Stabilimento CHIMICA POMPONESCO SPA nel comune di Pomponesco (Mantova) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | CHIMICA POMPONESCO SPA |
| Denominazione dello stabilimento | CHIMICA POMPONESCO SPA |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Mantova |
| Comune | Pomponesco - Pomponesco |
| Indirizzo | Via Delle Industrie, 1 |
| CAP | 46030 |
| Telefono | 0375840301 |
| Fax | 0375840302 |
| Indirizzo PEC | sicurezza.chimicapomponesco@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Mantova |
| Comune | Pomponesco |
| Indirizzo | Via Delle Industrie, 1 |
| CAP | 46030 |
| Telefono | 0375840301 |
| Fax | 0375840302 |
| Indirizzo PEC | sicurezza.chimicapomponesco@pec.it |
| Gestore | LUCA ONESTI |
| Portavoce | Matteo Soliani |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MANTOVA | Via Principe Amedeo, 30 46100 - Mantova (MN) | protocollo.prefmn@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MANTOVA | Viale Risorgimento,16 46100 - Mantova (MN) | com.prev.mantova@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Unità Organizzativa Prevenzione Inquinamento Atmosferico Struttura Prevenzione Rischio Industriale | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| COMUNE | Comune di Pomponesco | UFFICIO URP/PROTOCOLLO | P.zza XXIII Aprile, 11 46030 - Pomponesco (MN) | comune.pomponesco@pec.comune.pomponesco.mn.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia | Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Lombardia | Via I. Rosellini, 17 20124 - Milano (MI) | arpa@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Provincia MN | Atto Dirigenziale n° PD/234 | 2020-03-17 |
| Ambiente | ISO 14001 | CSI - ICILA | SGA 16213-ICILA | 2018-11-27 |
| Ambiente | UNI EN ISO 9001:2015 | CSI - ICILA | SQ184365-ICILA | 2019-05-20 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da CTR LombardiaData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:12/03/2021
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:
Ispezione in corso:In Corso
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:06/05/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Mantova/Pomponesco |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Commerciale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Pomponesco | 400 | O |
| Centro Abitato | Correggioverde | 1200 | E |
| Centro Abitato | Banzuolo | 1200 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Frati Luigi S.p.A. | 850 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola di Pomponesco | 870 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | S.S. n°57 | 0 | N |
| Strada Comunale | Via Delle Industrie | 0 | O |
| Strada Comunale | Via Rosina | 0 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Po | 1000 | S |
| Altro - Corso d'acqua superficiale | Fosso tributario del Canale diversivo viadanese | 0 | N |
La Chimica Pomponesco SpA., appartenente al Gruppo Frati, ha iniziato la propria attività nel 1976 come unità di produzione e vendita di formaldeide e di una gamma di resine da essa derivate (ureiche e melamminiche), impiegate prevalentemente come collanti per pannelli truciolari, compensati e carte decorative. Gli anni successivi hanno visto il graduale aumento della capacità produttiva degli impianti esistenti e l’inserimento, nella gamma dei prodotti offerti, di polimeri dell’acido acrilico destinati all’utilizzo come addensanti nelle industrie tessile, cosmetico, farmaceutico. Nel 1997 è entrata in attività la produzione di carte impregnate, originariamente dislocata presso la Frati Luigi S.p.A. Nel seguito sono riportate le unità produttive presenti in Stabilimento e una loro sintetica descrizione
Formaldeide
Il metanolo viene ossidato ad aldeide formica mediante l’ossigeno dell’aria; l’aldeide formica è quindi assorbita in acqua e raccolta in serbatoi di stoccaggio.
Resine ureiche
La formaldeide prodotta è fatta reagire con urea in condizioni controllate; la resina risultante è concentrata sotto vuoto e raccolta in serbatoi di stoccaggio.
Resine melamminiche
La formaldeide prodotta viene fatta reagire con melammina in condizioni controllate ed addizionata con additivi; la resina risultante è raccolta in serbatoi di stoccaggio.
Polimeri acrilici
L’acido acrilico monomero è sottoposto a polimerizzazione controllata; successivamente il polimero ottenuto viene separato e recuperato e successivamente stoccato in contenitori.
Carte impregnate
Parte delle resine ureiche e melamminiche sono utilizzate per impregnare carta decorativa; dopo l’essiccazione la carta è stoccata su bancali o in bobine.
Formaldeide
Il metanolo viene ossidato ad aldeide formica mediante l’ossigeno dell’aria; l’aldeide formica è quindi assorbita in acqua e raccolta in serbatoi di stoccaggio.
Resine ureiche
La formaldeide prodotta è fatta reagire con urea in condizioni controllate; la resina risultante è concentrata sotto vuoto e raccolta in serbatoi di stoccaggio.
Resine melamminiche
La formaldeide prodotta viene fatta reagire con melammina in condizioni controllate ed addizionata con additivi; la resina risultante è raccolta in serbatoi di stoccaggio.
Polimeri acrilici
L’acido acrilico monomero è sottoposto a polimerizzazione controllata; successivamente il polimero ottenuto viene separato e recuperato e successivamente stoccato in contenitori.
