Stabilimento Arkema srl nel comune di Boretto (Reggio nell'Emilia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ARKEMA SRL - Socio unico |
| Denominazione dello stabilimento | Arkema srl SU - stabilimento di Boretto |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Reggio nell'Emilia |
| Comune | Boretto |
| Indirizzo | Via Finghè 2 |
| CAP | 42022 |
| Telefono | 0522968618 |
| Fax | 0522968618 |
| Indirizzo PEC | arkemacr@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Caldera 21 |
| CAP | 20153 |
| Telefono | 02935131 |
| Fax | 0293513999 |
| Indirizzo PEC | arkemacr@pec.it |
| Gestore | Marco Di Lello |
| Portavoce | Marco Di Lello |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| COMUNE | Comune di Boretto | AOO DEL COMUNE DI BORETTO | Piazza San Marco 5 42022 - Boretto (RE) | protocolloboretto@legalmail.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - REGGIO EMILIA | Palazzo Viminale 42120 - Reggio Emilia (RE) | protocollo.prefre@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE REGGIO EMILIA | Via Canalina, 8 42123 - Reggio Emilia (RE) | com.reggioemilia@cert.vigilfuoco.it com.prev.reggioemilia@cert.vigilfuoco.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Servizio Tutela e Risanamento Acqua, Aria e Agenti fisici | Viale della Fiera 8 40127 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Arpae Direzione Tecnica | L.go Caduti del Lavoro n. 6 (6° piano) 40122 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale dei Vigili del Fuoco c/o Ispettorato Tecnico Regionale dei Vigili del Fuoco Emilia Romagna | Via Aposazza 3 40131 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Provincia di Reggio Emilia | PROT. 46957/2015 - DET-AMB-2021-2339 | 2021-05-12 |
| Ambiente | ISO 14001:2015 | DNV GL - Business Assurance France | 139274-2013-AE-FRA-COFRAC | 2022-07-08 |
| Sicurezza | ISO 45001:2018 | DNV BUSINESS ASSURANCE FRANCE | 139272-2013-HSO-FRA-DNV | 2022-07-08 |
| Ambiente | Regolamento EMAS | Comitato Ecolabel - Ecoaudit Sezione EMAS Italia | 138222-2013-AE-FRA-ACCREDIA | 2023-04-24 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Arpae Emilia Romagna (Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia)Data Apertura dell'ultima ispezione in Loco:19/10/2015
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:29/04/2016
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:05/04/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Frazione di San Rocco di Boretto | 1000 | N |
| Centro Abitato | Boretto | 2000 | N |
| Case Sparse | 1000 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Area industriale-commerciale di Boretto | 1 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Area industriale-commerciale di Boretto | 150 | NE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - magazzino del Magistrato del Po | magazzino del Magistrato del Po | 70 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP 62R variante - Cispadana | 1500 | N |
| Strada Provinciale | S.P. n. 358 R “Poviglio – Boretto”, | 1 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale Derivatore La Fiuma | 50 | N |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | collettore Mortolo-Brescello | 500 | S |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | Nord-Sud |
Lo stabilimento produce resine in emulsione o soluzione acquosa resine acriliche e viniliche destinate prevalentemente all industria tessile, del cuoio, delle pitture vernici, della carta, del legno e della stampa. Le resine sono prodotti finiti non soggetti alla Direttiva Seveso. Gli impianti utilizzano i procedimenti chimici di polimerizzazione radicalica e miscelazione mentre le materie prime sono costituite da monomeri organici, Monomeri acrilici, Acrilonitrile, Acrilammide, N metilolacrilammide, Stirene, Acetato di vinile , additivi principalmente tensioattivi e saponi , catalizzatori e acqua. Mentre la produzione si svolge interamente nello stabilimento di Via Finghe 2, parte dei magazzini di deposito delle resine in dispersione acquosa in fusti e cisternette ed i nuovi laboratori di ricerca e controllo sono situati nel fabbricato di S.P. n. 358 R Poviglio Boretto al civico 101. Le due aree dell insediamento, separate dalla Strada Provinciale, sono collegate mediante un ponte di sovrappasso pedonale.