Stabilimento OXON ITALIA S.p.A. nel comune di Mezzana Bigli (Pavia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | OXON ITALIA S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | OXON ITALIA STABILIMENTO MEZZANA BIGLI |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Pavia |
| Comune | Mezzana Bigli - Mezzana Bigli |
| Indirizzo | Strada Provinciale km2,6 |
| CAP | 27030 |
| Telefono | 0384807700 |
| Fax | 038488457 |
| Indirizzo PEC | oxonitaliambspa@arubapec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | via Carroccio, 8 |
| CAP | 20123 |
| Telefono | 02353781 |
| Fax | 023390275 |
| Indirizzo PEC | oxonitalia@legalmail.it |
| Gestore | MAURO BOSCHETTO |
| Portavoce | Gianfranco Soffiotto |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA - CTR – Comitato Tecnico Regionale | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - PAVIA - Ufficio Emergenze e Protezione civile | Palazzo Viminale 27100 - Pavia (PV) | protocollo.prefpv@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Territorio, urbanistica e difesa del suolo - Attività Produttive e Rischio Industriale | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | territorio@pec.regione.lombardia.it sipiui_poliziaidraulica@pec.regione.lombardia.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ufficio Territoriale Regionale Pavia | Viale C. Battisti, 150 27100 - Pavia (PV) | paviaregione@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE PAVIA | Viale C. Campari,34 27100 - Pavia (PV) | com.pavia@cert.vigilfuoco.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | DM 9.8.2000 / All B DM 105 | CERTIQUALITY | 14312 | 2015-07-21 |
| Ambiente | AIA - AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE | PROVINCIA DI PAVIA | 01/11 del 21/02/2011 | 2011-02-21 |
| Sicurezza | UNI 10617 | CERTIQUALITY | 2679 | 2015-07-21 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:22/09/2015
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Mezzana Bigli | 1250 | NE |
| Nucleo Abitato | frazione Casoni Borroni | 750 | NE |
| Nucleo Abitato | frazione Messora | 750 | NO |
| Case Sparse | Cascina Erbatici | 1500 | NO |
| Case Sparse | Frazione Terzo | 300 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Raaffineria ENI | 3500 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Oleodotti - intersecante | Oleodotto | 0 | |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione - confinante | Liena elettrica ad alta tensione | 0 |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP4 | 370 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Fiume Po | 110 | S |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Po | 110 | S |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Agogna | 465 | NE |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 5 | NO-SE |
Lo stabilimento OXON ITALIA è ubicato nel territorio del Comune di Mezzana Bigli, al km 2,6 della Strada Provinciale n°4 per Torre Beretti, in provincia di Pavia.
Lo stabilimento sorge in un’area pianeggiante (ad una quota di circa 75 m s.l.m.) com- presa tra la Strada Provinciale n° 4 e la sponda sinistra del Fiume Po, a circa 1,6 km a est dell’abitato di Mezzana Bigli ed a circa 1,2 km a sud della frazione di Casoni Borroni.
Il lotto su cui sorge lo stabilimento OXON ITALIA ricade nella voce: “zone industriali ed artigianali esistenti e di completamento”.
Lo stabilimento occupa una superficie complessiva di circa 600.000 m² di cui circa
451.000 m² adibiti a strutture industriali. Di questi, 33.800 m2 sono occupati dalla so- cietà coinsediata OXEM, mentre OXON ITALIA occupa circa 32.000 m2 con edifici in muratura e circa 90.000 m² con installazioni industriali costruite all’aperto.
L'area dello stabilimento OXON ITALIA risulta compresa catastalmente nei fogli 11 e 12 del Comune di Mezzana Bigli e topograficamente sia nella tavoletta II SE (Casei Gerola) del Foglio 58 della carta I.G.M. a scala 1:25.000 che nelle Sezioni A8d1 e A8d2 della Carta Tecnica Regionale (C.T.R.) a scala 1:10.000.
