Stabilimento Nobel Sport Martignoni nel comune di Tortona (Alessandria) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Nobel Sport Martignoni |
| Denominazione dello stabilimento | Nobel Sport Martignoni |
| Regione | PIEMONTE |
| Provincia | Alessandria |
| Comune | Tortona - Rivalta Scrivia |
| Indirizzo | Strada Pavese – Loc. Baronina |
| CAP | 15057 |
| Telefono | 0131817410 |
| Fax | 0131817433 |
| Indirizzo PEC | nsm@pec.nobelsport.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Fieno, 3 |
| CAP | 20123 |
| Telefono | 0131817206 |
| Fax | 0131817433 |
| Indirizzo PEC | nsm@pec.nobelsport.it |
| Gestore | Fabrizio Cesari |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - ALESSANDRIA | Palazzo Viminale 15120 - Alessandria (AL) | protocollo.prefal@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE | Strada Barrocchio,71 10095 - Grugliasco (TO) | dir.piemonte@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE ALESSANDRIA | Via S.Giovanni Bosco 15121 - Alessandria (AL) | com.alessandria@cert.vigilfuoco.it com.prev.alessandria@cert.vigilfuoco.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte | Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte | Via Pio Vii, 9 10135 - Torino (TO) | protocollo@pec.arpa.piemonte.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Servizio Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Tortona | COMUNE DI TORTONA | Corso Alessandria,62 15057 - Tortona (AL) | comune.tortona@pec.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | TULPS – RD 635/40 | Prefettura di Alessandria | Licenza di produzione permanente n. 6209/13 | 2019-09-04 |
| Sicurezza | TULPS – RD 635/40 | Prefettura di Alessandria | Licenza di deposito permanente n. 5481/13 | 2019-09-04 |
| Sicurezza | D.Lgs n. 334/99 | Direzione regionale VVF - Parere tecnico conclusivo relativo alla valutazione del RdS ediz. 2011 | verbale n. 7-2013 | 2013-11-28 |
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Regione Piemonte | Prot. Gen. N. 20140058636 | 2014-06-17 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da MinisteroData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:14/06/2017
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:08/03/2018
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:06/07/2025
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Abitato di Rivalta Scrivia | 800 | E |
| Nucleo Abitato | Frazione Levata (comune di Bosco Marengo) | 1100 | NO |
| Nucleo Abitato | Frazione Pollastra (Comune di Bosco Marengo) | 1150 | NO |
| Case Sparse | cascine e case isolate | 250 | S |
| Case Sparse | Cascina Quaglia | 200 | NO |
| Case Sparse | Cascina Turco | 320 | NE |
| Case Sparse | Cascina Baronina | 400 | NO |
| Case Sparse | Cascina Bellaria | 600 | SE |
| Case Sparse | Cascina Padernina | 600 | N |
| Case Sparse | Cascina Fittavolini | 1150 | NO |
| Case Sparse | Il Casone | 1000 | NE |
| Case Sparse | Cascina Ponzana | 1000 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
Informazione non disponibile
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuole (Fraz. Levata) | 1350 | O |
| Scuole/Asili | Scuole (Rivalta Scrivia) | 1100 | NE |
| Altro - Cimitero | Cimitero | 1900 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Raccordo A7/A26 | 1900 | SE |
| Strada Statale - SS 211 della Lomellina | 1500 | NE | |
| Strada Provinciale | SP 149 | 1400 | O |
| Strada Provinciale | Sp 148 | 750 | NE |
| Strada Provinciale | SP per Pozzolo-Formigaro | 1000 | E |
| Strada Comunale | Strada Comunale Levata | 0 | N |
| Strada Comunale | Strada Comunale Bellaria | 800 | SE |
| Strada Comunale | Strada Porta | 600 | E |
| Strada Comunale | Strada Vicinale Pavese | 0 | E |
| Interporto | Interporto di Rivalta Scrivia | 1300 | NE |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scalo Merci Ferroviario | Stazione ferroviaria (scalo merci) | 1000 | NE |
| Rete Tradizionale | Ferrovia | 350 | SE |