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACRILONITRILE | PERICOLI PER LA SALUTE - monomero, CAS 107-13-1, formula CH2 = CH - CN. Liquido chiaro e di odore acre. E' materia prima tossica, facilmente infiammabile e pericolosa per l'ambiente acquatico. Polimerizza facilmente sotto l'azione della luce e del calore o di prodotti chimici (basi concentrate, perossidi e persolfati) con una reazione fortemente esotermica che può diventare esplosiva. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACRILONITRILE | PERICOLI FISICI - monomero, CAS 107-13-1, formula CH2 = CH - CN. Liquido chiaro e di odore acre. E' materia prima tossica, facilmente infiammabile e pericolosa per l'ambiente acquatico. Polimerizza facilmente sotto l'azione della luce e del calore o di prodotti chimici (basi concentrate, perossidi e persolfati) con una reazione fortemente esotermica che può diventare esplosiva. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ACRILONITRILE | PERICOLI PER L AMBIENTE - monomero, CAS 107-13-1, formula CH2 = CH - CN. Liquido chiaro e di odore acre. E' materia prima tossica, facilmente infiammabile e pericolosa per l'ambiente acquatico. Polimerizza facilmente sotto l'azione della luce e del calore o di prodotti chimici (basi concentrate, perossidi e persolfati) con una reazione fortemente esotermica che può diventare esplosiva. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - N-METILOLACRILAMMIDE | PERICOLI PER LA SALUTE - monomero liquido in soluzione acquosa al 48%, CAS 924-42-5, formula H2C = CH - CO - NH - CH2 - OH. E' materia prima classificata tossica per ingestione di classe 3. Poichè non sono al momento disponibili dati sulla tossicità per inalazione, ai sensi della nota 7 dell'allegato 1 al D.Lgs. 105/2015 si continua a considerare il monomero nella lista delle sostanze pericolose. Sono viceversa esclusi dal computo i monomeri analoghi [Acrilammide in soluzione acquosa al 50% e la miscela di N-metilolacrilammide e Acrilammide in soluzione acquosa (nome commerciale NMA-LF)], poichè per essi non è applicabile la nota 7 ed aventi esclusivamente classificazioni di tossicità acuta di classe 4. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - 2-MERCAPTOETANOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - Additivo liquido, incolore e di odore sgradevole. E' tossico e pericoloso per l'ambiente acquatico. CAS 60-24-2, formula di struttura HS-CH2-CH2-OH |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - 2-MERCAPTOETANOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Additivo liquido, incolore e di odore sgradevole. E' tossico e pericoloso per l'ambiente acquatico. CAS 60-24-2, formula di struttura HS-CH2-CH2-OH |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IDROCHINONE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Additivo solido, bianco, pressoché inodore, CAS 123-31-9, formula bruta C6H6O2 (1,4-diidrossibenzene). E' pericoloso per l'ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Estere vinilico di Acido neodecanoico (nome comm. VEOVA 10) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Monomero liquido, noto con il come commerciale di VEOVA 10, è l'Estere vinilico dell'acido neodecanoico, avente peso molecolare 198, CAS 51000-52-3. E' combustibile e pericoloso per l'ambiente acquatico |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - DIALLIL FTALATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima liquida (monomero), nota con il nome commerciale di Bisomer Dalp. CAS: 131-17-9. Formula bruta: C14H14O4 (diallil ftalato). E' pericoloso per l'ambiente acquatico |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Surfattante, nome commerciale DOWFAX 2A1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Materia prima liquida (surfattante), costituito da Sale disodico di mono e dialchil disulfonato difenilossido in soluzione acquosa. E' noto con il nome commerciale di Dowfax 2A1. E' pericoloso per l'ambiente acquatico |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - BUTIL ACRILATO | PERICOLI FISICI - monomero, liquido incolore e di odore fruttato, formula di struttura H2C = CH - CO – O - CH2- CH2- CH2- CH3, C.A.S.:141-32-2. Moderatamente infiammabile. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACRILATO DI ETILE | PERICOLI PER LA SALUTE - monomero, liquido incolore di odore pungente, formula di struttura H2C = CH - CO – O - CH2- CH3. Facilmente infiammabile e tossico (classificazione di tossicità acuta per inalazione di classe 3 inserita recentemente nelle schede di sicurezza da molti produttori europei con il regolamento CLP. Il monomero ricade in Direttiva Seveso con il D.Lgs. 105/2015, mentre era e permarrebbe escluso ai sensi del D.Lgs. 334/1999 perchè classificato nocivo e non tossico ai sensi della Direttiva 67/548/CEE). |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACRILATO DI ETILE | PERICOLI FISICI - monomero, liquido incolore di odore pungente, formula di struttura H2C = CH - CO – O - CH2- CH3. Facilmente infiammabile e tossico (classificazione di tossicità acuta per inalazione di classe 3 inserita recentemente nelle schede di sicurezza da molti produttori europei con il regolamento CLP. Il monomero ricade in Direttiva Seveso con il D.Lgs. 105/2015, mentre era e permarrebbe escluso ai sensi del D.Lgs. 334/1999 perchè classificato nocivo e non tossico ai sensi della Direttiva 67/548/CEE). |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - METIL METACRILATO | PERICOLI FISICI - monomero, liquido chiaro di odore leggermente pungente, formula di struttura H2C = CCH3 - C – O- CH3. Facilmente infiammabile |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - METACRILATO DI BUTILE | PERICOLI FISICI - monomero, liquido incolore e di odore fruttato, formula di struttura H2C = CCH3 - C – O- CH2- CH2- CH2- CH3. E' infiammabile |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - STIRENE | PERICOLI FISICI - Monomero, liquido viscoso, incolore e di odore aromatico. Infiammabile e nocivo, ha formula di struttura H2C = CH - C6H5 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - VINILE ACETATO --MONOMERO-- | PERICOLI FISICI - monomero. Liquido incolore di odore fruttato. Infiammabile e nocivo, con formula di struttura CH3-CO - O - CH =CH2 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Visiomer MEEU 25 M (derivato di acido metacrilico in metilmatacrilato) | PERICOLI FISICI - monomero, costituito da un derivato di acido metacrilico in soluzione con metilmatacrilato (fino al 78%). Nome commerciale Visiomer MEEU 25 M. Liquido giallognolo, infiammabile |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Diottilsolfosuccinato di sodio in miscela di Etanolo e acqua (nome comm. AEROSOL GPG) | PERICOLI FISICI - Materia prima (tensioattivo) costituito da Diottilsolfosuccinato di sodio in miscela di Etanolo e acqua (nome comm. Aerosol GPG). Liquido incolore e di odore simile al sapone. E' moderatamente infiammabile per la presenza di etanolo fino al 9% |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - AMMONIO PERSOLFATO | PERICOLI FISICI - Materia prima (Iniziatore di reazione di polimerizzazione). Solido bianco, cristallino e inodore. Comburente in quanto rilascia ossigeno. Formula di struttura H4N - O - SO2 - O - O - SO2 - O - NH4 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - PERSOLFATO DI POTASSIO | PERICOLI FISICI - Materia prima (Iniziatore di reazione di polimerizzazione). Solido bianco, cristallino e inodore. Comburente in quanto rilascia ossigeno. Formula di struttura K - O - SO2 - O - O - SO2 - O - K |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - PEROSSIDO di SODIO | PERICOLI FISICI - Materia prima (Iniziatore di reazione di polimerizzazione). Solido bianco, cristallino e inodore. Comburente in quanto rilascia ossigeno. Formula di struttura Na - O - SO2 - O - O - SO2 - O - Na |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Vinil trietossisilano (nome comm. SILQUEST A151) | PERICOLI FISICI - Materia prima (monomero) costituito da Vinil trietossisilano in miscela con altri componenti [nome comm.: SILQUEST A151]. Liquido trasparente e di odore estereo. Moderatamente infiammabile |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Vinil trietossisilano (nome comm. SILQUEST A171) | PERICOLI FISICI - Materia prima (monomero) costituito da Vinil trietossisilano in miscela con altri componenti [nome comm.: SILQUEST A171]. Liquido giallo chiaro e di odore estereo. Moderatamente infiammabile |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - OSSIDO DI ZINCO | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima (additivo). Solido bianco e incolore, pericoloso per l'ambiente acquatico |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - N-dodecil-mercaptano | PERICOLI PER L AMBIENTE - Materia prima (additivo). Liquido incolore e di odore pungente, formula di struttura CH3 - (CH2)11 - SH . Molto tossico per l'ambiente acqutico |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ACTICIDE LA (biocida) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Materia prima (biocida). Liquido incolore e di odore lieve. Nocivo e altamente tossico per gli organismi acquatici |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Alcossilato pentaeritritolo tetracrilato (SR 494) | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima (monomero) costituito da Alcossilato pentaeritritolo tetraacrilato (nome comm. SR494). Liquido incolore e pericoloso per l'ambiente acquatico. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MIRECIDE KW/52 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Materia prima (biocida) contenente 2 metil-2H-isotiazol-3-one. Liquido tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ACTICIDE SR9069 (biocida) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Materia prima (biocida) contenente 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one (fino al 10%). Liquido altamente tossico per gli organismi acquatici |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Blemmer GH (Glicidilmetacrilato con Epicloridrina < 0,01%) | PERICOLI PER LA SALUTE - Materia prima (monomero), costituito per il 97% da Glicidil metacrilato. Liquido incolore, tossico e combustibile |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Diidrazide adipica | PERICOLI PER L AMBIENTE - Materia prima (agente reticolante). Solido bianco e incolore, pericoloso per l'ambiente acquatico |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ipoclorito di sodio in soluzione acquosa (con cloro attivo > 5%) | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima ausiliaria per il trattamento degli effluenti liquidi. Liquido di odore caratteristico di cloro, altamente tossico per gli organismi acquatici |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - IRGATREAT BC 09 (miscela di più chemicals in soluzione acquosa) | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima ausiliaria per il trattamento degli effluenti liquidi. Costituita da una miscela di sostanze organiche e inorganiche tra cui bronopol ( 2-bromo-2-nitropropan-1,3-diolo) e Nitrato di mangnesio. Liquido giallo, di odore aromatico, pericoloso per l'ambiente acquatico. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Lupasol G20 (polietilenammina in soluzione acquosa) | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima (additivo) contenente fino al 75% di polietilenimmina e acqua. Liquido pericoloso per l'ambiente acquatico |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Wako W-50 [2,2'-azobis(2-metilpropionammidina)dicloridrato] | PERICOLI PER L AMBIENTE - materia prima (iniziatore di reazione). Solido bianco in granuli, autoriscaldante e pericoloso per l'ambiente acquatico |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO ACRILICO | PERICOLI FISICI - Monomero liquido, approvvigionato glaciale e diluito in stabilimento al 75%. E' detenuto in soluzione acquosa al 75%, che può presentare coaratteristiche di moderata infiammabilità. Pericoloso per l'ambiente acquatico. CAS 79-10-7, formula di struttura CH2=CH-CO-OH |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ACIDO ACRILICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Monomero liquido, approvvigionato glaciale e diluito in stabilimento al 75%. E' detenuto in soluzione acquosa al 75%, che può presentare coaratteristiche di moderata infiammabilità. Pericoloso per l'ambiente acquatico. CAS 79-10-7, formula di struttura CH2=CH-CO-OH |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ter-BUTIL IDROPEROSSIDO --SOLUZIONE ACQUOSA AL 70%-- | PERICOLI PER LA SALUTE - Materia prima (iniziatore di reazione di polimerizzazione, nome comm.: LUPEROX TBH70X). Liquido incolore e di odore pungente, avente formula di struttura CH3 – C(CH3)2– O – OH. Perossido organico comburente ed infiammabile, tossico e pericoloso per l'ambiente acquatico. |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ter-BUTIL IDROPEROSSIDO --SOLUZIONE ACQUOSA AL 70%-- | PERICOLI FISICI - Materia prima (iniziatore di reazione di polimerizzazione, nome comm.: LUPEROX TBH70X). Liquido incolore e di odore pungente, avente formula di struttura CH3 – C(CH3)2– O – OH. Perossido organico comburente ed infiammabile, tossico e pericoloso per l'ambiente acquatico. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ter-BUTIL IDROPEROSSIDO --SOLUZIONE ACQUOSA AL 70%-- | PERICOLI PER L AMBIENTE - Materia prima (iniziatore di reazione di polimerizzazione, nome comm.: LUPEROX TBH70X). Liquido incolore e di odore pungente, avente formula di struttura CH3 – C(CH3)2– O – OH. Perossido organico comburente ed infiammabile, tossico e pericoloso per l'ambiente acquatico. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - 2-DIMETILAMMINOETANOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - Materia prima (solvente). Liquido incolore e di odore pungente. Formula di struttura (CH3)2-N-CH2-CH2-OH. Liquido moderatamente infiammabile e tossico (classificazione di tossicità acuta per inalazione di classe 3 inserita recentemente nelle schede di sicurezza dai produttori europei con il regolamento CLP. Ricade in Direttiva Seveso con il D.Lgs. 105/2015, mentre era e permarrebbe escluso ai sensi del D.Lgs. 334/1999 perchè classificato nocivo e non tossico ai sensi della Direttiva 67/548/CEE) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ACTICIDE BW 20 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Gasolio Combustibile (miscela di idrocarburi), moderatamente infiammabile (flash point di 56° C) e pericoloso per l'ambiente acquatico |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - TOP R2-T Rottura manichetta acrilonitrile durante le operazioni di travaso da autobotte a serbatoio interrato |
| Effetti potenziali salute umana | Per inalazione può causare vertigine, mal di testa, nausea, respiro affannoso, vomito, debolezza e a concentrazioni più elevate oppressione al petto, perdita di coscienza e convulsioni. Sono stati descritti casi di intossicazione acuta anche mortali da acrilonitrile provocati da una prolungata inalazione dei suoi vapori o da una elevata contaminazione cutanea. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il personale di stabilimento non coinvolto nella gestione dell’emergenza, la popolazione e i lavoratori delle aziende limitrofe dovranno rifugiarsi e permanere al chiuso. Mantenere chiusi i serramenti, arrestare gli impianti di condizionamento, chiudere fessure e prese d'aria con nastro isolante o panni bagnati. Seguire le indicazioni che saranno impartite dalle autorità competenti per la gestione dell’emergenza esterna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Segnale acustico dello stabilimento per l'allerta delle persone nelle zone limitrofe (insediamenti residenziali e produttivi). Ad integrazione di questo, sarà disposto anche un ulteriore allertamento a mezzo di fax e invio di SMS-Alert, eventualmente integrato con l'utilizzo di un messaggio telefonico preregistrato, in modo da coprire anche gli insediamenti ricadenti nell'area di LOC più distanti dallo Stabilimento, difficilmente raggiungibili dal segnale acustico (a cura di Comune di Boretto e Poviglio). |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi V.V.F., protezione civile e forze dell'ordine; interventi di ARPA e AUSL Dipartimento di Igiene Pubblica per gli aspetti ambientali e sanitari; allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico (attivazione dei blocchi stradali al fine di garantire un regolare flusso dei mezzi di soccorso) |
| Scenario | RILASCIO - TOP R1-ST Rilascio di monomeri tossici e infiammabili per rottura della linea aerea di trasferimento da serbatoio a reparto di produzione |
| Effetti potenziali salute umana | ACRILONITRILE Per inalazione può causare vertigine, mal di testa, nausea, respiro affannoso, vomito, debolezza e a concentrazioni più elevate oppressione al petto, perdita di coscienza e convulsioni. Sono stati descritti casi di intossicazione acuta anche mortali da acrilonitrile provocati da una prolungata inalazione dei suoi vapori o da una elevata contaminazione cutanea. ACRILATO DI ETILE L'ingestione potrebbe causare nausea, vomito, mal di gola, mal di stomaco. L'inalazione a forti concentrazioni di vapori/nebbie può causare nausea, vomito, disturbi dell'olfatto. Lieve sensibilizzante per contatto con la pelle. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il personale di stabilimento non coinvolto nella gestione dell’emergenza, la popolazione e i lavoratori delle aziende limitrofe dovranno rifugiarsi e permanere al chiuso. Mantenere chiusi i serramenti, arrestare gli impianti di condizionamento, chiudere fessure e prese d'aria con nastro isolante o panni bagnati. Seguire le indicazioni che saranno impartite dalle autorità competenti per la gestione dell’emergenza esterna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Segnale acustico dello stabilimento per l'allerta delle persone nelle zone limitrofe (insediamenti residenziali e produttivi). Ad integrazione di questo, sarà disposto anche un ulteriore allertamento a mezzo di fax e invio di SMS-Alert, eventualmente integrato con l'utilizzo di un messaggio telefonico preregistrato, in modo da coprire anche gli insediamenti ricadenti nell'area di LOC più distanti dallo Stabilimento, difficilmente raggiungibili dal segnale acustico (a cura di Comune di Boretto e Poviglio). |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi V.V.F., protezione civile e forze dell'ordine; interventi di ARPA e AUSL Dipartimento di Igiene Pubblica per gli aspetti ambientali e sanitari; allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico (attivazione dei blocchi stradali al fine di garantire un regolare flusso dei mezzi di soccorso) |
| Scenario | RILASCIO - TOP R1-M Rilascio di terz butilperossido in soluzione acquosa al 70% durante la movimentazione del fusto da 200 l con carrello elevatore dal magazzino I al reparto di produzione |
| Effetti potenziali salute umana | Tossico per inalazione e irritante per le vie respiratorie. Tossico a contatto con la pelle, provoca ustioni e può provocare sensibilizzazione. Rischio di gravi lesioni oculari. In caso di ingestione, rischio di ustioni alla bocca, all'esofago ed allo stomaco. L'esposizione continua può causare effetti irreversibili. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il personale di stabilimento non coinvolto nella gestione dell’emergenza, la popolazione e i lavoratori delle aziende limitrofe dovranno rifugiarsi e permanere al chiuso. Mantenere chiusi i serramenti, arrestare gli impianti di condizionamento, chiudere fessure e prese d'aria con nastro isolante o panni bagnati. Seguire le indicazioni che saranno impartite dalle autorità competenti per la gestione dell’emergenza esterna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Segnale acustico dello stabilimento per l'allerta delle persone nelle zone limitrofe (insediamenti residenziali e produttivi). Ad integrazione di questo, sarà disposto anche un ulteriore allertamento a mezzo di fax e invio di SMS-Alert, eventualmente integrato con l'utilizzo di un messaggio telefonico preregistrato, in modo da coprire anche gli insediamenti ricadenti nell'area di LOC più distanti dallo Stabilimento, difficilmente raggiungibili dal segnale acustico (a cura di Comune di Boretto e Poviglio). |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi V.V.F., protezione civile e forze dell'ordine; interventi di ARPA e AUSL Dipartimento di Igiene Pubblica per gli aspetti ambientali e sanitari; allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico (attivazione dei blocchi stradali al fine di garantire un regolare flusso dei mezzi di soccorso) |
| Scenario | INCENDIO - TOP R2-ST Rilascio di monomeri infiammabili per rottura della linea aerea di trasferimento da serbatoio a reparto di produzione |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento dovuto all'incendio sviluppatosi in seguito ad innesco (immediato o ritardato) del monomero infiammabile rilasciato |
| Effetti potenzili ambiente | Emissione di fumi neri e densi che, spinti dal calore, si innalzano sopra la zona dell'incendio fino ad altezze elevate |
| Comportamenti da seguire | Il personale di stabilimento non coinvolto nella gestione dell’emergenza, la popolazione e i lavoratori delle aziende limitrofe dovranno allontanarsi dalla zona di danno e rifugiarsi. Seguire le indicazioni che saranno impartite dalle autorità competenti per la gestione dell’emergenza esterna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Segnale acustico dello stabilimento per l'allerta delle persone nelle zone limitrofe (strada). |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi V.V.F., protezione civile e forze dell'ordine; interventi di ARPA e AUSL Dipartimento di Igiene Pubblica per gli aspetti ambientali e sanitari; allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico (attivazione dei blocchi stradali al fine di garantire un regolare flusso dei mezzi di soccorso) |