Stabilimento SADEPAN CHIMICA Srl nel comune di Truccazzano (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | SADEPAN CHIMICA Srl |
| Denominazione dello stabilimento | Sadepan Chimica Srl - sito di Truccazzano |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Truccazzano |
| Indirizzo | Via G. Di Vittorio, 12 |
| CAP | 20060 |
| Telefono | 0295309233 |
| Fax | 02-9583504 |
| Indirizzo PEC | sadepanchimica@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Mantova |
| Comune | Viadana |
| Indirizzo | Viale Lombardia 29 |
| CAP | 46030 |
| Telefono | 0375787389 |
| Fax | 0375787214 |
| Indirizzo PEC | sadepanchimica@legalmail.it |
| Gestore | Tiziano Lanzarini |
| Portavoce | Luca Spata |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale (CTR) Regione Lombardia c/o Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Struttura Autorizzazioni e rischi industriali | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Truccazzano | Comune di Truccazzano | Via Scotti, 50 20060 - Truccazzano (Milano) | comune.truccazzano.mi@legalmail.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale (riesame con rinnovo e modifica sostanziale) | Città Metropolitana di Milano | 9814, prot. 271752 | 2017-11-23 |
| Sicurezza | UNI 10617 | Certiquality Srl | 8224 | 2016-10-16 |
| Ambiente | Esclusione da procedura di VIA (a seguito verifica di assoggettabilità) | Città metropolitana di Milano | 6529, prot. 179194 | 2017-07-24 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da CTR Regione Lombardia presso Direzione regionale VVFData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:07/11/2016
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:27/02/2017
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:22/04/2018
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 100 | SO | |
| Centro Abitato | frazione di Cavaione | 80 | S |
| Case Sparse | 250 | N | |
| Centro Abitato | Truccazzano | 1500 | E |
| Centro Abitato | Liscate | 2000 | O |
| Nucleo Abitato | Melzo | 2000 | N |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | 80 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | 2000 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | S.P. n. 39 Milano-Brescia | 1 | S |
| Strada Provinciale | S.P. n. 14 “Rivoltana” | 200 | N |
| Autostrada | autostrada A58 (o Tangenziale Est Esterna di Milano - TEEM) | 800 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Parco Regionale dell'Adda Nord | 200 | S |
| Aree Protette dalla normativa | Parco Regionale Agricolo Sud Milano | 1000 | NE |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | torrente Molgora | 600 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | NNW-SSE |
Sadepan Chimica produce presso il sito di Truccazzano resine fenoliche, resine ammidiche e carte Kraft impregnate di resina fenolica, destinate principalmente alla vendita nel comparto del legno. Le resine fenoliche, la cui produzione e soggetta a Direttiva Seveso, si ottengono in un processo discontinuo o a batch mediante reazione di polimerizzazione per addizione, seguita da condensazione tra Formaldeide e Fenolo. Le reazioni avvengono in presenza di Idrossido di Sodio con funzione di catalizzatore, mentre il Metanolo viene addizionato in alcune formulazioni con funzione esclusiva di solvente. La capacita produttiva annua di resine fenoliche ammonta a 35.000 t mediante esercizio di due circuiti di reazione con i reattori sigla R01 e R02: per il reattore R02 si sono recentemente concluse con esito favorevole tutte le procedure autorizzative, inclusa l istruttoria del Rapporto definitivo di Sicurezza, ai sensi del D.Lgs. 105 del 2015, con comunicazione del C.T.R. dei Vigli del Fuoco, prot. 35555 del 28.11.2018 .