Le attivita svolte presso lo stabilimento Nobel Sport Martignoni di Rivalta Scrivia sono: 1. Deposito polveri da caccia e tiro max 121,25 ton , che comporta principalmente operazioni logistiche di ricevimento, scarico, immagazzinamento e carico delle polveri da lancio imballate per la spedizione. 2. Deposito acido stifnico max 2,5 ton 3. Deposito cartucce, bossoli e inneschi, che comporta principalmente operazioni logistiche di ricevimento, scarico, immagazzinamento e carico di merce imballata. 4. Impianto di produzione miscela per inneschi da caccia e tiro 0,250 ton . suddiviso nei seguenti reparti di produzione: Reparto produzione acido stifnico Reparto produzione tetrazene e stifnato di piombo Reparto miscelazione 5. Impianto di produzione inneschi, che comporta la sintesi degli esplosivi stifnato di piombo e tetrazene, la loro miscelazione con inerti e il caricamento nelle cassule metalliche per la realizzazione dell innesco. Nell ambito di questa attivita e previsto lo stoccaggio in deposito dell acido stifnico umido e modeste quantita di miscela. 6. Produzione di cartucce da caccia e da tiro sportivo; che comporta l assemblaggio di bos soli innescati, polvere da lancio, borra e pallini di piombo o acciaio. 7. Deposito acido nitrico max 6 ton : e costituito da 1 serbatoio cilindrico verticale da 3000 l e 1 serbatoio cilindrico orizzontale da 2000 l nel lo cale 26, con annessa stazione di travaso delle autocisterne. Lo stabilimento occupa una superficie di circa 360.000 m2 a forma di trapezio. I locali di produ zione e deposito sono ubicati verso il centro dell area, avendo una zona di rispetto tutto intorno verso la cinta. Lo stabilimento e situato in una zona pianeggiante a destinazione agricola e produttiva, che vie ne coltivata prevalentemente a mais e in parte tenuta a prato regolarmente falciato. La prima abitazione dista dai depositi oltre 300 mt mentre le due strade Vicinale Pavese e Leva ta sono a densita di traffico praticamente nullo e limitato a veicoli agricoli. La Strada provinciale che attraversa il paese di Rivalta e la scuola elementare distano dallo Stabilimento oltre 800 m. Il primo Ospedale si trova nella citta di Tortona che dista circa 5 Km.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Polvere da caccia a doppia base | PERICOLI PER LA SALUTE - Esplosivo, divisione 1.3 H203 Esplosivo; pericolo di incendio, di spostamento d'aria o di proiezione (per polveri classificate UN 0161) Esplosivo, divisione 1.4 H204 Pericolo di incendio o di proiezione. (per polveri classificate UN 0509) Tossicità acuta, categoria 2 H310 Letale per contatto con la pelle. Tossicità acuta, categoria 3 H301 Tossico se ingerito. Tossicità acuta, categoria 3 H331 Tossico se inalato. Pericoloso per l`ambiente acquatico, tossicità cronica, categoria 3 H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P1a ESPLOSIVI (cfr. nota 8) -Esplosivi instabili; oppure -Esplosivi, divisione 1.1, 1.2, 1.3, 1.5 o 1.6; oppure -Sostanze o miscele aventi proprietà esplosive in conformità al metodo A.14 del regolamento (CE) n. 440/2008 (cfr. nota 9) e che non fanno parte delle classi di pericolo dei perossidi organici e delle sostanze e miscele autoreattive - ALTRO - Polvere da caccia a doppia base | PERICOLI FISICI - Esplosivo, divisione 1.3 H203 Esplosivo; pericolo di incendio, di spostamento d'aria o di proiezione (per polveri classificate UN 0161) Esplosivo, divisione 1.4 H204 Pericolo di incendio o di proiezione. (per polveri classificate UN 0509) Tossicità acuta, categoria 2 H310 Letale per contatto con la pelle. Tossicità acuta, categoria 3 H301 Tossico se ingerito. Tossicità acuta, categoria 3 H331 Tossico se inalato. Pericoloso per l`ambiente acquatico, tossicità cronica, categoria 3 H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO NITRICO | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossico per inalaz. Cat. 3; H331 Corr. per la pelle Cat 1; H314 Ox. Liq. 2; H272 Corr. per i metalli; H290 Corr. per le vie resp.; EUH071 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ACIDO NITRICO | PERICOLI FISICI - Tossico per inalaz. Cat. 3; H331 Corr. per la pelle Cat 1; H314 Ox. Liq. 2; H272 Corr. per i metalli; H290 Corr. per le vie resp.; EUH071 |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - RESORCINOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - Acute Tox. 4;H302, Skin Irrit. 2;H315, Skin Sens. 1B;H317, Eye Dam. 1;H318, STOT SE 1;H370, STOT SE 2;H371, Aquatic Acute 1;H400, Aquatic Chronic 3;H412 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - RESORCINOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Acute Tox. 4;H302, Skin Irrit. 2;H315, Skin Sens. 1B;H317, Eye Dam. 1;H318, STOT SE 1;H370, STOT SE 2;H371, Aquatic Acute 1;H400, Aquatic Chronic 3;H412 |
| P1a ESPLOSIVI (cfr. nota 8) -Esplosivi instabili; oppure -Esplosivi, divisione 1.1, 1.2, 1.3, 1.5 o 1.6; oppure -Sostanze o miscele aventi proprietà esplosive in conformità al metodo A.14 del regolamento (CE) n. 440/2008 (cfr. nota 9) e che non fanno parte delle classi di pericolo dei perossidi organici e delle sostanze e miscele autoreattive - ALTRO - Polvere da caccia a singola base | PERICOLI FISICI - Expl. 1.3 H203 |
