| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - 1-BROMO-3-CLOROPROPANO | PERICOLI PER LA SALUTE - 1-Bromo-3-Cloro propano è un idrocarburo bromato alifatico, la cui formula di struttura condensata è C3H6BrCl, il suo numero CAS 109-70-6. la sostanza viene utilizzata principalmente come intermedio per la sintesi organica. E' un liquido incolore, con odore caratteristico. La sostanza deve essere stoccato in un luogo secco, fresco ed ben ventilato |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - 2-CLOROPIRIDINA | PERICOLI PER LA SALUTE - 2-cloropiridina, formula di struttura condensata è C5H3Cl2N; CAS n. 109-09-1, la sostanza viene utilizzata come intermedio per la produzione di principi attivi farmaceutici. E' un liquido incolore, con odore simile a quello della piridina. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - 2-CLOROPIRIDINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - 2-cloropiridina, formula di struttura condensata è C5H3Cl2N; CAS n. 109-09-1, la sostanza viene utilizzata come intermedio per la produzione di principi attivi farmaceutici. E' un liquido incolore, con odore simile a quello della piridina. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI PER LA SALUTE - Anidride acetica è un anidride organica, la cui formula di struttura condensata è C4H6O3 CAS n. 108-24-7 è una sostanza liquida incolore con un forte odore di aceto, la sostanza viene utilizzata principalmente nella preparazione di sostanze chimiche |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI FISICI - Anidride acetica è un anidride organica, la cui formula di struttura condensata è C4H6O3 CAS n. 108-24-7 è una sostanza liquida incolore con un forte odore di aceto, la sostanza viene utilizzata principalmente nella preparazione di sostanze chimiche |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - CLORURO DI BENZILE | PERICOLI PER LA SALUTE - cloruro di benzile, Cas n. 100-44-7, è una sostanza liquida incolore, viene utilizzata principalmente come prodotto intermedio per uso industriale in condizione rigorosamente controllate |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- orto-TOLUIDINA | PERICOLI PER LA SALUTE - O-Toluidina è una ammina aromatica, la cui formula di struttura condensata è C7H9N; il suo CAS n. 95-53-4, la sostanza viene utilizzata principalmente nella produzione di sostanze chimiche e come reagente di laboratorio, è un liquido limpido |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - orto-TOLUIDINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - O-Toluidina è una ammina aromatica, la cui formula di struttura condensata è C7H9N; il suo CAS n. 95-53-4, la sostanza viene utilizzata principalmente nella produzione di sostanze chimiche e come reagente di laboratorio, è un liquido limpido |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- NITRITO DI SODIO | PERICOLI PER LA SALUTE - Sodio nitrito è un composto inorganico costituito dal sale di sodio dell'acido nitroso, la cui formula di struttura condensata è NaNO2, suo CAS n. 7632-00-0, la sostanza viene utilizzata principalmente come intermedio per la sintesi chimica, è una sostanza solida cristallina di colore bianco a leggermente giallastro, con odore debole. In caso di incendio si possono formare ossidi d'azoto. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI
Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure
Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3
- NITRITO DI SODIO | PERICOLI FISICI - Sodio nitrito è un composto inorganico costituito dal sale di sodio dell'acido nitroso, la cui formula di struttura condensata è NaNO2, suo CAS n. 7632-00-0, la sostanza viene utilizzata principalmente come intermedio per la sintesi chimica, è una sostanza solida cristallina di colore bianco a leggermente giallastro, con odore debole. In caso di incendio si possono formare ossidi d'azoto. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sodio nitrito è un composto inorganico costituito dal sale di sodio dell'acido nitroso, la cui formula di struttura condensata è NaNO2, suo CAS n. 7632-00-0, la sostanza viene utilizzata principalmente come intermedio per la sintesi chimica, è una sostanza solida cristallina di colore bianco a leggermente giallastro, con odore debole. In caso di incendio si possono formare ossidi d'azoto. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- TRIGLICIDIL ISOCIANURATO | PERICOLI PER LA SALUTE - Triglicidilisocianurato (TEPIC-G), CAS n. 2451-62-9, è una sostanza che viene utilizzata principalmente come materia prima per la produzione di sostanze chimiche, è una sostanza solida granulare, in caso di incendio può sviluppare ossidi d'azoto |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- TRIETILAMMINA | PERICOLI PER LA SALUTE - Trietilammina, è una ammina, la cui formula di struttura condensata è C6H15N, CAS n. 121-44-8, la sostanza viene utilizzata principalmente come sostanza intermedia per la fabbricazione di prodotti di chimica fine, è un liquido incolore, con odore forte ammoniacale, in caso di incendio può sviluppare sostanze tossiche come nitrili, cianuri |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- TRIETILAMMINA | PERICOLI FISICI - Trietilammina, è una ammina, la cui formula di struttura condensata è C6H15N, CAS n. 121-44-8, la sostanza viene utilizzata principalmente come sostanza intermedia per la fabbricazione di prodotti di chimica fine, è un liquido incolore, con odore forte ammoniacale, in caso di incendio può sviluppare sostanze tossiche come nitrili, cianuri |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - 3-DIETILAMINOPROPIONATO DI ETILE | PERICOLI FISICI - La 3-dietilaminopropionato di etile, la cui formula di struttura condensata è C9H19NO2, il suo numero CAS 5515-83-3, la sostanza viene utilizzata principalmente come intermedio di sintesi per la preparazione di Principi Attivi Farmaceutici. E' un liquido infiammabile che in caso di incendio può sviluppare fumi nocivi come i COx |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ACETONE | PERICOLI FISICI - L'acetone appartiene alla famiglia dei chetoni, la sua formula condensata è C3H6O, il suo numero CAS 67-64-1, la sostanza viene utilizzata principalmente come solvente nell'industria e in laboratorio. E' un liquido incolore di odore aromatico, in caso di incendio si possono liberare CO2 e CO. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - ACQUE MADRI INFIAMMABILI E PERICOLOSE PER L'AMBIENTE | PERICOLI FISICI - La miscela è stata classificata ai sensi del Reg. 1272/2008 e smi come segue, in base ai certificati di laboratorio
delle varie partite di acque madri e in relazione alle sostanze presenti nel ciclo produttivo:
Flam. Liq. 2 H225
Aquatic Acute 1 H400
Aquatic Chronic 1 H410 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ACQUE MADRI INFIAMMABILI E PERICOLOSE PER L'AMBIENTE | PERICOLI PER L AMBIENTE - La miscela è stata classificata ai sensi del Reg. 1272/2008 e smi come segue, in base ai certificati di laboratorio
delle varie partite di acque madri e in relazione alle sostanze presenti nel ciclo produttivo:
Flam. Liq. 2 H225
Aquatic Acute 1 H400
Aquatic Chronic 1 H410 |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ACRILATO DI ETILE | PERICOLI PER LA SALUTE - Acrilato di Etile la cui formula condensata è C5H8O2, il suo numero CAS 140-88-5, viene utilizzata principalmente come intermedio nella produzione di prodotti di chimica fine, è un liquido incolore di odore acre, con tossicità acuta e in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ACRILATO DI ETILE | PERICOLI FISICI - Acrilato di Etile la cui formula condensata è C5H8O2, il suo numero CAS 140-88-5, viene utilizzata principalmente come intermedio nella produzione di prodotti di chimica fine, è un liquido incolore di odore acre, con tossicità acuta e in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ISOBUTANOLO | PERICOLI FISICI - L'Isobutanolo è un alcool la cui formula di struttura condensata è C4H10O, il suo numero CAS 78-83-1, la sostanza viene utilizzata principalmente come intermedio nella sintesi di prodotti chimici, è un liquido incolore di odore pungente, è una sostanza infiammabile che in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ETANOLO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - L'etanolo è un alcool a catena alchilica lineare, la cui formula di struttura condensata è CH3CH2OH, il suo numero CAS è 64-17-5, la sostanza viene utilizzata come intermedio nella produzione chimica. E' un liquido incolore dall'odore caratteristico pungente, è tendenzialmente volatile e altamente infiammabile, in caso di incendio produce ossidi di carbonio. