Stabilimento Petrolcapa S.r.l. nel comune di Ora/Auer (Bolzano/Bozen) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Petrolcapa S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Petrolcapa Srl |
| Regione | TRENTINO ALTO ADIGE |
| Provincia | Bolzano/Bozen |
| Comune | Ora/Auer |
| Indirizzo | Via Nazionale 73/A |
| CAP | 39040 |
| Telefono | 0471954216 |
| Fax | 0471954265 |
| Indirizzo PEC | petrolcapasrl@registerpec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | TRENTINO ALTO ADIGE |
| Provincia | Bolzano/Bozen |
| Comune | Ora/Auer |
| Indirizzo | Via Nazionale 73/A |
| CAP | 39040 |
| Telefono | 0471954216 |
| Fax | 0471954265 |
| Indirizzo PEC | petrolcapasrl@registerpec.it |
| Gestore | Enrico Pavan |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Ora | Protocollo | Piazza Principale 5 39040 - Ora (BZ) | auer.ora@legalmail.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Commissariato del Governo - BOLZANO | Via Principe E. Di Savoia,11 39100 - Bolzano (BZ) | protocollo.comgovbz@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | DIREZIONE PROVINCIALE DEI VVF | viale Druso 116 39100 - Bolzano/Bozen (BZ) | vigilidelfuoco.berufsfeuerwehr@pec.prov.bz.it cpvvf@provincia.bz.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Suedtirol | REGIONE AUTONOMA TRENTINO ALTO ADIGE/SUEDTIROL | Via Gazzoletti, 2 38122 - Trento (TN) | regione.taa@regione.taa.legalmail.it protocollo@pec.regione.taa.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | UNI EN ISO 14001:2015 | Tüv Italia S.r.l. | Nr 50 100 11467 – Rev. 04 | 2022-08-10 |
| Sicurezza | ISO 45001:2018 | Tüv Italia S.r.l. | Nr 50 100 11129 – Rev. 06 | 2021-05-04 |
| Ambiente | Collaudo e autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali nella rete fognaria nera | Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione 29 – Agenzia provinciale per l’ambiente | Pratica I/060I0007/1 | 2013-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da vvfData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:21/09/2021
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:12/10/2021
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:20/01/2023
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| TRENTINO ALTO ADIGE/Bolzano/Bozen/Ora/Auer | Ora |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Informazione non disponibile
Attivita' Industriali/Produttive
Informazione non disponibile
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Acquedotti | Area tutela acqua potabile ZonaIII | 200 | E |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | 1100 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A22 | 2000 | O |
| Strada Statale | SS12 | 100 | E |
| Strada Consortile | Diverse | 2000 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Ferrovia del brennero | 800 | O |
| Stazione Ferroviaria | Stazione FS Ora | 2000 | SO |
Aeroporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aeroporto Civile | ABD Airport Bolzano | 10000 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Area protetta per sito di interesse naturalistico | 0 | SO |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Area certamente archeologica | 300 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Roggia | 0 | SO |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Rio Lusina | 750 | O |
| Altro - Bacino utenza acque reflue per ogni singolo depuratore (da Geo browser Alto Adige) | Bacino utenza acque reflue per ogni singolo depuratore (da Geo browser Alto Adige) | 0 | |
| Altro - Frana | Frana | 0 |
l attivita principale, svolta nello stabilimento, consiste in ricevimento, stoccaggio e spedizione di gas petrolio liquefatto GPL sfuso e in bombole. L impianto e classificato come Stoccaggio e movimentazione di GPL . L attivita consiste, essenzialmente , nella movimentazione e nel deposito di gas petrolio liquefatto in un serbatoio a pressione metallico, cilindrico, orizzontale interrato o in bombole. Altre attivita presenti non significative per l attivita a rischio di incidente rilevante secondo D.lgs 105 2015: Stoccaggio oli lubrificanti Stoccaggio gas infiammabili compressi in recipienti mobili Stoccaggio di gas comburenti compressi e o liquefatti in serbatoi fissi e o recipienti mobili Deposito di gasolio per autoreazione per esclusivo uso interno Stoccaggio di gas tecnici
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas Infiammabile |
| 25. Ossigeno - OSSIGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - Ossigeno - Gas Compresso |
| 19. Acetilene - ACETILENE | SOSTANZE PERICOLOSE - Infiammabile |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquidi infiammabili, Pericoloso per l'ambiente |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Jet Fire di GPL |
| Effetti potenziali salute umana | Si possono verificare ustioni dovute alla elevata radiazione termica. |
| Effetti potenzili ambiente | Il prodotto non innescato, rilasciato in grandi quantità nell'ambiente può aumentare il contenuto nell'aria di composti volatili organici e quindi favorire la formazione di inquinanti atmosferici. |
