Stabilimento SOCOGAS SPA nel comune di Fidenza (Parma) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | SOCOGAS SPA |
| Denominazione dello stabilimento | DEPOSITO DI FIDENZA |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Parma |
| Comune | Fidenza - Parola |
| Indirizzo | Via Giorgio Perlasca n. 20 |
| CAP | 43036 |
| Telefono | 0524514311 |
| Fax | 052484487 |
| Indirizzo PEC | amministrazione@pec.grupposocogas.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Parma |
| Comune | Fidenza |
| Indirizzo | Via Giorgio Perlasca n. 20 |
| CAP | 43036 |
| Telefono | 0524514311 |
| Fax | 052484487 |
| Indirizzo PEC | amministrazione@pec.grupposocogas.it |
| Gestore | RICCARDO AFFO' |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| COMUNE | Comune di Fidenza | Comune di Fidenza SUAP | Piazza Garibaldi, 1 43036 - Fidenza (PR) | suaper@postacert.comune.fidenza.pr.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza, 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - PARMA | Strada Repubblica, 39 43100 - Parma (PR) | protocollo.prefpr@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile | Viale Silvani, 6 40122 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE PARMA | Via Chiavari,11 43125 - Parma (PR) | com.parma@cert.vigilfuoco.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati, 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | Servizi Direzione Generale | Via Po, 5 40139 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | UNI ISO 45001:2018 | CERTIQUALITY | 27349 | 2022-03-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da REGIONE EMILIA ROMAGNAData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:26/10/2020
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:13/11/2020
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:28/04/2022
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | PAROLA | 400 | E |
| Case Sparse | SALSO | 1200 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | PROJECT DRILL SRL | 260 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | FIDENZA DIESEL SRL | 280 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | POLI LAURA SRL | 630 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GRUPPO ZATTI SRL | 800 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CERRI SRL | 1110 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | MEC TRASPORTI SRL | 1160 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | S.C.A.D.I.F. SPA | 1350 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | MASSENZA FU GIUSEPPE IMPIANTI DI PERFORAZIONE SRL | 1360 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | RAVASINI SPA | 1530 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | PARMAMECCANICA SRL | 1580 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | OSSITAGLIO SPA | 1580 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Chiesa | CHIESA DI SANTA CATERINA VM | 200 | E |
| Centro Commerciale | UNIEURO | 1117 | NO |
| Centro Commerciale | CONAD | 1124 | NO |
| Centro Commerciale | ACQUA E SAPONE | 1340 | NO |
| Centro Commerciale | PENNY MARKET | 1430 | NO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | LINEA ELETTRICA ALTA TENSIONE | 950 | NO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS 9 | 0 | O |
| Strada Statale | SP 71 | 970 | SO |
| Strada Statale | SS 9 BIS | 770 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | RETE FERROVIARIA | 150 | SO |
| Rete Tradizionale | RETE FERROVIARIA | 300 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | TORRENTE PAROLA | 280 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | CAVO DUGAROLA | 1445 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | FOSSO ROVACCHIA - ROVACCHIOTTO | 1170 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | TORRENTE ROVACCHIA | 1575 | O |
Presso il deposito si svolge attivita di: ricezione, stoccaggio e movimentazione di GPL gas di petrolio liquefatto. Non avvengono processi di trasformazione della materia entrante, ma semplicemente movimentazione della stessa. Le principali operazioni svolte consistono in: arrivo del GPL mediante autobotti, scarico del GPL dalle autobotti nei serbatoi di stoccaggio, stoccaggio del GPL nei serbatoi, carico del GPL dai serbatoi alle autobotti o botticelle presso il punto di travaso. Un muro in cemento armato, avente funzione di schermo, separa il punto di travaso dalle restanti apparecchiature del deposito.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - GAS LIQUEFATTO ALTAMENTE INFIAMMABILE |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - LIQUIDO INFIAMMABILE, NOCIVO, IRRITANTE, PERICOLOSO PER L'AMBIENTE |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - FLASH FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni per irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | A) Per persone fuori casa: ripararsi nel più vicino locale chiuso B) Per persone in automobile e mezzi mobili: allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento, non fumare, non recarsi presso lo Stabilimento, sintonizzarsi sulle stazioni radio locali C) Per persone in casa o rifugiate al chiuso: non usare ascensori, non fumare, chiudere e tamponare porte e finestre, fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento, porsi nei locali più interni all’abitazione ma evitare i locali sotterranei e scantinati, prestare attenzione ai messaggi diramati all’esterno tramite altoparlanti, non utilizzare il telefono, sintonizzarsi sulle frequenze locali radio-televisive, attendere che venga diramato il segnale di cessata emergenza |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allertamento della popolazione secondo le modalità previste dal Prefetto |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Disponibilità di PEI con metodologie descritte per segnalazione alle Autorità indicate alle autorità di preallarme e allarme. Norme di comportamento per la popolazione da parte delle Autorità Esterne. Messaggi alla Popolazione tramite automezzi dotati di altoparlante. Individuazione da parte delle Autorità Esterne della posizione dei presidi esterni di soccorso, di triage, della collocazione di cancelli stradali |
| Scenario | INCENDIO - JET FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni per irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | A) Per persone fuori casa: ripararsi nel più vicino locale chiuso B) Per persone in automobile e mezzi mobili: allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento, non fumare, non recarsi presso lo Stabilimento, sintonizzarsi sulle stazioni radio locali C) Per persone in casa o rifugiate al chiuso: non usare ascensori, non fumare, chiudere e tamponare porte e finestre, fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento, porsi nei locali più interni all’abitazione ma evitare i locali sotterranei e scantinati, prestare attenzione ai messaggi diramati all’esterno tramite altoparlanti, non utilizzare il telefono, sintonizzarsi sulle frequenze locali radio-televisive, attendere che venga diramato il segnale di cessata emergenza |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allertamento della popolazione secondo le modalità previste dal Prefetto |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Disponibilità di PEI con metodologie descritte per segnalazione alle Autorità indicate alle autorità di preallarme e allarme. Norme di comportamento per la popolazione da parte delle Autorità Esterne. Messaggi alla Popolazione tramite automezzi dotati di altoparlante. Individuazione da parte delle Autorità Esterne della posizione dei presidi esterni di soccorso, di triage, della collocazione di cancelli stradali |
| Scenario | INCENDIO - POOL FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni per irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | A) Per persone fuori casa: ripararsi nel più vicino locale chiuso B) Per persone in automobile e mezzi mobili: allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento, non fumare, non recarsi presso lo Stabilimento, sintonizzarsi sulle stazioni radio locali C) Per persone in casa o rifugiate al chiuso: non usare ascensori, non fumare, chiudere e tamponare porte e finestre, fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento, porsi nei locali più interni all’abitazione ma evitare i locali sotterranei e scantinati, prestare attenzione ai messaggi diramati all’esterno tramite altoparlanti, non utilizzare il telefono, sintonizzarsi sulle frequenze locali radio-televisive, attendere che venga diramato il segnale di cessata emergenza |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allertamento della popolazione secondo le modalità previste dal Prefetto |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Disponibilità di PEI con metodologie descritte per segnalazione alle Autorità indicate alle autorità di preallarme e allarme. Norme di comportamento per la popolazione da parte delle Autorità Esterne. Messaggi alla Popolazione tramite automezzi dotati di altoparlante. Individuazione da parte delle Autorità Esterne della posizione dei presidi esterni di soccorso, di triage, della collocazione di cancelli stradali |