Il Centro Olio Trecate e stato realizzato per ricevere e trattare gli idrocarburi provenienti dai pozzi petroliferi della Concessione Villafortuna Trecate. In data 22 09 23, eni S.p.A. ha chiesto con istanza prot. n 1266 inviata al Ministero dell Ambiente e della Sicurezza Energetica MASE la sospensione temporanea della produzione della concessione per un periodo di ventiquattro mesi considerato che l ammontare dei costi di esercizio e di mantenimento degli impianti della concessione, allo stato attuale, rendono l attivita non piu remunerativa a fronte dei margini di estrazione del campo ormai limitata alla sola produzione declinante del pozzo Trecate 19 X .Il MASE con lettera prot. n. 0178196 del 06 11 2023 ha accolto l istanza di sospensione temporanea della produzione nella Concessione VILLAFORTUNA TRECATE per ventiquattro mesi a partire dal 03 10 2023.Eni S.p.A. ha effettuato la fermata degli impianti del Centro Olio di Trecate in data 23 10 2023. Durante il periodo di sospensione sono state implementate le attivita di pulizia e messa in sicurezza del centro olio e delle aree pozzo ad esso afferenti: chiusura dei pozzi mediante inserimento di tappo al fondo e ciecatura del braccio di produzione; depressurizzazione, drenaggio, flussaggio con acqua e chemicals, e successiva inertizzazione con azoto delle linee e delle facilities delle aree pozzo, dell area cluster e delle linee di collegamento tra i pozzi e il centro olio; spegnimento dell impianto di trattamento del gas e spegnimento, depressurizzazione e drenaggio delle apparecchiature e delle linee dell impianto di trattamento olio all interno del centro olio. In data 22 09 2025 eni S.p.A. ha presentato al MASE istanza di proroga della sospensione della produzione prot. n. 1136 fino alla scadenza della concessione 01 01 2027 ritenendo ormai esaurito l interesse per il campo minerario Villafortuna Trecate e considerato che non sono stati individuati progetti di razionalizzazione degli impianti in grado di rendere sostenibile la ripresa della produzione. Tale istanza di proroga e stata accolta dal MASE con provvedimento n. 197681 del 24 10 2025. Durante questo periodo di proroga della sospensione della produzione e stato svuotato e bonificato il serbatoio di stoccaggio olio 13TK2 e saranno completate le attivita di pulizia e flussaggio con acqua e chemicals e infine inertizzazione e messa in conservazione con azoto delle apparecchiature e delle linee dell impianto di trattamento olio gas acqua. Le unita rimaste in funzione all interno del centro olio sono le seguenti: Unita 30 Smaltimento acque reflue, Unita 34 Sistema aria strumenti e servizi , Unita 35 Sistema acqua servizi, Unita 36 Stoccaggio gasolio, Unita 40 Sistema acqua antincendio, Unita 41 Gruppi elettrogeni di emergenza, Unita 43 Acque meteoriche; Distribuzione elettrica con sottostazione 132 kVolt, Condizionamento, Caldaia civile, Sistema Fire and Gas e relativi allarmi.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza |
Descrizione pericolosita' |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - PETROLIO GREZZO | PERICOLI FISICI - Il Petrolio Grezzo presenta i seguenti pericoli:
Fisico / chimici : Elevato rischio di incendio associato alla sua elevata infiammabilità. I vapori formano con l'aria miscele infiammabili e esplosive: sono più pesanti dell'aria e si propagano a quota suolo, con rischi di esplosione e di incendio a distanza.
Tossicologici : Per tutti i prodotti petroliferi a bassa viscosità, un rischio specifico è legato all'aspirazione del liquido nei polmoni, che si può verificare direttamente in seguito all'ingestione, oppure successivamente in caso di vomito, spontaneo o provocato.
In tale evenienza può insorgere polmonite chimica, una condizione che richiede trattamento medico e può risultare fatale.