Carte impregnate
Parte delle resine ureiche e melamminiche sono utilizzate per impregnare carta decorativa; dopo l’essiccazione la carta è stoccata su bancali o in bobine.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO FORMICO | PERICOLI PER LA SALUTE - H302: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H314: Nocivo se ingerito. H318: Provoca gravi lesioni oculari. H331: Tossico se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FORMALDEIDE | PERICOLI PER LA SALUTE - H301:Tossico se ingerito. H311:Tossico a contatto con la pelle. H314:Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317:Può provocare una reazione allergica cutanea. H330:Letale se inalato H341:Sospettato di provocare alterazioni genetiche. H350:Può provocare il cancro. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Miscela CICLOESANO/ACETATO DI ETILE 90/10 | PERICOLI FISICI - H225:Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304:Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315:Provoca irritazione cutanea. H319:Provoca grave irritazione oculare. H336:Può provocare sonnolenza o vertigini. H400:Molto tossico per gli organismi acquatici. H410:Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Miscela CICLOESANO/ACETATO DI ETILE 90/10 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225:Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304:Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315:Provoca irritazione cutanea. H319:Provoca grave irritazione oculare. H336:Può provocare sonnolenza o vertigini. H400:Molto tossico per gli organismi acquatici. H410:Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO ACRILICO | PERICOLI FISICI - H226:Liquidi e vapori infiammabili. H302:Nocivo se ingerito. H312:Nocivo per contatto con la pelle. H314:Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H332:Nocivo se inalato. H335:Può irritare le vie respiratorie. H400:Molto tossico per gli organismi acquatici. H411:Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ACIDO ACRILICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226:Liquidi e vapori infiammabili. H302:Nocivo se ingerito. H312:Nocivo per contatto con la pelle. H314:Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H332:Nocivo se inalato. H335:Può irritare le vie respiratorie. H400:Molto tossico per gli organismi acquatici. H411:Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ALTRO - Di(4-tert-butilcicloesil) perossidicarbonato, puro | PERICOLI FISICI - H242:Rischio d'incendio per riscaldamento. H317:Può provocare una reazione allergica cutanea. H412:Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ALTRO - Dicetil perossidicarbonato, puro | PERICOLI FISICI - H242:Rischio d'incendio per riscaldamento. |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ALTRO - Dilauroil perossido, puro | PERICOLI FISICI - H242:Rischio d'incendio per riscaldamento. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Saltfluid HQ Miscela Sodio nitrato/Nitrato di potassio/Sodio nitrito | PERICOLI FISICI - H272:Può aggravare un incendio;comburente. H301:Tossico se ingerito. H319:Provoca grave irritazione oculare. H400:Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Saltfluid HQ Miscela Sodio nitrato/Nitrato di potassio/Sodio nitrito | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272:Può aggravare un incendio;comburente. H301:Tossico se ingerito. H319:Provoca grave irritazione oculare. H400:Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IDROSSIDO DI AMMONIO --soluzione al 10%-35% -- | PERICOLI PER L AMBIENTE - H314:Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H318 – Provoca gravi lesioni oculari. H335:Può irritare le vie respiratorie. H400:Molto tossico per gli organismi acquatici. H411:Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - H290:Può essere corrosivo per i metalli. H314:Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H318: Provoca gravi lesioni oculari. H400:Molto tossico per gli organismi acquatici. H411:Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - H225:Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301:Tossico se ingerito. H311:Tossico per contatto con la pelle. H331:Tossico se inalato. H370:Provoca danni agli organi (Nervo ottico, sistema nervoso centrale) H371:Può provocare danni agli organi (Nervo ottico,sistema nervoso centrale) |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H226: Liquido e vapori infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315: Provoca irritazione cutanea. H332: Nocivo se inalato. H351: Sospettato di provocare il cancro. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Scenario 1.2 – Pool Fire metanolo dalla baia di scarico autobotti |
| Effetti potenziali salute umana | L'evento incidentale potrebbe interessare apparecchiature contenenti sostanze pericolose; in particolare risultano ingolfati nella fiamma o comunque soggetti ad un irraggiamento pari a circa 48431 W/m2, irraggiamento massimo generato dall’incendio: Le pompe di travaso del metanolo e del solvente cicloesano/acetato di etile, Parzialmente i serbatoio di stoccaggio del metanolo Irraggiamenti superiori a 12500 W/m2 potrebbero interessare: I serbatoi per lo stoccaggio del metanolo Parzialmente la strada che costeggia lo stabilimento Si segnala tuttavia la presenza di un impianto di estinzione a schiuma ad azionamento automatico, a protezione della baia di scarico del metanolo e un muro di separazione in c.a. alto 2,2 m. a protezione della strada che costeggia lo stabilimento. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale con le modalità previste nel Piano di Emergenza Interno dello stabilimento che prevede l’utilizzo di sirene e comunicazioni telefoniche. Qualsiasi situazione di emergenza interna, che risulti non gestibile e controllabile con mezzi propri della società, viene immediatamente segnalata agli Enti preposti mediante comunicazione telefonica e via fax, con le modalità previste dal Piano d’Emergenza Esterno. In caso d’emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano d’ Emergenza Interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna verrà applicato quanto previsto nel Piano di Emergenza esterno e nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) del Comune di Pomponesco e comunque: in caso di incendio o in caso di dispersione nell’atmosfera di sostanza tossica, come previsto dal PEC comunale il traffico sulla strada Statale n° 57 dovrà essere bloccato come Primo Livello a partire dalle rotonde di Viadana e Guastalla e a Livello Comunale dall’ incrocio con la frazione di Correggioverde fino all’incrocio di Via S.Antonio / Via S.Giulio che porta a Salina (vedi Tavola 5 – Tav. n° 2c del PEC); il comportamento che deve tenere la popolazione è il seguente: • non lasciare la propria abitazione, arrestare qualsiasi sistema di ventilazione o condizionamento e chiudere le finestre; • evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso (lasciare le linee telefoniche libere per le comunicazioni delle Autorità competenti); • non andare a scuola a riprendere i figli, ascoltare la radio o stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi impartiti dalle autorità competenti; • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. • non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento, • spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Durante l'emergenza i mezzi di comunicazione assolvono il compito di trasmettere informazioni sulla natura dell'incidente in corso e sui conseguenti comportamenti da attuare. La popolazione esterna sarà informata da: • sirena, • radio locale, • TV regionale, • altoparlanti montati a bordo di automobili delle Forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco o di volontari autorizzati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presso lo Stabilimento sono predisposti due presidi sanitari ubicati presso l’Ufficio Tecnico e l’ufficio del reparto Impregnazione; tali presidi sono dotati di cassette di primo soccorso. In caso di necessità si ricorre alle strutture di pronto soccorso organizzate ed all' ospedale sito in Guastalla, a circa 5 km dallo Stabilimento. |
| Scenario | RILASCIO - Scenario 2.1 – Diffusione tossica di Acido Acrilico dalla baia di scarico autobotti |
| Effetti potenziali salute umana | La concentrazione dell’acido acrilico in aria non supera mai la soglia di danno relativa all’elevata letalità (LC50). L’estensione della zona di danno delle lesioni irreversibili (IDLH) si estende fino a circa 45 metri dal punto di rilascio nelle condizioni peggiori interessando una parte dei reparti produttivi e dei magazzini mentre esternamente allo stabilimento interessa la strada che costeggia lo stabilimento e parzialmente lo un capannone industriale. La terza zona di danno (danni reversibili non considerata ai fine della valutazione della compatibilità territoriale) raggiunge i 192 metri |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale con le modalità previste nel Piano di Emergenza Interno dello stabilimento che prevede l’utilizzo di sirene e comunicazioni telefoniche. Qualsiasi situazione di emergenza interna, che risulti non gestibile e controllabile con mezzi propri della società, viene immediatamente segnalata agli Enti preposti mediante comunicazione telefonica e via fax, con le modalità previste dal Piano d’Emergenza Esterno. In caso d’emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano d’ Emergenza Interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna verrà applicato quanto previsto nel Piano di Emergenza esterno e nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) del Comune di Pomponesco e comunque: in caso di incendio o in caso di dispersione nell’atmosfera di sostanza tossica, come previsto dal PEC comunale il traffico sulla strada Statale n° 57 dovrà essere bloccato come Primo Livello a partire dalle rotonde di Viadana e Guastalla e a Livello Comunale dall’ incrocio con la frazione di Correggioverde fino all’incrocio di Via S.Antonio / Via S.Giulio che porta a Salina (vedi Tavola 5 – Tav. n° 2c del PEC); il comportamento che deve tenere la popolazione è il seguente: • non lasciare la propria abitazione, arrestare qualsiasi sistema di ventilazione o condizionamento e chiudere le finestre; • evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso (lasciare le linee telefoniche libere per le comunicazioni delle Autorità competenti); • non andare a scuola a riprendere i figli, ascoltare la radio o stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi impartiti dalle autorità competenti; • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. • non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento, • spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Durante l'emergenza i mezzi di comunicazione assolvono il compito di trasmettere informazioni sulla natura dell'incidente in corso e sui conseguenti comportamenti da attuare. La popolazione esterna sarà informata da: • sirena, • radio locale, • TV regionale, • altoparlanti montati a bordo di automobili delle Forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco o di volontari autorizzati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presso lo Stabilimento sono predisposti due presidi sanitari ubicati presso l’Ufficio Tecnico e l’ufficio del reparto Impregnazione; tali presidi sono dotati di cassette di primo soccorso. In caso di necessità si ricorre alle strutture di pronto soccorso organizzate ed all' ospedale sito in Guastalla, a circa 5 km dallo Stabilimento. |
| Scenario | RILASCIO - Scenario 4.1 - Diffusione tossica formaldeide dalla baia di carico autobotti |
| Effetti potenziali salute umana | La zona di danno corrispondente alla prima zona di danno (elevata letalità) non viene mai superata. L’estensione della zona di danno delle lesioni irreversibili (IDLH) si estende fino a circa 193 metri dal punto di rilascio nelle condizioni peggiori interessando tutto lo stabilimento mentre esternamente allo stabilimento interessa la strada provinciale 57 alcune aree agricole e gli insediamenti industriali. La terza zona di danno (danni reversibili) non applicabile per la valutazione della compatibilità territoriale raggiunge gli 825 metri interessando parzialmente il centro abitato di Pomponesco alcune abitazioni del comune di Dosolo (Correggioverde). Le aree di danno rappresentate sono riferite alle condizioni meteorologiche F2 (notturne) e sono calcolate in ottemperanza con quanto richiesto dal Dlgs 105/2015 si fa tuttavia presente che durante le ore notturne non avvengono operazioni di carico autobotti. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale con le modalità previste nel Piano di Emergenza Interno dello stabilimento che prevede l’utilizzo di sirene e comunicazioni telefoniche. Qualsiasi situazione di emergenza interna, che risulti non gestibile e controllabile con mezzi propri della società, viene immediatamente segnalata agli Enti preposti mediante comunicazione telefonica e via fax, con le modalità previste dal Piano d’Emergenza Esterno. In caso d’emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano d’ Emergenza Interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna verrà applicato quanto previsto nel Piano di Emergenza esterno e nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) del Comune di Pomponesco e comunque: in caso di incendio o in caso di dispersione nell’atmosfera di sostanza tossica, come previsto dal PEC comunale il traffico sulla strada Statale n° 57 dovrà essere bloccato come Primo Livello a partire dalle rotonde di Viadana e Guastalla e a Livello Comunale dall’ incrocio con la frazione di Correggioverde fino all’incrocio di Via S.Antonio / Via S.Giulio che porta a Salina (vedi Tavola 5 – Tav. n° 2c del PEC); il comportamento che deve tenere la popolazione è il seguente: • non lasciare la propria abitazione, arrestare qualsiasi sistema di ventilazione o condizionamento e chiudere le finestre; • evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso (lasciare le linee telefoniche libere per le comunicazioni delle Autorità competenti); • non andare a scuola a riprendere i figli, ascoltare la radio o stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi impartiti dalle autorità competenti; • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. • non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento, • spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Durante l'emergenza i mezzi di comunicazione assolvono il compito di trasmettere informazioni sulla natura dell'incidente in corso e sui conseguenti comportamenti da attuare. La popolazione esterna sarà informata da: • sirena, • radio locale, • TV regionale, • altoparlanti montati a bordo di automobili delle Forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco o di volontari autorizzati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presso lo Stabilimento sono predisposti due presidi sanitari ubicati presso l’Ufficio Tecnico e l’ufficio del reparto Impregnazione; tali presidi sono dotati di cassette di primo soccorso. In caso di necessità si ricorre alle strutture di pronto soccorso organizzate ed all' ospedale sito in Guastalla, a circa 5 km dallo Stabilimento. |
| Scenario | RILASCIO - Scenario 10A.1 Diffusione tossica formaldeide linea trasferimento reparti |
| Effetti potenziali salute umana | La zona di danno corrispondente alla prima zona di danno (elevata letalità) non viene mani superata. L’estensione della zona di danno delle lesioni irreversibili (IDLH) si estende fino a circa 300 metri attorno alla linea di trasferimento interessando tutto lo stabilimento mentre esternamente allo stabilimento interessa la strada provinciale 57, via delle industrie, via Rosina alcune aree agricole e industriali oltre ad alcune unità abitative. La terza zona di danno (danni reversibili) non applicabile per la valutazione della compatibilità territoriale raggiunge gli 302 metri interessando alcune attività industriali |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale con le modalità previste nel Piano di Emergenza Interno dello stabilimento che prevede l’utilizzo di sirene e comunicazioni telefoniche. Qualsiasi situazione di emergenza interna, che risulti non gestibile e controllabile con mezzi propri della società, viene immediatamente segnalata agli Enti preposti mediante comunicazione telefonica e via fax, con le modalità previste dal Piano d’Emergenza Esterno. In caso d’emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano d’ Emergenza Interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna verrà applicato quanto previsto nel Piano di Emergenza esterno e nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) del Comune di Pomponesco e comunque: in caso di incendio o in caso di dispersione nell’atmosfera di sostanza tossica, come previsto dal PEC comunale il traffico sulla strada Statale n° 57 dovrà essere bloccato come Primo Livello a partire dalle rotonde di Viadana e Guastalla e a Livello Comunale dall’ incrocio con la frazione di Correggioverde fino all’incrocio di Via S.Antonio / Via S.Giulio che porta a Salina (vedi Tavola 5 – Tav. n° 2c del PEC); il comportamento che deve tenere la popolazione è il seguente: • non lasciare la propria abitazione, arrestare qualsiasi sistema di ventilazione o condizionamento e chiudere le finestre; • evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso (lasciare le linee telefoniche libere per le comunicazioni delle Autorità competenti); • non andare a scuola a riprendere i figli, ascoltare la radio o stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi impartiti dalle autorità competenti; • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. • non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento, • spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Durante l'emergenza i mezzi di comunicazione assolvono il compito di trasmettere informazioni sulla natura dell'incidente in corso e sui conseguenti comportamenti da attuare. La popolazione esterna sarà informata da: • sirena, • radio locale, • TV regionale, • altoparlanti montati a bordo di automobili delle Forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco o di volontari autorizzati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presso lo Stabilimento sono predisposti due presidi sanitari ubicati presso l’Ufficio Tecnico e l’ufficio del reparto Impregnazione; tali presidi sono dotati di cassette di primo soccorso. In caso di necessità si ricorre alle strutture di pronto soccorso organizzate ed all' ospedale sito in Guastalla, a circa 5 km dallo Stabilimento. |
| Scenario | RILASCIO - Scenario 10B.1 - Diffusione tossica formaldeide dal bacino di contenimento dei serbatoio |
