Stabilimento Liquigas SpA nel comune di Cremona (Cremona) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Liquigas SpA |
| Denominazione dello stabilimento | Stabilimento Cremona |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Cremona |
| Comune | Cremona |
| Indirizzo | VIA MILANO 15/L E 15/N |
| CAP | 26100 |
| Telefono | 0372491285 |
| Fax | 0372491285 |
| Indirizzo PEC | liquigas.sila@actaliscertymail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Brescia |
| Comune | Brescia |
| Indirizzo | C.SO ZANARDELLI, 32 |
| CAP | 25121 |
| Telefono | 0270168520 |
| Fax | 0270168236 |
| Indirizzo PEC | liquigas.sila@actaliscertymail.it |
| Gestore | ALBERTO DE RUBEIS |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - CREMONA | Palazzo Viminale 26100 - Cremona (CR) | protocollo.prefcr@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE CREMONA | Via Sauro Nazario 26100 - Cremona (CR) | com.cremona@cert.vigilfuoco.it com.prev.cremona@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Cremona | COMUNE DI CREMONA - Ufficio Protocollo Generale | Piazza del Comune 8 26100 - Cremona (CR) | protocollo@comunedicremona.legalmail.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AUA | ARPA | Protocollo 180449 | 2019-01-11 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPA LOMBARDIA - VVF - INAILData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:29/04/2021
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:15/06/2021
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/07/2025
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito | // |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | LOC. INCROCIATELLO | 2000 | E |
| Nucleo Abitato | CAVATIGOZZI | 500 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SOL SPA | 500 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ABIBES SPA | 800 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TAMOIL SPA | 1500 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | KEMIRA CHIMICA SPA | 1500 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | PALESTRA COMUNALE | 300 | O |
| Ricoveri per Anziani | CENTRO AGROPOLIS | 400 | O |
| Centro Commerciale | CONSORZIO AGRARIO | 400 | E |
| Altro - CASCINA | CASCINA MARASCHINO | 500 | E |
| Altro - CASCINA | CASCINA BREDA | 180 | N |
| Altro - CASCINA | CASCINA MARASCHINO SOTTO | 180 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS 234 | 10 | S |
| Strada Provinciale | SP415 | 2000 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | CREMONA-CODOGNO-MILANO | 100 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | PO | 2000 | S |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | CANALE MILANO-CREMONA (PO) | 1800 | S |
L attivita del deposito consistera nel ricevimento, deposito e spedizione di gas di petrolio liquefatto GPL sfuso ed in bombole. In dettaglio, l attivita consistera in: rifornimento a mezzo autobotti dei serbatoio fisso cilindrici, ad asse orizzontale, fuori terra stoccaggio di GPL nei serbatoio fisso carico di autobotti di proprieta, spedizione e consegna presso il cliente finale; ricevimento di bombole vuote di varia pezzatura imbottigliamento Spedizione di bombole piene
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Gas di Petrolio Liquefatti | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 Gas altamente infiammabile. H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - FLASH-FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | USTIONI |
| Effetti potenzili ambiente | NESSUNO |
| Comportamenti da seguire | In caso di incidente, la prima misura di sicurezza da adottare è il rifugio al chiuso, indicato dal suono della sirena. Se la sirena viene attivata, è necessario: - agire subito ed in modo disciplinato, evitando il panico - allontanarsi rapidamente dallo stabilimento - non lasciare l’abitazione se non espressamente richiesto - rimanere o portarsi in ambienti chiusi - abbandonare gli scantinati - chiudere porte e finestre - interrompere l’erogazione del gas domestico - non fumare e non usare fiamme libere. Non provocare scintille, spegnere fornelli ed ogni altra fonte d’innesco - chiudere persiane, avvolgibili e tende - spegnere gli impianti di ventilazione e condizionamento - disattivare gli impianti elettrici - non usare il telefono: lasciare le linee libere per le comunicazioni di emergenza - prestare attenzione ad eventuali messaggi da altoparlante e seguire le istruzioni fornite - ascoltare la radio a batteria per gli eventuali messaggi dell’Autorità competente - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca e il naso |
| Tipologia di allerta alla popolazione | SIRENA DI EVACUAZIONE BITONALE |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto soccorso esterni allo stabilimento disponibili per la popolazione e previsti nel Piano di Emergenza Esterna sono: - Comando provinciale dei Vigili del Fuoco; - Ospedale Civile di Cremona |
| Scenario | INCENDIO - JET-FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | USTIONI |
| Effetti potenzili ambiente | NESSUNO |
| Comportamenti da seguire | In caso di incidente, la prima misura di sicurezza da adottare è il rifugio al chiuso, indicato dal suono della sirena. Se la sirena viene attivata, è necessario: - agire subito ed in modo disciplinato, evitando il panico - allontanarsi rapidamente dallo stabilimento - non lasciare l’abitazione se non espressamente richiesto - rimanere o portarsi in ambienti chiusi - abbandonare gli scantinati - chiudere porte e finestre - interrompere l’erogazione del gas domestico - non fumare e non usare fiamme libere. Non provocare scintille, spegnere fornelli ed ogni altra fonte d’innesco - chiudere persiane, avvolgibili e tende - spegnere gli impianti di ventilazione e condizionamento - disattivare gli impianti elettrici - non usare il telefono: lasciare le linee libere per le comunicazioni di emergenza - prestare attenzione ad eventuali messaggi da altoparlante e seguire le istruzioni fornite - ascoltare la radio a batteria per gli eventuali messaggi dell’Autorità competente - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca e il naso |
| Tipologia di allerta alla popolazione | SIRENA DI EVACUAZIONE BITONALE |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto soccorso esterni allo stabilimento disponibili per la popolazione e previsti nel Piano di Emergenza Esterna sono: - Comando provinciale dei Vigili del Fuoco; - Ospedale Civile di Cremona |