Stabilimento Viscolube S.r.l. nel comune di Ceccano (Frosinone) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Itelyum Regeneration S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Itelyum Regeneration S.p.A.-Stabilimento di Ceccano |
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Frosinone |
| Comune | Ceccano |
| Indirizzo | Via Monti Lepini 180 |
| CAP | 03023 |
| Telefono | 07756091 |
| Fax | 0775640455 |
| Indirizzo PEC | itelyum.regeneration.gestore.ceccano@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Lodi |
| Comune | Pieve Fissiraga |
| Indirizzo | Via Tavernelle 19 |
| CAP | 26854 |
| Telefono | 037125031 |
| Fax | 037198030 |
| Indirizzo PEC | itelyum.regeneration.gestore.ceccano@legalmail.it |
| Gestore | Jacopo Jirillo |
| Portavoce | Francesco Gallo |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LAZIO | Via San Giovanni Eudes s.n.c 00163 - Roma (RM) | dir.prev.lazio@cert.vigilfuoco.it dir.lazio@vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - FROSINONE | Piazza della Liberta', 14 03100 - Frosinone (FR) | protocollo.preffr@pec.interno.it protcivile.pref_frosinone@interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lazio | Giunta Regione Lazio | Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 00145 - Roma (RM) | emepcnuell2@pec.regione.lazio.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Ufficio di Prevenzione Incendi | Viale Volsci 104 03100 - Frosinone (FR) | com.prev.frosinone@cert.vigilfuoco.it comando.frosinone@vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Ceccano | Comune di Ceccano - Protocollo Generale Unico | Piazza Municipio, 1 03023 - Ceccano (FR) | entrate@comunececcano.telecompost.it protocollo.generale@comunececcano.telecompost.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Regione Lazio | Determinazione AIA G09374 | 2024-07-12 |
| Ambiente | ISO 14001 | CERTIQUALITY Srl | 6935 | 2023-06-06 |
| Sicurezza | ISO 45001 | CERTIQUALITY Srl | 27244 | 2023-06-05 |
| Sicurezza | UNI 10617 | CERTIQUALITY Srl | 5695 | 2023-06-05 |
| Sicurezza | Certificato di Prevenzione Incendi | Comando Provinciale VV.F. di Frosinone | 9529 | 2025-03-31 |
| Ambiente | EMAS III | ISPRA | IT-000572 | 2024-07-12 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comitato Tecnico RegionaleData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:15/10/2020
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:17/05/2021
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:02/05/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Frazione Valle Fioretta (comune di Ceccano) | 300 | NE |
| Nucleo Abitato | Frazione Fontana Grande (comune di Frosinone) | 1100 | NO |
| Nucleo Abitato | Frazione Tomacella I (comune di Patrica) | 1600 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Moderna D’Itri Pneumatici Sr | 250 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CUKI (Cofresco Italia S.p.A.) | 1450 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Tecnolchi | 1600 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ABB Sace | 600 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Turriziani Petroli | 750 | NO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ThermoGas DT Srl | 1700 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ovegas | 1450 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GINGAS Srl | 750 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TPV Compound S.p.A. | 1500 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Caterpillar Fluids Systems Srl | 1430 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola materna ed elementare Giovanni XXIII | 1250 | NO |
| Centro Commerciale | Conad Super Store | 160 | NO |
| Centro Commerciale | Centro commerciale Orizzonte | 300 | NO |
| Centro Commerciale | Centro commerciale Mondo Convenienza | 1100 | NO |
| Centro Commerciale | Centro commerciale Le Torri | 1000 | SO |
| Altro - Fast Food | Mac Donald | 150 | SO |
| Altro - Fast Food | Old Wild West | 160 | NO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Acquedotti | Acquedotto ASI | 200 | NO |
| Metanodotti | Metanodotto | 200 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada A1 | 480 | N |
| Strada Provinciale | SR 156 Monti Lepini | 50 | N |
| Altro - Casello autostradale | Casello di Frosinone | 800 | NE |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazione Ferroviaria | Stazione di Frosinone | 1800 | E |
Aeroporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aeroporto Militare | Girolamo Moscardini” 72° stormo (codice ICAO: LIRH) | 3000 | N |
| Aeroporto Civile - Elisuperficie | AGUFR (codice ICAO: LIAW) | 3500 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale ASI | 45 | SE |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Cenicia | 550 | NO |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Sacco | 1600 | S |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 5 | NE-SO |
Lo Stabilimento si trova in un area piana nella zona industriale del Comune di Ceccano, in adiacenza al Comune di Frosinone, nei pressi del casello dell Autostrada A1: si raggiunge dalla Via Monti Lepini, dalla quale ha l accesso diretto. A breve distanza sono presenti: vie di comunicazione stradale e ferroviaria, insediamenti civili e agglomerati urbani con ospedali. Lo Stabilimento ITELYUM ha una superficie complessiva di circa 106.200 m2: L intera area dello Stabilimento e protetta con recinzione alta m. 2,50, realizzata con pannelli prefabbricati e o rete metallica ed e perimetrata da una strada di servizio con ingressi di emergenza per eventuali mezzi di soccorso. L area di Stabilimento comprende: Deposito Oli usati in attesa di conferimento; Reparto Raffineria; Reparto Produzione oli e grassi; Uffici e servizi. L attivita dello Stabilimento consiste nella rigenerazione dell olio lubrificante usato: la capacita produttiva