| Effetti potenziali salute umana | La zona di danno corrispondente alla prima zona di danno (elevata letalità) viene superata fino ad una distanza di circa 35 m interessando un’ampia parte dello stabilimento e fuoriuscendo dai confini per una piccola porzione. L’estensione della zona di danno delle lesioni irreversibili (IDLH) si estende fino a circa 222 metri interessando tutto lo stabilimento mentre esternamente allo stabilimento interessa la strada provinciale 57 alcune aree agricole, gli insediamenti industriali adiacenti allo stabilimento e parzialmente delle unità abitative. La terza zona di danno (danni reversibili) non applicabile per la valutazione della compatibilità territoriale raggiunge i 1380 metri. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale con le modalità previste nel Piano di Emergenza Interno dello stabilimento che prevede l’utilizzo di sirene e comunicazioni telefoniche. Qualsiasi situazione di emergenza interna, che risulti non gestibile e controllabile con mezzi propri della società, viene immediatamente segnalata agli Enti preposti mediante comunicazione telefonica e via fax, con le modalità previste dal Piano d’Emergenza Esterno. In caso d’emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano d’ Emergenza Interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna verrà applicato quanto previsto nel Piano di Emergenza esterno e nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) del Comune di Pomponesco e comunque: in caso di incendio o in caso di dispersione nell’atmosfera di sostanza tossica, come previsto dal PEC comunale il traffico sulla strada Statale n° 57 dovrà essere bloccato come Primo Livello a partire dalle rotonde di Viadana e Guastalla e a Livello Comunale dall’ incrocio con la frazione di Correggioverde fino all’incrocio di Via S.Antonio / Via S.Giulio che porta a Salina (vedi Tavola 5 – Tav. n° 2c del PEC); il comportamento che deve tenere la popolazione è il seguente: • non lasciare la propria abitazione, arrestare qualsiasi sistema di ventilazione o condizionamento e chiudere le finestre; • evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso (lasciare le linee telefoniche libere per le comunicazioni delle Autorità competenti); • non andare a scuola a riprendere i figli, ascoltare la radio o stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi impartiti dalle autorità competenti; • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. • non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento, • spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Durante l'emergenza i mezzi di comunicazione assolvono il compito di trasmettere informazioni sulla natura dell'incidente in corso e sui conseguenti comportamenti da attuare. La popolazione esterna sarà informata da: • sirena, • radio locale, • TV regionale, • altoparlanti montati a bordo di automobili delle Forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco o di volontari autorizzati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presso lo Stabilimento sono predisposti due presidi sanitari ubicati presso l’Ufficio Tecnico e l’ufficio del reparto Impregnazione; tali presidi sono dotati di cassette di primo soccorso. In caso di necessità si ricorre alle strutture di pronto soccorso organizzate ed all' ospedale sito in Guastalla, a circa 5 km dallo Stabilimento. |
| Scenario | INCENDIO - Scenario 2.2 – Pool fire di Acido Acrilico dalla baia di scarico autobotti |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamenti superiori a 12500 W/m2 potrebbero interessare: Uno dei tre serbatoi di cloruro di metilene (52); sostanza non combustibile e non pericolosa ai fini del Dlgs 105/2015 (frasi di rischio H315, H319, H336, H351) Il gruppo frigo (56) per la produzione di acqua refrigerata a servizio del dell’impianto polimeri e il serbatoio dell’acqua refrigerata (55) Il serbatoio dell’azoto liquido Si segnala tuttavia la presenza di un impianto di estinzione a schiuma ad azionamento automatico, a protezione della baia di scarico del metanolo e un muro di separazione in c.a. alto 2,5 m. a protezione della strada che costeggia lo stabilimento |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale con le modalità previste nel Piano di Emergenza Interno dello stabilimento che prevede l’utilizzo di sirene e comunicazioni telefoniche. Qualsiasi situazione di emergenza interna, che risulti non gestibile e controllabile con mezzi propri della società, viene immediatamente segnalata agli Enti preposti mediante comunicazione telefonica e via fax, con le modalità previste dal Piano d’Emergenza Esterno. In caso d’emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano d’ Emergenza Interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna verrà applicato quanto previsto nel Piano di Emergenza esterno e nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) del Comune di Pomponesco e comunque: in caso di incendio o in caso di dispersione nell’atmosfera di sostanza tossica, come previsto dal PEC comunale il traffico sulla strada Statale n° 57 dovrà essere bloccato come Primo Livello a partire dalle rotonde di Viadana e Guastalla e a Livello Comunale dall’ incrocio con la frazione di Correggioverde fino all’incrocio di Via S.Antonio / Via S.Giulio che porta a Salina (vedi Tavola 5 – Tav. n° 2c del PEC); il comportamento che deve tenere la popolazione è il seguente: • non lasciare la propria abitazione, arrestare qualsiasi sistema di ventilazione o condizionamento e chiudere le finestre; • evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso (lasciare le linee telefoniche libere per le comunicazioni delle Autorità competenti); • non andare a scuola a riprendere i figli, ascoltare la radio o stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi impartiti dalle autorità competenti; • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. • non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento, • spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Durante l'emergenza i mezzi di comunicazione assolvono il compito di trasmettere informazioni sulla natura dell'incidente in corso e sui conseguenti comportamenti da attuare. La popolazione esterna sarà informata da: • sirena, • radio locale, • TV regionale, • altoparlanti montati a bordo di automobili delle Forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco o di volontari autorizzati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presso lo Stabilimento sono predisposti due presidi sanitari ubicati presso l’Ufficio Tecnico e l’ufficio del reparto Impregnazione; tali presidi sono dotati di cassette di primo soccorso. In caso di necessità si ricorre alle strutture di pronto soccorso organizzate ed all' ospedale sito in Guastalla, a circa 5 km dallo Stabilimento. |