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FORMALDEIDE | PERICOLI PER LA SALUTE - Liquido incolore, di odore pungente e irritante, impiegato in soluzione acquosa al 52% e mantenuto a temperatura di circa 65° C (la formaldeide a questo titolo solidifica a 55° C). Liquido tossico per inalazione, ingestione e contatto, provoca gravi lesioni cutanee e oculari. Dal 2016 classificato cancerogeno di categoria 1B (effetti cancerogeni presunti sull’uomo) e mutageno di categoria 2 (sospetto mutageno per l’uomo; prove non sufficienti). Gli ultimi test di tossicità effettuati hanno portato i produttori ad assegnare la frase H 330 (letale se inalato) anzichè H331 (tossico se inalato) |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FENOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - Liquido incolore e di odore pungente mantenuto a temperatura di circa 65°C (solidifica a 41°C). Ha formula di struttura C6H5OH. Tossico per inalazione, ingestione e contatto, corrosivo per occhi e cute, mutageno di cat. 2 (sospettato di provocare alterazioni genetiche). Recentemente i produttori hanno assegnato al Fenolo anche la frase H411 di tossicità per gli ambienti acquatici con effetti di lunga durata (categoria di pericolo E2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - FENOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido incolore e di odore pungente mantenuto a temperatura di circa 65°C (solidifica a 41°C). Ha formula di struttura C6H5OH. Tossico per inalazione, ingestione e contatto, corrosivo per occhi e cute, mutageno di cat. 2 (sospettato di provocare alterazioni genetiche). Recentemente i produttori hanno assegnato al Fenolo anche la frase H411 di tossicità per gli ambienti acquatici con effetti di lunga durata (categoria di pericolo E2) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Resolo infiammabile | PERICOLI FISICI - Nuova formulazione di resina fenolica (o resolo) destinato alla vendita (nome commerciale Sadefen HPL 044/3), costituito dal 63% di polimero fenolo-formaldeide e contenente Metanolo sino al 8%. Questo solvente attribuisce al preparato la caratteristica di moderata infiammabilità (flash point di 55°C a fronte della soglia di 60°C). E' classificato di categoria 4 di tossicità acuta per ingestione ed inalazione. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquido incolore di odore leggero (acre). E' un alcol infiammabile e tossico per inalazione, ingestione e contatto, avente formula di struttura CH3OH |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Gasolio, impiegato come combustibile (miscela di idrocarburi), è moderatamente infiammabile (flash point di 56° C) e pericoloso per l'ambiente acquatico |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - TOP EVENT 1: Rilascio di Metanolo in fase di scarico autobotte con dispersione nube infiammabile e tossica |
| Effetti potenziali salute umana | I vapori sono tossici se inalati. Possiede proprietà narcotiche. I suoi effetti tossici si manifestano sul sistema nervoso, a livello del nervo ottico e della retina; è inoltre irritante delle membrane mucose, della gola, del tratto respiratorio. L'esposizione ad alte concentrazioni può causare incoscienza, difficoltà di respirazione, depressione cardiaca ed eventualmente morte. I principali sintomi possono essere: annebbiamento della vista, fotofobia, congiuntiviti fino a lesioni definitive degli occhi. Si possono anche manifestare mal di testa e disturbi gastrointestinali. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il personale di stabilimento non coinvolto nella gestione dell’emergenza, la popolazione e i lavoratori delle aziende limitrofe dovranno rifugiarsi e permanere al chiuso. Mantenere chiusi i serramenti, arrestare gli impianti di condizionamento, chiudere fessure e prese d'aria con nastro isolante o panni bagnati. Seguire le indicazioni che saranno impartite dalle autorità competenti per la gestione dell’emergenza esterna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico (sirene) o in loro assenza con altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio. Ove fosse necessario diramare l’allarme per mezzo di altoparlanti, questi saranno utilizzati dal Comando Polizia Locale con automezzi (muniti di idonei impianti) che percorreranno le principali vie della zona interessata. Se necessario l’allarme alla popolazione e successivi utili messaggi, saranno diffusi anche a mezzo Tv locali e/o nazionali. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi V.V.F., protezione civile e forze dell'ordine; interventi di ARPA e ASL per gli aspetti ambientali e sanitari; allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico (attivazione dei blocchi stradali al fine di garantire un regolare flusso dei mezzi di soccorso) |
| Scenario | RILASCIO - TOP EVENT 2: Rilascio di Fenolo in fase di scarico autobotte con dispersione di vapori tossici |
| Effetti potenziali salute umana | Tossico, pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata. Si possono verificare i seguenti sintomi per inalazione: irritazione delle mucose, tosse, insufficienza respiratoria, danni alle vie respiratorie |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno (il Fenolo è stato recentemente riclassificato "pericoloso per l'ambiente acquatico" con effetti di lunga durata: per gli accorgimenti impiantistici adottati il rilascio non ha conseguenze sulla falda o sui corpi idrici superficiali) |