In prossimità dello stabilimento scorrono rispettivamente il Fiume Po (a sud del sito) e il Torrente Agogna (a nord-est), l'area inoltre risulta solcata da una rete di canali (“rog- ge”) e colatori che convogliano le acque del Fiume Sesia, del Fiume Ticino e dei torrenti minori verso la campagna.
Il territorio è classificato zona sismica di terza classe con una probabilità di fulminazio- ne Ng 1,27 fulmini/anno·km2.
Riguardo gli strumenti urbanistici generali risulta che nel Comune di Mezzana Bigli è vi- gente un PGT approvato dalla Giunta Regionale della Lombardia.
L’attività svolta nel sito produttivo OXON ITALIA di Mezzana Bigli consiste nella produzione e nello stoccaggio di prodotti chimici di sintesi prevalentemente dedicati all’industria e all’agricoltura come riportato di seguito:
Intermedi chimici organici
• clorurati (mesilcloruro, acido mucoclorico)
• non clorurati (acido metansolfonico)
Principi attivi per fitofarmaci (erbicidi)
• triazine (atrazina, simazina, terbutilazina, propazina)
• tiotriazine (ametrina, prometrina, simetrina)
• clomazone
• tiocarbammati (molinate)
• cloro-fenossiacidi o esteri (MCPA tioetilestere)
Prodotti secondari o ausiliari
• acido cloridrico in soluzione al 25÷35%
• ipoclorito di sodio in soluzione al 4÷10%
• sodio cloruro
Lo stabilimento sorge in un’area pianeggiante (ad una quota di circa 75 m s.l.m.) com- presa tra la Strada Provinciale n° 4 e la sponda sinistra del Fiume Po, a circa 1,6 km a est dell’abitato di Mezzana Bigli ed a circa 1,2 km a sud della frazione di Casoni Borroni.
Il lotto su cui sorge lo stabilimento OXON ITALIA ricade nella voce: “zone industriali ed artigianali esistenti e di completamento”.
Lo stabilimento occupa una superficie complessiva di circa 600.000 m² di cui circa
451.000 m² adibiti a strutture industriali. Di questi, 33.800 m2 sono occupati dalla so- cietà coinsediata OXEM, mentre OXON ITALIA occupa circa 32.000 m2 con edifici in muratura e circa 90.000 m² con installazioni industriali costruite all’aperto.
L'area dello stabilimento OXON ITALIA risulta compresa catastalmente nei fogli 11 e 12 del Comune di Mezzana Bigli e topograficamente sia nella tavoletta II SE (Casei Gerola) del Foglio 58 della carta I.G.M. a scala 1:25.000 che nelle Sezioni A8d1 e A8d2 della Carta Tecnica Regionale (C.T.R.) a scala 1:10.000.
In prossimità dello stabilimento scorrono rispettivamente il Fiume Po (a sud del sito) e il Torrente Agogna (a nord-est), l'area inoltre risulta solcata da una rete di canali (“rog- ge”) e colatori che convogliano le acque del Fiume Sesia, del Fiume Ticino e dei torrenti minori verso la campagna.
Il territorio è classificato zona sismica di terza classe con una probabilità di fulminazio- ne Ng 1,27 fulmini/anno·km2.
Riguardo gli strumenti urbanistici generali risulta che nel Comune di Mezzana Bigli è vi- gente un PGT approvato dalla Giunta Regionale della Lombardia.