| Scenario | RILASCIO - Scenario 5.1 Diffusione tossica metanolo linea di invio ai reparti |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni superiori alla soglia degli effetti letali (LC50) non vengono superate se non nell’immediato intorno della pozza ed a quote inferiori ai 30 cm. Concentrazioni di metanolo superiori alla soglia degli effetti irreversibili (IDLH) si possono avere fino ad una distanza di circa 20 metri ma i vapori rimangono ad un’altezza non superiore ai 50 cm, pertanto, non raggiunge l’altezza presa a riferimento per i danni alle persone (1.7 m). La nube di vapori con valori superiori alla soglia degli effetti reversibili (LoC) può superare i 47 m; l’altezza della nube raggiunge un’altezza di circa 2 metri; concentrazioni inferiori all’IDLH non vengono prese in considerazione per la verifica di compatibilità territoriale. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale con le modalità previste nel Piano di Emergenza Interno dello stabilimento che prevede l’utilizzo di sirene e comunicazioni telefoniche. Qualsiasi situazione di emergenza interna, che risulti non gestibile e controllabile con mezzi propri della società, viene immediatamente segnalata agli Enti preposti mediante comunicazione telefonica e via fax, con le modalità previste dal Piano d’Emergenza Esterno. In caso d’emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano d’ Emergenza Interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna verrà applicato quanto previsto nel Piano di Emergenza esterno e nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) del Comune di Pomponesco e comunque: in caso di incendio o in caso di dispersione nell’atmosfera di sostanza tossica, come previsto dal PEC comunale il traffico sulla strada Statale n° 57 dovrà essere bloccato come Primo Livello a partire dalle rotonde di Viadana e Guastalla e a Livello Comunale dall’ incrocio con la frazione di Correggioverde fino all’incrocio di Via S.Antonio / Via S.Giulio che porta a Salina (vedi Tavola 5 – Tav. n° 2c del PEC); il comportamento che deve tenere la popolazione è il seguente: • non lasciare la propria abitazione, arrestare qualsiasi sistema di ventilazione o condizionamento e chiudere le finestre; • evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso (lasciare le linee telefoniche libere per le comunicazioni delle Autorità competenti); • non andare a scuola a riprendere i figli, ascoltare la radio o stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi impartiti dalle autorità competenti; • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. • non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento, • spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Durante l'emergenza i mezzi di comunicazione assolvono il compito di trasmettere informazioni sulla natura dell'incidente in corso e sui conseguenti comportamenti da attuare. La popolazione esterna sarà informata da: • sirena, • radio locale, • TV regionale, • altoparlanti montati a bordo di automobili delle Forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco o di volontari autorizzati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presso lo Stabilimento sono predisposti due presidi sanitari ubicati presso l’Ufficio Tecnico e l’ufficio del reparto Impregnazione; tali presidi sono dotati di cassette di primo soccorso. In caso di necessità si ricorre alle strutture di pronto soccorso organizzate ed all' ospedale sito in Guastalla, a circa 5 km dallo Stabilimento. |
| Scenario | RILASCIO - Scenario 13.1 – Diffusione tossica metanolo dal bacino di contenimento dei serbatoio di stoccaggio |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni di metanolo superiori alla soglia degli effetti irreversibili (IDLH) si possono avere fino ad una distanza di circa 60 metri ma i vapori rimangono si trovano ad un’altezza inferiore ad 1 m, pertanto, non raggiunge l’altezza presa a riferimento per i danni alle persone (1.7 m). Considerando che le pareti dei bacini di contenimento sono alte 2,5 metri si può ritenere che non vi siano concentrazioni di metanolo superino le prime due soglie di pericolo se non in un’area molto vicina al punto di rilascio. La nube di vapori con valori superiori alla soglia degli effetti reversibili (LoC) può superare i 189 m; l’altezza della nube supera i 4 metri; concentrazioni inferiori all’IDLH non vengono prese in considerazione per la verifica di compatibilità territoriale. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale con le modalità previste nel Piano di Emergenza Interno dello stabilimento che prevede l’utilizzo di sirene e comunicazioni telefoniche. Qualsiasi situazione di emergenza interna, che risulti non gestibile e controllabile con mezzi propri della società, viene immediatamente segnalata agli Enti preposti mediante comunicazione telefonica e via fax, con le modalità previste dal Piano d’Emergenza Esterno. In caso d’emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano d’ Emergenza Interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna verrà applicato quanto previsto nel Piano di Emergenza esterno e nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) del Comune di Pomponesco e comunque: in caso di incendio o in caso di dispersione nell’atmosfera di sostanza tossica, come previsto dal PEC comunale il traffico sulla strada Statale n° 57 dovrà essere bloccato come Primo Livello a partire dalle rotonde di Viadana e Guastalla e a Livello Comunale dall’ incrocio con la frazione di Correggioverde fino all’incrocio di Via S.Antonio / Via S.Giulio che porta a Salina (vedi Tavola 5 – Tav. n° 2c del PEC); il comportamento che deve tenere la popolazione è il seguente: • non lasciare la propria abitazione, arrestare qualsiasi sistema di ventilazione o condizionamento e chiudere le finestre; • evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso (lasciare le linee telefoniche libere per le comunicazioni delle Autorità competenti); • non