Stabilimento Brenntag S.p.A. nel comune di Orbassano (Torino) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Brenntag S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Brenntag S.p.A. - Orbassano |
| Regione | PIEMONTE |
| Provincia | Torino |
| Comune | Orbassano |
| Indirizzo | Viale Bertone, 6 e 11 |
| CAP | 10043 |
| Telefono | 0119626511 |
| Fax | 0119650291 |
| Indirizzo PEC | brenntag-documenti@pec.brenntag.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Cusago, 150/4 |
| CAP | 20153 |
| Telefono | 02483330 |
| Fax | 0248333618 |
| Indirizzo PEC | brspa@pec.brenntag.it |
| Gestore | WALTER CAIRE |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE | Strada Barrocchio,71 10095 - Grugliasco (TO) | dir.piemonte@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - TORINO | PIAZZA CASTELLO 205/199 10100 - Torino (TO) | protocollo.prefto@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE TORINO | Corso Regina Margherita, 330 10143 - Torino (TO) | com.torino@cert.vigilfuoco.it com.prev.torino@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Unica Ambientale | SUAP | 68-10958 | 2014-04-02 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:12/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| PIEMONTE/Torino/Orbassano |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | 100 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | DEL REGNO | 80 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | DIEFFE IMPRESE | 125 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | BITO | 144 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | BLU SERVICE | 154 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GEC | 165 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | N&C | 185 | NE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Asilo nido “L’ape che ronza” | 100 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola materna Don Giordano | 1200 | NO |
| Scuole/Asili | Scuola materna Collodi | 1500 | NO |
| Scuole/Asili | Scuola Primaria Statale | 1000 | NO |
| Ufficio Pubblico | Comune di Orbassano | 1000 | O |
| Chiesa | Chiesa S.G.B. Cottolengo | 700 | NO |
| Chiesa | Parrocchia San Giovanni Battista | 1800 | NO |
| Chiesa | Chiesa di Gesù Salvatore | 1000 | N |
| Ricoveri per Anziani | Casa di Riposo San Giuseppe | 1000 | NO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A55 | 1000 | E |
| Strada Provinciale | SP6 | 100 | N |
| Strada Provinciale | SP143 | 10 | O |
| Strada Provinciale | SP142 | 1500 | SO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Parco Naturale di Stupinigi | 1700 | E |
Il gruppo Brenntag è leader nella distribuzione di prodotti chimici in Italia, offre ai propri clienti e fornitori un servizio completo garantito da un’ampia struttura commerciale e da una solida struttura logistica, composta da diverse locations situate in luoghi strategici e distribuite su tutto il territorio nazionale.
Lo Stabilimento Brenntag di Orbassano (TO) si occupa essenzialmente di approvvigionamento, dosaggio, confezionamento e distribuzione di prodotti chimici ed attività di logistica correlate.
Le materie prime arrivano in Stabilimento sotto forma di cisternette da 1 m3 (IBC) o fusti da 200 litri, per quanto riguarda i prodotti liquidi ed in big bags o sacchi per quanto riguarda i prodotti solidi.
Lo Stabilimento è costituito da un’unità adibita a magazzino e da un’unità adibita a reparti di produzione e magazzini di servizio.
Le due unità sono separate tra loro da una strada comunale.
MAGAZZINO
All’interno del magazzino non avvengono lavorazioni ma esclusivamente movimentazione dei prodotti, senza manipolazione o trasferimento delle sostanze, quindi esclusivamente a confezioni integre.
I prodotti stoccati sono solidi con polveri di dimensioni variabili, in imballi costituiti da sacchi di carta o PVC da 10/20/25 kg o in big bag da 750/800/900/1000 kg che verranno stoccati su scaffalature metalliche, le movimentazioni avvengono tramite carrelli elevatori e transpallet elettrici.
Gli automezzi di trasporto giungeranno in prossimità del magazzino sui due lati dedicati, sotto area coperta avverrà il prelievo dei bancali mediante carrello elevatore o transpallet elettrici, da qui si provvede ad un primo deposito di stazionamento entro isole predefinite a terra (su unico livello) e successivamente avverrà il collocamento sugli scaffali metallici.
In modo analogo, ma inverso, avverranno le fasi di prelievo di prodotto dal deposito.
REPARTI DI PRODUZIONE
All’interno del locale avvengono il deposito, la miscelazione, la dosatura ed il confezionamento di prodotti chimici.
I prodotti giungono tramite autocarri e vengono scaricati attraverso carrelli elevatori e transpallet, pesati controllati ed analizzati secondo logiche interne da parte degli operatori.
I materiali così stoccati vengono prelevati attraverso carrello elevatore o transpallet e portati ai rispettivi reparti di lavorazione.
La movimentazione interna delle merci avviene con l’ausilio di carrelli elevatori ad alimentazione elettrica e transpallet sempre alimentati elettricamente.
Le confezioni e le scatole preparate sono temporaneamente stoccate in aree di deposito allocate all’interno di specifiche zone in attesa di venire spedite. Il prodotto finito viene spedito utilizzando le baie di carico poste a fianco dei reparti.
Lo Stabilimento Brenntag di Orbassano (TO) si occupa essenzialmente di approvvigionamento, dosaggio, confezionamento e distribuzione di prodotti chimici ed attività di logistica correlate.
