Stabilimento VILLAPANA SPA nel comune di Faenza (Ravenna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | VILLAPANA SPA |
| Denominazione dello stabilimento | VILLAPANA SPA |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Faenza |
| Indirizzo | Via Pana n. 238/244 |
| CAP | 48018 |
| Telefono | 05464800 |
| Fax | 054648121 |
| Indirizzo PEC | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Faenza |
| Indirizzo | Via Pana n. 238/244 |
| CAP | 48018 |
| Telefono | 05464800 |
| Fax | 054648121 |
| Indirizzo PEC | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| Gestore | Enrico Randi |
| Portavoce | Aldo Montanari |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | COMITATO TECNICO REGIONALE PRESSO DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - RAVENNA | Piazza del Popolo, n. 26 48120 - Ravenna (RA) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Servizio di risanamento atmosferico, acustico, elettromagnetico | Via della Fiera 8 40127 - Bologna (BO) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE RAVENNA | Viale V.Zo Randi, 25 48121 - Ravenna (RA) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Faenza | Comune di Faenza | Piazza Del Popolo 31 48018 - Faenza (RA) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AUA | Provincia di Ravenna | Provvedimento n. 2367 | 2015-08-31 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:22/12/2015
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | Case sparse | 70 | S |
| Case Sparse | Case sparse | 225 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Arreda Import | 0 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Molino Naldoni | 1300 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenne telefonia | 474 | NO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A14 | 70 | N |
| Strada Provinciale | SP29 | 206 | SO |
| Strada Provinciale | SP7 | 29 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Senio | 695 | NO |
Lo Stabilimento Villapana SpA è sito in Via Pana 238/244 a Faenza.
Le attività principali sono produzione di Etanolo, Acido Tartarico, Olio ed Energia da fonti rinnovabili. Le materie prime utilizzate nel processo sono costituite da sottoprodotti dell'industria vinicola (origine naturale).Lo stabilimento è ubicato nella zona Industriale Nord di Faenza e si sviluppa su una superficie totale di circa 30000 mq occupando 45 lavoratori con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.L'attività produttiva si svolge in maniera continuativa durante tutto l'arco dell'anno e non ha carattere stagionale. La Società lavora su turni h 24, 7 giorni su 7.
Le persone presenti all'interno del perimetro aziendale in orario giornaliero varia da 45/50 unità, mentre nell'orario notturno/festivo non supera le 6 unità .
Lo stabilimento confina con l'autostrada A14, con la Strada Provinciale 29, la Strada Provinciale 7, alcune abita zioni. All'interno del raggio di 2 Km dallo stabilimento non sono presenti Ospedali, asili, scuole, centri sportivi, Centri commerciali, Aree Di Servizio.
La sostanza prodotta che può generare l'incidente rilevante è l'Etanolo. Capacità di stoccaggio in stabilimento Ton. 13.653. L'Etanolo è una sostanza infiammabile che se non vengono adottate misure di prevenzione e pro tezione adeguate può generare un incendio, e/o un' esplosione.
L'Etanolo viene prodotto in 3 Impianti di Distillazione differenti:
Impianto di Distillazione RA247, alimentato con feccia di vino. Temperatura max 143°C-Pressione max 50mmH20. Produzione 376L/h.
Impianto di Distillazione RA337, alimentato con vinaccia da uva. Temperatura max 143°C-Pressione max 1500 mmh20. Produzione 300L/h.
Impianto di distillazione RA338 alimentato con vinello o alcol a 94°. Temperatura max 143° C- Pressione max 1,14 bar. Produzione 1000L/h.
L'Etanolo prodotto è staccato in 13 serbatoi fuori terra all'aperto. I serbatoi sono tutti dotati di valvole di sfiato e dispongono di un sistema di raffreddamento ad acqua, attivato manualmente, mentre i bacini di contenimento sono dotati di sistema antincendio.
Il trasferimento del prodotto nei serbatoi di stoccaggio avviene con ausilio di attrezzature antideflagranti. Il carico da serbatoio ad automezzo viene effettuato in area dedicata, pavimentata e leggermente in pendenza con cordoli posti lateralmente che fungono da contenimento. Nel caso si verificasse uno sversamento di prodotto questo verrà convogliato nel pozzetto di raccolta posto al centro.
Tutti i processi sono controllati dalla Sala Controllo, presidiata 24 ore su 24 ore da un'operatore specializzato.
Il Piano di emergenza interno prevede la presenza 24 ore su 24 ore di personale formato ed addestrato in grado di intervenire nel caso l'evento incidentale si verifichi
Le attività principali sono produzione di Etanolo, Acido Tartarico, Olio ed Energia da fonti rinnovabili. Le materie prime utilizzate nel processo sono costituite da sottoprodotti dell'industria vinicola (origine naturale).Lo stabilimento è ubicato nella zona Industriale Nord di Faenza e si sviluppa su una superficie totale di circa 30000 mq occupando 45 lavoratori con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.L'attività produttiva si svolge in maniera continuativa durante tutto l'arco dell'anno e non ha carattere stagionale. La Società lavora su turni h 24, 7 giorni su 7.
Le persone presenti all'interno del perimetro aziendale in orario giornaliero varia da 45/50 unità, mentre nell'orario notturno/festivo non supera le 6 unità .
Lo stabilimento confina con l'autostrada A14, con la Strada Provinciale 29, la Strada Provinciale 7, alcune abita zioni. All'interno del raggio di 2 Km dallo stabilimento non sono presenti Ospedali, asili, scuole, centri sportivi, Centri commerciali, Aree Di Servizio.
La sostanza prodotta che può generare l'incidente rilevante è l'Etanolo. Capacità di stoccaggio in stabilimento Ton. 13.653. L'Etanolo è una sostanza infiammabile che se non vengono adottate misure di prevenzione e pro tezione adeguate può generare un incendio, e/o un' esplosione.
L'Etanolo viene prodotto in 3 Impianti di Distillazione differenti:
Impianto di Distillazione RA247, alimentato con feccia di vino. Temperatura max 143°C-Pressione max 50mmH20. Produzione 376L/h.
Impianto di Distillazione RA337, alimentato con vinaccia da uva. Temperatura max 143°C-Pressione max 1500 mmh20. Produzione 300L/h.
Impianto di distillazione RA338 alimentato con vinello o alcol a 94°. Temperatura max 143° C- Pressione max 1,14 bar. Produzione 1000L/h.
L'Etanolo prodotto è staccato in 13 serbatoi fuori terra all'aperto. I serbatoi sono tutti dotati di valvole di sfiato e dispongono di un sistema di raffreddamento ad acqua, attivato manualmente, mentre i bacini di contenimento sono dotati di sistema antincendio.
Il trasferimento del prodotto nei serbatoi di stoccaggio avviene con ausilio di attrezzature antideflagranti. Il carico da serbatoio ad automezzo viene effettuato in area dedicata, pavimentata e leggermente in pendenza con cordoli posti lateralmente che fungono da contenimento. Nel caso si verificasse uno sversamento di prodotto questo verrà convogliato nel pozzetto di raccolta posto al centro.
Tutti i processi sono controllati dalla Sala Controllo, presidiata 24 ore su 24 ore da un'operatore specializzato.
Il Piano di emergenza interno prevede la presenza 24 ore su 24 ore di personale formato ed addestrato in grado di intervenire nel caso l'evento incidentale si verifichi
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETANOLO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | ALTRO - NON APPLICABILE |
| Effetti potenziali salute umana | |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | |
| Tipologia di allerta alla popolazione | |
| Presidi di pronto intervento/soccorso |