Stabilimento PEGAS S.R.L. nel comune di Porto San Giorgio (Fermo) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | PEGAS S.R.L. |
| Denominazione dello stabilimento | Pegas srl |
| Regione | MARCHE |
| Provincia | Fermo |
| Comune | Porto San Giorgio |
| Indirizzo | via Enrico Medi 2 |
| CAP | 63822 |
| Telefono | 0734678647 |
| Fax | 0734678746 |
| Indirizzo PEC | pegas@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | MARCHE |
| Provincia | Fermo |
| Comune | Porto San Giorgio |
| Indirizzo | via Enrico Medi 2 |
| CAP | 63822 |
| Telefono | 0734678647 |
| Fax | 0734678746 |
| Indirizzo PEC | pegas@pec.it |
| Gestore | ALESSANDRA PETRACCI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente delle Marche | Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle marche | Via Ruggeri n. 5 60131 - Ancona (AN) | arpam@emarche.it regione.marche.ariacqua@emarche.it |
| COMUNE | Comune di Porto San Giorgio | comune_psg | via Veneto, 5 63822 - Porto San Giorgio (FM) | protocollo@pec-comune.portosangiorgio.fm.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE FERMO | Via Giuseppe Leti, 106 63900 - Fermo (FM) | com.fermo@cert.vigilfuoco.it com.prev.fermo@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - FERMO | Corso Cavour,104 63900 - Fermo (FM) | protocollo.preffm@pec.interno.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Servizio Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati, 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Marche | Giunta Regionale | Via Gentile Da Fabriano 60125 - Ancona (AN) | regione.marche.protocollogiunta@emarche.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE MARCHE | Via Bocconi 60125 - Ancona (AN) | dir.marche@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | C.P.I. certificato prevenzione incendi | Ministero dell'interno - Direzione regionale vigili del fuoco Marche | pratica 685 - protocollo 4755 | 2020-09-30 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 7 da Direzione regionale vigili del fuoco MarcheData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:03/11/2016
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:13/12/2016
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:18/11/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| MARCHE/Fermo/Fermo | SP16 Strada Provinciale Castiglionese |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Informazione non disponibile
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | zona Artigianale Salvano | 400 | NE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola elementare pubblica Salvano | 300 | SO |
| Centro Commerciale | CI.DA. center | 500 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada A14 | 950 | E |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Ferrovia Adriatica BO-TA | 1500 | E |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Turistico | Porto turistico di Porto San Giorgio | 1800 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | fiume Ete vivo | 650 | SE |
Lo stabilimento PEGAS srl di Porto San Giorgio FM si compone di due settori operativi: un settore di stoccaggio, travaso ed imbottigliamento GPL ed un settore di stoccaggio di gas tecnici. Il settore GPL comprende n.2 serbatoi di stoccaggio tumulati da 200 mc cadauno e n. 1 serbatoio di stoccaggio tumulato da 100 mc, n.1 punto di travaso per ATB e ATC, n.3 pompe e n.2 compressori per la movimentazione del GPL, n. 3 bilance semiautomatiche in batteria per il riempimento di bombole GPL con nastro trasportatore, n. 2 bilance a singola postazione per il riempimento manuale di bombole GPL, area di stoccaggio bombole sfuse fino ad un quantitativo massimo di 20.000 kg. Ad ampia distanza di sicurezza dal settore GPL sono previste n.1 zona di stoccaggio di gas tecnici in bombole ossigeno, acetilene, argon, elio, azoto e n.1 zona di stoccaggio in serbatoio con annesso riempimento di Anidride carbonica uso alimentare in bombole. E infine presente un impianto di distribuzione gasolio ad uso interno privato per il rifornimento degli automezzi di proprieta, composto da n.1 serbatoio interrato da 5 mc e da n.1 colonnina di erogazione. A protezione degli interi settori GPL e stata