| P1a ESPLOSIVI (cfr. nota 8) -Esplosivi instabili; oppure -Esplosivi, divisione 1.1, 1.2, 1.3, 1.5 o 1.6; oppure -Sostanze o miscele aventi proprietà esplosive in conformità al metodo A.14 del regolamento (CE) n. 440/2008 (cfr. nota 9) e che non fanno parte delle classi di pericolo dei perossidi organici e delle sostanze e miscele autoreattive - ALTRO - Acido Stifnico | PERICOLI FISICI - Expl. 1.1 H201 Acute Tox. 4* (inal.) H302 Acute Tox. 4* (derm.) H312 Acute Tox. 4* (inge.) H332 |
| P1a ESPLOSIVI (cfr. nota 8) -Esplosivi instabili; oppure -Esplosivi, divisione 1.1, 1.2, 1.3, 1.5 o 1.6; oppure -Sostanze o miscele aventi proprietà esplosive in conformità al metodo A.14 del regolamento (CE) n. 440/2008 (cfr. nota 9) e che non fanno parte delle classi di pericolo dei perossidi organici e delle sostanze e miscele autoreattive - ALTRO - Miscela | PERICOLI FISICI - H201: Esplosivo; pericolo di esplosione di massa H302: Nocivo se ingerito H319: Provoca grave irritazione oculare. H332: Nocivo se inalato H335: Può irritare le vie respiratorie. |
| P1a ESPLOSIVI (cfr. nota 8) -Esplosivi instabili; oppure -Esplosivi, divisione 1.1, 1.2, 1.3, 1.5 o 1.6; oppure -Sostanze o miscele aventi proprietà esplosive in conformità al metodo A.14 del regolamento (CE) n. 440/2008 (cfr. nota 9) e che non fanno parte delle classi di pericolo dei perossidi organici e delle sostanze e miscele autoreattive - ALTRO - Tetrazene | PERICOLI FISICI - H201: Esplosivo; pericolo di esplosione di massa H302: Nocivo se ingerito H319: Provoca grave irritazione oculare. H332: Nocivo se inalato H335: Può irritare le vie respiratorie. |
| P1a ESPLOSIVI (cfr. nota 8) -Esplosivi instabili; oppure -Esplosivi, divisione 1.1, 1.2, 1.3, 1.5 o 1.6; oppure -Sostanze o miscele aventi proprietà esplosive in conformità al metodo A.14 del regolamento (CE) n. 440/2008 (cfr. nota 9) e che non fanno parte delle classi di pericolo dei perossidi organici e delle sostanze e miscele autoreattive - ALTRO - Stifnato di Piombo | PERICOLI FISICI - H201: Esplosivo; pericolo di esplosione di massa H302: Nocivo se ingerito H332: Nocivo se inalato H335: Può irritare le vie respiratorie. H360-Df: Può nuocere alla fertilità o al feto. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H400: Molto tossico per gli organismi acquatici. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Stifnato di Piombo | PERICOLI PER L AMBIENTE - H201: Esplosivo; pericolo di esplosione di massa H302: Nocivo se ingerito H332: Nocivo se inalato H335: Può irritare le vie respiratorie. H360-Df: Può nuocere alla fertilità o al feto. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H400: Molto tossico per gli organismi acquatici. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P1b ESPLOSIVI (cfr. nota 8) Esplosivi, divisione 1.4 (cfr. nota 10) - ALTRO - Bossoli innescati | PERICOLI FISICI - H204: Pericolo di incendio o di proiezione |
| P1b ESPLOSIVI (cfr. nota 8) Esplosivi, divisione 1.4 (cfr. nota 10) - ALTRO - Cartucce da caccia e tiro | PERICOLI FISICI - Pericolo d’incendio o di proiezione, H204 |
| P1b ESPLOSIVI (cfr. nota 8) Esplosivi, divisione 1.4 (cfr. nota 10) - ALTRO - Inneschi per cartucce da caccia e tiro | PERICOLI FISICI - H204: Pericolo di incendio o di proiezione |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI FISICI - H319 Provoca grave irritazione oculare. H301 Tossico se ingerito. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H272 Può aggravare un incendio; comburente. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H319 Provoca grave irritazione oculare. H301 Tossico se ingerito. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H272 Può aggravare un incendio; comburente. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRATO DI BARIO | PERICOLI FISICI - H272: Può aggravare un incendio; comburente. H332: Nocivo se inalato H301:Tossico se ingerito H319: Provoca grave irritazione oculare. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - NITRATO DI PIOMBO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302+H332: Nocivo se ingerito o inalato. H360Df :Può danneggiare i bambini non ancora nati. Sospettato di danneggiare la fertilità. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H317: Può provocare una reazione allergica cutanea H318: Provoca gravi lesioni oculari. H372: Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H351: Sospettato di provocare il cancro. |