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - L'isopropanolo è un alcool di formula CH3CH(OH)CH3, con numero CAS 67-63-0, viene utilizzato principalmente come prodotto intermedio nella produzione chimica, è un liquido incolore di odore caratteristico all'alcool, moderatamente volatile, in caso di incendio produce ossidi di carbonio e formaldeide. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- DIETILAMMINA | PERICOLI FISICI - La dietilammina è una ammina secondaria, la formula di struttura è CH3CH2NHCH2CH3, viene utilizzata principalmente nella sintesi e/o formulazione di prodotti industriali, è un liquido di incolore a giallo, con odore di ammina, è una sostanza facilmente infiammabile che in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio e ossidi di azoto |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- DIMETILAMMINA --soluzione acquosa-- | PERICOLI FISICI - La dimetilammina è un composto derivato dall'ammoniaca, la cui formula di struttura è C2H7N, il suo numero CAS è 124-40-3, viene utilizzata principalmente come prodotto chimico intermedio, è un liquido incolore di odore ammoniacale, è una sostanza infiammabile che in caso di incendio può sviluppare ossidi di azoto, monossido di carbonio, nitrosamine, ammoniaca |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ETIL ACETATO | PERICOLI FISICI - L'acetato di etile è un estere dell'etanolo e dell'acido acetico, la sua formula di struttura condensata è CH3COOC2H5, il suo numero CAS 141-78-6, la sostanza viene utilizzata principalmente solvente nell'industria chimica, è un liquido incolore di odore fruttato, è una sostanza facilmente infiammabile che in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- METIL ISOBUTIL CHETONE | PERICOLI FISICI - Il metilisobutilchetone è un chetone, la cui formula di struttura condensata è C6H12O, il suo numero CAS è 108-10-1, viene utilizzata principalmente come solvente nell'industria chimica, è un liquido incolore dall'odore caratteristico, infiammabile è in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- n-ESANO | PERICOLI FISICI - Il n-esano è un alcano, la cui formula di struttura condensata è CH3(CH2)4CH3, il suo numero CAS è 110-54-3, viene utilizzata principalmente come solvente nell'industria chimica, è un liquido incolore dall'odore caratteristico, è un infiammabile che in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - n-ESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il n-esano è un alcano, la cui formula di struttura condensata è CH3(CH2)4CH3, il suo numero CAS è 110-54-3, viene utilizzata principalmente come solvente nell'industria chimica, è un liquido incolore dall'odore caratteristico, è un infiammabile che in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - RIFIUTI LIQUIDI INFIAMMABILI | PERICOLI FISICI - Rifiuti liquidi infiammabili (acque madri e residui infiammabili nei serbatoi), presenti nel Parco solventi A. La miscela è stata classificata ai sensi del Reg. 1272/2008 e smi come segue, in base ai certificati di laboratorio e in relazione alle sostanze presenti nel ciclo produttivo: Flam. Liq. 2 H225 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - RIFIUTI LIQUIDI INFIAMMABILI E PERICOLOSI PER L'AMBIENTE | PERICOLI FISICI - Rifiuti liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente (acque madri e peci infiammabili in fusti), la miscela è stata classificata ai sensi del Reg. 1272/2008 e smi come segue, in base ai certificati di laboratorio e in relazione alle sostanze presenti nel ciclo produttivo; Flam. Liq. 2 H225; Aquatic Acute 1 H400; Aquatic Chronic 1 H410 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - RIFIUTI LIQUIDI INFIAMMABILI E PERICOLOSI PER L'AMBIENTE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Rifiuti liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente (acque madri e peci infiammabili in fusti), la miscela è stata classificata ai sensi del Reg. 1272/2008 e smi come segue, in base ai certificati di laboratorio e in relazione alle sostanze presenti nel ciclo produttivo; Flam. Liq. 2 H225; Aquatic Acute 1 H400; Aquatic Chronic 1 H410 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- TOLUENE | PERICOLI FISICI - Il toluene è un idrocarburo aromatico. La sua formula bruta è C7H8, il suo numero CAS 108-88-3. La sostanza viene utilizzata principalmente come prodotto intermedio nella produzione di sostanze chimiche, è un liquido incolore dall'odore caratteristico aromatico, è una sostanza volatile facilmente