| Comportamenti da seguire | Non restare all’aperto, ma rifugiarsi subito al chiuso in locale più idoneo possibile tenendo presente che le caratteristiche che ne migliorano l’idoneità sono la presenza di poche aperture, l’ubicazione del lato dell’edificio opposto allo stabilimento e la disponibilità d’acqua. - All’interno di un locale portarsi ai piani superiori ed abbandonare gli scantinati e i locali sotto il piano di campagna. - Chiudere subito tutte le porte esterne, le finestre, le serrande delle canne fumarie. - Tenersi a distanza dalle superficie vetrate. - Avere la disponibilità di nastri adesivi, stracci o altro materiale idoneo per tamponare eventualmente le fessure degli stipiti delle finestre, delle porte e le prese d’aria di condizionatori. - Disattivare gli impianti elettrici e di gas delle abitazioni, degli esercizi pubblici e delle aziende. - Fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento, siano o non centralizzati. - Spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere, non mettere in moto automezzi o altri motori a scoppio, non provocare scintille e non compiere manovre elettriche di alcun tipo. - Mantenersi sintonizzati attraverso radio a pile o internet, sulle stazioni emittenti eventualmente indicate dalle Autorità, ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante altoparlanti, seguendo le istruzioni impartite, - Non fare uso di ascensori. - Se si è a bordo di automezzi, allontanarsi subito dalle zone di pianificazione. - Non farsi prendere dal panico, comportarsi in modi composto ed ordinato, osservando le indicazioni impartite dell’Autorità. - In casi di evacuazione abbandonare in modo ordinato e veloce i locali previo distacco di qualsiasi fonte energetica e spegnimento di qualsiasi fuoco o possibile innesco, portandosi lungo i percorsi consigliati verso il luogo indicato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sirena presso gli impianti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Lo stabilimento è dotato di dispositivi di intervento automatico sugli impianti fissi di protezione. Lo stabilimento è inoltre dotato di una squadra di emergenza antincendio interna, i cui addetti hanno tutti proficuamente frequentato il corso di addestramento per il rischio incendio. Tale squadra attiva la richiesta di intervento dei Vigili del Fuoco |
| Scenario | INCENDIO - Flash Fire di GPL |
| Effetti potenziali salute umana | Si possono verificare ustioni dovute alla elevata radiazione termica. |
| Effetti potenzili ambiente | Il prodotto non innescato, rilasciato in grandi quantità nell'ambiente può aumentare il contenuto nell'aria di composti volatili organici e quindi favorire la formazione di inquinanti atmosferici. |
| Comportamenti da seguire | Non restare all’aperto, ma rifugiarsi subito al chiuso in locale più idoneo possibile tenendo presente che le caratteristiche che ne migliorano l’idoneità sono la presenza di poche aperture, l’ubicazione del lato dell’edificio opposto allo stabilimento e la disponibilità d’acqua. - All’interno di un locale portarsi ai piani superiori ed abbandonare gli scantinati e i locali sotto il piano di campagna. - Chiudere subito tutte le porte esterne, le finestre, le serrande delle canne fumarie. - Tenersi a distanza dalle superficie vetrate. - Avere la disponibilità di nastri adesivi, stracci o altro materiale idoneo per tamponare eventualmente le fessure degli stipiti delle finestre, delle porte e le prese d’aria di condizionatori. - Disattivare gli impianti elettrici e di gas delle abitazioni, degli esercizi pubblici e delle aziende. - Fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento, siano o non centralizzati. - Spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere, non mettere in moto automezzi o altri motori a scoppio, non provocare scintille e non compiere manovre elettriche di alcun tipo. - Mantenersi sintonizzati attraverso radio a pile o internet, sulle stazioni emittenti eventualmente indicate dalle Autorità, ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante altoparlanti, seguendo le istruzioni impartite, - Non fare uso di ascensori. - Se si è a bordo di automezzi, allontanarsi subito dalle zone di pianificazione. - Non farsi prendere dal panico, comportarsi in modi composto ed ordinato, osservando le indicazioni impartite dell’Autorità. - In casi di evacuazione abbandonare in modo ordinato e veloce i locali previo distacco di qualsiasi fonte energetica e spegnimento di qualsiasi fuoco o possibile innesco, portandosi lungo i percorsi consigliati verso il luogo indicato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sirena presso gli impianti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Lo stabilimento è dotato di dispositivi di intervento automatico sugli impianti fissi di protezione. Lo stabilimento è inoltre dotato di una squadra di emergenza antincendio interna, i cui addetti hanno tutti proficuamente frequentato il corso di addestramento per il rischio incendio. Tale squadra attiva la richiesta di intervento dei Vigili del Fuoco |