| P1b ESPLOSIVI (cfr. nota 8) Esplosivi, divisione 1.4 (cfr. nota 10) - ALTRO - Polvere da caccia a singola base in lattina | PERICOLI FISICI - H204: Pericolo d'incendio o di proiezione |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Solfato di Amminoguanidina | PERICOLI PER L AMBIENTE - H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H360 Può nuocere alla fertilità o al feto H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - SODIO IPOCLORITO --SOLUZIONE, CLORO ATTIVO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Met.Corr.1; H290 può essere corrosivo per i metalli Skin.Corr.1/A; H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. Aquatic Acute 1, H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. Tossicità acquatica 2; H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - PIOMBO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tossicità per la riproduzione, categoria 1A H360D Può nuocere al feto. Tossicità per la riproduzione, categoria 1A H360F Può nuocere alla fertilità. Tossicità per la riproduzione, effetti sull'allattamento H362 Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta, categoria 1 H372 Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Pericoloso per l`ambiente acquatico, tossicità acuta, categoria 1 H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. Pericoloso per l`ambiente acquatico, tossicità cronica, categoria 1 H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H226: Liquido e vapori infiammabili H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie H315: Provoca irritazione cutanea H332: Nocivo se inalato H351: Sospettato di provocare il cancro H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | ESPLOSIONE - Deflagrazione deposito polveri da caccia (Top 1 a/b/c) |
| Effetti potenziali salute umana | L’incendio e/o l'esplosione delle sostanze in deposito o in lavorazione non provoca effetti per la popolazione presente. Infatti le distanze dei locali pericolosi dalle case vicine, vie di comunicazione e centri abitati, con le misure di mitigazione adottate (fra cui in primo luogo i terrapieni) sono tali da non creare problemi per la popolazione e all’ambiente circostante. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno di rilievo |
| Comportamenti da seguire | Evitare di accedere al luogo dell’incidente prima che questo si sia esaurito in modo completo. L’unica cosa che nell’immediato è possibile fare è tenere sotto controllo le aree del deposito poste in prossimità di quella nella quale l’incidente si è verificato per evitare il propagarsi dello stesso con un effetto domino. Pertanto, i mezzi che occorrono, sia interni che esterni, devono essere in grado di poter tenere sotto controllo il propagarsi di un eventuale incendio a zone non immediatamente interessate dall’incidente stesso. Nel caso in cui si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, la popolazione dovrà seguire le Istruzioni ricevute dall’autorità preposta alla gestione dell’emergenza, che dovrà anche impedire l’accesso alle strade circostanti lo Stabilimento, quando necessario. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Segnalazione di ALLARME, tramite sirena continua, in caso di emergenza generale NON fronteggiabile con le risorse interne (incendi gravi, esplosioni, eventi naturali particolarmente critici, ecc…). L'allarme è attivabile dalla portineria, dal locale 19 o dal magazzino attrezzature antincendio; questa fase definisce uno stato di EMERGENZA GENERALE e comporta la messa in sicurezza degli impianti e il raduno di tutto il personale al punto di raccolta; Sirena di ALLARME ESTERNO; è il segnale di attivazione del piano di emergenza esterno. Comporta l'evacuazione immediata dello stabilimento e dell'area circostante. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il piano di emergenza aziendale prevede di chiamare: - l’autoambulanza (118) qualora se ne presentasse la necessità. - I V.V.F. (115) di Tortona - La Provincia di Alessandria ai numeri telefonici: - cell. 3355971888 oppure 336241396, - fax 013122360 |
| Scenario | ESPLOSIONE - Esplosione in massa stoccaggio temporaneo acido stifnico (Top 2) |