infiammabile che in caso di incendio può sviluppare ossidi di azoto (NOx) e ossidi di carbonio |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - XILOLO | PERICOLI FISICI - Lo xilene si riferisce alla miscela di isomeri derivanti dal benzene, la sua formula di struttura condensata è C8H10, il suo numero CAS 1330-20-7, la sostanza viene utilizzata principalmente come prodotto intermedio nelle produzione di sostanze chimiche, è un liquido incolore avente un odore lievemente dolce, è un sostanza infiammabile e nociva che in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IDROSSILAMMINA CLORIDRATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - L'idrossilamina cloridrato è il sale dell'acido cloridrico e dell'idrossilamina, la sua formula condensata è NH2OH.HCl, viene utilizzata principalmente come intermedio nella produzione di sostanze chimiche, è un solido cristallino di colore bianco inodore. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - L'ipoclorito di sodio è il sale di sodio dell'acido ipocloroso. La sua formula chimica è NaClO, viene utilizzato come prodotto intermedio nella produzione di prodotti chimici. Si presenta in forma acquosa tra il 5 e il 20 %, pertanto è un liquido di colore limpido di colore giallo/verde, di odore caratteristico di cloro. In caso di incendio la sostanza si può decomporre in cloro, clorato di sodio, acido ipocloroso e ossigeno. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - RIFIUTI LIQUIDI PERICOLOSI PER L'AMBIENTE | PERICOLI PER L AMBIENTE - La miscela è stata classificata ai sensi del Reg. 1272/2008 e smi come segue, in base ai certificati di laboratorio e in relazione alle sostanze presenti nel ciclo produttivo:
Aquatic Acute 1, H400
Aquatic Chronic 1, H410 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SODIO MONOCLOROACETATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sodio Monocloroacetato è un sale di sodio dell'acido cloroacetico, il suo numero CAS è 3926-62-3, la sostanza viene utilizzata principalmente come intermedio nella produzione di sostanze chimiche, è una polvere bianca di odore pungente, in caso di incendio si possono liberare vapori di acido cloridrico (HCl) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - 1-(3-CLORO FENIL)-4-(3-CLOROPROPIL)-PIPERAZINA CLORIDRATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - 1-(3-Clorofenil)-4(3-cloro propil)-piperazina cloridrato, la cui formula di struttura condensata è C13H18N2.HCl, è il suo numero CAS 52605-52-4, viene utilizzata come intermedio di sintesi nella preparazione di Principi Attivi Farmaceutici, è un solido in polvere da bianco a marrone chiaro, se la sostanza viene riscaldata ad alte temperature si può decomporre rilasciando fumi e gas tossici di HCl. NOx e COx |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - METILATO DI SODIO | ALTRI PERICOLI - Il numero CAS del Sodio Metilato è 124-41-4, questa sostanza viene utilizzata principalmente nella sintesi chimica, è un solido polveroso di colore bianco di odore caratteristico, infiammabile che in caso di incendio può sviluppare idrossido di sodio (soda caustica, NaOH) e metanolo |
| O3 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029 - CLORURO DI TIONILE | ALTRI PERICOLI - Il cloruro di tionile è il cloruro dell'acido solforoso, la sua formula di struttura è SOCl2, il suo numero CAS 7719-09-7, la sostanza viene utilizzata principalmente come intermedio nella produzione di sostanze chimiche, a temperatura ambiente è un liquido giallastro corrosivo e dall'odore irritante, in caso di incendio può sviluppare ossidi di zolfo e gas di acido cloridrico. In acqua idrolizza ad acido cloridrico e acido solforoso. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- TETRACLORURO DI TITANIO | PERICOLI PER LA SALUTE - Il tetracloruro di titanio è un alogenuro avente formula chimica TiCl4. Il suo numero CAS è 7550-45-0. La sostanza viene utilizzata principalmente nella produzione di sostanze chimiche. A temperatura ambiente è un liquido trasparente e incolore allo stato puro mentre che prima di essere raffinato si presenta colorato di marrone. Reagisce violentemente con l'acqua generando calore e fumi corrosivi contenenti acido cloridrico. Al contatto con l'aria emette acido cloridrico. In caso di incendio la sostanze si può decomporre sviluppando gas cloridrico, titanio/ossidi di