Stabilimento SIPCAM S.p.A. nel comune di Salerano sul Lambro (Lodi) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | SIPCAM OXON S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | SIPCAM OXON SPA |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Lodi |
| Comune | Salerano sul Lambro |
| Indirizzo | Via V. Veneto n.81 |
| CAP | 26857 |
| Telefono | 03715961 |
| Fax | 037171408 |
| Indirizzo PEC | sipcam.oxon-sale@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Carroccio n.8 |
| CAP | 20123 |
| Telefono | 0235378400 |
| Fax | 023390275 |
| Indirizzo PEC | sipcam.oxon-sale@legalmail.it |
| Gestore | Marco Rota |
| Portavoce | Marco Rota |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente e clima | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - LODI | Corso Umberto I, 40 26900 - Lodi (LO) | protocollo.preflo@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE LODI | Viale Piacenza, 83 26900 - Lodi (LO) | com.lodi@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Salerano Sul Lambro | COMUNE DI SALERANO SUL LAMBRO | via Vittorio Veneto n. 6 26857 - Salerano sul Lambro (LO) | comune.saleranosullambro@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia | Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Lombardia | Via I. Rosellini 17 20124 - Milano (MI) | arpa@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | Produzione fitofarmaci (DPR 290/01) | Ministero della Salute | - | 2013-11-22 |
| Sicurezza | Certificato Prevenzione Incendi | Comando VV.F. di Lodi | 325061 | 2021-04-08 |
| Sicurezza | UNI ISO 45001:2018 | Certiquality | 29517 | 2020-11-12 |
| Sicurezza | SGS Allegato B D.Lgs 105/15 | Certiquality | 24195 | 2020-11-12 |
| Ambiente | ISO 14001:2015 | Certiquality | 2494 | 2020-11-12 |
| Ambiente | AUA | Provincia di Lodi | REDGE/1208/2020 | 2020-12-22 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:06/09/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Lodi/Salerano sul Lambro | Salerano Sul Lambro |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Altro - Artigianale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Salerano sul Lambro | 50 | N |
| Nucleo Abitato | Cascina Sangalli | 50 | E |
| Case Sparse | Cascina Vistarina | 5 | S |
| Case Sparse | Cascina Cantarana | 150 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona commerciale/industriale Salerano s/L | 5 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona commerciale Casaletto Lod. | 650 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | 250 | NE | |
| Scuole/Asili | 600 | NE | |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi - Parco | 250 | N | |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi - Campo sportivo | 650 | NE | |
| Ufficio Pubblico - Comune | 550 | NE | |
| Chiesa | 600 | NE | |
| Altro - Ambulatorio medico | 900 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Serbatoi acqua potabile | 150 | NE | |
| Serbatoi acqua potabile | 200 | E | |
| Serbatoi acqua potabile | 200 | S | |
| Depuratori | 1000 | N | |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione - Cabina elettrica | 150 | N | |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione - Cabina elettrica | 400 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | 2100 | E | |
| Strada Provinciale - SP 17 | 30 | O | |
| Strada Provinciale - SP115 | 900 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Alta velocità | Linea ferroviaria alta velocità | 2100 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge - Fiume Lambro | 260 | E |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero profondo | 50 | O-E |
La produzione all'interno dello Stabilimento di Salerano sul Lambro è prevalentemente indirizzata alla formulazione ed al confezionamento di insetticidi, fungicidi e diserbanti, per uso agricolo, senza nessuna sintesi chimica. In generale si tratta di prodotti contenenti principi attivi formulati prevalentemente come liquidi (in soluzioni acquose o con solventi), sospensioni concentrate, polveri e granuli.
Sostanzialmente la produzione si distingue per lo stato fisico dei prodotti (liquidi o solidi) e per il campo di applicazione (Insetticidi e Fungicidi o Diserbanti). Questa ultima distinzione è ovviamente fondamentale al fine di evitare una contaminazione dei prodotti ed errori nei confezionamenti e nella distribuzione sul mercato, ma sotto il profilo delle lavorazioni le due categorie commerciali di prodotti sono assolutamente equivalenti.
