Stabilimento F.lli Renzi Logistica S.r.l. nel comune di Filago (Bergamo) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | F.lli Renzi Logistica S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Fratelli RENZI LOGISTICA Srl Deposito materie plastiche e prodotti fitofarmaci di Filago (BG) |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Bergamo |
| Comune | Filago |
| Indirizzo | Via delle Industrie 9 |
| CAP | 24040 |
| Telefono | 0444670136 |
| Fax | 0444675860 |
| Indirizzo PEC | f.llirenzilogisticasrl@pec.confindustriavicenza.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Viale Sabotino 16 |
| CAP | 20135 |
| Telefono | 0444670136 |
| Fax | 0444675860 |
| Indirizzo PEC | f.llirenzilogisticasrl@pec.confindustriavicenza.it |
| Gestore | Lorenzo Rensi |
| Portavoce | Lorenzo Rensi |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BERGAMO | Via Torquato Tasso, 8 24100 - Bergamo (BG) | protocollo.prefbg@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BERGAMO | Via Codussi, 9 24100 - Bergamo (BG) | com.bergamo@cert.vigilfuoco.it com.prev.bergamo@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Nessuno | Nessuno | 0 | 1900-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comitato Tecnico RegionaleData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:01/09/2010
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:01/12/2010
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:22/06/2015
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Bergamo/Filago |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | frazione di Grignano | 400 | NO |
| Nucleo Abitato | frazione di Marne | 300 | NE |
| Centro Abitato | Brembate | 1800 | SE |
| Centro Abitato | Filago | 1800 | NE |
| Centro Abitato | Capriate S. Gervasio | 1600 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Synthomer Srl (Polo produttivo Covestro) | 95 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | PRINCE MINERALS Srl (Polo produttivo Covestro) | 390 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Bayer CropScience Srl (Polo produttivo Covestro) | 60 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Covestro Srl (Polo produttivo Covestro) | 200 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Lanxess Srl (Polo produttivo Covestro) | 150 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | FAR / FARCOL | 1500 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | BOZZETTO | 2000 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Aliancys Italia s.r.l. | 2000 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ECOLOMBARDIA | 2500 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona industriale/artigianale di Brembate | 900 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Commerciale | Centro Commerciale (IPER di Brembate) | 1300 | S |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro attrattivo della “Leolandia” | 1800 | SO |
| Musei | Castello di Marne | 100 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Sottostazione elettrica del polo industriale Covestro | 500 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada A4 Milano-Venezia | 700 | S |
| Strada Provinciale | la S.P. N. 183, con direzione circa N | 0 | O |
| Strada Provinciale | la S.P. N. 155 Ponte S.Pietro – Bonate – Filago – Capriate S.G. con decorso NNW | 1600 | NO |
| Strada Provinciale | la S.P. N. 156 Madone – Filago – Brembate Sotto, con andamento N | 400 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Dordo | 600 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Brembo | 2000 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Roggia Masnada | 400 | E |
| Altro - Parco Locale di Interesse Sovracomunale | Parco Locale di Interesse Sovracomunale regolamentato dall’art. 71 del PTCP della provincia di Bergamo | 2000 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero profondo | 30 | SSO |
Il Deposito materie plastiche e prodotti fitofarmaci di Filago (BG) Fratelli Renzi Logistica S.r.l. è destinato a stoccaggio prevalente di materie plastiche (edificio denominato magazzino BMS) e di prodotti fitosanitari (edificio denominato magazzino BCS) è situato all’interno del Polo Produttivo COVESTRO (EX BAYER) nella zona industriale del Comune di Filago (BG).
L’insediamento in oggetto è costituito da due edifici vicini, ma distinti, separati da passaggio di larghezza di circa 10 m, parzialmente occupato sul Lato Ovest dalle postazioni di ricarica dei carrelli elevatori in area completamente aperta, ma coperta da tettoia.