I prodotti petroliferi che presentano tale rischio sono quelli a viscosità inferiore a 7 mm2/s a 40 °C. Per questa ragione, secondo quanto previsto dal Regolamento
CE 1272/2008, tale sostanza è classificata " Asp. Tox. 1”. La sostanza, nelle condizioni d'uso previsto e adottando le più elementari precauzioni d'impiego, non rappresenta un pericolo per gli utilizzatori. Tuttavia, a causa della volatilità elevata già a temperatura ambiente, l'uso improprio e/o una non corretta manipolazione del prodotto, particolarmente in ambienti confinati e non adeguatamente ventilati, possono dare luogo a sovraesposizione che può essere causa di irritazione agli occhi, di sonnolenza e vertigini. L’esposizione ripetuta può provocare danni a carico del sangue, del timo e del fegato.
Il continuo e ripetuto contatto cutaneo può determinare secchezza e screpolatura della pelle.
Salute : Prodotto classificato cancerogeno di categoria 1B (classificazione CEE). Tale caratteristica associata all'elevata volatilità del prodotto rende necessaria la
predisposizione di adeguate misure preventive e protettive che limitino l'esposizione ai vapori.
Ambiente : Prodotto poco solubile e scarsamente biodegradabile, nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Come molti altri prodotti petroliferi, disperso in acqua tende a formarvi sopra una sottile pellicola che impedisce la mobilità e più in generale lo svolgimento di qualsiasi attività agli organismi più piccoli. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Puraspec 4036 Catalizzatore | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il catalizzatore Puraspec presenta i seguenti pericoli:
H302 Nocivo se ingerito
H332 Nocivo se inalato
H319 Provoca grave irritazione oculare (i sintomi negativi possono comprendere i seguenti: dolore o irritazione; lacrimazione, rossore)
H400 Molto tossico per gli organismi acquatici
H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - versalis e-bioc 1500 R | PERICOLI PER LA SALUTE - Acute Tox. 4 H302 Nocivo se ingerito.
Acute Tox. 4 H330 Letale se inalato.
Skin Corr. 1B H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.
Eye Dam. 1 H318 Provoca gravi lesioni oculari.
Resp. Sens. 1 H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato.
Skin Sens. 1 H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
STOT SE 3 H335 Può irritare le vie respiratorie.
Aquatic Acute 1 H400 Molto tossico per gli organismi acquatici.
Aquatic Chronic 2 H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - versalis e-bioc 1500 R | PERICOLI PER L AMBIENTE - Acute Tox. 4 H302 Nocivo se ingerito.
Acute Tox. 4 H330 Letale se inalato.
Skin Corr. 1B H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.
Eye Dam. 1 H318 Provoca gravi lesioni oculari.
Resp. Sens. 1 H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato.
Skin Sens. 1 H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
STOT SE 3 H335 Può irritare le vie respiratorie.
Aquatic Acute 1 H400 Molto tossico per gli organismi acquatici.
Aquatic Chronic 2 H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - versalis e-bioc 2500R | PERICOLI PER LA SALUTE - Acute Tox. 4 H302 Nocivo se ingerito.
Acute Tox. 3 H331 Tossico se inalato.
Skin Irrit. 2 H315 Provoca irritazione cutanea.
Eye Dam. 1 H318 Provoca gravi lesioni oculari.
Skin Sens. 1 H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
Repr. 2 H361d Sospettato di nuocere al feto.
Aquatic Acute 1 H400 Molto tossico per gli organismi acquatici.
Aquatic Chronic 2 H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - versalis e-bioc 2500R | PERICOLI PER L AMBIENTE - Acute Tox. 4 H302 Nocivo se ingerito.
Acute Tox. 3 H331 Tossico se inalato.
Skin Irrit. 2 H315 Provoca irritazione cutanea.
Eye Dam. 1 H318 Provoca gravi lesioni oculari.
Skin Sens. 1 H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
Repr. 2 H361d Sospettato di nuocere al feto.
Aquatic Acute 1 H400 Molto tossico per gli organismi acquatici.
Aquatic Chronic 2 H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza |
Descrizione pericolosita' |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi
a) benzine e nafte,
b) cheroseni (compresi i jet fuel),
c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli)
d) oli combustibili densi
e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Il Gasolio presenta i seguenti pericoli:
- chimico fisici: liquido infiammabile;
- per la salute umana: il contatto ripetuto e prolungato può causare arrossamenti della pelle, irritazioni e dermatiti da contatto per effetto sgrassante, nocivo per inalazione: può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta, a contatto con la pelle si sospetta possa causare il cancro, l'aspirazione nei polmoni può causare una polmonite chimica;
- per l'ambiente: tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente Modulo
La Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE