Stabilimento Totalgaz Italia S.r.l nel comune di Viterbo (Viterbo) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | UniverGas Italia S.r.l |
| Denominazione dello stabilimento | UniverGas Italia - Deposito Gas liquefatti |
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Viterbo |
| Comune | Viterbo |
| Indirizzo | S.S Cassia Km 86 + 500 |
| CAP | 01100 |
| Telefono | 0761399039 |
| Fax | 0761353259 |
| Indirizzo PEC | univergasitaliasrl@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Indirizzo | Via Pio Emanuelli, 1 |
| CAP | 00143 |
| Telefono | 06611021 |
| Fax | 0661102364 |
| Indirizzo PEC | univergasitaliasrl@pec.it |
| Gestore | Paolo Spagnolini |
| Portavoce | Paolo Spagnolini |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - VITERBO | Palazzo Viminale 01100 - Viterbo (VT) | protocollo.prefvt@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lazio | Consiglio regionale del Lazio | Via DELLA PISANA 1301 00163 - Roma (RM) | infrastrutture@pec.regione.lazio.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE VITERBO | Via Valerio Tedeschi, 22 01100 - Viterbo (VT) | com.viterbo@cert.vigilfuoco.it com.prev.viterbo@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LAZIO | Via San Giovanni Eudes s.n.c 00163 - Roma (RM) | dir.lazio@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lazio@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale presso Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LAZIO | Via San Giovanni Eudes s.n.c 00163 - Roma (RM) | dir.prev.lazio@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lazio@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Viterbo | Segreteria Generale | Via Ascenzi n.1 01100 - Viterbo (VT) | segreteria@pec.comuneviterbo.it |
| COMUNE | Comune di Viterbo | Segreteria Generale | Via Ascenzi n.1 01100 - Viterbo (VT) | ambiente@pec.comuneviterbo.it |
| COMUNE | Comune di Viterbo | Segreteria Generale | Via Ascenzi n.1 01100 - Viterbo (VT) | protocollo@pec.comuneviterbo.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lazio | Giunta Regione Lazio | Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 00145 - Roma (RM) | agenziaprotezionecivile@pec.regione.lazio.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lazio | Consiglio regionale del Lazio | Via DELLA PISANA 1301 00163 - Roma (RM) | centrofunzionaleregionale@pec.regione.lazio.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Lazio | Sede di Viterbo | Via Monte Zebio, 17 01100 - Viterbo (VT) | sedediviterbo@arpalazio.legalmailpa.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lazio | Consiglio regionale del Lazio | Via DELLA PISANA 1301 00163 - Roma (RM) | protocollocrl@cert.consreglazio.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lazio | Giunta Regione Lazio | Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 00145 - Roma (RM) | protocollo@pec.regione.lazio.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | Allegato B D.Lgs 105/2015 | nessuno | nessuno | 2024-05-28 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Ministero dell'InternoData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:04/10/2022
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:12/12/2022
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:28/05/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Altro - Carcere |
| Commerciale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Comune di Viterbo | 2000 | S |
| Case Sparse | 30 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | attività industriali località Poggino | 50 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Fornitura di alimenti e bevande all'ingrosso | 40 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Commerciale | Supermercato + Attività commerciali | 90 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | S.S. Cassia | 20 | E |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Montefiascone - Viterbo Porta Fiorentina | 630 | E |
Aeroporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aeroporto Militare | "Tommaso Fabbri" | 1610 | SO |
L attivita dello stabilimento si sviluppa essenzialmente tramite l esecuzione delle seguenti operazioni: trasferimento di G.P.L. in serbatoi di stoccaggio da autocisterne stradali mediante l utilizzo di compressori presso appositi punti di travaso attrezzati con bracci metallici e manichette flessibili accumulo del prodotto nei serbatoi a pressione trasferimento di G.P.L. in serbatoi mobili mediante l ausilio di pompe e o compressori ed appositi sistemi di travaso autocisterne movimentazione interna palletts pieni e vuoti tramite carrelli elevatori e stoccaggio temporaneo di bombole piene in palletts in attesa di spedizione. Il deposito ha una capacita geometrica di stoccaggio di 1.200 m3 in serbatoi fissi tumulati e 200 m3 in bombole. Lo stoccaggio e le operazioni di movimentazione sia delle materie prime che dei prodotti finiti vengono effettuate a temperatura ambiente ed a pressioni varianti tra 7 e 15 bar.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - ELEVATA INFIAMMABILITA’; BASSA TEMPERATURA DI EBOLLIZIONE (INFERIORE A 0°c); DENSITA’ DEI VAPORI SUPERIORE A QUELLA DELL’ARIA; VAPORI PRIVI DI ODORE E COLORE; ELEVATO RAPPORTO VOLUME GAS/VOLUME LIQUIDO |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - FLASH FIRE GPL SALA POMPE COMPRESSORI |