L'attività consiste essenzialmente in
• ricevimento e immagazzinamento temporaneo su scaffali od a terra, in attesa dell’utilizzo e spedizione, di materie prime e prodotti finiti, movimentate internamente all’area di deposito con carrelli elevatori elettrici
• movimentazione interna al Polo Produttivo verso e dai reparti produttivi delle due Società BMS e BCS delle materie prime e dei prodotti finiti mediante carrelloni trainati da trattori diesel o camion
• composizione di pallets per la spedizione ai clienti o ad magazzini di distribuzione decentrati sul territorio
• carico/scarico di automezzi in ribalta di carico, distinta per ciascuno dei due magazzino BMS e BCS
L’insediamento in oggetto è costituito da due edifici vicini, ma distinti, separati da passaggio di larghezza di circa 10 m, parzialmente occupato sul Lato Ovest dalle postazioni di ricarica dei carrelli elevatori in area completamente aperta, ma coperta da tettoia.
L'attività consiste essenzialmente in
• ricevimento e immagazzinamento temporaneo su scaffali od a terra, in attesa dell’utilizzo e spedizione, di materie prime e prodotti finiti, movimentate internamente all’area di deposito con carrelli elevatori elettrici
• movimentazione interna al Polo Produttivo verso e dai reparti produttivi delle due Società BMS e BCS delle materie prime e dei prodotti finiti mediante carrelloni trainati da trattori diesel o camion
• composizione di pallets per la spedizione ai clienti o ad magazzini di distribuzione decentrati sul territorio
• carico/scarico di automezzi in ribalta di carico, distinta per ciascuno dei due magazzino BMS e BCS
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - MULTAMAT WP80 | PERICOLI PER LA SALUTE - INSETTICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MULTAMAT WP80 | PERICOLI PER L AMBIENTE - INSETTICIDA |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - K-OBIOL EC275 | PERICOLI FISICI - INSETTICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - K-OBIOL EC275 | PERICOLI PER L AMBIENTE - INSETTICIDA |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - HYGIENIST DUAL ANTITA | PERICOLI FISICI - DEODORANTE |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - SOLFAC SCARAFA E FORM | PERICOLI FISICI - INSETTICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SOLFAC SCARAFA E FORM | PERICOLI PER L AMBIENTE - INSETTICIDA |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - SOLFAC AUTOMA FORTE PROF | PERICOLI FISICI - INSETTICIDA USO DOMESTICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SOLFAC AUTOMA FORTE PROF | PERICOLI PER L AMBIENTE - INSETTICIDA USO DOMESTICO |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - VESPASTOP AE | PERICOLI FISICI - INSETTICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - VESPASTOP AE | PERICOLI PER L AMBIENTE - INSETTICIDA |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - SOLFAC SPRAY M&Z | PERICOLI FISICI - INSETTICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SOLFAC SPRAY M&Z | PERICOLI PER L AMBIENTE - INSETTICIDA |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - OFF FLY IN&OUT | PERICOLI FISICI - INSETTICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - OFF FLY IN&OUT | PERICOLI PER L AMBIENTE - INSETTICIDA |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - BAYSOL LUCIDANTE AE | PERICOLI FISICI - LUCIDANTE FOGLIARE |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - R6 ERRESEI ALBIS | PERICOLI PER L AMBIENTE - FUNGICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - LAUDIS OD66 | PERICOLI PER L AMBIENTE - ERBICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FEDOR WG56 | PERICOLI PER L AMBIENTE - ERBICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - RONSTAR SC380 | PERICOLI PER L AMBIENTE - ERBICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MERLIN FLEXX SC88 | PERICOLI PER L AMBIENTE - ERBICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DECIS GIARD.BIC | PERICOLI PER L AMBIENTE - INSETTICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PROLINE STAR EC250 | PERICOLI PER L AMBIENTE - FUNGICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PROSARO EC250 | PERICOLI PER L AMBIENTE - FUNGICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SUBITEX SC533 | PERICOLI PER L AMBIENTE - ERBICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TARGA FLO SC50 | PERICOLI PER L AMBIENTE - ERBICIDA |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ETHREL SL480 12X1L BOT IT | PERICOLI PER L AMBIENTE - REGOLATORE DI CRESCITA |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - TELDOR PLUS SC500 4X5L BOT IT | PERICOLI PER L AMBIENTE - FUNGICIDA |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MOVENTO SC48 12X1L BOT IT | PERICOLI PER L AMBIENTE - INSETTICIDA |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - RASIKAL QUICK SL486 12X1L BOT I | PERICOLI PER L AMBIENTE - ERBICIDA |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - GREENEX NF EW87,8 20X500ML BOT IT | PERICOLI PER L AMBIENTE - ERBICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CONSENTO SC450 | PERICOLI PER L AMBIENTE - FUNGICIDA |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - NEXTER | PERICOLI PER LA SALUTE - ANTIPARASSITARIO, INSETTICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - NEXTER | PERICOLI PER L AMBIENTE - ANTIPARASSITARIO, INSETTICIDA |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER LA SALUTE - PERICOLI FISICI - Le sostanze pericolose detenute sono quasi esclusivamente prodotti fitofarmaci, molti dei quali pericolosi per l’ambiente acquatico. Sono altresì presenti taluni prodotti tossici per l’uomo per inalazione, ingestione e contato con la pelle, mentre si sta riducendo considerevolmente la presenza di prodotti infiammabili. Per quasi tutti i prodotti immagazzinati si deve evitare l'esposizione a fonti di calore in quanto essi si decompongono termicamente, emettendo fumi tossici. Vi sono altresì delle condizioni incidentali, quali ad esempio un incendio, che possono provocare delle trasformazioni chimico / fisiche delle sostanze immagazzinate. Nel seguito sono riportate alcune considerazioni più specifiche per i Prodotti Fitofarmaci in genere. Non essendo svolto alcun tipo di processo nel Deposito, non sussiste alcuna condizione che possa provocare anomalie nell'esercizio del deposito stesso. Per quanto riguarda la situazione di normale stoccaggio, non sussistono condizioni di incompatibilità tra le varie sostanze. Non sono perciò ipotizzabili delle modifiche o trasformazioni dei prodotti presenti nel Deposito, nella condizione di normalità o in caso di anomalia. In caso di un incidente che coinvolga i prodotti stoccati nelle varie aree di magazzino, possono essere rilasciati in ambiente le seguenti sostanze pericolose: - prodotti finiti fitofarmaci in forma liquida, pastosa, polvere o granulare, i quali possono essere infiammabili e/o tossici, oppure inerti e/o nocivi, corrosivi o più semplicemente irritanti; - prodotti di combustione, nel caso di coinvolgimento diretto delle sostanze nell'incendio, oppure i prodotti di decomposizione termica, nel caso di forte riscaldamento dei prodotti fitofarmaci e cattiva combustione. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER LA SALUTE - PERICOLI FISICI - Le sostanze pericolose detenute sono quasi esclusivamente prodotti fitofarmaci, molti dei quali pericolosi per l’ambiente acquatico. Sono altresì presenti taluni prodotti tossici per l’uomo per inalazione, ingestione e contato con la pelle, mentre si sta riducendo considerevolmente la presenza di prodotti infiammabili. Per quasi tutti i prodotti immagazzinati si deve evitare l'esposizione a fonti di calore in quanto essi si decompongono termicamente, emettendo fumi tossici. Vi sono altresì delle condizioni incidentali, quali ad esempio un incendio, che possono provocare delle trasformazioni chimico / fisiche delle sostanze immagazzinate. Nel seguito sono riportate alcune considerazioni più specifiche per i Prodotti Fitofarmaci in genere. Non essendo svolto alcun tipo di processo nel Deposito, non sussiste alcuna condizione che possa provocare anomalie nell'esercizio del deposito stesso. Per quanto riguarda la situazione di normale stoccaggio, non sussistono condizioni di incompatibilità tra le varie sostanze. Non