| Comportamenti da seguire | Il personale di stabilimento non coinvolto nella gestione dell’emergenza, la popolazione e i lavoratori delle aziende limitrofe dovranno rifugiarsi e permanere al chiuso. Mantenere chiusi i serramenti, arrestare gli impianti di condizionamento, chiudere fessure e prese d'aria con nastro isolante o panni bagnati. Seguire le indicazioni che saranno impartite dalle autorità competenti per la gestione dell’emergenza esterna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico (sirene) o in loro assenza con altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio. Ove fosse necessario diramare l’allarme per mezzo di altoparlanti, questi saranno utilizzati dal Comando Polizia Locale con automezzi (muniti di idonei impianti) che percorreranno le principali vie della zona interessata. Se necessario l’allarme alla popolazione e successivi utili messaggi, saranno diffusi anche a mezzo Tv locali e/o nazionali. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi V.V.F., protezione civile e forze dell'ordine; interventi di ARPA e ASL per gli aspetti ambientali e sanitari; allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico (attivazione dei blocchi stradali al fine di garantire un regolare flusso dei mezzi di soccorso) |
| Scenario | RILASCIO - TOP EVENT 3: Rilascio di Formaldeide in fase di scarico autobotte con dispersione di vapori tossici |
| Effetti potenziali salute umana | I sintomi associati con l'esposizione alla Formaldeide includono irritazione agli occhi, naso e gola, che originano lacrimazione, starnuti, respiro corto, insonnia e nausea |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il personale di stabilimento non coinvolto nella gestione dell’emergenza, la popolazione e i lavoratori delle aziende limitrofe dovranno rifugiarsi e permanere al chiuso. Mantenere chiusi i serramenti, arrestare gli impianti di condizionamento, chiudere fessure e prese d'aria con nastro isolante o panni bagnati. Seguire le indicazioni che saranno impartite dalle autorità competenti per la gestione dell’emergenza esterna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico (sirene) o in loro assenza con altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio. Ove fosse necessario diramare l’allarme per mezzo di altoparlanti, questi saranno utilizzati dal Comando Polizia Locale con automezzi (muniti di idonei impianti) che percorreranno le principali vie della zona interessata. Se necessario l’allarme alla popolazione e successivi utili messaggi, saranno diffusi anche a mezzo Tv locali e/o nazionali. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi V.V.F., protezione civile e forze dell'ordine; interventi di ARPA e ASL per gli aspetti ambientali e sanitari; allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico (attivazione dei blocchi stradali al fine di garantire un regolare flusso dei mezzi di soccorso) |
| Scenario | RILASCIO - TOP EVENT 10a e 10b: Rilascio di Metanolo da tenuta pompa di trasferimento, da foro Ø 1/4" o 1", con dispersione nube infiammabile e tossica |
| Effetti potenziali salute umana | I vapori sono tossici se inalati. Possiede proprietà narcotiche. I suoi effetti tossici si manifestano sul sistema nervoso, a livello del nervo ottico e della retina; è inoltre irritante delle membrane mucose, della gola, del tratto respiratorio. L'esposizione ad alte concentrazioni può causare incoscienza, difficoltà di respirazione, depressione cardiaca ed eventualmente morte. I principali sintomi possono essere: annebbiamento della vista, fotofobia, congiuntiviti fino a lesioni definitive degli occhi. Si possono anche manifestare mal di testa e disturbi gastrointestinali. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il personale di stabilimento non coinvolto nella gestione dell’emergenza, la popolazione e i lavoratori delle aziende limitrofe dovranno rifugiarsi e permanere al chiuso. Mantenere chiusi i serramenti, arrestare gli impianti di condizionamento, chiudere fessure e prese d'aria con nastro isolante o panni bagnati. Seguire le indicazioni che saranno impartite dalle autorità competenti per la gestione dell’emergenza esterna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico (sirene) o in loro assenza con altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio. Ove fosse necessario diramare l’allarme per mezzo di altoparlanti, questi saranno utilizzati dal Comando Polizia Locale con automezzi (muniti di idonei impianti) che percorreranno le principali vie della zona interessata. Se necessario l’allarme alla popolazione e successivi utili messaggi, saranno diffusi anche a mezzo Tv locali e/o nazionali. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi V.V.F., protezione civile e forze dell'ordine; interventi di ARPA e ASL per gli aspetti ambientali e sanitari; allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico (attivazione dei blocchi stradali al fine di garantire un regolare flusso dei mezzi di soccorso) |
