Stabilimento PETRA S.p.A. nel comune di Ravenna (Ravenna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | PETRA S.r.l. Unipersonale |
| Denominazione dello stabilimento | PETRA S.r.l. Unipersonale |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna |
| Indirizzo | Via Trieste 290 e 383/x |
| CAP | 48122 |
| Telefono | 0544-434311 |
| Fax | 0544-436582 |
| Indirizzo PEC | petraravenna@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna |
| Indirizzo | Via Trieste 290 |
| CAP | 48122 |
| Telefono | 0544-434311 |
| Fax | 0544-436582 |
| Indirizzo PEC | petraravenna@legalmail.it |
| Gestore | PAOLO GHINASSI |
| Portavoce | PAOLO GHINASSI |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - RAVENNA | Piazza del Popolo, n. 26 48120 - Ravenna (RA) | protocollo.prefra@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Servizio Tutela e Risanamento Acqua, Aria e Agenti fisici | Viale della Fiera, 8 40127 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it ambpiani@regione.emilia-romagna.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE RAVENNA | Viale V.Zo Randi, 25 48121 - Ravenna (RA) | com.ravenna@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Ravenna | COMUNE DI RAVENNA - PROTOCOLLO GENERALE | Piazza Del Popolo, 1 48121 - Ravenna (RA) | comune.ravenna@legalmail.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | Servizi Direzione Generale | Via Po, 5 40139 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Unica Ambientale | Provincia di Ravenna (ora ARPAe SAC) | 2289 | 2015-07-17 |
| Sicurezza | Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul lavoro UNI ISO 45001:2018 | Certiquality | 29115 | 2020-06-16 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da CommissioneData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:12/08/2020
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:06/08/2021
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:30/05/2022
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| EMILIA ROMAGNA/Ravenna/Ravenna |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Inizio del centro abitato di Ravenna | 1500 | SO |
| Case Sparse | 2000 | SE | |
| Nucleo Abitato | 20 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sito petrolchimico multisocietario di Ravenna al cui interno sono presenti diversi stabilimenti soggetti al D.Lgs. 105/2015 | 1000 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TCR S.p.A. - Terminal Container Ravenna | 2000 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Terminal portuali SAPIR e ITALTERMINAL (il Deposito Petra confina con queste attività sul lato est) | 0 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Cinema | Cinema Astoria | 1000 | SO |
| Altro - Cimitero | Cimitero di Ravenna | 100 | N |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenna telefonica/telecomunicazioni ubicata nelle pertinenze del Deposito PETRA 383/x | 10 | N |
| Acquedotti | Acquedotto pubblico | 500 | E |
| Metanodotti | Metanodotto interrato | 500 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Comunale | Via Trieste | 50 |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Rete ferroviaria di accesso ai terminal portuali | 500 | S |
| Scalo Merci Ferroviario | Scalo merci a servizio dei terminal portuali | 100 | S |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Industriale o Petrolifero | Porto di Ravenna (Il Deposito Petra è situato all'interno dello spazio portuale) | 0 | NE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Canale navigabile portuale | Canale Candiano | 0 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | SO |
Nel Deposito di oli minerali di Petra S.r.l. sono svolte attivita di stoccaggio e movimentazione di prodotti petroliferi liquidi. I prodotti sono stoccati in serbatoi verticali a tetto fisso e a tetto galleggiante, di diverse capacita. Per l ingresso e l uscita di prodotti sono presenti una pensilina di carico di autobotti ed una darsena per il carico scarico di navi cisterna. La presente Notifica effettua l integrazione tra il Deposito di Via Trieste 290 e il Deposito di Via Trieste 383 x come previsto dal Verbale CTR n. 386 della Seduta del 1 Marzo 2023. Il Deposito 383 x svolgera la stessa attivita di stoccaggio di prodotti petroliferi e avra funzione di appendice del Deposito 290 essendo prevista la sola movimentazione di trasferimento da per il Deposito principale. Al termine delle attivita di Revamping in corso, presso il Deposito 383 x, le sostanze potenzialmente stoccabili in tale impianto saranno genericamente i prodotti petroliferi con punto di infiammabilita superiore a 21 C, oli minerali di Categoria B.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Greenfarming | PERICOLI FISICI - La sostanza Greenfarming risulta costituita dalle seguente sostanze: Xilene isomeri 38%, Nafta solvente 20%, Naftalene 2,5%. Liquido e vapori infiammabili. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Greenfarming | PERICOLI PER L AMBIENTE - La sostanza Greenfarming risulta costituita dalle seguente sostanze: Xilene isomeri 38%, Nafta solvente 20%, Naftalene 2,5%. Liquido e vapori infiammabili. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Chimsystem Octane Booster | PERICOLI PER LA SALUTE - Il prodotto Chimsystem Octane Booster è un additivo rientrante in parte 1 Allegato 1 al D.Lgs 105 come sostanza H2 Tossicità acuta. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - BENZINA | SOSTANZE PERICOLOSE - Estremamente infiammabile e tossico per gli organismi acquatici. Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Jet Fuel | SOSTANZE PERICOLOSE - Infiammabile. I vapori possono formare una miscela infiammabile e esplosiva con l'aria. Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine negativi per l'ambiente acquatico. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquido e vapori infiammabili. Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - OLIO COMBUSTIBILE | SOSTANZE PERICOLOSE - Altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - In questa categoria rientrano tutti i prodotti petroliferi presenti nel Deposito Petra, ossia benzina, gasolio, jet fuel e olio combustibile denso. Nel campo relativo alla Scheda di Sicurezza si allega una nota tecnica per individuare l'esatta conformazione del deposito in merito ai quantitativi di prodotti petroliferi potenzialmente stoccabili. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio di pozza (pool-fire) da rottura tubazione o da rottura tenuta pompa oppure Incendio in serbatoio (tank-fire) da affondamento tetto galleggiante |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | 1. Chiudere tutte le finestre e le porte esterne; 2. Fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento sia essi centralizzati o locali; 3. Spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; 4. Chiudere le porte interne dell'abitazione e dell'edificio; 5. Rifugiarsi nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l'idoneità di un locale: presenza di poche aperture; ubicazione del lato dell'edificio opposto alla fonte del rilascio; disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni; 6. Nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; 7. Al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall'edificio fino al totale ricambio dell'aria all'interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Suono della sirena intermittente/bitonale per l'allarme e/o preallarme della durata variabile, e comunque udibile fino a che non siano stati posizionati i cosiddetti "cancelli" o suono continuo della durata di 3 minuti per cessato allarme), predisposta dal Gestore. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Punto Medico Avanzato: 1 viale Europa, 1 zona antistante il Pala De André; Area di accoglienza: area sportiva del Villaggio San Giuseppe, sito in via Lago di Garda. |
| Scenario | INCENDIO - Incendio di vapori infiammabili (flash-fire) da rottura tubazione o cedimento strutturale serbatoio per sisma o rottura tenuta pompa |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico istantaneo |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | 1. Chiudere tutte le finestre e le porte esterne; 2. Fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento sia essi centralizzati o locali; 3. Spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; 4. Chiudere le porte interne dell'abitazione e dell'edificio; 5. Rifugiarsi nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l'idoneità di un locale: presenza di poche aperture; ubicazione del lato dell'edificio opposto alla fonte del rilascio; disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni; 6. Nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; 7. Al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall'edificio fino al totale ricambio dell'aria all'interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Suono della sirena (intermittente/bitonale per l'allarme e/o preallarme della durata variabile, e comunque udibile fino a che non siano stati posizionati i cosiddetti "cancelli" o il suono continuo della durata di 3 minuti per il cessato allarme), predisposta dal Gestore |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Punto Medico Avanzato: 1 Viale Europa, 1 zona antistante il pala De Andrè. Area di accoglienza: area sportiva del Villaggio San Giuseppe, sita in via Lago di Garda |
| Scenario | INCENDIO - Incendio di pozza (pool-fire) da sovrariempimento serbatoio |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | In caso di incendi la risposta del sistema di protezione civile è articolata in due fasi operative successive (preallarme ed allarme), corrispondenti al raggiungimento di due livelli di allerta differenziati. In primo luogo (fase di preallarme) il Responsabile delle Emergenze di Petra deve diramare il messaggio di allertamento chiamando le Autorità esterne competenti. Quando il Prefetto, sulla scorta dell’esame dei parametri valutati dai tecnici, constata l’irreversibilità della situazione, dichiara l’attivazione della fase di allarme e convoca il Centro Coordinamento Soccorsi. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il Responsabile delle Emergenze di Petra deve diramare il messaggio di allertamento chiamando le Autorità esterne competenti. Il Prefetto, sulla scorta dell’esame dei parametri valutati dai tecnici, constata l’irreversibilità della situazione, dichiara l’attivazione della fase di allarme e allerta la popolazione. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presidi pubblici territoriali (ospedali) indicati dalla Protezione Civile. |