Le materie prime arrivano in Stabilimento sotto forma di cisternette da 1 m3 (IBC) o fusti da 200 litri, per quanto riguarda i prodotti liquidi ed in big bags o sacchi per quanto riguarda i prodotti solidi.
Lo Stabilimento è costituito da un’unità adibita a magazzino e da un’unità adibita a reparti di produzione e magazzini di servizio.
Le due unità sono separate tra loro da una strada comunale.
MAGAZZINO
All’interno del magazzino non avvengono lavorazioni ma esclusivamente movimentazione dei prodotti, senza manipolazione o trasferimento delle sostanze, quindi esclusivamente a confezioni integre.
I prodotti stoccati sono solidi con polveri di dimensioni variabili, in imballi costituiti da sacchi di carta o PVC da 10/20/25 kg o in big bag da 750/800/900/1000 kg che verranno stoccati su scaffalature metalliche, le movimentazioni avvengono tramite carrelli elevatori e transpallet elettrici.
Gli automezzi di trasporto giungeranno in prossimità del magazzino sui due lati dedicati, sotto area coperta avverrà il prelievo dei bancali mediante carrello elevatore o transpallet elettrici, da qui si provvede ad un primo deposito di stazionamento entro isole predefinite a terra (su unico livello) e successivamente avverrà il collocamento sugli scaffali metallici.
In modo analogo, ma inverso, avverranno le fasi di prelievo di prodotto dal deposito.
REPARTI DI PRODUZIONE
All’interno del locale avvengono il deposito, la miscelazione, la dosatura ed il confezionamento di prodotti chimici.
I prodotti giungono tramite autocarri e vengono scaricati attraverso carrelli elevatori e transpallet, pesati controllati ed analizzati secondo logiche interne da parte degli operatori.
I materiali così stoccati vengono prelevati attraverso carrello elevatore o transpallet e portati ai rispettivi reparti di lavorazione.
La movimentazione interna delle merci avviene con l’ausilio di carrelli elevatori ad alimentazione elettrica e transpallet sempre alimentati elettricamente.
Le confezioni e le scatole preparate sono temporaneamente stoccate in aree di deposito allocate all’interno di specifiche zone in attesa di venire spedite. Il prodotto finito viene spedito utilizzando le baie di carico poste a fianco dei reparti.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Insieme delle sostanze della categoria H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - Le sostanze appartenenti alla categoria H2 sono composti tossici se ingeriti di Categoria 3 - Scheda di sicurezza rappresentativa per l'insieme delle sostanze della categoria |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Insieme delle sostanze della categoria H3 | PERICOLI PER LA SALUTE - Le sostanze appartenenti alla categoria H3 sono composti con tossicità specifica per organi bersaglio. Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1). Scheda di sicurezza rappresentativa per l'insieme delle sostanze della categoria |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Insieme delle sostanze della categoria H3 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria H3 sono composti con tossicità specifica per organi bersaglio. Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1). Scheda di sicurezza rappresentativa per l'insieme delle sostanze della categoria |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Insieme delle sostanze della categoria P5c | PERICOLI FISICI - Sostanze infiammabili - Scheda di sicurezza rappresentativa per l'insieme delle sostanze della categoria |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - SOLVENTE STAMPANTI | PERICOLI FISICI - Le sostanze appartenenti alla categoria P5c sono liquidi infiammabili (cat. 2 o 3) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - N-(1,3-Dimetilbutil)-N’-fenil-p-fenillendiammina | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - N’-fenil-N-isopropil-p-fenillendiammina | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - N-cicloesilbenzoatiazol-2-solfenammide | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Benzotiazil-2-dicicloesilsulfatenammide | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TMTD OP | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Disolfuro di di (benzotiazol-2-ile) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - N-tert-butil-2-benzotiazol solfenamide | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - 2-mercaptobenzotiazolo | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Bis (dibutilditiocarbammato) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AKTIPLAST MS | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - N-cicloesile tio ftalamide | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Disolfuro di di(BENZOTAZOL-2-ILE) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - PREMIX RESORCINA BLU | PERICOLI PER LA SALUTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PREMIX RESORCINA BLU | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - 2,4,8-tetraoxaspitro [5.5] undecane-3,9-di-3-cicloesen-1-yl | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Insieme delle sostanze della categoria E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E2 sono sostanze tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (tossicità cronica cat. 2) Scheda di sicurezza rappresentativa per l'insieme delle sostanze della categoria |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - 1,3-difenilguanidina | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E2 sono sostanze tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (tossicità cronica cat. 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Zinco ditiobutil ditiofosfato | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E2 sono sostanze tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (tossicità cronica cat. 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Disolfuro di di(morfolin-4-ile) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E2 sono sostanze tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (tossicità cronica cat. 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Bis (2-etilenesanoato) di zinco | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E2 sono sostanze tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (tossicità cronica cat. 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - 2,4,6-tris(allilossi)-1,3,5-triazina | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E2 sono sostanze tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (tossicità cronica cat. 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Propilene trimetil trimetacrilato | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E2 sono sostanze tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (tossicità cronica cat. 2) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Insieme delle sostanze della categoria E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono sostanze molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1) |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 25. Ossigeno - ALTRO - Ossigeno | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas altamente infiammabile, contiene gas sotto pressione, può esplodere se riscaldato |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - liquido e vapori infiammabili, tossico per gli organismi acquatici |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Gas naturale | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas altamente infiammabile, può esplodere se riscaldato |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE