicamente dal Gestore o preposto ai Vigili del Fuoco, alla Centrale Operativa 118, al Prefetto, al Sindaco e alla Società Autostrade per l’Italia S.p.A. La comunicazione telefonica viene immediatamente seguita dalla trasmissione ai suddetti enti di un messaggio fax. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | In caso di emergenza al fine di interdire l’afflusso di traffico nelle zone a rischio ed agevolare la tempestività degli interventi, la circolazione dell’area viene modificata attraverso l’istituzione di n. 9 cancelli tra i quali uno sulla via Porrettana all’incrocio con la deviazione con via Pila, uno su via Pila all’intersezione con via 1° Maggio e due la strada privata SaPaBa all’altezza dei laghetti del Maglio e all’altezza di via Cartiera. I cancelli individuati sono istituiti dalla Polizia Municipale di Sasso Marconi Analoghi cancelli da presidiarsi con la collaborazione delle Associazioni di Volontariato di protezione Civile, saranno ubicati a sud sulla strada sterrata che conduce a Palazzo de’ Rossi e sulla pista ciclo pedonale lungo fiume. In caso di emergenza, come riportato nell'allegato 4 viene individuata come area di soccorso, l’area del campo sportivo con annesso parcheggio esterno, sita in via 1° Maggio a circa 200 m dalla zona di attenzione. Il campo da calcio potrà essere utilizzato per l‘atterraggio degli elicotteri e il parcheggio come area per installare un Posto Medico Avanzato ed attivare il Triage Medico. In caso di evacuazione l’area potrà essere utilizzata anche come area di attesa per la raccolta temporanea degli evacuati. Il Centro Operativo Comunale sarà istituito presso il municipio in via P.zza dei Martiri della Liberazione 6 |