Stabilimento SOL Gas Primari srl nel comune di Salerno (Salerno) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | SOL Gas Primari srl |
| Denominazione dello stabilimento | Stabilimento di Salerno |
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Salerno |
| Comune | Salerno |
| Indirizzo | via Firmio Leonzio, 2 |
| CAP | 84121 |
| Telefono | 03923961 |
| Fax | 0392396420 |
| Indirizzo PEC | qsa.sgp@pec.sol.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Monza e della Brianza |
| Comune | Monza |
| Indirizzo | via Gerolamo Borgazzi, 27 |
| CAP | 20900 |
| Telefono | 03923961 |
| Fax | 0392396420 |
| Indirizzo PEC | qsa.sgp@pec.sol.it |
| Gestore | FLAVIO FALEZZA |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Campania | Aoo Regione Campania | Via S. Lucia, 81 80132 - Napoli (NA) | urp@pec.regione.campania.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE SALERNO | Localita' S. Eustachio 84131 - Salerno (SA) | com.salerno@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA | Via Leopoldo Tarantini, 1 80143 - Napoli (NA) | dir.campania@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Salerno | Comune di Salerno | Via Roma 84121 - Salerno (SA) | protocollo@pec.comune.salerno.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - SALERNO | Palazzo Viminale 84100 - Salerno (SA) | protocollo.prefsa@pec.interno.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AUA | Provincia di Salerno | 11/2014 | 2014-06-17 |
| Sicurezza | OHSAS 18001 | Certiquality | 21861 | 2017-06-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/05/2017
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito | Non presente |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Pontecagnano | 1500 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Electra | 140 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Italcrom | 200 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Strabia Alluminio | 720 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Nuova COEM | 500 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Antonio Amato | 820 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Centro Agroalimentare | Centro Agroalimentare | 330 | SO |
| Centro Commerciale | Moderna | 830 | SO |
| Centro Commerciale | Metro | 330 | O |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Depuratori | S.I.I.S. | 1400 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Tangenziale | Tangenziale di Salerno | 50 | SE |
| Strada Comunale | via Firmio Leonzio | 40 | O |
| Strada Comunale | via Mecio Gracco | 140 | SO |
| Strada Comunale | via Noce | 350 | NO |
| Strada Comunale | via Tiberio Claudio Felice | 370 | NO |
| Strada Comunale | via Mare Mediterraneo | 410 | SE |
| Strada Provinciale | SP 417 | 670 | SO |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Rete ferroviaria | 420 | N |
| Stazione Ferroviaria | Stazione di Pontecagnano | 1170 | NE |
Lo stabilimento di Salerno produce ossigeno, azoto e argon tramite processo di distillazione frazionata dell’aria.
E’ inoltre presente uno stoccaggio di idrogeno in carri bombolai ed un laboratorio per la sperimentazione e la prototipazione di nuovi catalizzatori e supporti per le reazioni di reforming del metano.
Lo stabilimento può essere suddiviso nella seguenti unità principali:
- Frazionamento aria e stoccaggi criogenici
- Attività di sperimentazione nuovi catalizzatori e supporti
Frazionamento aria e stoccaggio ossigeno, azoto e argon liquidi
La produzione di ossigeno, azoto e argon liquido si articola nelle seguenti fasi:
• Frazionamento aria: l’aria atmosferica viene filtrata, compressa, raffreddata quindi essiccata e depurata dalla CO2. L’aria, raffreddata ulteriormente, alimenta una doppia colonna di rettifica dove viene scomposta in sei frazioni: ossigeno gassoso, ossigeno liquido, azoto gassoso, azoto liquido, miscela ossigeno-azoto, miscela ossigeno-argon-azoto. Le prime quattro frazioni sono prodotti finiti, la quinta frazione (ossigeno-azoto) serve per la rigenerazione dei setacci molecolari, mentre la sesta frazione contenente argon, ossigeno e azoto viene prima concentrata in una colonna di rettifica, quindi inviata all’unità DEOXO per la successiva purificazione dell’argon.