L’attività svolta nel sito produttivo OXON ITALIA di Mezzana Bigli consiste nella produzione e nello stoccaggio di prodotti chimici di sintesi prevalentemente dedicati all’industria e all’agricoltura come riportato di seguito:
Intermedi chimici organici
• clorurati (mesilcloruro, acido mucoclorico)
• non clorurati (acido metansolfonico)
Principi attivi per fitofarmaci (erbicidi)
• triazine (atrazina, simazina, terbutilazina, propazina)
• tiotriazine (ametrina, prometrina, simetrina)
• clomazone
• tiocarbammati (molinate)
• cloro-fenossiacidi o esteri (MCPA tioetilestere)
Prodotti secondari o ausiliari
• acido cloridrico in soluzione al 25÷35%
• ipoclorito di sodio in soluzione al 4÷10%
• sodio cloruro
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - ACQUE MADRI MSC 15-20% | PERICOLI PER LA SALUTE - Pericolosità equiparata a MSC |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - MSC | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICO SE INGERITO, A CONTATTO CON LA PELLE, LETALE SE INALATO |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - 3-CLORO-2,2 DIMETILPROPANILCLORURO (CPC) | PERICOLI PER LA SALUTE - LETALE SE INALATO |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - CLORURO DI CIANURILE | PERICOLI PER LA SALUTE - LETALE SE INALATO REAGISCE VIOLENTEMENTE CON L'ACQUA |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - CLORURO DI CIANURILE | ALTRI PERICOLI - LETALE SE INALATO REAGISCE VIOLENTEMENTE CON L'ACQUA |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - CLORURO DI CIANURILE IN TOLUENE 13% | PERICOLI PER LA SALUTE - LETALE SE INALATO REAGISCE VIOLENTEMENTE CON L'ACQUA INFIAMMABILE |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CLORURO DI CIANURILE IN TOLUENE 13% | PERICOLI FISICI - LETALE SE INALATO REAGISCE VIOLENTEMENTE CON L'ACQUA INFIAMMABILE |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - CLORURO DI CIANURILE IN TOLUENE 13% | ALTRI PERICOLI - LETALE SE INALATO REAGISCE VIOLENTEMENTE CON L'ACQUA INFIAMMABILE |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - CLORURO DI CIANURILE IN MEK 20% | PERICOLI PER LA SALUTE - LETALE SE INALATO REAGISCE VIOLENTEMENTE CON L'ACQUA INFIAMMABILE |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CLORURO DI CIANURILE IN MEK 20% | PERICOLI FISICI - LETALE SE INALATO REAGISCE VIOLENTEMENTE CON L'ACQUA INFIAMMABILE |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - CLORURO DI CIANURILE IN MEK 20% | ALTRI PERICOLI - LETALE SE INALATO REAGISCE VIOLENTEMENTE CON L'ACQUA INFIAMMABILE |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DIMETILDISOLFURO | PERICOLI PER LA SALUTE - INFIAMMABILE TOSSICO SE INALATO PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DIMETILDISOLFURO | PERICOLI FISICI - INFIAMMABILE TOSSICO SE INALATO PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - DIMETILDISOLFURO | PERICOLI PER L AMBIENTE - INFIAMMABILE TOSSICO SE INALATO PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - FURFUROLO | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICO SE INALATO |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - TERBUTILAMMINA | PERICOLI PER LA SALUTE - SOSTANZA TOSSICA LIQUIDO INFIAMMABILE |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - TERBUTILAMMINA | PERICOLI FISICI - SOSTANZA TOSSICA LIQUIDO INFIAMMABILE |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - TRIBUTILAMMINA | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICO PERICOLOSO PER L'AMBIENTE |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - TRIBUTILAMMINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - TOSSICO PERICOLOSO PER L'AMBIENTE |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - 2-CLOROBENZILCLORURO | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICO |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO CLORIDRICO | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICO PER INALAZIONE |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - 2-(2-CLOROBENZIL)-4,4-DIMETIL-1,2-OSSAZOLIDIN-3-ONE | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICO SE INALATO |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - MONOSSIDO DI CARBONIO | PERICOLI PER LA SALUTE - ALTAMENTE INFIAMMABILE TOSSICO PER INALAZIONE |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - MONOSSIDO DI CARBONIO | PERICOLI FISICI - ALTAMENTE INFIAMMABILE