titanio. |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - TETRACLORURO DI TITANIO | ALTRI PERICOLI - Il tetracloruro di titanio è un alogenuro avente formula chimica TiCl4. Il suo numero CAS è 7550-45-0. La sostanza viene utilizzata principalmente nella produzione di sostanze chimiche. A temperatura ambiente è un liquido trasparente e incolore allo stato puro mentre che prima di essere raffinato si presenta colorato di marrone. Reagisce violentemente con l'acqua generando calore e fumi corrosivi contenenti acido cloridrico. Al contatto con l'aria emette acido cloridrico. In caso di incendio la sostanze si può decomporre sviluppando gas cloridrico, titanio/ossidi di titanio. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- TRIMETILCLOROSILANO | PERICOLI PER LA SALUTE - Il trimetilclorosilano è un alogenuro basato sul silicio, la cui formula di struttura è (CH3)3SiCl, il suo numero CAS 75-77-4, la sostanza viene utilizzata principalmente come prodotto chimico per uso industriale. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dall'odore caratteristico (forte, pungente). E' un composto molto infiammabile e molto corrosivo, in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio, ossidi di silicio, formaldeide, ossi di azoto (NOx), acido cloridrico |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- TRIMETILCLOROSILANO | PERICOLI FISICI - Il trimetilclorosilano è un alogenuro basato sul silicio, la cui formula di struttura è (CH3)3SiCl, il suo numero CAS 75-77-4, la sostanza viene utilizzata principalmente come prodotto chimico per uso industriale. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dall'odore caratteristico (forte, pungente). E' un composto molto infiammabile e molto corrosivo, in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio, ossidi di silicio, formaldeide, ossi di azoto (NOx), acido cloridrico |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - TRIMETILCLOROSILANO | ALTRI PERICOLI - Il trimetilclorosilano è un alogenuro basato sul silicio, la cui formula di struttura è (CH3)3SiCl, il suo numero CAS 75-77-4, la sostanza viene utilizzata principalmente come prodotto chimico per uso industriale. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dall'odore caratteristico (forte, pungente). E' un composto molto infiammabile e molto corrosivo, in caso di incendio può sviluppare ossidi di carbonio, ossidi di silicio, formaldeide, ossi di azoto (NOx), acido cloridrico |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - POTASSIO BOROIDRURO | PERICOLI PER LA SALUTE - Il potassio boroidruro ha come formula di struttura condensata KBH4, il suo numero CAS è 13762-51-1, la sostanza viene utilizzata principalmente come prodotto chimico per uso industriale. E' solido cristallino incolore ed inodore. In caso di incendio possibile formazione de gas/vapori pericolosi. La combustione può provocare esalazioni di composti di boro, idrogeno. A contatto con l'acqua il prodotto libera idrogeno. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - METILBROMOACETATO | PERICOLI PER LA SALUTE - La formula di struttura condensata del metilbromoacetato è C3H5BrO2 il suo numero CAS è 96-32-2, la sostanza viene utilizzata principalmente come prodotto intermediario per sintesi organica. E' un liquido incolore dall'odore pungente, in caso di incendio si possono sviluppare sostanze come: monossido di carbonio, anidride carbonica, bromuro di idrogeno, idrocarburi alogenati |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- N,N-DIMETILFORMAMMIDE | PERICOLI FISICI - La dimetilformammide (o DMF) è l'ammide della dimetilammina e dell'acido formico. La sua formula molecolare è HCON(CH3)2, il suo numero CAS 68-12-2, la sostanza viene utilizzata principalmente come prodotto intermedio, A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore a giallo dall'odore amminico. È un composto tossico per la riproduzione, nocivo, irritante e infiammabile in caso di incendio possono svilupparsi: Ossidi di carbonio, ammoniaca, ossidi di azoto (NOx) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - 2-METIL TETRAIDROFURNANO | PERICOLI FISICI - 2-metil tetraidrofurano è un composto organico eterociclico, la sua formula di struttura condensata è C5H10O, il suo numero CAS 96-47-9, viene utilizzato principalmente come intermedio nella produzione di sostanze chimiche, a temperatura ambiente è un liquido incolore a giallastro dall'odore etereo/cloroformio, è un composto facilmente infiammabile e irritante (occhi e tratto respiratorio), tende a formare perossidi esplosivi in presenza di ossigeno, se non è stato utilizzato un stabilizzante. in caso di incendio si possono sviluppare anidride carbonica e monossido di carbonio. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- TETRAIDROFURANO | PERICOLI FISICI - Il tetraidrofurano è un etere ciclico, la cui formula di struttura condensata è C4H8O, il suo numero CAS 109-99-9, la sostanza viene utilizzata principalmente come solvente nei processi industriali, A temperatura ambiente è un liquido incolore dallo sgradevole odore caratteristico, abbastanza volatile, facilmente infiammabile e miscibile con l'acqua in qualsiasi proporzione, Col tempo, tende a formare perossidi che possono decomporsi anche violentemente, per questo viene inibito utilizzando uno stabilizzatore e conservato in contenitori a tenuta d'aria, in caso di incendio possibile formazione di gas e vapori pericolosi |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ZINCO Polvere | PERICOLI PER L AMBIENTE - Lo Zinco è un elemento chimico di numero atomico 30. Il suo simbolo chimico e Zn. È un metallo moderatamente reattivo, che si combina con l'ossigeno e altri non metalli; reagisce con acidi diluiti generando idrogeno. E' un solido combustibile pertanto si deve tenere lontano dai fonti di ignizione, possibilità di esplosione della polvere e di autoigniezione. |
| O2 Sostanze e miscele che, a contatto con l'acqua, liberano gas infiammabili, categoria 1 - ALTRO - ZINCO Polvere | ALTRI PERICOLI - Lo Zinco è un elemento chimico di numero atomico 30. Il suo simbolo chimico e Zn. È un metallo moderatamente reattivo, che si combina con l'ossigeno e altri non metalli; reagisce con acidi diluiti generando idrogeno. E' un solido combustibile pertanto si deve tenere lontano dai fonti di ignizione, possibilità di esplosione della polvere e di autoigniezione. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - 1-(3-CLOROFENIL) PIPERAZINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - 1-(3-Clorofenil) piperazina la cui formula di struttura condensata è C10H13ClN2, è il suo numero CAS 6640-24-0, la sostanza viene utilizzata come intermedio di sintesi nella preparazione di principi attivi farmaceutici, è un liquido denso, che in caso di incendio la sostanza si può decomporre rilasciando fumi e gas tossici di HCl, NOx e COx. |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - CLORURO DI TIONILE | ALTRI PERICOLI - Il cloruro di tionile è il cloruro dell'acido solforoso, la sua formula di struttura è SOCl2, il suo numero CAS 7719-09-7, la sostanza viene utilizzata principalmente come intermedio nella produzione di sostanze chimiche, a temperatura ambiente è un liquido giallastro corrosivo e dall'odore irritante, in caso di incendio può sviluppare ossidi di zolfo e gas di acido cloridrico. In acqua idrolizza ad acido cloridrico e acido solforoso |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ETIL CLOROFORMIATO | PERICOLI PER LA SALUTE - Etile cloroformiato è l'ester etilico dell'acido cloroformico , la cui formula di struttura condensata è C3H5ClO2, CAS n. 541-41-3, è una sostanza liquida limpida di odore pungente, viene utilizzata principalmente come intermedio nella sintesi organica, per uso industriale. In caso di pirolisi si possono formare vapori tossici e corrosivi, p.es. acido cloridrico, ossidi
solforosi, acidi del cianogeno, ossidi di azoto, la cui inalazione può gravemente danneggiare alla salute |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ETIL CLOROFORMIATO | PERICOLI FISICI - Etile cloroformiato è l'ester etilico dell'acido cloroformico , la cui formula di struttura condensata è C3H5ClO2, CAS n. 541-41-3, è una sostanza liquida limpida di odore pungente, viene utilizzata principalmente come intermedio nella sintesi organica, per uso industriale. In caso di pirolisi si possono formare vapori tossici e corrosivi, p.es. acido cloridrico, ossidi
solforosi, acidi del cianogeno, ossidi di azoto, la cui inalazione può gravemente danneggiare alla salute |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IM-1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IM-2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - OSPEMIFENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, Categoria 1 |