andare a scuola a riprendere i figli, ascoltare la radio o stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi impartiti dalle autorità competenti; • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. • non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento, • spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Durante l'emergenza i mezzi di comunicazione assolvono il compito di trasmettere informazioni sulla natura dell'incidente in corso e sui conseguenti comportamenti da attuare. La popolazione esterna sarà informata da: • sirena, • radio locale, • TV regionale, • altoparlanti montati a bordo di automobili delle Forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco o di volontari autorizzati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presso lo Stabilimento sono predisposti due presidi sanitari ubicati presso l’Ufficio Tecnico e l’ufficio del reparto Impregnazione; tali presidi sono dotati di cassette di primo soccorso. In caso di necessità si ricorre alle strutture di pronto soccorso organizzate ed all' ospedale sito in Guastalla, a circa 5 km dallo Stabilimento. |
| Scenario | INCENDIO - Scenario 13.2 – Pool Fire metanolo dal bacino di contenimento dei serbatoio di stoccaggio |
| Effetti potenziali salute umana | L'evento incidentale potrebbe interessare apparecchiature contenenti sostanze pericolose; in particolare risultano ingolfati nella fiamma o comunque soggetti ad un irraggiamento pari a circa 28931 W/m2, irraggiamento massimo generato dall’incendio: I serbatoi di omogeneizzazione della formaldeide Alcuni dei serbatoi di stoccaggio della formaldeide, I serbatoio di stoccaggio del metanolo adiacenti Uno dei serbatoi di stoccaggio delle colle e resine L’impianto di post combustione Irraggiamenti superiori a 12500 W/m2 potrebbero interessare: I serbatoi di omogeneizzazione della formaldeide Alcuni dei serbatoi di stoccaggio della formaldeide, I serbatoio di stoccaggio del metanolo adiacenti Uno dei serbatoi di stoccaggio delle colle e resine L’impianto di post combustione Si segnala tuttavia la presenza di un impianto di estinzione a schiuma ad azionamento automatico, e un muro di separazione in c.a. alto 2,2 m. a protezione della strada che costeggia lo stabilimento |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale con le modalità previste nel Piano di Emergenza Interno dello stabilimento che prevede l’utilizzo di sirene e comunicazioni telefoniche. Qualsiasi situazione di emergenza interna, che risulti non gestibile e controllabile con mezzi propri della società, viene immediatamente segnalata agli Enti preposti mediante comunicazione telefonica e via fax, con le modalità previste dal Piano d’Emergenza Esterno. In caso d’emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano d’ Emergenza Interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna verrà applicato quanto previsto nel Piano di Emergenza esterno e nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) del Comune di Pomponesco e comunque: in caso di incendio o in caso di dispersione nell’atmosfera di sostanza tossica, come previsto dal PEC comunale il traffico sulla strada Statale n° 57 dovrà essere bloccato come Primo Livello a partire dalle rotonde di Viadana e Guastalla e a Livello Comunale dall’ incrocio con la frazione di Correggioverde fino all’incrocio di Via S.Antonio / Via S.Giulio che porta a Salina (vedi Tavola 5 – Tav. n° 2c del PEC); il comportamento che deve tenere la popolazione è il seguente: • non lasciare la propria abitazione, arrestare qualsiasi sistema di ventilazione o condizionamento e chiudere le finestre; • evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso (lasciare le linee telefoniche libere per le comunicazioni delle Autorità competenti); • non andare a scuola a riprendere i figli, ascoltare la radio o stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi impartiti dalle autorità competenti; • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. • non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento, • spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Durante l'emergenza i mezzi di comunicazione assolvono il compito di trasmettere informazioni sulla natura dell'incidente in corso e sui conseguenti comportamenti da attuare. La popolazione esterna sarà informata da: • sirena, • radio locale, • TV regionale, • altoparlanti montati a bordo di automobili delle Forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco o di volontari autorizzati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presso lo Stabilimento sono predisposti due presidi sanitari ubicati presso l’Ufficio Tecnico e l’ufficio del reparto Impregnazione; tali presidi sono dotati di cassette di primo soccorso. In caso di necessità si ricorre alle strutture di pronto soccorso organizzate ed all' ospedale sito in Guastalla, a circa 5 km dallo Stabilimento. |
| Scenario | RILASCIO - Scenario 15.1 – Diffusione tossica formaldeide dal bacino di contenimento dei serbatoio |
| Effetti potenziali salute umana | La zona di danno corrispondente alla prima zona di danno (elevata letalità) viene superata fino ad una distanza di circa 35 m interessando un’ampia parte dello stabilimento e fuoriuscendo dai confini. L’estensione della zona di danno delle lesioni irreversibili (IDLH) si estende fino a circa 222 metri attorno alla linea di trasferimento interessando tutto lo stabilimento mentre esternamente allo stabilimento interessa la strada provinciale 57 alcune aree agricole e gli insediamenti industriali e alcune aree agricole adiacenti allo stabilimento. La terza zona di danno (danni reversibili) non applicabile per la valutazione della compatibilità territoriale raggiunge i 963 metri |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale con le modalità previste nel Piano di Emergenza Interno dello stabilimento che prevede l’utilizzo di sirene e comunicazioni telefoniche. Qualsiasi situazione di emergenza interna, che risulti non gestibile e controllabile con mezzi propri della società, viene immediatamente segnalata agli Enti preposti mediante comunicazione telefonica e via fax, con le modalità previste dal Piano d’Emergenza Esterno. In caso d’emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano d’ Emergenza Interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna verrà applicato quanto previsto nel Piano di Emergenza esterno e nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) del Comune di Pomponesco e comunque: in caso di incendio o in caso di dispersione nell’atmosfera di sostanza tossica, come previsto dal PEC comunale il traffico sulla strada Statale n° 57 dovrà essere bloccato come Primo Livello a partire dalle rotonde di Viadana e Guastalla e a Livello Comunale dall’ incrocio con la frazione di Correggioverde fino all’incrocio di Via S.Antonio / Via S.Giulio che porta a Salina (vedi Tavola 5 – Tav. n° 2c del PEC); il comportamento che deve tenere la popolazione è il seguente: • non lasciare la propria abitazione, arrestare qualsiasi sistema di ventilazione o condizionamento e chiudere le finestre; • evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso (lasciare le linee telefoniche libere per le comunicazioni delle Autorità competenti); • non andare a scuola a riprendere i figli, ascoltare la radio o stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi impartiti dalle autorità competenti; • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. • non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento, • spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Durante l'emergenza i mezzi di comunicazione assolvono il compito di trasmettere informazioni sulla natura dell'incidente in corso e sui conseguenti comportamenti da attuare. La popolazione esterna sarà informata da: • sirena, • radio locale, • TV regionale, • altoparlanti montati a bordo di automobili delle Forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco o di volontari autorizzati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presso lo Stabilimento sono predisposti due presidi sanitari ubicati presso l’Ufficio Tecnico e l’ufficio del reparto Impregnazione; tali presidi sono dotati di cassette di primo soccorso. In caso di necessità si ricorre alle strutture di pronto soccorso organizzate ed all' ospedale sito in Guastalla, a circa 5 km dallo Stabilimento. |
| Scenario | RILASCIO - Scenario 1.1 – Diffusione tossica metanolo dalla baia di scarico autobotti |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni superiori alle soglie degli effetti letali (LC50) si possono avere fino ad una distanza di circa 12 metri ma i vapori rimangono si trovano ad un’altezza inferiore a 0,5 m, pertanto, non raggiunge l’altezza presa a riferimento per i danni alle persone (1.7 m). Il superamento delle concentrazioni pari agli effetti letali può aver luogo solo nelle condizioni meteo F2; tali condizioni meteo sono riferite al periodo notturno quando non vengono effettuate operazioni di scarico autobotti. Concentrazioni di metanolo superiori alla soglia degli effetti irreversibili (IDLH) si possono avere fino ad una distanza di circa 45 metri ma i vapori rimangono si trovano ad un’altezza inferiore ad 1 m, pertanto, non raggiunge l’altezza presa a riferimento per i danni alle persone (1.7 m). La nube di vapori con valori superiori alla soglia degli effetti reversibili (LoC) può superare i 140 m; l’altezza della nube raggiunge un’altezza di circa 3.5 metri e potrebbe interessare un’ampia porzione dello stabilimento, alcune aree agricole e tre insediamenti industriali; concentrazioni inferiori all’IDLH non vengono prese in considerazione per la verifica di compatibilità territoriale. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Le situazioni di emergenza interna sono segnalate al personale con le modalità previste nel Piano di Emergenza Interno dello stabilimento che prevede l’utilizzo di sirene e comunicazioni telefoniche. Qualsiasi situazione di emergenza interna, che risulti non gestibile e controllabile con mezzi propri della società, viene immediatamente segnalata agli Enti preposti mediante comunicazione telefonica e via fax, con le modalità previste dal Piano d’Emergenza Esterno. In caso d’emergenza tutto il personale che si trova in Stabilimento si comporterà seguendo le istruzioni del Piano d’ Emergenza Interno. Per eventi tali da coinvolgere la popolazione esterna verrà applicato quanto previsto nel Piano di Emergenza esterno e nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) del Comune di Pomponesco e comunque: in caso di incendio o in caso di dispersione nell’atmosfera di sostanza tossica, come previsto dal PEC comunale il traffico sulla strada Statale n° 57 dovrà essere bloccato come Primo Livello a partire dalle rotonde di Viadana e Guastalla e a Livello Comunale dall’ incrocio con la frazione di Correggioverde fino all’incrocio di Via S.Antonio / Via S.Giulio che porta a Salina (vedi Tavola 5 – Tav. n° 2c del PEC); il comportamento che deve tenere la popolazione è il seguente: • non lasciare la propria abitazione, arrestare qualsiasi sistema di ventilazione o condizionamento e chiudere le finestre; • evitare di avvicinarsi allo stabilimento e di effettuare chiamate telefoniche al centralino dello stesso (lasciare le linee telefoniche libere per le comunicazioni delle Autorità competenti); • non andare a scuola a riprendere i figli, ascoltare la radio o stazione televisiva locale per gli eventuali messaggi impartiti dalle autorità competenti; • se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggersi con un panno bagnato la bocca ed il naso. • non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo stabilimento, • spegnere tutti i fuochi, non fumare, non usare il telefono; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Durante l'emergenza i mezzi di comunicazione assolvono il compito di trasmettere informazioni sulla natura dell'incidente in corso e sui conseguenti comportamenti da attuare. La popolazione esterna sarà informata da: • sirena, • radio locale, • TV regionale, • altoparlanti montati a bordo di automobili delle Forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco o di volontari autorizzati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presso lo Stabilimento sono predisposti due presidi sanitari ubicati presso l’Ufficio Tecnico e l’ufficio del reparto Impregnazione; tali presidi sono dotati di cassette di primo soccorso. In caso di necessità si ricorre alle strutture di pronto soccorso organizzate ed all' ospedale sito in Guastalla, a circa 5 km dallo Stabilimento. |