TOSSICO PER INALAZIONE |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ISOPROPILAMMINA | PERICOLI FISICI - LIQUIDO E VAPORI ALTAMENTE INFIAMMABILI |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - BROMURO DI ETILE | PERICOLI FISICI - LIQUIDO E VAPORI FACILMENTE INFIAMMABILI |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CICLOESANO | PERICOLI FISICI - LIQUIDO E VAPORI FACILMENTE INFIAMMABILI |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CICLOESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - LIQUIDO E VAPORI FACILMENTE INFIAMMABILI |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CICLOESILCLORURO | PERICOLI FISICI - LIQUIDO E VAPORI INFIAMMABILI |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ETILMERCAPTANO | PERICOLI FISICI - LIQUIDO INFIAMMABILE TOSSICITA' ACUTA E CRONICA PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ETILMERCAPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - LIQUIDO INFIAMMABILE TOSSICITA' ACUTA E CRONICA PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - MCPA ACETILCLORURO IN TOLUENE | PERICOLI FISICI - LIQUIDO INFIAMMABILE SOSTANZA PERICOLA PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MCPA ACETILCLORURO IN TOLUENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - LIQUIDO INFIAMMABILE SOSTANZA PERICOLA PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - METIL ETIL CHETONE | PERICOLI FISICI - LIQUIDO INFIAMMABILE |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - METILMERCAPTURO DI SODIO SOLUZ. AL 21 % | PERICOLI FISICI - LIQUIDO INFIAMMABILE |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - MOLINATE IN SOL DI TOLUENE | PERICOLI FISICI - LIQUIDO INFIAMMABILE PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MOLINATE IN SOL DI TOLUENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - LIQUIDO INFIAMMABILE PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MOLINATE | PERICOLI PER L AMBIENTE - LIQUIDO INFIAMMABILE PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETILAMMINA --soluzione acqusa al 50-70%-- | PERICOLI FISICI - LIQUIDO INFIAMMABILE |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CARBONIO DISOLFURO | PERICOLI FISICI - LIQUIDO INFIAMMABILE |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TOLUENE | PERICOLI FISICI - LIQUIDO INFIAMMABILE |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DIMETILDITIOCARBONATO | PERICOLI FISICI - LIQUIDO INFIAMMABILE |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AMETRINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ATRAZINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CYMOXANIL | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - SODIO IPOCLORITO --SOLUZIONE, CLORO ATTIVO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MCPA TIOETILESTERE | PERICOLI PER L AMBIENTE - SOSTANZA PERICOLA PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PROMETRINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - SOSTANZA PERICOLA PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PROPAZINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SIMAZINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SIMETRINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TERBUTILAZINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IDROSSILAMMINA CLORIDRATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IDROSSILAMMINA SOLFATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MCPA ACIDO | PERICOLI PER L AMBIENTE - SOSTANZA PERICOLOSA PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHIMEC 6830 | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SILWET L 77 | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - CLORURO DI TIONILE | ALTRI PERICOLI - ALTRI PERICOLI |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - MISCELA REAGENTI LIQUIDI INFIAMMABILI | PERICOLI FISICI - LIQUIDO INFIAMMABILE |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CAMPIONI E REAGENTI LIQUIDI INFIAMMABILI CAT B | PERICOLI FISICI - LIQUIDO E VAPORI INFIAMMABILI |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - FONDI DISTILLAZIONE AMMINICI | PERICOLI FISICI - LIQUIDI INFIAMMABILI |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - MISCELA AMMINE O ALTRI SOLVENTI DA DISTILLARE | PERICOLI FISICI - LIQUIDI INFIAMMABILI |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CAMPIONI DA ANALIZZARE ( ES.ATRAZINA) | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - FONDI DISTILLAZIONE AMMINICI | PERICOLI FISICI - LIQUIDI INFIAMMABILI |
