Stabilimento Arkema s.r.l. s.u. nel comune di Gissi (Chieti) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Arkema s.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | stabilimento di Gissi |
| Regione | ABRUZZO |
| Provincia | Chieti |
| Comune | Gissi |
| Indirizzo | Zona industriale - Traversa B |
| CAP | 66052 |
| Telefono | 087394521 |
| Fax | 08739452234 |
| Indirizzo PEC | arkemacr@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Rho |
| Indirizzo | Via Pregnana, 63 |
| CAP | 20017 |
| Telefono | 02935131 |
| Fax | 0293500384 |
| Indirizzo PEC | arkemacr@pec.it |
| Gestore | MARCO DI LELLO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - CHIETI | Palazzo Viminale 66100 - Chieti (CH) | protocollo.prefch@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE ABRUZZO | Via Vigili Del Fuoco, 19 67100 - L'Aquila (AQ) | dir.abruzzo@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE CHIETI | Via Filippo Masci, 115 66100 - Chieti (CH) | com.chieti@cert.vigilfuoco.it com.prev.chieti@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Gissi | Sportello Unico per le Attività Produttive | Largo Laporta n. 14 66052 - Gissi (CH) | comune.gissi@legalmail.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Regione Abruzzo | AIA n.10 (rinnovo in corso di istruttoria) | 2006-07-07 |
| Ambiente | ISO14001:2004 | DNV BUSINESS ASSURANCE | 139266-2013-AE-FRA-COFRAC | 2013-07-12 |
| Sicurezza | OHSAS 18001:2007 | DNV BUSINESS ASSURANCE | 139267-2013-HSO-FRA | 2013-07-12 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:02/02/2018
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Altro - Area verde; Fascia di rispetto fluviale e lacuale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Marisi | 450 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Unos S.r.l. (Falconeri) | 40 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Nanni Drink S.A.S Di Nanni Nicola & C. | 50 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | G. Ecol. Cables S.r.l. | 150 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Industrie CBI | 210 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | S.A.R.A. S.r.l. | 370 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Colorificio S.I.R.E. | 370 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Halmax Energy | 770 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SLM S.r.l. | 490 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | NEW LABEL S.r.l. | 880 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Legnoarredo Due Snc | 95 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Donati S.p.a. | 260 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Silatech S.r.l. | 265 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sapa Group Robotec | 440 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | S.I.C.A.V S.r.l. | 485 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | D'Addario Carni Srl | 720 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CENTRO MACELLAZIONI D'ADDARIO | 500 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda Agricola Antonio Di Paolo | 1755 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Ristorante | Madù di Romilio Francesca | 25 | SE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Centrale ENEL | 15 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Comunale | Traversa B | 0 | E |
| Strada Provinciale | S.P. 154 | 8 | S |
| Strada Provinciale | S.P. 150 | 300 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Zone vitivinicole DOC | 15 | O | |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Sinello | 35 | N |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fosso di Terzi | 0 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 4 | nord |
L’azienda opera nel settore chimico con produzione di resine (alchidiche, poliammidiche, poliestere, poliuretaniche) destinate all’industria di smalti e vernici.
L’azienda rientra tra gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante e, in particolare, è assoggettata alla normativa Seveso (artt. 13 e 14 del D.Lgs. 105/15) per la presenza di sostanze tossiche e di sostanze pericolose per l'ambiente in quantità maggiori ai pertinenti limiti di soglia inferiori di cui all'Allegato 1, Parte 1 e 2 del D.Lgs. 105/15; non risulta, invece, soggetta all’art. 15 dello stesso decreto.
L’azienda rientra tra gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante e, in particolare, è assoggettata alla normativa Seveso (artt. 13 e 14 del D.Lgs. 105/15) per la presenza di sostanze tossiche e di sostanze pericolose per l'ambiente in quantità maggiori ai pertinenti limiti di soglia inferiori di cui all'Allegato 1, Parte 1 e 2 del D.Lgs. 105/15; non risulta, invece, soggetta all’art. 15 dello stesso decreto.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - ISOPHORONE DIISOCYANATE (IPDI) | PERICOLI PER LA SALUTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto pericoloso per la salute (cat. H1: tossicità acuta, categoria 1, per inalazione) e pericoloso per l'ambiente (cat. E2: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ISOPHORONE DIISOCYANATE (IPDI) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto pericoloso per la salute (cat. H1: tossicità acuta, categoria 1, per inalazione) e pericoloso per l'ambiente (cat. E2: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2) |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DIETHYLENETRIAMINE | PERICOLI PER LA SALUTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto pericoloso per la salute (cat. H2: tossicità acuta, categoria 2, per inalazione) |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - CIPIKAT TL (DIBUTILSTAGNODILAURATO) | PERICOLI PER LA SALUTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto pericoloso per la salute (cat. H3: tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 1) e pericoloso per l'ambiente (cat. E1: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CIPIKAT TL (DIBUTILSTAGNODILAURATO) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto pericoloso per la salute (cat. H3: tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 1) e pericoloso per l'ambiente (cat. E1: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETATO DI n-BUTILE | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO ACETICO | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 2, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO ISOBUTIRRICO | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO PROPIONICO | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - MISCELA_A151C | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) e pericoloso per l'ambiente (cat. E2: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MISCELA_A151C | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) e pericoloso per l'ambiente (cat. E2: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETANOLO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 2, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 2, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DESMODUR L 75 | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 2, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ACETATO DI ETILE | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 2, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - EFKA MI 6782 | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - EPIKOTE 1001 X 75 | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETILENDIAMMINA | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - N_BUTANOLO | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - 1-METOSSI 2-PROPANOLO | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - SPIRDANE HT UK | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) e pericoloso per l'ambiente (cat. E2: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SPIRDANE HT UK | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) e pericoloso per l'ambiente (cat. E2: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - RAGIA_MINERALE_DEAROMAT. | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CIPIKAT TITB | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - SOLVENT XYLENE | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto infiammabile (cat. P5c: liquido infiammabile, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - TRIFENIL FOSFITO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto pericoloso per l'ambiente (cat. E1: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto pericoloso per l'ambiente (cat. E1: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - EPIKOTE 828LV | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto pericoloso per l'ambiente (cat. E2: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - FASCAT 4100 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotto pericoloso per l'ambiente (cat. E2: pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - PRODOTTO FINITI infiammabili (cat. P5c) | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotti infiammabili (cat. P5c: liquidi infiammabili, categoria 2 o 3, non compresi in P5a e P5b) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PRODOTTI FINITI pericolosi per l'ambiente (cat. E2) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotti pericolosi per l'ambiente (cat. E2: pericolosi per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - PRODOTTI FINITI infiammabili (cat. P5c) e pericolosi per l'ambiente (cat. E2) | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotti infiammabili (cat. P5c: liquidi infiammabili, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) e pericolosi per l'ambiente (cat. E2: pericolosi per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PRODOTTI FINITI infiammabili (cat. P5c) e pericolosi per l'ambiente (cat. E2) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotti infiammabili (cat. P5c: liquidi infiammabili, categoria 3, non compreso in P5a e P5b) e pericolosi per l'ambiente (cat. E2: pericolosi per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - RESIDUI DI REAZIONE LIQUIDI-VISCOSI (RIFIUTO) | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotti infiammabili (cat. P5c) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - RIFIUTI pericolosi per l'ambiente (cat. E2) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotti pericolosi per l'ambiente (cat. E2) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - RIFIUTI infiammabili (cat. P5c) e pericolosi per l'ambiente (cat. E2) | PERICOLI FISICI - Ai sensi della normativa Seveso, prodotti infiammabili (cat. P5c) e pericolosi per l'ambiente (cat. E2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - RIFIUTI infiammabili (cat. P5c) e pericolosi per l'ambiente (cat. E2) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ai sensi della normativa Seveso, prodotti infiammabili (cat. P5c) e pericolosi per l'ambiente (cat. E2) |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H332 Nocivo se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea. H351 Sospettato di provocare il cancro. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| 26. 2,4-Diisocianato di toluene 2,6-Diisocianato di toluene - ALTRO - TDI100 | SOSTANZE PERICOLOSE - H412-Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H315-Provoca irritazione cutanea. H334-Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H335-Può irritare le vie respiratorie. H317-Può provocare una reazione allergica cutanea. H319-Provoca grave irritazione oculare. H330-Letale se inalato. H351-Sospettato di provocare il cancro |
| 26. 2,4-Diisocianato di toluene 2,6-Diisocianato di toluene - ALTRO - TDI80-20 | SOSTANZE PERICOLOSE - H412-Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H315-Provoca irritazione cutanea. H334-Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H335-Può irritare le vie respiratorie. H317-Può provocare una reazione allergica cutanea. H319-Provoca grave irritazione oculare. H330-Letale se inalato. H351-Sospettato di provocare il cancro |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - rilascio di acetone nel bacino di contenimento e innesco |
| Effetti potenziali salute umana | irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | In caso di ALLERTAMENTO il capo della squadra di emergenza darà disposizioni di attivare la sirena dell’allertamento. Tutto il personale presente, sia interno che esterno, dovrà interrompere le proprie attività mettendo in sicurezza gli impianti. Il personale delle ditte esterne, gli autisti e i visitatori, dopo aver messo in sicurezza le attività che stavano svolgendo, a passo veloce, senza correre, percorrendo le vie pedonali si dovranno recare al punto di raduno R1 o R2 (si andrà al punto R2 solo se comunicato con altoparlante) iniziando le operazioni di timbratura. Il personale interno, dipendente dell’Arkema, continua le attività di messa in sicurezza, restando sul proprio posto di lavoro in attesa di informazioni. In caso di EVACUAZIONE tutto il personale, dipendente e non dipendente, deve abbandonare il posto di lavoro, lasciandolo in sicurezza, e dirigersi verso il punto di raduno R1 o R2 (se il punto R1 è indisponibile) dove si eseguono le operazioni di timbratura. La disposizione di attivare la sirena dell’evacuazione è impartita dal capo della squadra di emergenza. Il punto di raccolta "R1" è individuato sul piazzale interno dello stabilimento a fianco della stazione di pesatura degli automezzi (vicino alla portineria) mentre il punto di raccolta "R2" nell'area adiacente la palazzina mensa/spogliatoi, lato parcheggio dipendenti. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sirena dello stabilimento, sistema di diffusione audio con altoparlanti attivabile dalla portineria, telefono |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | VV.F di Vasto (CH), Ospedale Civile di Chieti (CH) |