In termini generali, nell'ambito dello Stabilimento possono essere identificati i seguenti reparti produttivi:
- Reparto FL: Produzione insetticidi e fungicidi liquidi
- Reparto FP: Produzione insetticidi e fungicidi polveri e granulati
- Reparto DIS: Produzione diserbanti liquidi, polveri e granulati
Ciascun reparto produttivo è suddiviso in edifici separati e distinti, con le relative linee di confezionamento, a cui fanno contorno delle aree di stoccaggio per le materie prime in serbatoi fuori terra, interrati o in fusti, opportunamente separati e confinati e magazzini di stoccaggio di materie prime e prodotti finiti.
Reparto FL: Produzione Insetticidi e fungicidi Concentrati Emulsionabili
La produzione di insetticidi concentrati emulsionabili è una lavorazione batch; il prodotto che si ottiene è un liquido concentrato da utilizzarsi diluito come insetticida per uso agricolo.
Reparto FP: Produzione insetticidi e fungicidi polveri e granulati
La produzione di insetticidi e fungicidi in polvere è un processo di miscelazione di una polvere inerte con un principio attivo ed altri additivi solidi; la formulazione è completata da una macinazione mediante mulini meccanici o ad aria compressa. I prodotti possono essere anche formulati sotto forma di granuli.
Reparto DIS: Produzione diserbanti liquidi, polveri e granulati
La produzione di diserbanti concentrati emulsionabili è una lavorazione batch; il prodotto che si ottiene è un liquido concentrato da utilizzarsi diluito come diserbante per uso agricolo.
La produzione dei diserbanti può avvenire anche come polvere o in granuli.
Sostanzialmente la produzione si distingue per lo stato fisico dei prodotti (liquidi o solidi) e per il campo di applicazione (Insetticidi e Fungicidi o Diserbanti). Questa ultima distinzione è ovviamente fondamentale al fine di evitare una contaminazione dei prodotti ed errori nei confezionamenti e nella distribuzione sul mercato, ma sotto il profilo delle lavorazioni le due categorie commerciali di prodotti sono assolutamente equivalenti.
In termini generali, nell'ambito dello Stabilimento possono essere identificati i seguenti reparti produttivi:
- Reparto FL: Produzione insetticidi e fungicidi liquidi
- Reparto FP: Produzione insetticidi e fungicidi polveri e granulati
- Reparto DIS: Produzione diserbanti liquidi, polveri e granulati
Ciascun reparto produttivo è suddiviso in edifici separati e distinti, con le relative linee di confezionamento, a cui fanno contorno delle aree di stoccaggio per le materie prime in serbatoi fuori terra, interrati o in fusti, opportunamente separati e confinati e magazzini di stoccaggio di materie prime e prodotti finiti.
Reparto FL: Produzione Insetticidi e fungicidi Concentrati Emulsionabili
La produzione di insetticidi concentrati emulsionabili è una lavorazione batch; il prodotto che si ottiene è un liquido concentrato da utilizzarsi diluito come insetticida per uso agricolo.
Reparto FP: Produzione insetticidi e fungicidi polveri e granulati
La produzione di insetticidi e fungicidi in polvere è un processo di miscelazione di una polvere inerte con un principio attivo ed altri additivi solidi; la formulazione è completata da una macinazione mediante mulini meccanici o ad aria compressa. I prodotti possono essere anche formulati sotto forma di granuli.
Reparto DIS: Produzione diserbanti liquidi, polveri e granulati
La produzione di diserbanti concentrati emulsionabili è una lavorazione batch; il prodotto che si ottiene è un liquido concentrato da utilizzarsi diluito come diserbante per uso agricolo.
