Stabilimento SIPCAM S.p.A. nel comune di Salerano sul Lambro (Lodi) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | SIPCAM OXON S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | SIPCAM OXON SPA |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Lodi |
| Comune | Salerano sul Lambro |
| Indirizzo | Via V. Veneto n.81 |
| CAP | 26857 |
| Telefono | 03715961 |
| Fax | 037171408 |
| Indirizzo PEC | sipcam.oxon-sale@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Carroccio n.8 |
| CAP | 20123 |
| Telefono | 0235378400 |
| Fax | 023390275 |
| Indirizzo PEC | sipcam.oxon-sale@legalmail.it |
| Gestore | MICHELA VELARDI |
| Portavoce | GIANFRANCO SOFFIOTTO |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente e clima | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - LODI | Corso Umberto I, 40 26900 - Lodi (LO) | protocollo.preflo@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE LODI | Viale Piacenza, 83 26900 - Lodi (LO) | com.lodi@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Salerano Sul Lambro | COMUNE DI SALERANO SUL LAMBRO | via Vittorio Veneto n. 6 26857 - Salerano sul Lambro (LO) | comune.saleranosullambro@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Scarichi idrici (D.Lgs.152/06) | Provincia di Lodi | REGDE/216/2013 | 2013-03-01 |
| Ambiente | Scarichi idrici - mantenimento manufatto | Regione Lombardia | 3813 | 2014-05-12 |
| Ambiente | Emissioni in atmosfera (D.Lgs.152/06) | Provincia di Lodi | REGDE/257/2013 | 2013-03-14 |
| Ambiente | Rifiuti - Deposito preliminare in R13 (D.Lgs152/06) | Provincia di Lodi | REGTA/766/2009 | 2009-12-22 |
| Ambiente | Rifiuti - Deposito preliminare in D15 (D.Lgs152/06) | Provincia di Lodi | REGTA/836/2011 | 2011-06-07 |
| Sicurezza | Produzione fitofarmaci (DPR 290/01) | Ministero della Salute | - | 2013-11-22 |
| Sicurezza | Certificato Prevenzione Incendi | Comando VV.F. di Lodi | 325061 | 2014-07-10 |
| Sicurezza | SGS OHSAS 18001:2007 | Certiquality | 20673 | 2017-11-16 |
| Sicurezza | SGS Allegato B D.Lgs 105/15 | Certiquality | 24195 | 2017-11-16 |
| Ambiente | ISO 14001:2015 | Certiquality | 2494 | 2017-11-16 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:07/01/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Lodi/Salerano sul Lambro | Salerano Sul Lambro |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Altro - Artigianale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Salerano sul Lambro | 50 | N |
| Nucleo Abitato | Cascina Sangalli | 50 | E |
| Case Sparse | Cascina Vistarina | 5 | S |
| Case Sparse | Cascina Cantarana | 150 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona commerciale/industriale Salerano s/L | 5 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona commerciale Casaletto Lod. | 650 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | 250 | NE | |
| Scuole/Asili | 600 | NE | |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi - Parco | 250 | N | |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi - Campo sportivo | 650 | NE | |
| Ufficio Pubblico - Comune | 550 | NE | |
| Chiesa | 600 | NE | |
| Altro - Ambulatorio medico | 900 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Serbatoi acqua potabile | 150 | NE | |
| Serbatoi acqua potabile | 200 | E | |
| Serbatoi acqua potabile | 200 | S | |
| Depuratori | 1000 | N | |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione - Cabina elettrica | 150 | N | |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione - Cabina elettrica | 400 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | 2100 | E | |
| Strada Provinciale - SP 17 | 30 | O | |
| Strada Provinciale - SP115 | 900 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Alta velocità | 2100 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge - Fiume Lambro | 260 | E |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero profondo | 50 | O-E |
La produzione all'interno dello Stabilimento di Salerano sul Lambro è prevalentemente indirizzata alla formulazione ed al confezionamento di insetticidi, fungicidi e diserbanti, per uso agricolo, senza nessuna sintesi chimica. In generale si tratta di prodotti contenenti principi attivi formulati prevalentemente come liquidi (in soluzioni acquose o con solventi), sospensioni concentrate, polveri e granuli.