sono perciò ipotizzabili delle modifiche o trasformazioni dei prodotti presenti nel Deposito, nella condizione di normalità o in caso di anomalia. In caso di un incidente che coinvolga i prodotti stoccati nelle varie aree di magazzino, possono essere rilasciati in ambiente le seguenti sostanze pericolose: - prodotti finiti fitofarmaci in forma liquida, pastosa, polvere o granulare, i quali possono essere infiammabili e/o tossici, oppure inerti e/o nocivi, corrosivi o più semplicemente irritanti; - prodotti di combustione, nel caso di coinvolgimento diretto delle sostanze nell'incendio, oppure i prodotti di decomposizione termica, nel caso di forte riscaldamento dei prodotti fitofarmaci e cattiva combustione. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI FISICI - PERICOLI FISICI - Le sostanze pericolose detenute sono quasi esclusivamente prodotti fitofarmaci, molti dei quali pericolosi per l’ambiente acquatico. Sono altresì presenti taluni prodotti tossici per l’uomo per inalazione, ingestione e contato con la pelle, mentre si sta riducendo considerevolmente la presenza di prodotti infiammabili. Per quasi tutti i prodotti immagazzinati si deve evitare l'esposizione a fonti di calore in quanto essi si decompongono termicamente, emettendo fumi tossici. Vi sono altresì delle condizioni incidentali, quali ad esempio un incendio, che possono provocare delle trasformazioni chimico / fisiche delle sostanze immagazzinate. Nel seguito sono riportate alcune considerazioni più specifiche per i Prodotti Fitofarmaci in genere. Non essendo svolto alcun tipo di processo nel Deposito, non sussiste alcuna condizione che possa provocare anomalie nell'esercizio del deposito stesso. Per quanto riguarda la situazione di normale stoccaggio, non sussistono condizioni di incompatibilità tra le varie sostanze. Non sono perciò ipotizzabili delle modifiche o trasformazioni dei prodotti presenti nel Deposito, nella condizione di normalità o in caso di anomalia. In caso di un incidente che coinvolga i prodotti stoccati nelle varie aree di magazzino, possono essere rilasciati in ambiente le seguenti sostanze pericolose: - prodotti finiti fitofarmaci in forma liquida, pastosa, polvere o granulare, i quali possono essere infiammabili e/o tossici, oppure inerti e/o nocivi, corrosivi o più semplicemente irritanti; - prodotti di combustione, nel caso di coinvolgimento diretto delle sostanze nell'incendio, oppure i prodotti di decomposizione termica, nel caso di forte riscaldamento dei prodotti fitofarmaci e cattiva combustione. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI FISICI - PERICOLI FISICI - Le sostanze pericolose detenute sono quasi esclusivamente prodotti fitofarmaci, molti dei quali pericolosi per l’ambiente acquatico. Sono altresì presenti taluni prodotti tossici per l’uomo per inalazione, ingestione e contato con la pelle, mentre si sta riducendo considerevolmente la presenza di prodotti infiammabili. Per quasi tutti i prodotti immagazzinati si deve evitare l'esposizione a fonti di calore in quanto essi si decompongono termicamente, emettendo fumi tossici. Vi sono altresì delle condizioni incidentali, quali ad esempio un incendio, che possono provocare delle trasformazioni chimico / fisiche delle sostanze immagazzinate. Nel seguito sono riportate alcune considerazioni più specifiche per i Prodotti Fitofarmaci in genere. Non essendo svolto alcun tipo di processo nel Deposito, non sussiste alcuna condizione che possa provocare anomalie nell'esercizio del deposito stesso. Per quanto riguarda la situazione di normale stoccaggio, non sussistono condizioni di incompatibilità tra le varie sostanze. Non sono perciò ipotizzabili delle modifiche o trasformazioni dei prodotti presenti nel Deposito, nella condizione di normalità o in caso di anomalia. In caso di un incidente che coinvolga i prodotti stoccati nelle varie aree di magazzino, possono essere rilasciati in ambiente le seguenti sostanze pericolose: - prodotti finiti fitofarmaci in forma liquida, pastosa, polvere o granulare, i quali possono essere infiammabili e/o tossici, oppure inerti e/o nocivi, corrosivi o più semplicemente irritanti; - prodotti di combustione, nel caso di coinvolgimento diretto delle sostanze nell'incendio, oppure i prodotti di decomposizione termica, nel caso di forte riscaldamento dei prodotti fitofarmaci e cattiva combustione. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLI FISICI - Le sostanze pericolose detenute sono quasi esclusivamente prodotti fitofarmaci, molti dei quali pericolosi per l’ambiente acquatico. Sono altresì presenti taluni prodotti tossici per l’uomo per inalazione, ingestione e contato con la pelle, mentre si sta riducendo considerevolmente la presenza di prodotti infiammabili. Per quasi tutti i prodotti immagazzinati si deve evitare l'esposizione a fonti di calore in quanto essi si decompongono termicamente, emettendo fumi tossici. Vi sono altresì delle condizioni incidentali, quali ad esempio un incendio, che possono provocare delle trasformazioni chimico / fisiche delle sostanze immagazzinate. Nel seguito sono riportate alcune considerazioni più specifiche per i Prodotti Fitofarmaci in genere. Non essendo svolto alcun tipo di processo nel Deposito, non sussiste alcuna condizione che possa provocare anomalie nell'esercizio del deposito stesso. Per quanto riguarda la situazione di normale stoccaggio, non sussistono condizioni di incompatibilità tra le varie sostanze. Non sono perciò ipotizzabili delle modifiche o trasformazioni dei prodotti presenti nel Deposito, nella condizione di normalità o in caso di anomalia. In caso di un incidente che coinvolga i prodotti stoccati nelle varie aree di magazzino, possono essere rilasciati in ambiente le seguenti sostanze pericolose: - prodotti finiti fitofarmaci in forma liquida, pastosa, polvere o granulare, i quali possono essere infiammabili e/o tossici, oppure inerti e/o nocivi, corrosivi o più semplicemente irritanti; - prodotti di combustione, nel caso di coinvolgimento diretto delle sostanze nell'incendio, oppure i prodotti di decomposizione termica, nel caso di forte riscaldamento dei prodotti fitofarmaci e cattiva combustione. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLI FISICI - Le sostanze pericolose detenute sono quasi esclusivamente prodotti fitofarmaci, molti dei quali pericolosi per l’ambiente acquatico. Sono altresì presenti taluni prodotti tossici per l’uomo per inalazione, ingestione e contato con la pelle, mentre si sta riducendo considerevolmente la presenza di prodotti infiammabili. Per quasi tutti i prodotti immagazzinati si deve evitare l'esposizione a fonti di calore in quanto essi si decompongono termicamente, emettendo fumi tossici. Vi sono altresì delle condizioni incidentali, quali ad esempio un incendio, che possono provocare delle trasformazioni chimico / fisiche delle sostanze immagazzinate. Nel seguito sono riportate alcune considerazioni più specifiche per i Prodotti Fitofarmaci in genere. Non essendo svolto alcun tipo di processo nel Deposito, non sussiste alcuna condizione che possa provocare anomalie nell'esercizio del deposito stesso. Per quanto riguarda la situazione di normale stoccaggio, non sussistono condizioni di incompatibilità tra le varie sostanze. Non sono perciò ipotizzabili delle modifiche o trasformazioni dei prodotti presenti nel Deposito, nella condizione di normalità o in caso di anomalia. In caso di un incidente che coinvolga i prodotti stoccati nelle varie aree di magazzino, possono essere rilasciati in ambiente le seguenti sostanze pericolose: - prodotti finiti fitofarmaci in forma liquida, pastosa, polvere o granulare, i quali possono essere infiammabili e/o tossici, oppure inerti e/o nocivi, corrosivi o più semplicemente irritanti; - prodotti di combustione, nel caso di coinvolgimento diretto delle sostanze nell'incendio, oppure i prodotti di decomposizione termica, nel caso di forte riscaldamento dei prodotti fitofarmaci e cattiva combustione. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Scenario B Incendio incontrollato di prodotto a base di solvente nell’area di magazzino BCS destinata a Liquidi Infiammabili per un rilascio accidentale da un contenitore durante il trasporto. |