| Scenario | RILASCIO - TOP EVENT 15: Rilascio di Formaldeide da tubazione con dispersione di vapori tossici |
| Effetti potenziali salute umana | I sintomi associati con l'esposizione alla Formaldeide includono irritazione agli occhi, naso e gola, che originano lacrimazione, starnuti, respiro corto, insonnia e nausea |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il personale di stabilimento non coinvolto nella gestione dell’emergenza, la popolazione e i lavoratori delle aziende limitrofe dovranno rifugiarsi e permanere al chiuso. Mantenere chiusi i serramenti, arrestare gli impianti di condizionamento, chiudere fessure e prese d'aria con nastro isolante o panni bagnati. Seguire le indicazioni che saranno impartite dalle autorità competenti per la gestione dell’emergenza esterna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico (sirene) o in loro assenza con altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio. Ove fosse necessario diramare l’allarme per mezzo di altoparlanti, questi saranno utilizzati dal Comando Polizia Locale con automezzi (muniti di idonei impianti) che percorreranno le principali vie della zona interessata. Se necessario l’allarme alla popolazione e successivi utili messaggi, saranno diffusi anche a mezzo Tv locali e/o nazionali. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi V.V.F., protezione civile e forze dell'ordine; interventi di ARPA e ASL per gli aspetti ambientali e sanitari; allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico (attivazione dei blocchi stradali al fine di garantire un regolare flusso dei mezzi di soccorso) |
| Scenario | RILASCIO - TOP EVENT 16: Rilascio di Fenolo da tubazione con dispersione di vapori tossici |
| Effetti potenziali salute umana | Tossico, pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata. Si possono verificare i seguenti sintomi per inalazione: irritazione delle mucose, tosse, insufficienza respiratoria, danni alle vie respiratorie |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno (il Fenolo è stato recentemente riclassificato "pericoloso per l'ambiente acquatico" con effetti di lunga durata: per gli accorgimenti impiantistici adottati il rilascio non ha conseguenze sulla falda o sui corpi idrici superficiali) |
| Comportamenti da seguire | Il personale di stabilimento non coinvolto nella gestione dell’emergenza, la popolazione e i lavoratori delle aziende limitrofe dovranno rifugiarsi e permanere al chiuso. Mantenere chiusi i serramenti, arrestare gli impianti di condizionamento, chiudere fessure e prese d'aria con nastro isolante o panni bagnati. Seguire le indicazioni che saranno impartite dalle autorità competenti per la gestione dell’emergenza esterna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico (sirene) o in loro assenza con altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio. Ove fosse necessario diramare l’allarme per mezzo di altoparlanti, questi saranno utilizzati dal Comando Polizia Locale con automezzi (muniti di idonei impianti) che percorreranno le principali vie della zona interessata. Se necessario l’allarme alla popolazione e successivi utili messaggi, saranno diffusi anche a mezzo Tv locali e/o nazionali. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi V.V.F., protezione civile e forze dell'ordine; interventi di ARPA e ASL per gli aspetti ambientali e sanitari; allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico (attivazione dei blocchi stradali al fine di garantire un regolare flusso dei mezzi di soccorso) |
| Scenario | INCENDIO - TOP EVENT 20: Rottura di cisternetta di resina fenolica infiammabile fuori specifica, con incendio o flash fire |
| Effetti potenziali salute umana | I fumi di combustione sono tossici, seppure prodotti in quantità modesta stante il quantitativo di resina coinvolto nell'incidente. Radiazione termica modesta al confine dello stabilimento, pari a 1,5 kW/m2. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Il personale di stabilimento non coinvolto nella gestione dell’emergenza, la popolazione e i lavoratori delle aziende limitrofe dovranno rifugiarsi e permanere al chiuso. Mantenere chiusi i serramenti, arrestare gli impianti di condizionamento, chiudere fessure e prese d'aria con nastro isolante o panni bagnati. Seguire le indicazioni che saranno impartite dalle autorità competenti per la gestione dell’emergenza esterna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allarme alla popolazione viene dato mediante segnale acustico (sirene) o in loro assenza con altoparlanti nelle aree abitative ad alto rischio. Ove fosse necessario diramare l’allarme per mezzo di altoparlanti, questi saranno utilizzati dal Comando Polizia Locale con automezzi (muniti di idonei impianti) che percorreranno le principali vie della zona interessata. Se necessario l’allarme alla popolazione e successivi utili messaggi, saranno diffusi anche a mezzo Tv locali e/o nazionali. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi V.V.F., protezione civile e forze dell'ordine; interventi di ARPA e ASL per gli aspetti ambientali e sanitari; allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico (attivazione dei blocchi stradali al fine di garantire un regolare flusso dei mezzi di soccorso) |