autorizzata dall Autorizzazione Integrata Ambientale n. G09374 del 12.07.2024 e s.m.i. e di 84.000 t anno e il processo consente di ottenere basi lubrificanti, aventi caratteristiche analoghe a quelle provenienti dalla raffinazione degli oli greggi, destinate alla produzione di oli e grassi lubrificanti. Si ottengono anche prodotti secondari quali: Asfalto flussato; Gasoli; Distillato leggero denominato anche residuo di testa colonna. L olio lubrificante da rigenerare giunge tramite autobotti ATB al deposito oli usati e, una volta riconosciuta l idoneita alla riraffinazione e inviato, tramite oleodotto, ai serbatoi di stoccaggio della raffineria: da qui e aspirato e inviato agli impianti di raffineria. Gli impianti di processo sono elencati qui di seguito: Unita di predistillazione 1 Preflash 1, Unita di predistillazione 2 Preflash 2, Unita di deasfaltazione con propano sezione primaria, Unita di distillazione sottovuoto Vacuum, Unita di deasfaltazione con propano sezione secondaria, Unita di idrogenazione catalitica Hydrofinishing, Impianto di deparaffinazione con terre, impianto di purificazione gasolio. I principali impianti di servizio sono: Impianto olio diatermico, Torcia di raffineria e blow down, Unita di produzione idrogeno Steam Reforming, Impianto acqua di raffreddamento, Impianti di trattamento acque effluenti Impianto TAE, Parco stoccaggi della raffineria, Clean air, sistemi di captazione e trattamento reflui gassosi, Impianto antincendio, Impianto di distribuzione dell energia elettrica e gruppi elettrogeni, Impianto di cogenerazione a gas metano gas naturale , entrato in funzione in agosto 2014.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PHILM PLUS 5065E | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - NALCO EC3220B | PERICOLI FISICI - H411 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - NALCO EC3220B | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CHIMEC 1835 | PERICOLI FISICI - H226 = Liquido e vapori infiammabili. H400 = Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CHIMEC 1835 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 = Liquido e vapori infiammabili. H400 = Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Catalizzatore HR-544S e catalizzatori sporchi da svuotamento reattori | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Catalizzatore Actisorb G1 Extr 4.6 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 = Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 = Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AMMONIACA SOLUZIONE 25-35% | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 = Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Melme oleose | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sodio Ipoclorito 5 - 20% | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Residuo di testa colonna proveniente dalla rigenerazione dell’olio usato (distillato leggero) | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Gas naturale | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 = Gas altamente infiammabile |
| 15. Idrogeno - ALTRO - Idrogeno | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 = Gas altamente infiammabile |
| 37. Solfuro di idrogeno - ALTRO - Idrogeno solforato | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 = Gas altamente infiammabile. H330 = Letale se inalato. H400 = Altamente tossico per gli organismi acquatici. |
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H270 = Può comportare o aggravare un incendio; comburente |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 = Liquido e vapori infiammabili. H411 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Propano (GPL) | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 = Gas altamente infiammabile. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Olio usato non rigenerabile | SOSTANZE PERICOLOSE - H411 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Pool Fire o Jet Fire o Flash Fire |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni da irraggiamento termico, intossicazioni, malessere per la presenza di fumi di combustione |
| Effetti potenzili ambiente | Incendio con possibile contaminazione di acque superficiali, suolo e sottosuolo. |
| Comportamenti da seguire | Seguire le indicazioni date dalle autorità competenti. In linea generale è opportuno: • Evitare di avvicinarsi allo Stabilimento; • Non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo Stabilimento; • Evitare di fare chiamate telefoniche allo Stabilimento; • Rimanere o portarsi in ambiente chiuso; • Evitare l’uso di ascensori; • Chiudere le finestre e le porte esterne; • Spegnere gli impianti di ventilazione e condizionamento; • Spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; • Ascoltare la radio o la stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi dell’Autorità Competente, che potrebbero essere comunicati anche tramite rete telefonica o altoparlanti; • Non recarsi nelle scuole a prendere i bambini: sono già sotto il controllo dell’Autorità. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale e al sito circostante con le regole previste nel Piano di Emergenza Interno e, in particolare, mediante un sistema di allarme con sirene e mezzi di comunicazione da campo (radio e/o telefoni portatili, radio ricetrasmittenti e interfono). Le comunicazioni verso l’esterno sono assicurate sia via cavo sia tramite telefoni cellulari. L'allerta alla popolazione è diffusa prevalentemente con radio e tv locali. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Per il personale interno e delle ditte terze che operano nello Stabilimento, sono presenti cassette di primo soccorso come previsto dalla normativa vigente. Per la popolazione esterna, le misure sono quelle che saranno definite nel Piano per l'Emergenza Esterno, elaborato a cura delle Autorità competenti |