| Effetti potenziali salute umana | Pozza di solvente che si estende a tutta l’area Liquidi infiammabili del magazzino BCS, ma che non può coinvolgere altre aree interne od esterne Possibilità di coinvolgimento di altri contenitori e di conseguente propagazione dell’incendio, con eventuale dispersione di fumi tossici dalle aperture e dal portone di accesso, ma che non comporta concentrazioni significative al suolo salvo il superamento del livello di attenzione per l’allerta della popolazione (3^ zona: LoCHCl) fino a ~ 100 m di distanza, ma solo con vento molto intenso (~ 5 m/s). Questa area interessa la zona immediatamente circostante il Deposito, il parcheggio esterno, la portineria di accesso, ma nessuna altra area produttiva del Polo e nessun centro abitato. |
| Effetti potenzili ambiente | Danno ambientale NON SIGNIFICATIVO, in quanto il rilascio di prodotti tossici o di acque inquinate è contenuto all’interno del deposito e la ricaduta di prodotti di combustione in caso di incendio non è tale di richiedere interventi di bonifica. |
| Comportamenti da seguire | Informazione ed avviso preventivo della popolazione sui comportamenti da tenere in caso di incendio di una area compartimen-tata di magazzino BCS del Nuovo Deposito Logistico per evitare la esposizione della popolazione, ma senza che questo comporti interventi di evacuazione o di protezione civile. E’ opportuno che la popolazione interessata, segua alcuni suggerimenti che, di volta in volta, le Autorità preposte possono ritenere necessari, come ad esempio: - allontanarsi dall’area dirigendosi in direzione opposta o trasversale al vento - non avvicinarsi e non sostare in prossimità delle aree di impatto - non occupare le vie di transito circostanti e non ostacolare l’arrivo dei soccorsi - mantenersi al riparo ed al chiuso e in contato con i comunicati radiofonici - chiudere porte e finestre e fermare le prese di ventilazione meccanizzate dall’esterno - evitare di telefonare per non occupare le linee telefoniche - attenersi scrupolosamente alle informazioni fornite dalle Autorità competenti fino al cessato allarme All’interno dello stabilimento Covestro (ex Bayer), tutte le persone dovranno attenersi alle direttive del Piano di Emergenza Interno. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La Provincia di Bergamo, in collaborazione con la Prefettura, ha provveduto a redigere ed aggiornare, nel corso del 2010, il Piano di Emergenza Esterno sulla base delle indicazioni fornite al momento della sua estensione, in cui vengono tenute in considerazione le condizioni di prevedibile evoluzione di possibili eventi incidentali allora evidenziati, e le relative conseguenze all'esterno del Polo Produttivo Covestro (ex Bayer) di Filago per la predisposizione delle misure di emergenza più adeguate. La comunicazione con l'esterno è garantita da: |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presenza di una rete idranti e di estintori carrellati. In ribalta BCS e nell’area BCS2 di smistamento delle merci è presente una sufficiente dotazione di materiale inerte (bentonite) per il contenimento e l'asportazione di prodotto liquido eventualmente sversato, nonché fusti a chiusura ermetica, pale e scope per la raccolta dei rifiuti che così vengono prodotti. Il Deposito BCS è anche dotato di una motoscopa elettrica ed un aspiratore industriale con filtro assoluto per l'asportazione di prodotto in polvere o granuli pericolosi. Le procedure in atto per minimizzare gli effetti dovuti allo sversamento di sostanze pericolose all’interno delle aree di magazzino o durante il carico/scarico sono riportate nelle Procedure del Sistema di Gestione della Sicurezza. Il Polo Produttivo Covestro (ex Bayer) di Filago è dotato di Infermeria, attrezzata con barella e medicinali / attrez-zature mediche per i primi soccorsi. L'ospedale più vicino, attrezzato a far fronte ad eventuali incidenti dovuti ad incendi, esplosioni od inalazioni di sostanze tossiche è quello di Bergamo, collocato ad oltre 15 km dal Polo Produttivo Covestro (ex Bayer) di Filago. |
| Scenario | RILASCIO - Scenario C Incendio incontrollato di prodotti fitofarmaci solidi o liquidi nell’intero comparto BCS1 per innesco accidentale degli imballi |