| Effetti potenziali salute umana | ustione |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | (TRATTO DA PEE) 1. Non restare all’aperto, ma rifugiarsi subito al chiuso in locale più idoneo possibile, disattivando tutti gli impianti elettrici, 2. Chiudere subito tutte le porte esterne, le finestre,le serrande, le valvole delle canne fumarie ecc., al finedi evitare che all’interno del locale si possano formare,a seguito di rilascio di GPL, atmosfere pericolose che potrebbero produrre effetti esplosivi, in caso di accensione di una sorgente di energia, sigarette ecc. 3. Tenersi a distanza dalle superfici vetrate. 4. Avere la disponibilità di nastri adesivi, stracci o altro materiale idoneo per tamponare eventualmente le fessure degli stipiti delle finestre, delle porte, ecc. 5. Non fare uso di ascensori. 6. Mantenersi sintonizzati, mediante TV/Radio a batteria sulle stazioni emittenti eventualmente indicate dalle Autorità, ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante altoparlanti. 7. Limitare l’uso del telefono, al fine di lasciare libere le linee telefoniche per eventuali comunicazioni di emergenza. 8. Fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento, siano o no centralizzati. 9. Spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere. 10. Non mettere in moto automezzi o altri motori a scoppio, compresi i generatori elettrici ad avviamento automatico 11. Non provocare scintille. Non compiere manovre elettriche di alcun tipo. 12. Se si è a bordo di automezzi, allontanarsi subito dalle zone di pianificazione. 13. Se si avvertono odori pungenti o senso di irritazione, proteggere gli occhi e le vie respiratorie con panni bagnati. Informazione ricavate dal pieghevole rilasciato dal comune di Viterbo |
| Tipologia di allerta alla popolazione | MESSAGGIO N. 1 “PREALLARME” “Sirena continua” ATTENZIONE: COMUNICAZIONE D’EMERGENZA A CURA DEL COMUNE DI VITERBO. A seguito di un evento incidentale verificatosi presso lo stabilimento UniverGas Italia srl di Viterbo, si invita la popolazione a prestare attenzione alle seguenti informazioni: 1)Si esclude per il momento che l’evento possa arrecare danni alla salute dei cittadini residenti in vicinanza dell’incidente; 2)Al fine di agevolare l’intervento dei mezzi di soccorso si invita a non intralciare le operazioni ed a lasciare libere le vie di accesso; 3)Prepararsi per l’adozione dei comportamenti consigliati in caso del messaggio di “ALLARME” n. 2 4)Le Autorità competenti seguono con attenzione l’evolversi della situazione; Si invita a mantenere la calma e a non sovraccaricare le linee telefoniche, rimanendo sintonizzati sulle stazioni radio o televisive locali con apparecchi a batteria, prestando attenzione ai messaggi diramati dalle fonti ufficiali MESSAGGIO N. 2 “ALLARME” “Sirena continua di maggiore intensità” ATTENZIONE: COMUNICAZIONE D’EMERGENZA A CURA DEL COMUNE DI VITERBO. Si è verificato un evento incidentale presso lo stabilimento UniverGas Italia srl. Si invita la popolazione a mantenere la calma e a prestare attenzione alle seguenti informazioni: 1)Al fine di agevolare l’intervento dei mezzi di soccorso si invita a non intralciare le operazioni ed a lasciare libere le vie di accesso. 2) Le Autorità competenti seguono con attenzione l’evolversi della situazione; 3) Si invita a non telefonare per non sovraccaricare le linee telefoniche rimanendo sintonizzati sulle stazioni radio prestando attenzione ai messaggi diramati dalle fonti ufficiali. MESSAGGIO N. 3 “CESSATO ALLARME” “Sirena tacitata - Silenzio” ATTENZIONE: Attendere comunicazione di cessata emergenza A cura del Comune di Viterbo. A seguito dell’evento incidentale verificatosi presso lo stabilimento UniverGas Italia srl di Viterbo, il Prefetto della Provincia di Viterbo, sentite le Autorità competenti comunica la fine delle misure protettive e cautelari intraprese nel corso dell’emergenza. La popolazione, pertanto, è invitata a ritornare alle normali attività, rimanendo vigile e ponendo in essere tutte quelle precauzioni rivolte a proteggersi da eventuali pericoli conseguenti l’evento incidente. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Protezione Civile Organi di sanità Polizia |