Sostanzialmente la produzione si distingue per lo stato fisico dei prodotti (liquidi o solidi) e per il campo di applicazione (Insetticidi e Fungicidi o Diserbanti). Questa ultima distinzione è ovviamente fondamentale al fine di evitare una contaminazione dei prodotti ed errori nei confezionamenti e nella distribuzione sul mercato, ma sotto il profilo delle lavorazioni le due categorie commerciali di prodotti sono assolutamente equivalenti.
In termini generali, nell'ambito dello Stabilimento possono essere identificati i seguenti reparti produttivi:
- Reparto FL: Produzione insetticidi e fungicidi liquidi
- Reparto FP: Produzione insetticidi e fungicidi polveri e granulati
- Reparto DIS: Produzione diserbanti liquidi, polveri e granulati
Ciascun reparto produttivo è suddiviso in edifici separati e distinti, con le relative linee di confezionamento, a cui fanno contorno delle aree di stoccaggio per le materie prime in serbatoi fuori terra, interrati o in fusti, opportunamente separati e confinati e magazzini di stoccaggio di materie prime e prodotti finiti.
Reparto FL: Produzione Insetticidi e fungicidi Concentrati Emulsionabili
La produzione di insetticidi concentrati emulsionabili è una lavorazione batch; il prodotto che si ottiene è un liquido concentrato da utilizzarsi diluito come insetticida per uso agricolo.
Reparto FP: Produzione insetticidi e fungicidi polveri e granulati
La produzione di insetticidi e fungicidi in polvere è un processo di miscelazione di una polvere inerte con un principio attivo ed altri additivi solidi; la formulazione è completata da una macinazione mediante mulini meccanici o ad aria compressa. I prodotti possono essere anche formulati sotto forma di granuli.
Reparto DIS: Produzione diserbanti liquidi, polveri e granulati
La produzione di diserbanti concentrati emulsionabili è una lavorazione batch; il prodotto che si ottiene è un liquido concentrato da utilizzarsi diluito come diserbante per uso agricolo.
La produzione dei diserbanti può avvenire anche come polvere o in granuli.
Sostanzialmente la produzione si distingue per lo stato fisico dei prodotti (liquidi o solidi) e per il campo di applicazione (Insetticidi e Fungicidi o Diserbanti). Questa ultima distinzione è ovviamente fondamentale al fine di evitare una contaminazione dei prodotti ed errori nei confezionamenti e nella distribuzione sul mercato, ma sotto il profilo delle lavorazioni le due categorie commerciali di prodotti sono assolutamente equivalenti.
In termini generali, nell'ambito dello Stabilimento possono essere identificati i seguenti reparti produttivi:
- Reparto FL: Produzione insetticidi e fungicidi liquidi
- Reparto FP: Produzione insetticidi e fungicidi polveri e granulati
- Reparto DIS: Produzione diserbanti liquidi, polveri e granulati
Ciascun reparto produttivo è suddiviso in edifici separati e distinti, con le relative linee di confezionamento, a cui fanno contorno delle aree di stoccaggio per le materie prime in serbatoi fuori terra, interrati o in fusti, opportunamente separati e confinati e magazzini di stoccaggio di materie prime e prodotti finiti.
Reparto FL: Produzione Insetticidi e fungicidi Concentrati Emulsionabili
La produzione di insetticidi concentrati emulsionabili è una lavorazione batch; il prodotto che si ottiene è un liquido concentrato da utilizzarsi diluito come insetticida per uso agricolo.
Reparto FP: Produzione insetticidi e fungicidi polveri e granulati
La produzione di insetticidi e fungicidi in polvere è un processo di miscelazione di una polvere inerte con un principio attivo ed altri additivi solidi; la formulazione è completata da una macinazione mediante mulini meccanici o ad aria compressa. I prodotti possono essere anche formulati sotto forma di granuli.