• Purificazione e liquefazione argon: la frazione di ossigeno ed argon alimenta una colonna di rettifica dove si concentra la quantità di argon che entra nell’unità DEOXO, per eliminare le tracce di ossigeno trasformandolo in acqua per reazione catalitica con idrogeno. L’argon, così depurato, viene essiccato e quindi alimentato ad una colonna di rettifica dove viene liberato da tracce di azoto e idrogeno estraendo così argon liquido che viene inviato allo stoccaggio.
Attività di sperimentazione nuovi catalizzatori e supporti
Un piccolo fabbricato dello stabilimento è stato attrezzato per l’alloggiamento di prototipi inerenti ai progetti di ricerca e sviluppo. Tale area è stata concessa a SOL, società capogruppo del Gruppo SOL. Per dimensioni e portate, gli impianti prototipo non sono suscettibili di causare scenari di incidente rilevante.
A titolo di esempio, i prototipi attualmente in fase di test sono:
• Impianto per performance test membrane per separazione idrogeno da syngas (portata 2,5 m3/h)
• Impianto pilota per produzione idrogeno (portata 4,5 m3/h)
E’ inoltre presente uno stoccaggio di idrogeno in carri bombolai ed un laboratorio per la sperimentazione e la prototipazione di nuovi catalizzatori e supporti per le reazioni di reforming del metano.
Lo stabilimento può essere suddiviso nella seguenti unità principali:
- Frazionamento aria e stoccaggi criogenici
- Attività di sperimentazione nuovi catalizzatori e supporti
Frazionamento aria e stoccaggio ossigeno, azoto e argon liquidi
La produzione di ossigeno, azoto e argon liquido si articola nelle seguenti fasi:
• Frazionamento aria: l’aria atmosferica viene filtrata, compressa, raffreddata quindi essiccata e depurata dalla CO2. L’aria, raffreddata ulteriormente, alimenta una doppia colonna di rettifica dove viene scomposta in sei frazioni: ossigeno gassoso, ossigeno liquido, azoto gassoso, azoto liquido, miscela ossigeno-azoto, miscela ossigeno-argon-azoto. Le prime quattro frazioni sono prodotti finiti, la quinta frazione (ossigeno-azoto) serve per la rigenerazione dei setacci molecolari, mentre la sesta frazione contenente argon, ossigeno e azoto viene prima concentrata in una colonna di rettifica, quindi inviata all’unità DEOXO per la successiva purificazione dell’argon.
• Purificazione e liquefazione argon: la frazione di ossigeno ed argon alimenta una colonna di rettifica dove si concentra la quantità di argon che entra nell’unità DEOXO, per eliminare le tracce di ossigeno trasformandolo in acqua per reazione catalitica con idrogeno. L’argon, così depurato, viene essiccato e quindi alimentato ad una colonna di rettifica dove viene liberato da tracce di azoto e idrogeno estraendo così argon liquido che viene inviato allo stoccaggio.
Attività di sperimentazione nuovi catalizzatori e supporti
Un piccolo fabbricato dello stabilimento è stato attrezzato per l’alloggiamento di prototipi inerenti ai progetti di ricerca e sviluppo. Tale area è stata concessa a SOL, società capogruppo del Gruppo SOL. Per dimensioni e portate, gli impianti prototipo non sono suscettibili di causare scenari di incidente rilevante.
A titolo di esempio, i prototipi attualmente in fase di test sono:
• Impianto per performance test membrane per separazione idrogeno da syngas (portata 2,5 m3/h)
• Impianto pilota per produzione idrogeno (portata 4,5 m3/h)
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 15. Idrogeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas altamente infiammabile. Gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas altamente infiammabile. Gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato |
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas comburente; può provocare o aggravare un incendio Gas sotto pressione Gas liquido refrigerato |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Non applicabile |
| Effetti potenziali salute umana | Nessuno Effetti contenuti all'interno dello stabilimento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Allontanarsi da zona di rilascio, tenendosi sopra vento. Non utlizzare fiamme Non fumare |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Nessuno |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Impianti fisso estinzione incendi Impianto sprinkler zona stoccaggio idrogeno in carri bombolai |