Stabilimento Biometano Monferrato Società Agricola a Responsabilità Limitata nel comune di Cocconato (Asti) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Biometano Monferrato Società Agricola a Responsabilità Limitata |
| Denominazione dello stabilimento | IMPIANTO BIOMETANO COCCONATO |
| Regione | PIEMONTE |
| Provincia | Asti |
| Comune | Cocconato - Località Canei |
| Indirizzo | Località Canei |
| CAP | 14023 |
| Telefono | 3601023158 |
| Fax | 3601023158 |
| Indirizzo PEC | biometanomonferrato@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Bologna |
| Comune | Casalecchio di Reno |
| Indirizzo | Via Sandro Pertini 1 |
| CAP | 40033 |
| Telefono | 3601023158 |
| Fax | 3601023158 |
| Indirizzo PEC | biometanomonferrato@pec.it |
| Gestore | Andrea Venezia |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte | Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte | Via Pio Vii, 9 10135 - Torino (TO) | protocollo@pec.arpa.piemonte.it |
| COMUNE | Comune di Cocconato | Servizio Amministrativo | Cortile del Collegio n. 3 14023 - Cocconato (AT) | comune.cocconato.at@cert.legalmail.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - ASTI | Piazza Vittorio Alfieri 30 14100 - Asti (AT) | protocollo.prefat@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Piemonte | OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO, PROTEZIONE CIVILE, TRASPORTI E LOGISTICA | Piazza Piemonte 1 10127 - Torino (TO) | operepubbliche-trasporti@cert.regione.piemonte.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE ASTI | Via Monsignor Giuseppe Marello,7 14100 - Asti (AT) | com.asti@cert.vigilfuoco.it com.prev.asti@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE | Strada Barrocchio,71 10095 - Grugliasco (TO) | dir.piemonte@cert.vigilfuoco.it dir.prev.piemonte@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione ex art 12 D.Lgs 387/03 Modifica Non Sostanziale | Provincia di Asti | 2067 | 2024-07-29 |
| Sicurezza | Esame progetto VVF | Comando provinciale Vigili del Fuoco Asti - Ufficio prevenzione incendi | 112984 | 2024-01-11 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:10/10/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| PIEMONTE/Asti/Cocconato | Distanza centro comunale |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | Sartore | 620 | SO |
| Case Sparse | Pirenta | 1200 | NE |
| Case Sparse | Tuffo | 1060 | SE |
| Case Sparse - attività commerciali | Cavallo bianco | 1420 | SE |
| Case Sparse | Braia | 1180 | NO |
| Case Sparse | Vignali | 1310 | NE |
| Case Sparse | Case boano | 1670 | NE |
| Case Sparse | Cascine san pietro | 1210 | NE |
| Case Sparse | Le cascine | 1880 | NE |
| Case Sparse | Sant'Anna | 1836 | NE |
| Case Sparse | San Giorgio | 2000 | SO |
| Case Sparse | Roletto | 1737 | SO |
| Case Sparse | La fabbrica | 1905 | NO |
| Case Sparse | Bonvino | 1906 | NO |
| Case Sparse | Prelle | 2000 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Bauchieri | 1875 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Acquedotti - Camera di interruzione acquedotto | Frazione Bonvino | 1890 | NO |
Trasporti
Informazione non disponibile
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazione Ferroviaria | Stazione di Cocconato | 1311 | SO |
Vasche in calcestruzzo cilindriche in cui vengono inseriti tramite pompe e tramogge le biomasse reflui zootecnici, insilati e sottoprodotti del settore agroalimentare . All interno dei fermentatori gli agitatori a pale e ad elica sommersi e regolabili sia in altezza che brandeggiabili mantengono in continuo movimento la miscela fresca favorendo la digestione. Gli agitatori hanno inoltre il compito di evitare una separazione degli strati, ovvero della parte secca dalla parte liquida. Il materiale passa dal fermentatore 1 al post fermentatore 2 naturalmente, sfruttando il principio dei vasi comunicanti; il materiale ormai esausto verra prelevato, tramite la pompa installata nello skid di pompaggio, dal fondo del post fermentatore 2 e inviata alla vasca di stoccaggio 1 con recupero gas. L impianto esistente, formato da un fermentatore e da un postfermentatore manterra la funzionalita attuale; il digestato, dopo il post fermentatore, sara indirizzato nella vasca di stoccaggio 1 con recupero gas. Dopo la vasca 1 con recupero gas, il digestato viene al separatore: la parte liquida va nella vasca coperta senza recupero gas e la parte solida nella platea apposita e parte nel piano terra del capannone gia esistente. Il biogas prodotto dall impianto passa attraverso una condotta in parte esterna e in parte interrata fino a raggiungere un pozzetto per una prima separazione dell acqua di condensa. Infatti, il gas che esce dall accumulatore pressostatico a temperatura di ca. 35 37 C passando attraverso la condotta interrata, che avra sufficiente lunghezza, si raffredda e gran parte del vapore acqueo si trasforma in acqua di condensa. A valle del chiller e a monte del sistema di desolforazione a carboni attivi sara presente una soffiante che innalzera la pressione del biogas al fine di vincere le perdite di carico delle fasi successive. Impianto di cogenerazione 635 kWe : parte del biogas viene convogliato all impianto di cogenerazione che consente di produrre energia elettrica tramite motore endotermico funzionante a biogas, con il contemporaneo recupero del calore. L impianto di cogenerazione e: utilizzato per la produzione dell energia elettrica necessaria per alimentare le macchine installate sull impianto di produzione di biogas, di upgrading per la produzione di biometano ed e modulabile in funzione dell energia elettrica richiesta; completo di una serie di scambiatori per il recupero di energia termica dal blocco motore e dai fumi di scarico utilizzata per il riscaldamento dei fermentatori ed eventuali utenze esterne. Impianto di upgrading costituito da: compressore biogas per l innalzamento alla pressione necessaria al processo di upgrading; gruppi di produzione del freddo; gruppo di disidratazione; gruppo di upgrading in cui il biogas viene separato nelle sue componenti principali CO2 e metano ; gruppo di liquefazione del biometano e stoccaggi criogenici in cui il biometano liquido viene stoccato.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - METANO | PERICOLI FISICI - Gas infiammabili |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - METANO | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas Liquefatti infiammabili |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Flash Fire |
| Effetti potenziali salute umana | Danni da radiazioni termiche |
| Effetti potenzili ambiente | Può indurre incendi |
| Comportamenti da seguire | Chiudere porte e finestre, non lasciare l'abitazione. Non avvicinarsi alla zona sede dell’incidente. Seguire le indicazioni degli enti di emergenza e protezione civile |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Comunicazione telefonica ai Vigili del Fuoco. Allerta della protezione civile. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Sistema idrico antincendio secondo UNI 10779. Intervento dei VVF. |