installata una rete di rivelatori di fughe gas ed una rete di rivelatori di fiamma che, in caso di allarme, producono l intervento automatico degli impianti idrici antincendio e del sistema di blocco alimentazione elettrica e pneumatica dell intero settore. Sono inoltre previsti pulsanti di emergenza ad azionamento manuale, che producono i medesimi effetti dell impianto automatico, dislocati nei punti di maggior pericolo dello stabilimento. Il sistema idrico antincendio si compone di una rete di idranti UNI 70 chiusa ad anello e di impianti fissi ad acqua frazionata di protezione delle aree a maggior rischio: punto di travaso, deposito bombole GPL piene e vuote non bonificate, area imbottigliamento. A protezione di tutti i settori e stata inoltre prevista un adeguata quantita di estintori portatili e carrellati aventi capacita estinguente adeguata alle aree critiche da proteggere.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - G.P.L. | SOSTANZE PERICOLOSE - Lo stabilimento Pegas di Porto San Giorgio (FM) si compone di due settori operativi: un settore di stoccaggio, travaso ed imbottigliamento GPL ed un settore di stoccaggio gas tecnici. Il settore GPL comprende n°2 serbatoi di stoccaggio tumulati da 200 m3 ciascuno + n°1 serbatoio di stoccaggio tumulato da 100 m3, n°1 punto di travaso per ATB/ATC, n°3 pompe + n°2 compressori per la movimentazione del GPL, n°5 bilance per il riempimento manuale di bombole GPL, area di stoccaggio bombole GPL sfuse fino ad un quantitativo massimo autorizzato di 4500 kg. Ad ampia distanza di sicurezza dal settore GPL, sono previste una zona di stoccaggio di gas tecnici in bombole (ossigeno, acetilene, argon, elio, CO2, azoto), con quantitativi al di sotto delle soglie previste per l’applicazione del DPR 151/11, ed una zona di stoccaggio e riempimento bombole di CO2 per uso alimentare. E’ infine presente un impianto di distribuzione gasolio autotrazione ad uso privato (per il rifornimento degli automezzi di proprietà) composto da n°1 colonnina di erogazione e n°1 serbatoio interrato di stoccaggio da 5 m3. A protezione dell’intero settore GPL sono state installate una rete di rivelatori di fughe di gas ed una rete di rivelatori di fiamma che, in caso di allarme, producono l’intervento automatico degli impianti idrici antincendio e del sistema di blocco e disalimentazione elettrica e pneumatica dell’intero settore. Sono inoltre previsti pulsanti di emergenza ad azionamento manuale che producono gli stessi effetti delle reti appena descritte. Il sistema idrico antincendio si compone di una rete di idranti UNI 70 chiusa ad anello e di impianti ad acqua frazionata di protezione delle aree a maggior rischio: punto di travaso, deposito bombole piene e vuote non bonificate, imbottigliamento. A protezione di tutti i settori è stata, inoltre, prevista un’adeguata quantità di estintori portatili e carrellati a polvere o a CO2 aventi capacità estinguenti idonee alle aree da proteggere. |
| 19. Acetilene - ACETILENE | SOSTANZE PERICOLOSE - Per ragioni di sicurezza l'acetilene è disciolto in acetone (Flam. Liq. 2, Eye Irrit. 2, STOT SE 3) o dimetilformammide (Flam. Liq. 3, Repr. 1B, Acute Tox. 4, Eye Irrit. 2) all'interno del contenitore di gas. I vapori del solvente sono trascinati via come impurezze quando l'acetilene è estratto dal contenitore. La concentrazione dei vapori del solvente nel gas è più bassa dei limiti di concentrazione necessari per modificare la classificazione dell'acetilene. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - FLASH FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | chiudere porte e finestre, non uscire di casa, non rifugiarsi in scantinati |
| Tipologia di allerta alla popolazione | sirena di allarme PEE stabilimento Pegas |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Unità mobile P.S. |
| Scenario | INCENDIO - JET FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | ustioni |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | non avvicinarsi alla zona sede dell’incidente |
| Tipologia di allerta alla popolazione | sirena di allarme PEE stabilimento Pegas |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | unità mobile PS |