Stabilimento Tosvar S.r.l. nel comune di Pozzo d'Adda (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Tosvar S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Tosvar S.r.l. |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Pozzo d'Adda |
| Indirizzo | Via del Lavoro 10 |
| CAP | 20060 |
| Telefono | 0290960289 |
| Fax | 0292010281 |
| Indirizzo PEC | info@pec.tosvar.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Pozzo d'Adda |
| Indirizzo | Via del Lavoro 10 |
| CAP | 20060 |
| Telefono | 0290960289 |
| Fax | 0292010281 |
| Indirizzo PEC | info@pec.tosvar.it |
| Gestore | Paolo Gioia |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | ---- | ----- | ---- | 2017-03-22 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:21/02/2017
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Svizzera | 170000 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Milano/Pozzo d'Adda |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | POZZO D'ADDA | 300 | S |
| Centro Abitato | BETTOLA | 1900 | S |
| Centro Abitato | TREZZANO ROSA | 1200 | O |
| Centro Abitato | GREZZAGO | 1000 | NO |
| Centro Abitato | TREZZO SULL'ADDA | 1200 | N |
| Centro Abitato | VAPRIO D'ADDA | 900 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SMT | 0 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SMT | 15 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | XPO LOGISTICS | 1850 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CHIARA MOBILI | 50 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | COFLE | 200 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EMAR | 300 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | FITESOL | 150 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | VICTOR PHILIPPE | 250 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ITALPROFIL | 240 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TRENTINA ENGINEERING | 350 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | NICROS | 400 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EUROMOTORS ITALIA | 650 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Ospedale | CROTTA OLTROCCHI | 1800 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | CAMPO SPORTIVO | 750 | SO |
| Chiesa | 750 | SO | |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | 1000 | SO | |
| Ufficio Pubblico | POSTE | 720 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | A.SOLCIA | 1100 | NO |
| Scuole/Asili | L'ISOLA CHE NON C'E' | 650 | SO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Acquedotti | 0 | E | |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | 700 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A4 | 1900 | N |
| Strada Provinciale | 104 | 1000 | E |
| Strada Statale | 525 | 1200 | S |
| Strada Provinciale | 179 | 600 | NO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | 630 | SO | |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | 1200 | S |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero profondo | 30 | da NNO a SSE |
L'attività principale di Tosvar è quella di riempimento e confezionamento di prodotti aerosol quali prodotti cosmetici (deodoranti personali, lacche,..) Presidi Medico-Chirirgici (disinfettanti personali o ambientali, insetticidi..) prodotti Tecnico Casa (lucidanti, deodoranti, pulivetri,..) Dispositivi Medici (ghiaccio spray, cerotto spray, cicatrizzanti,..) Medicinali veterinari e Prodotti per piante ornamentali.
Nell'ambito dello stabilimento si identificano aree di stoccaggio (materie prime, intermedi e prodotti finiti) e reparti produttivi, questi ultimi comprendono due aree di miscelazione (una dedicata ai cosmetici) e tre di riempimento.
In stabilimento si svolgono attività di:
-ricezione, stoccaggio e movimentazione di GPL
- ricezione, stoccaggio e movimentazione di materie prime (infiammabili e non)
- ricezione, stoccaggio e movimentazione di materiali quali bombolette vuote, scatole, valvole e cappucci.
- Preparazione semilavorati (infiammabili e non)
Immissione semilavorati e gas propellenti (GPL, DME, CO2) nelle bombolette
- stoccaggio e spedizione prodotti finiti
Nell'ambito dello stabilimento si identificano aree di stoccaggio (materie prime, intermedi e prodotti finiti) e reparti produttivi, questi ultimi comprendono due aree di miscelazione (una dedicata ai cosmetici) e tre di riempimento.
In stabilimento si svolgono attività di:
-ricezione, stoccaggio e movimentazione di GPL
- ricezione, stoccaggio e movimentazione di materie prime (infiammabili e non)
- ricezione, stoccaggio e movimentazione di materiali quali bombolette vuote, scatole, valvole e cappucci.