Reparto DIS: Produzione diserbanti liquidi, polveri e granulati
La produzione di diserbanti concentrati emulsionabili è una lavorazione batch; il prodotto che si ottiene è un liquido concentrato da utilizzarsi diluito come diserbante per uso agricolo.
La produzione dei diserbanti può avvenire anche come polvere o in granuli.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Sostanze che ricadono nella categoria H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - Presso lo Stabilimento sono presenti sostanze classificate tossiche, infiammabili, comburenti e pericolose per l’ambiente. I rischi associati alla presenza di queste sostanze sono dispersioni di sostanze tossiche (con conseguente intossicazione) e l’incendio (di liquido e/o vapori). |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Sostanze che ricadono nella categoria H3 | PERICOLI PER LA SALUTE - Sostanze classificate H3 con tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) - esposizione singola STOT SE categoria 1. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Sostanze che ricadono nella categoria P5c | PERICOLI FISICI - Presso lo Stabilimento sono presenti sostanze classificate tossiche, infiammabili, comburenti e pericolose per l’ambiente. I rischi associati alla presenza di queste sostanze sono dispersioni di sostanze tossiche (con conseguente intossicazione) e l’incendio (di liquido e/o vapori). |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Sostanze che ricadono nella categoria E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Presso lo Stabilimento sono presenti sostanze classificate tossiche, infiammabili, comburenti e pericolose per l’ambiente. I rischi associati alla presenza di queste sostanze sono dispersioni di sostanze tossiche (con conseguente intossicazione) e l’incendio (di liquido e/o vapori). |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sostanze che ricadono nella categoria E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Presso lo Stabilimento sono presenti sostanze classificate tossiche, infiammabili, comburenti e pericolose per l’ambiente. I rischi associati alla presenza di queste sostanze sono dispersioni di sostanze tossiche (con conseguente intossicazione) e l’incendio (di liquido e/o vapori). |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Acetochlor | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca irritazione cutanea. Può provocare una reazione allergica cutanea. Nocivo se inalato. Può irritare le vie respiratorie. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - azossistrobina | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossico se inalato. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - azossistrobina | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tossico se inalato. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - CHLOROTHALONIL | PERICOLI PER LA SALUTE - Letale se inalato. Provoca gravi lesioni oculari. Può provocare una reazione allergica cutanea. Sospettato di provocare il cancro. Può irritare le vie respiratorie. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CHLOROTHALONIL | PERICOLI PER L AMBIENTE - Letale se inalato. Provoca gravi lesioni oculari. Può provocare una reazione allergica cutanea. Sospettato di provocare il cancro. Può irritare le vie respiratorie. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - PYRINEX TECHNICAL | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossico se ingerito. Molto tossico per gli organismi acquatici. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PYRINEX TECHNICAL | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tossico se ingerito. Molto tossico per gli organismi acquatici. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - FENBUTIN | PERICOLI PER LA SALUTE - letale se inalato. provoca irritazione cutanea. provoca grave irritazione oculare. molto tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FENBUTIN | PERICOLI PER L AMBIENTE - letale se inalato. provoca irritazione cutanea. provoca grave irritazione oculare. molto tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - GEOCLEAN VII | PERICOLI PER LA SALUTE - Liquido e vapori infiammabili. Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. provoca irritazione cutanea. può provocare una reazione allergica cutanea. può irritare le vie respiratorie. può essere letale in casi di ingestione. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - GEOCLEAN VII | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili. Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. provoca irritazione cutanea. può provocare una reazione allergica cutanea. può irritare le vie respiratorie. può essere letale in casi di ingestione. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - GEOCLEAN VII | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili. Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. provoca irritazione cutanea. può provocare una reazione allergica cutanea. può irritare le vie respiratorie. può essere letale in casi di ingestione. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - lambda cyhalothrin | PERICOLI PER LA SALUTE - tossico se ingerito, letale se inalato. provoca grandi lesioni oculari, molto tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - lambda cyhalothrin | PERICOLI PER L AMBIENTE - tossico se ingerito, letale se inalato. provoca grandi lesioni oculari, molto tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - LINURON TECNICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Nocivo se ingerito. Sospettato di provocare il cancro. Può nuocere al feto. Sospettato di nuocere alla fertilità. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PUGIL_500 | PERICOLI PER L AMBIENTE - sospetto provocare il cancro. causa sensibilizzazione agli occhi. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. causa irritazione cutanea. può causare reazioni allergiche |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PYRIDATE TECHNICAL | PERICOLI PER L AMBIENTE - causa irritazione cutanea. causa reazioni allergiche. causa danni agli organi. molto tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ARAGOL L 40 | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili. Nocivo se ingerito o inalato. Può provocare una reazione allergica cutanea.Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ARAGOL L 40 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili. Nocivo se ingerito o inalato. Può provocare una reazione allergica cutanea.Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Fenoxilene | PERICOLI PER L AMBIENTE - Nocivo se ingerito. Provoca irritazione cutanea. provoca gravi lesioni oculari. tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Rame ossicloruro | PERICOLI PER L AMBIENTE - Nocivo se ingerito. Nocivo se inalato. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - XILOLO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili. Nocivo per contatto con la pelle. Nocivo se inalato. Provoca irritazione cutanea. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Cicloesanone | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili. Nocivo se inalato. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 6. Nitrato di potassio (cfr. nota 18) - ALTRO - Sostanze che ricadono nella cateogria nominale 6 | SOSTANZE PERICOLOSE - Presso lo Stabilimento sono presenti sostanze classificate tossiche, infiammabili, comburenti e pericolose per l’ambiente. I rischi associati alla presenza di queste sostanze sono dispersioni di sostanze tossiche (con conseguente intossicazione) e l’incendio (di liquido e/o vapori). |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Sostanze che ricadono nella voce 34 - prodotti petroliferi come ad esempio il solvesso 150 ed il solvesso 200 | SOSTANZE PERICOLOSE - Presso lo Stabilimento sono presenti sostanze classificate tossiche, infiammabili, comburenti e pericolose per l’ambiente. I rischi associati alla presenza di queste sostanze sono dispersioni di sostanze tossiche (con conseguente intossicazione) e l’incendio (di liquido e/o vapori). |
| 26. 2,4-Diisocianato di toluene 2,6-Diisocianato di toluene - ALTRO - toluenedisocianato | SOSTANZE PERICOLOSE - H330: letale se inalato |
| 6. Nitrato di potassio (cfr. nota 18) - ALTRO - FERTER VIOLET | SOSTANZE PERICOLOSE - Può provocare un incendio, comburente |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - solvesso 150 | SOSTANZE PERICOLOSE - Pericoloso se inalato, può causare sonnolenza e vertigini, tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Solvesso 200 ND | SOSTANZE PERICOLOSE - Nocivo se ingerito; Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie, Sospettato di provocare il cancro, Molto tossico per gli organismi acquatici, Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (punto 16 SDS) |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: • cercare riparo nel locale al chiuso più vicino. Se in auto: • allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; astenersi dal fumare; • non recarsi sul luogo dell’incidente; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: • non usare ascensori; • astenersi dal fumare; • chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; • fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; • si recano nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche, evitando assolutamente gli scantinati: • prestare la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; • non usare il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza; • attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sirena |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | http://www.comune.saleranosullambro.lo.it/wp-content/uploads/OPUSCOLO-PROTEZIONE-pdf.pdf |
| Scenario | RILASCIO - Dispersione sostanza tossica |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: • cercare riparo nel locale al chiuso più vicino. Se in auto: • allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; astenersi dal fumare; • non recarsi sul luogo dell’incidente; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: • non usare ascensori; • astenersi dal fumare; • chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; • fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; • si recano nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche, evitando assolutamente gli scantinati: • prestare la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; • non usare il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza; • attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sirena |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | http://www.comune.saleranosullambro.lo.it/wp-content/uploads/OPUSCOLO-PROTEZIONE-pdf.pdf |