| O3 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029 - ALTRO - CLORURO DI TIONILE | ALTRI PERICOLI - ALTRI PERICOLI |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 10. Cloro - CLORO | SOSTANZE PERICOLOSE - LETALE SE INALATO |
| 15. Idrogeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - ESTREMAMENTE INFIAMMABILE |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GAS NATURALE | SOSTANZE PERICOLOSE - GAS INFIAMMABILE |
| 22. Metanolo - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - LIQUIDO INFIAMMABILE TOSSICO PER INALAZIONE |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - INFIAMMABILE PERICOLOSO PER L'AMBIENTE |
| 35. Ammoniaca anidra - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - INFIAMMABILE PERICOLO PER L'AMBIENTE TOSSICO PER INALAZIONE |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio e dispersione di cloro liquido |
| Effetti potenziali salute umana | Gli effetti possibili in caso di rilascio sono: - sintomi non irreversibili di irrita- zione agli occhi, al naso e alla gola con tosse e lacrimazione. - possibili complica- zioni per soggetti particolarmente sensibili (bambini, ammalati, anziani) per esposizioni prolungate. |
| Effetti potenzili ambiente | Il cloro è classifica- to H400 Categoria 1: Molto tossico per gli organismi acquatici. In caso di incidente esiste una procedura specifica di emergenza che prevede il contenimento del rilascio e l’immediata intercettazione degli scarichi fognanti. |
| Comportamenti da seguire | In caso di rilascio di cloro osservare le seguenti avvertenze riportate nel Piano di Emergenza Esterno: RIPARO AL CHIUSO Se in casa,appena avvertito l’allarme, CHIUDERE POR- TE,FINESTRE e FERMARE EVEN- TUALI SISTEMI di condizionamento o ventilazione CHE PRELEVANO L’ARIA DALL’ESTERNO. Se possibile ritirarsi nei locali interni dell’edificio. Se si avvertono bruciori sulle muco- se degli occhi o del naso usare un fazzoletto bagnato per proteggere le vie respiratorie NON INTASARE LE LINEE TELEFO- NICHE di Polizia, Vigili del Fuoco, Ospedali, ecc. telefonando per chiedere notizie o per dare informazioni (in occasione di emergenze queste istituzioni sono impegnate ad organizzare i soccorsi loro spettanti) ASCOLTARE LA RADIO E LA TELE- VISIONE, sintonizzandosi special- mente sulle stazioni locali, per avere notizie sull’incidente, sul comportamento da tenere e per avvisi particolari PORRE ATTENZIONE AGLI EVEN- TUALI AVVISI FATTI TRAMITE AL- TOPARLANTI: Vigili del Fuoco e Polizia possono passare con automezzi nelle zone interessate per informare sui particolari comportamenti da tenere |
| Tipologia di allerta alla popolazione | In caso di emergenza far riferimento alle Autorità competenti che potranno disporre di: AVVISATORI ACUSTICI (Sirene elettroniche) EMITTENTI TELEVISIVE O RADIOFONICHE Per le comunicazioni con l’esterno lo stabilimento dispone di linee telefoniche, collegamento fax e telefoni cellulari. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Lo stabilimento OXON ITALIA di Mezzana Bigli è organizzato con squa- dra aziendale di primo intervento e camera di medicazione/infermeria attrezzata. Per l’esterno seguire quanto disposto dalle Autorità competenti |
| Scenario | RILASCIO - Rilascio sul suolo di ipoclorito di sodio |
| Effetti potenziali salute umana | NA |
| Effetti potenzili ambiente | L'ipoclorito è classificato H400 e H 411 : Molto tossico per gli organismi acquatici. In caso di incidente esiste una procedura specifica di emergenza che prevede il contenimento del rilascio e l’immediata intercettazione degli scarichi fognanti. |
| Comportamenti da seguire | NA |
| Tipologia di allerta alla popolazione | NA |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | - MONITORAGGIO DELLE ACQUE SOTTERRANEE; - PRELIEVI ACQUA DÌ FALDA FREATICA E ARTESIANA; - VERIFICA INTEGRITÀ SERBATOI INTERRATI - PROTEZIONE CATODICA DEI SERBATOI INTERRATI E TUBAZIONI COLLEGATE - AREE CORDOLATE - VALVOLE INTERCETTO RAPIDE - VASCHE E IMPIANTO DÌ TRATTAMENTO - CARATTERISTICHE IDROGEOLOGICHE - PROCEDURE OPERATIVE - PIANO DÌ EMERGENZA INTERNO DEDICATO - SQUADRA DÌ PRIMO INTERVENTO - BACINI DÌ CONTENIMENTO - PANNE E SEGATURA - COPRITOMBINI - PIANO DÌ EMERGENZA ESTERNO |