| Effetti potenziali salute umana | Estensione dell’incendio ad una parte od, al limite, a tutto il comparto magazzino destinato a Prodotti finiti fitofarmaci NON infiammabili denominato BCS1 I danni materiali riguardano il compartimento e le sue strutture, senza interessare le aree circostanti limitrofe e il magazzino BMS. Diffusione di fumi in atmosfera con ricaduta al suolo con valori di concentrazione inferiori ai limiti di soglia più bassi, salvo il superamento del livello di attenzione per l’allerta della popolazione (3^ zona: LoCSO2) fino a ~ 380 m di distanza, ma solo con vento molto intenso (~ 5 m/s). Questa area include quasi tutto il Polo Produttivo Covestro (ex Bayer) ed solo marginalmente l’abitato di Grignano con vento da E- NE, senza che si raggiungano concentrazioni immediatamente pericolose per la salute (IDLH). |
| Effetti potenzili ambiente | Danno ambientale NON SIGNIFICATIVO, in quanto il rilascio di prodotti tossici o di acque inquinate è contenuto all’interno del deposito e la ricaduta di prodotti di combustione in caso di incendio non è tale di richiedere interventi di bonifica. |
| Comportamenti da seguire | Informazione ed avviso preventivo della popolazione sui comportamenti da tenere in caso di incendio di una area compartimen-tata di magazzino BCS del Nuovo Deposito Logistico per evitare la esposizione della popolazione, ma senza che questo comporti interventi di evacuazione o di protezione civile. E’ opportuno che la popolazione interessata, segua alcuni suggerimenti che, di volta in volta, le Autorità preposte possono ritenere necessari, come ad esempio: - allontanarsi dall’area dirigendosi in direzione opposta o trasversale al vento - non avvicinarsi e non sostare in prossimità delle aree di impatto - non occupare le vie di transito circostanti e non ostacolare l’arrivo dei soccorsi - mantenersi al riparo ed al chiuso e in contato con i comunicati radiofonici - chiudere porte e finestre e fermare le prese di ventilazione meccanizzate dall’esterno - evitare di telefonare per non occupare le linee telefoniche - attenersi scrupolosamente alle informazioni fornite dalle Autorità competenti fino al cessato allarme All’interno dello stabilimento Covestro (ex Bayer), tutte le persone dovranno attenersi alle direttive del Piano di Emergenza Interno. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La Provincia di Bergamo, in collaborazione con la Prefettura, ha provveduto a redigere ed aggiornare, nel corso del 2010, il Piano di Emergenza Esterno sulla base delle indicazioni fornite al momento della sua estensione, in cui vengono tenute in considerazione le condizioni di prevedibile evoluzione di possibili eventi incidentali allora evidenziati, e le relative conseguenze all'esterno del Polo Produttivo Covestro (ex Bayer) di Filago per la predisposizione delle misure di emergenza più adeguate. La comunicazione con l'esterno è garantita da: |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presenza di una rete idranti e di estintori carrellati. In ribalta BCS e nell’area BCS2 di smistamento delle merci è presente una sufficiente dotazione di materiale inerte (bentonite) per il contenimento e l'asportazione di prodotto liquido eventualmente sversato, nonché fusti a chiusura ermetica, pale e scope per la raccolta dei rifiuti che così vengono prodotti. Il Deposito BCS è anche dotato di una motoscopa elettrica ed un aspiratore industriale con filtro assoluto per l'asportazione di prodotto in polvere o granuli pericolosi. Le procedure in atto per minimizzare gli effetti dovuti allo sversamento di sostanze pericolose all’interno delle aree di magazzino o durante il carico/scarico sono riportate nelle Procedure del Sistema di Gestione della Sicurezza. Il Polo Produttivo Covestro (ex Bayer) di Filago è dotato di Infermeria, attrezzata con barella e medicinali / attrez-zature mediche per i primi soccorsi. L'ospedale più vicino, attrezzato a far fronte ad eventuali incidenti dovuti ad incendi, esplosioni od inalazioni di sostanze tossiche è quello di Bergamo, collocato ad oltre 15 km dal Polo Produttivo Covestro (ex Bayer) di Filago. |