| Effetti potenziali salute umana | L'esplosione delle sostanze in deposito non provoca effetti per la popolazione presente. Infatti le distanze dei locali pericolosi dalle case vicine, vie di comunicazione e centri abitati, con le misure di mitigazione adottate (fra cui in primo luogo i terrapieni) sono tali da non creare problemi per la popolazione e all’ambiente circostante. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno di rilievo |
| Comportamenti da seguire | Evitare di accedere al luogo dell’incidente prima che questo si sia esaurito in modo completo. L’unica cosa che nell’immediato è possibile fare è tenere sotto controllo le aree del deposito poste in prossimità di quella nella quale l’incidente si è verificato per evitare il propagarsi dello stesso con un effetto domino. Pertanto, i mezzi che occorrono, sia interni che esterni, devono essere in grado di poter tenere sotto controllo il propagarsi di un eventuale incendio a zone non immediatamente interessate dall’incidente stesso. Nel caso in cui si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, la popolazione dovrà seguire le Istruzioni ricevute dall’autorità preposta alla gestione dell’emergenza, che dovrà anche impedire l’accesso alle strade circostanti lo Stabilimento, quando necessario. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Segnalazione di ALLARME, tramite sirena continua, in caso di emergenza generale NON fronteggiabile con le risorse interne (incendi gravi, esplosioni, eventi naturali particolarmente critici, ecc…). L'allarme è attivabile dalla portineria, dal locale 19 o dal magazzino attrezzature antincendio; questa fase definisce uno stato di EMERGENZA GENERALE e comporta la messa in sicurezza degli impianti e il raduno di tutto il personale al punto di raccolta; Sirena di ALLARME ESTERNO; è il segnale di attivazione del piano di emergenza esterno. Comporta l'evacuazione immediata dello stabilimento e dell'area circostante. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il piano di emergenza aziendale prevede di chiamare: - l’autoambulanza (118) qualora se ne presentasse la necessità. - I V.V.F. (115) di Tortona - La Provincia di Alessandria ai numeri telefonici: - cell. 3355971888 oppure 336241396, - fax 013122360 |
| Scenario | ESPLOSIONE - Esplosione in massa deposito acido stifnico (Top 10) |
| Effetti potenziali salute umana | L'esplosione delle sostanze in deposito non provoca effetti per la popolazione presente. Infatti le distanze dei locali pericolosi dalle case vicine, vie di comunicazione e centri abitati, con le misure di mitigazione adottate (fra cui in primo luogo i terrapieni) sono tali da non creare problemi per la popolazione e all’ambiente circostante. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno di rilievo |
| Comportamenti da seguire | Evitare di accedere al luogo dell’incidente prima che questo si sia esaurito in modo completo. L’unica cosa che nell’immediato è possibile fare è tenere sotto controllo le aree del deposito poste in prossimità di quella nella quale l’incidente si è verificato per evitare il propagarsi dello stesso con un effetto domino. Pertanto, i mezzi che occorrono, sia interni che esterni, devono essere in grado di poter tenere sotto controllo il propagarsi di un eventuale incendio a zone non immediatamente interessate dall’incidente stesso. Nel caso in cui si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, la popolazione dovrà seguire le Istruzioni ricevute dall’autorità preposta alla gestione dell’emergenza, che dovrà anche impedire l’accesso alle strade circostanti lo Stabilimento, quando necessario. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Segnalazione di ALLARME, tramite sirena continua, in caso di emergenza generale NON fronteggiabile con le risorse interne (incendi gravi, esplosioni, eventi naturali particolarmente critici, ecc…). L'allarme è attivabile dalla portineria, dal locale 19 o dal magazzino attrezzature antincendio; questa fase definisce uno stato di EMERGENZA GENERALE e comporta la messa in sicurezza degli impianti e il raduno di tutto il personale al punto di raccolta; Sirena di ALLARME ESTERNO; è il segnale di attivazione del piano di emergenza esterno. Comporta l'evacuazione immediata dello stabilimento e dell'area circostante. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il piano di emergenza aziendale prevede di chiamare: - l’autoambulanza (118) qualora se ne presentasse la necessità. - I V.V.F. (115) di Tortona - La Provincia di Alessandria ai numeri telefonici: - cell. 3355971888 oppure 336241396, - fax 013122360 |