La produzione dei diserbanti può avvenire anche come polvere o in granuli.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - TEFLUTHRIN TECH | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 + H310 + H330 Mortale se ingerito, a contato con la pelle o se inalato. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Sostanze che ricadono nella categoria H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 Letale se ingerito H310 Letale per contatto con la pelle H330 Letale se inalato H331 Tossico se inalato |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Sostanze che ricadono nella categoria H3 | PERICOLI PER LA SALUTE - H370 Provoca danni agli organi |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Sostanze che ricadono in categoria P5c | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili H226 Liquido e vapori infiammabili |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Sostanze che ricadono nella categoria E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sostanze che ricadono nella categoria E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Acetochlor | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 Provoca irritazione cutanea H317 Può provocare una reazione allergica cutanea H332 Nocivo se inalato H335 Può irritare le vie respiratorie H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - azossistrobina | PERICOLI PER LA SALUTE - H331 Tossico se inalato H410 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - azossistrobina | PERICOLI PER L AMBIENTE - H331 Tossico se inalato H410 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - CHLOROTHALONIL | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 Letale se inalato. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H351 Sospettato di provocare il cancro. H335 Può irritare le vie respiratorie. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CHLOROTHALONIL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H330 Letale se inalato. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H351 Sospettato di provocare il cancro. H335 Può irritare le vie respiratorie. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - PYRINEX TECHNICALKanemite | PERICOLI PER LA SALUTE - H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H370 Provoca danni ai polmoni. Via di esposizione: Inalazione. H373 Può provocare danni alla circolazione sanguigna in caso di esposizione prolungata e ripetuta. Via di esposizione: Inalazione. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PYRINEX TECHNICALKanemite | PERICOLI PER L AMBIENTE - H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H370 Provoca danni ai polmoni. Via di esposizione: Inalazione. H373 Può provocare danni alla circolazione sanguigna in caso di esposizione prolungata e ripetuta. Via di esposizione: Inalazione. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - FENBUTIN | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 Letale se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FENBUTIN | PERICOLI PER L AMBIENTE - H330 Letale se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Lambda cialotrina | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 Tossico se ingerito. H312 Nocivo per contatto con la pelle. H330 Letale se inalato. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Lambda cialotrina | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 Tossico se ingerito. H312 Nocivo per contatto con la pelle. H330 Letale se inalato. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Linuron tecnico | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 Nocivo se ingerito. H351 Sospettato di provocare il cancro. H360 Può nuocere al feto. Sospettato di nuocere alla fertilità. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Geoclean | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H301+H311+H331 Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H335 Può irritare le vie respiratorie. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Geoclean | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H301+H311+H331 Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H335 Può irritare le vie respiratorie. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Geoclean | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H301+H311+H331 Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H335 Può irritare le vie respiratorie. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Pugil 500 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H332 Nocivo se inalato H315 Provoca irritazione cutanea H318 Provoca gravi lesioni oculari H317 Può provocare una reazione allergica cutanea H351 Sospettato di provocare il cancro H335 Può irritare le vie respiratorie H400 Molto tossico per gli organismi acquatici H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - PYRIDATE TECHNICAL | PERICOLI PER LA SALUTE - H315 Provoca irritazione cutanea H317 Può provocare una reazione allergica cutanea H370 Provoca danni agli organi H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PYRIDATE TECHNICAL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 Provoca irritazione cutanea H317 Può provocare una reazione allergica cutanea H370 Provoca danni agli organi H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Aragol L40 | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H302+H332 Nocivo se ingerito o inalato. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Aragol L40 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H302+H332 Nocivo se ingerito o inalato. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Fenoxilene | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 Nocivo se ingerito. H315 Provoca irritazione cutanea. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ossicloruro di rame tecnico | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 Nocivo se ingerito H332 Nocivo se inalato H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Xilene | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H312 Nocivo per contatto con la pelle. H332 Nocivo se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CICLOESANONE | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H332 Nocivo se inalato. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 26. 2,4-Diisocianato di toluene 2,6-Diisocianato di toluene - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H351 - Sospettato di provocare il cancro (se ingerito) H330 - Letale se inalato H319 - Provoca grave irritazione oculare H335 - Può irritare le vie respiratorie H315 - Provoca irritazione cutanea H334 - Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea H412 - Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 6. Nitrato di potassio (cfr. nota 18) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H272 Può aggravare un incendio; comburente |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 6. Nitrato di potassio (cfr. nota 18) - ALTRO - Ferter violet | SOSTANZE PERICOLOSE - H272 Può aggravare un incendio; comburente. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - SOLVENTE NAFTA PETROLIO 150 ND | SOSTANZE PERICOLOSE - H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie H336 Può provocare sonnolenza o vertigini H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - SOLVESSO 200 ND | SOSTANZE PERICOLOSE - H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Dispersione sostanza tossica |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: • cercare riparo nel locale al chiuso più vicino. Se in auto: • allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; astenersi dal fumare; • non recarsi sul luogo dell’incidente; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: • non usare ascensori; • astenersi dal fumare; • chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; • fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; • si recano nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche, evitando assolutamente gli scantinati: • prestare la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; • non usare il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza; • attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Sirena |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | http://www.comune.saleranosullambro.lo.it/wp-content/uploads/OPUSCOLO-PROTEZIONE-pdf.pdf |