- Preparazione semilavorati (infiammabili e non)
Immissione semilavorati e gas propellenti (GPL, DME, CO2) nelle bombolette
- stoccaggio e spedizione prodotti finiti
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - DELTAMETRINA | PERICOLI PER LA SALUTE - H331 Tossico se inalato, H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - DELTAMETRINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H331 Tossico se inalato, H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - CIFLUTHRIN | PERICOLI PER LA SALUTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H331 Tossico se inalato. H300 Letale se ingerito. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CIFLUTHRIN | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H331 Tossico se inalato. H300 Letale se ingerito. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - MM1462 MORPHEK - MORFOLINA | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H331 Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - MM1462 MORPHEK - MORFOLINA | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H331 Tossico se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - CANFORA | PERICOLI PER LA SALUTE - H331 Tossico se inalato. H228 Solido infiammabile. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - DIMETIL ETERE | PERICOLI FISICI - H221 Gas infiammabile.H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - Prodotti Aerosol di Categoria P3a (es: 8453 STARTER) | PERICOLI FISICI - Aerosol estremamente infiammabile. Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato. Pericolo in caso di aspirazione Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ETANOLO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - H224 Liquido e vapori altamente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - 2-METILPENTANO | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - OTTANO | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - n-ESANO | PERICOLI FISICI - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CICLOESANO | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - n-EPTANO | PERICOLI FISICI - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - DECANO | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETANOLO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - 1-PROPANOLO | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI FISICI - H272 Può aggravare un incendio; comburente. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 Può aggravare un incendio; comburente. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - OTTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CICLOESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - n-EPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - n-ESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Altre sostanze P5c | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Altre sostanze classificate H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - Letale se ingerito, Letale per contatto con la pelle, Letale se inalato. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Altre sostanze classificate E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - altre sostanze classificate E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P3b AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, non contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 n liquidi infiammabili di categoria 1 (cfr. nota 11.2) - ALTRO - Prodotti Aerosol di Categoria P3b (es: WD40 LUBRIFICANTE) | PERICOLI FISICI - Aerosol estremamente H222 infiammabile.Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato.Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie.Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Acqua ragia minerale | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili.H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 15. Idrogeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 Gas altamente infiammabile. H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - PROPANO | SOSTANZE PERICOLOSE - H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. H220 Gas altamente infiammabile. |
| 19. Acetilene - ACETILENE | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 Gas altamente infiammabile. H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
| 25. Ossigeno - OSSIGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. H270 Può provocare o aggravare un incendio; comburente. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - RILASCIO DI SOLVENTE, ES. ISOESANO - FLASH FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | RADIAZIONE TERMICA ISTANTANEA |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Non ci sono scenari incidentali che ricadono in aree abitate. In ogni caso a scopo meramente cautelativo in generale è opportuno non lasciare l'abitazione, fermare il condizionamento dell'aria/ventilazione, chiudere le finestre, seguire le indicazioni date dalle autorità competenti. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Al verificarsi di un evento incidentale, internamente allo stabilimento viene emanato il segnale di allarme che si attiva dagli appositi pulsanti dislocati nei diversi comparti dell'azienda manualmente o in automatico. In questo modo viene attivato il piano di emergenza interno (PEI). Se ricorre la necessità si allertano i soccorsi esterni (VVF, 112, etc.) secondo i protocolli di comunicazione individuati nel PEI. Si precisa che la gestione dell'allerta alla popolazione è demandata alle autorità esterne di competenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | - squadre di addetti alla gestione dell'emergenza e addetti al primo soccorso. - Attrezzatura antincendio a disposizione della squadra di emergenza. - Impianti sprinkler - Impianti di rilevazione gas. - Impianti di rilevazione fumo. - Impianto idrico antincendio ed estintori portatili. - Cassette di primo soccorso. |
| Scenario | INCENDIO - RILASCIO DI SOLVENTE, ES. ISOESANO - POOL FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | IRRAGGIAMENTO |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Non ci sono scenari incidentali che ricadono in aree abitate. In ogni caso a scopo meramente cautelativo in generale è opportuno non lasciare l'abitazione, fermare il condizionamento dell'aria/ventilazione, chiudere le finestre, seguire le indicazioni date dalle autorità competenti. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Al verificarsi di un evento incidentale, internamente allo stabilimento viene emanato il segnale di allarme che si attiva dagli appositi pulsanti dislocati nei diversi comparti dell'azienda manualmente o in automatico. In questo modo viene attivato il piano di emergenza interno (PEI). Se ricorre la necessità si allertano i soccorsi esterni (VVF, 112, etc.) secondo i protocolli di comunicazione individuati nel PEI. Si precisa che la gestione dell'allerta alla popolazione è demandata alle autorità esterne di competenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | - squadre di addetti alla gestione dell'emergenza e addetti al primo soccorso. - Attrezzatura antincendio a disposizione della squadra di emergenza. - Impianti sprinkler - Impianti di rilevazione gas. - Impianti di rilevazione fumo. - Impianto idrico antincendio ed estintori portatili. - Cassette di primo soccorso. |